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Non dico altro, se non che il calcio di Motta è cosiddetto "calcio posizionale", come spiegato benissimo da mister Davide Nicola nel post Cagliari-Juve dello scorso anno. Così come è calcio posizionale quello di Enrique. Per il resto, come detto, abbiamo legittime opinioni differenti che accetto assolutamente e che restano lì, ma adesso mi butterei più su cosa dirà oggi Spalletti, sul Bodo e sul preparare qualcosa in giornata da mettere qui per l'utenza del cafe riguardo i nostri avversari di Champions, così da stare più sul "fresco di giornata", piuttosto che riparalare del passato che oltretutto, come sappiamo, è anche un passato "divisivo" per l'utenza, mentre invece il cafe è sempre "super soft/british per definizione" ☺️
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Libero di pensarla democraticamente come credi, per carità. Ma, se ti fidi di uno come me che è del mestiere da quasi 30 anni.. beh.. come scuola e conoscenze tattiche Motta è "fratello" di Luis Enrique di cui condivide modulo, formazione alla scuola catalana, retaggio blaugrana, ecc.. e tatticamente è preparatissimo, tant'è che alcune cose che ha fatto a Bologna ora si studiano perfino a Coverciano. Che poi alla Juve abbia fallito, che abbia un carattere assurdo, ecc.. che alla fine sia stato giusto chiudere con lui e con la sua esperienza da noi.. ok, ci sta. Ma pensare che proprio uno della scuola catalana (che sono dei pazzi maniaci di tattica) fosse incompetente , beh.. proprio no.. i problemi di Motta hai ragione che ci sono, che magari sono pure seri, ecc.. ma non certo la competenza, semmai il contatto con la realtà, quella specie di Asperger che si porta appresso e il non imparare mai nè dagli errori nè dalle cose buone, sono i suoi limiti, ma come teorico è veramente di primo livello. Edit: Comunque, ovviamente, siamo liberissimi di avere opinioni diverse su un singolo mister, vieppiù qui nel cafe che è democratico e vieppiù su un tema come "la lotta di allenatori" (mottiani versus contiani.. allegriani versus contiani, quello è talebano, no invece è un genio, ecc..) che qui nel cafe non hai infatti mai visto perchè sono vietate dal nostro regolamento e dunque non posso certo essere proprio io il fesso che ci si mette dentro, che sennò sarebbe proprio imbarazzante da parte mia violare il mio stesso regolamento per cui.. appunto, la chiudo subito qua in massima amicizia e torniamo a parlare del presente, che ha già taaaanti spunti più attuali da offrirci senza tornare su vecchie diatribe di mister ormai passati, su cui siamo entrambi liberissimi di pensarla in modo differente 😊
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Ah guarda, sulle eccessive semplificazioni, sul razzismo alla rovescia verso chi si occupa di tattica, su come a volte si fa passare fuori da qui il messaggio del cafe (adesso per esempio va di moda che noi caffettari giocheremmo 4-3-3 pure coi pulcini, peccato che non diciamo affatto questo, ma proprio no... e che al più i pulcini possono giocare solo in 7 ndr ). C'è poi il sempre verde "la tattica non conta niente" (sarà per questo che gli stessi 11 che con Juric stavano andando in B, con Ranieri sono quasi andati in Champions..) e sul discorso dei "numeretti" che in realtà non solo non andrebbe banalizzato, ma anzi è cosa moooolto interessante. Perchè da una parte questi numeretti sono importanti, dall'altro non vogliono dire quasi nulla.. da una parte sono un modo per sminuire i tattici, dall'altra danno l'illusione anche al vecchietto davanti ai cantieri che, siccome uno sa la differenza fra 4-4-2 e 3-5-2, allora può insegnare tattica a Coverciano, ecc.. In realtà, alla fine, ormai nel calcio moderno, tutte le squadre in fase di possesso, soprattutto possesso ultra-offensivo, giocano tutte con lo stesso modulo che è un 2-3-5 o 3-2-5, questo per coprire sempre le 5 posizioni offensive che ti insegnano a Coverciano. La differenza grossa sta nel come difendi, nel come costruisci, ecc.. perchè nel calcio non cè solo la fase difensiva o la fase offensiva (altro bias errato..) ci sono tantissime fasi (prima aggressione, pressing, fase difensiva consolidata, transizione offensiva, transizione negativa, possesso consolidato, costruzione e posseso ultra-offensivo, solo per dirne alcune). In queste fasi e dunque prima di arrivare ad avere tu la palla e finire per stare (se fatto bene) ad averne 5 in posizione offensiva, sei passato appunto per tutte le altre fasi e lì sì, che conta il numeretto... e, ancor di più i compiti o le funzioni (che dir si voglia) dei singoli, delle catene e dei reparti. Ma hai stra ragione, la gente pensa al calcio balilla e per quello pensano che una volta che hai detto 4-4-2 o 4-3-3 hai capito tutto e hai già parlato di tattica. Ma lì torniamo alla mitica battuta del Petisso Pesaola che dovrebbe far riflettere e sorridere tutti quelli che pensano che la tattica sia il subbuteo: "Eh... io li avevo pure messi bene in campo, ma poi l'arbitro ha fischiato l'inizio e si son mossi tutti" Edit: e comunque se ti va di parlare della storica polemica sul 3-5-2 o su Conte in Europa o di unirle nel "il 3-5-2 in Europa, parliamone" ( ), non sei affatto OT, perchè è vero che qui stiamo molto anche sull'attualità, ma il cafe è anche un po' un simposio calcistico-filosofico-divulgativo dove questi temi, purchè siano appunto tattici (e i tuoi spunti lo sono) allora risultano sempre molto ben accetti. Ad esempio io ho "usato" il tuo post di ieri per spiegare bene (fine divulgativo del cafe..) il 3-4-2-1 e adesso mi è servito questo tuo ultimo contributo per parlare di fasi di gioco e di "numeretti" 😉
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Abbiamo tre allenatori a libro paga e rendiamo solo nelle due partite subito dopo l'esonero di uno di quelli. Per cui: soluzione trovata. Sfruttiamo al meglio 'sti tre a libro paga e inventiamo una cosa nuova dopo quasi 150 anni di calcio e cioè: il turnover dei mister Funziona così: Si caccia Spalletti -> dentro Motta = 2 partite vinte post esonero come d'abitudine. Si caccia Motta dopo quelle due partite -> dentro Tudor = si vincono pure le prime due con Tudor. Quindi si caccia Tudor -> dentro Spalletti, altre due vittorie e così via a ripetere. Finiamo il campionato primi con 98 punti
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Sì, bravo. Un matrix che ci siamo creati noi stessi. Dove si è ancorati al 532 da quasi 6 anni e il primo che sgarra verso idea calcistica e/o spogliatoio di viziatoni lo si fa fuori (Motta).. dove si difende a spada tratta un DNA Juve totalmente inventato dagli anti-juventini, per cui noi saremmo dei difensivisti lacrime e sangue, che segnano e vincono solo grazie all'episodio, al piazzato o alla giocata del singolo.. dove le parole programmazione e progetto sono diventate letteralmente parolacce peggio che dire "figlio di xxxxxx" a qualcuno.. dove se prendi tre gol facendo catenaccio "va bene, bravo mister, sono i giocatori che sono brocchi" e se invece ne prendi solo uno in contropiede, ma mentre provi a giocare a pallone, si chiede direttamente "il ritiro del patentino" (multicit) dell'allenatore.. dove con Motta a -6 dalla prima si va a fare casino fuori dall'Hotel ma adesso, a -4 dal 4° posto (non dal primo..) va bene così, perchè sino a ieri "c'era un gobbo vero" sulla nostra panchina e allora vuoi mettere il gusto che se domani il Como vince sei addirittura settimo? Dove nessun dirigente va negli spogliatoi a dire: "questo è il nostro allenatore, è lo sarà anche il prossimo anno.. voi giocatori invece.. mmm.. vediamo.. dipende da come vi comportate con lui" e invece si fa l'opposto, con allenatori mai tutelati e sempre succubi dello spogliatoio, così che ne cambiamo 4 in 17 mesi, ecc ecc.. Di media come Tuttosport, che ad ogni nuovo mister che arriva mette ciecamente robe tipo "mai allenati così", salvo poi mollarlo e darlo in pasto al popolino dopo due mesi, non avendo neanche contezza del ridicolo che avevano scritto loro stessi, in senso opposto, sino al giorno prima, ecc.. Un ambiente dove sono "tutti brocchi", scordando che dicevamo le stesse cose della BBC o di Marchisio finchè non è arrivato Conte.. dove l'idolo è Gatti (??!!) perchè si batte il petto e incita lo stadio, chissenefrega se poi a questi livelli non sa neanche cosa sia una preventiva e perfino Orban (??!!) del Verona poi gli fa vedere i sorci verdi, ecc ecc.. Se vuoi carissimo io continuo, ma direi che già così ci siamo capiti e direi che questa mia versione calcistica dell'Avvelenata di Guccini può finire qui
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Sì sì ma ho scritto anch'io, se leggi qui a pagina 8 del cafe, che certe sue dichiarazioni, per quanto vagamente sibilline, rilasciate ieri, mi fanno pensare a cambiamenti in vista dopo che (spero e credo almeno..) anche a lui dopo ieri son cascate le balle.. quindi la frase che "se facciamo sempre le stesse cose poi è chiaro che facciamo anche gli stessi errori" e la frase "ho 20 giocatori, bisogna che si inizi a valorizzarli tutti", siano stati due messaggi in codice per dire che sia come schema che come interpreti, qualcosa d'ora in poi cambierà.. speriamo.. a me sta bene tutto e non perchè sia la panacea di tutti i mali (altra balla che sento in giro verso il cafe..), ma perchè "far schifo per far schifo" ed "essere sesti per essere sesti".. beh.. tanto vale provare qualcosa di diverso, che di sicuro peggio difficilmente può andare..
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Non so chi ti abbia detto cosa in altri thread che ti ostini a frequentare ( ). Che da noi Yildiz, Cambiaso e Thuram siano in fase palesemente involutiva è evidente. Ma questo non è un giudizio sul calciatore e men che meno sull'uomo o sul professionista. Anzi.. io, tolti Gatti e Cambiaso, che secondo me andrebbero innanzitutto scolarizzati e non "bollati", per tutti gli altri ritengo l'esatto opposto di quel che ti è stato detto e cioè che il contesto negativo di ambiente e soprattutto tattico, incide eccome su queste "involuzioni". Sono sicuro, ad esempio, che con Gasp Openda a Roma sarebbe il suo nuovo Lookman e che David come perno nel Milan di Allegri farebbe benissimo (tant'è che il Milan davvero pare ci si sia interessato.. toh, che coincidenza..), così come non dubito che Thuram nella Francia faccia benissimo e potrei continuare sino a domattina. Proprio per questo dico che dobbiamo cominciare noi stessi, a partire dal mister, "a creare questo contesto diverso" dove tutti questi "scarsi" diventerebbero casualmente bravi (come nel passaggio da del Neri a Conte per la BBC, Marchisio, ecc..).. il punto è che il suddetto passaggio (che stavolta è Tudor-Spalletti) francamente ancora non s'è visto e questa è la linea del cafe. Non tutti brocchi, ecc.. poi è chiaro che le opinioni, purchè rispettose delle regole di VS, sono democraticamente ammesse, ma la linea discorsiva e tattica del cafe è quella di tutt'altro livello e che ho qui e altre 1000 volte esposto. Se poi altri che son rimasti alla finale col Bilbao del '77 o che ruttano dal divano, ti han detto altro, a me frega zero, soprattutto qui nel cafe.
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No figurati, ma te non hai un bel niente da farti perdonare. Ci tengo solo a ribadire che la storiella che passando a 4 diventiamo il Real Madrid è una robaccia fasulla che dicono i detrattori di questo spazio. Io dico solo che Spalletti non può essere arrivato per dire: "allora ragazzi.. cos'è che facevate con Tudor?.. bene!! Quello allora!!" Tipo l'iceberg in vista di Sgub.. Se poi per cambiare deve panchinare qualche intoccabile, cambiare modulo, ecc.. a me non importa e non compete. L'importante è fare qualcosa, sennò non ha senso aver preso Spalletti e soprattutto serve dare uno scossone anche emotivo, con qualche cambiamento forte (sennò davvero lo scossone c'è solo nelle due partite post esonero di qualcuno come ci capita sempre..) e che si sia tutti consci, in casa Juve, che, per citare la legge di Murphy: "le cose, se lasciate a se stesse, nella migliore delle ipotesi peggiorano" e questo mi pare ciò che stiamo facendo al momento..
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Cominciamo con l'allenatore allora.. questi che abbiamo probabilmente fenomeni non lo diventeranno mai, ma se intanto l'unico di livello che abbiamo (il mister) cominciasse a fare il suo invece di proseguire ciecamente la linea Tudor, magari qualche progresso potremmo anche vederlo ed è per questo che prendo ad esempio la frase che hai scritto: "ora l'allenatore bravo ed esperto ce l'abbiamo e io sono convinto che vedremo miglioramenti nel giro di qualche settimana" Miglioramenti appunto.. non fenomeni.. ma i miglioramenti e la mano del mister ci vanno, non è più ora di temporeggiare sul pre-esistente. Poi, grazie a questo lavoro di Spalletti miglioreremo e basta senza fare chissà quale salto? Probabile, ma almeno sarebbe già, appunto, "un miglioramento"..
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C'è anche da dire che senza nessun movimento senza palla, nessun attacco al mezzo spazio o alla profondità, diventa anche difficile verticalizzare.. Ieri c'è stato un movimento splendido di Kostic (di cui ha ampiamente parlato già @onetime con altri utenti) che lo avrebbe messo in porta con un solo passaggio. Ma.. vuoi per mancanza di palle/capacità, vuoi perchè è stata una "genialata" di Kostic non codificata e a cui non siamo minimamente abituati/mentalizzati/allenati, la cosa è malamente morta lì, così come era succeso nel derby con David, ignorato da McKennie (ci avevo anche fatto su una intera doppia slide apposta per farlo notare). Quindi: non facciamo movimenti idonei alla verticalizzazione, non siamo abituati nè alllenati alla verticalizzazione, nè abbiamo carattere per rischiare la giocata. Qui allora DEVE intervenire il mister. Perchè ci si lavora sui movimenti di squadra, eh? Anzi.. a dire il vero è una delle cose più "lavorabili" che esistono e fra le più rilevanti fra quelle che ti insegnano fin da Coverciano e di certo Spalletti non necessita di lezioni in tal senso.. per cui: che alleni la squadra in tal senso e che abitui come automatismo tutti quanti (chi è senza palla e deve attacare lo spazio e chi la palla ce l'ha e gliela deve passare) a rendere tutto ciò un automatismo e non più "palle, talento o intuizione del singolo", ma proprio una "naturale ed allenata" meccanica di gioco. Chiaro che non lo si fa dall'oggi al domani, ma se neanche cominciamo, allora è sicuro che a verticalizzare non ci arriveremo mai..
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Che alla Juve tutti diventino iper-prudenti, conservativi e col braccino corto è un tema che ho notato anche io. L'unico che ha provato a fare cose diverse è stato Motta e l'ambiente prima e lo spogliatoio poi, lo hanno bellamente fatto fuori. Memore di questo, Spalletti ci è andato con calma (e lo capisco pure) ma adesso, di fronte a un 4° posto che scappa (per non parlare del playoff Champions..) bisogna prendere coraggio, tapparsi il naso e tuffarsi, sennò qua a nuotare non impareremo mai e intanto stiamo comunque affogando nella mediocrità e in classifica.
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Ma infatti è da ieri, dall'analisi in poi, che nel cafe diciamo che anche basta con questa prudenza e che passare a 4 non è la scoperta del bosone di Higgs.. e questo concetto non solo l'ho messo come ingrediente nell'analisi post-gara, ma anche in praticamente tutti i miei post di ieri sera e, non contento, ci ho aggiunto pure il contributo video di davom23 che dice le stesse cose.. L'approccio soft di suo non è una bestemmia.. anzi.. ma, vuoi per le giornate che passano e per i risultati che non arrivano, allora anche basta ed è il momento che Spalletti faccia quello che sa fare (anche bene per fortuna) e per cui lo hanno preso (credo e spero sia così e cioè che l'abbiamo preso per dare una svolta, non per proseguire col modulo e il "gioco" visto con Tudor, sennò tanto valeva tenersi l'originale..)
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Ma infatti è da mo' (e avevamo fatto anche un contenuto apposito nel cafe durante la sosta) che dico che, se proprio si deve restare a tre, allora si deve andare col 3-1-4-2 visto con Cremonese e Udinese, perchè a 3 è l'unica via percorribile. Sennò, si deve andare con uno dei vari schieramenti a 4 possibili. Di certo mai e poi mai questo 3-4-2-1, che di suo non avrebbe neanche niente di male (vedi Gasp) ma che con noi non c'è verso (ormai in modo conclamato da mesi e mesi) di vedere che funzioni..
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Ricordo quando ancora c'era Tudor e molti, in altri post di VS, già invocavano Spalletti. Mi fu chiesto cosa ne pensassi e io risposi quel che rispondo anche adesso: "Spalletti grande allenatore, avrei voluto vederlo alla Juve tipo 5-6-7 anni fa. Adesso invece, non so cosa sia davvero lo Spalletti 67enne post trauma della nazionale" E ribadisco: lo ammiro ma non so cosa sia lui adesso. Spero non il clone venuto male di Tudor come si è visto ieri e che abbia capito di dover dare una forte sterzata, come io, davom e tanti altri andiamo dicendo già da ieri..
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Poco coraggio. Andassimo benissimo capirei dire: "sti ragazzi son qua da tre mesi.. i titolari segnano 3 gol a partita, capite che si fa fatica a trovargli spazio" Stesso dicasi per il modulo. Fossimo secondi a un puntto dalla prima, capirei dire: "ok, sono il nuovo mister e devo portare del nuovo.. è vero.. così come è vero che ho quasi sempre giocato a 4, ecc.. ma qua capiamoci.. siamo secondi a un punto dalla prima.. fatico a metterci mano e rischiare di rompere il giocattolo, eh?" Invece siamo a -4 dal 4° posto, sesti in classifica e facciamo fatica a segnare. Quindi l'opportunità (per non dire la necessità..) di cambiare/provare qualcosa di diverso sia negli uomini che nel modulo, dovrebbe essere evidente. Come detto, posso solo sperare che lo schifo di ieri, più determinate dichiarazioni sibilline di Spalletti in sala stampa, vadano finalmente in questa direzione.
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Infatti nella parte grassettata del mio post che hai quotato, avevo proprio scritto "linea a 3 che è solo un modo ipocrita per dire che giochiamo a 5" 😉 Riguardo a come funziona "bene" il modulo a tre, ma solo se fatto in un certo modo (come anche tu accennavi), se ti interessa ne parlo approfonditamente proprio in cima alla pag. 5 qui del cafe, nel mio post di risposta a Leevancleef
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Vero. C'è anche da dire che la sua squadra conta diversi elementi già avvezzi alla linea a tre e dunque la cosa gli è stata più facile. Ciò non toglie che di certo a Conte tatticamente non mancano i bomberos e che, come detto un milione di volte già ieri, basta scuse.. è ora di dare una svolta e determinate parole "criptiche" di ieri in conferenza stampa di Spalletti e che ho riscoltato con più calma poco fa, mi fanno intendere che forse l'ha capito anche lui sia quando ha detto "che non si migliora se si fanno sempre le stesse cose" (parlando, credo, del sistema di gioco), sia quando poi ha aggiunto che la rosa è e deve essere valorizzata in tutti i 20 che sono, non sempre e solo i soliti (il che mi fa pensare a un diverso minutaggio per quelli che sin qua il campo lo hanno visto poco)
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Io oggi avevo partita fuori casa e dunque non ho potuto presenziare qui come mio solito, ma vedo che ve la siete cavata benissimo senza di me (cosa eccellente davvero) e vedo altresì che ho tante persone a cui devo un risposta. Adesso ceno, che sono cotto e affamato, poi mi prendo tutto il mio tempo per stare nel cafe. Intanto vi lascio, anche per la gioia di @Lohengrin e di @Carlitosp, con la chicca di oggi dell'anglo-arabo-juventino, che stavolta non va nel tattico, ma mi ha fatto ammazzare dal ridere con il suo parlare colorito, le sue battute e il suo dire sempre "pane al pane e vino al vino"
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Ciao carissimo! Ma io in effetti non voglio passare per quello che riduce sempre tutto ai mister e ai moduli, anche se chiaramente la deformazione professionale ce l'ho eccome.. Però diciamolo.. il problema del 3-4-2-1 è che è un modulo asfittico che diventa produttivo solo se hai determinate condizioni che si realizzano e cioè: 1) ritmo e intensità alti, con pressing uomo su uomo prendendo i riferimenti 2) esterni di gamba e di binario, non a piede invertito che arano la fascia e che invece di venire in scarico come i nostri, attacchino alle spalle il quinto avversario 3) due centrocampisti centrali che giochino sfalsati in fase di possesso e non sulla stessa linea 4) i finti trequartisti dietro la punta che amino venire dentro al campo e che attacchino l'area e la profondità quando il centravanti fa il perno o quando il gioco è sulla fascia opposta per chiudere la diagonale offensiva (pensiamo ai movimenti di Lookman con Gasperini, roba che non è nel repertorio di Chico o Yildiz che invece hanno altre caratteristiche) 5) almeno un difensore molto forte ad impostare, tant'è che noi per disperazione, lì ci abbiamo riciclato Koop Stante tutto ciò, chiaramente ne risulta un modulo non idoneo all'organico attuale e, oltre alla "teoria covercianese" che ho qui esposto, lo testimoniano, banalmente, i risultati e vieppiù le prestazioni. Come accennavi anche tu, bisogna innanzitutto fare di necessità virtù e, se il reparto più fornito che hai è l'attacco, sarebbe anche ora di sfruttarlo. Non solo... siccome ti mancano determinati ruoli e determinate doti tecniche, allora la mano dell'allenatore, ancor prima che sul modulo, deve impattare sui compiti, sui pattern, ecc.. dei giocatori. I giocatori forti li schieri e li gestisci, quelli meno dotati, li alleni. Ma alleni per davvero. Spalletti ha avuto le sue ragioni per non fare rivoluzioni appena arrivato ma adesso, e se ne stanno rendendo conto in tanti anche fuori dal cafe, è giunto il momento che prenda in mano la squadra, la rivolti come un calzino e ci metta del suo, a costo di fare come Ranieri lo scorso anno, che sacrificò le prime due partite per metterci del suo, ma da lì in poi passò dal quintultimo al quinto posto. Se proseguiamo a vivacchiare su questo mix di 3-4-2-1/3-5-2/3-4-2-1, la svolta, anche eventualmente dolorosa all'inizio, non ce l'avremo mai e tale svolta può e deve passare non solo dal cambio modulo o dal cambio compiti e automatismi dei calciatori, ma eventualmente anche da qualche scossone di titolari, come fece ad esempio Gasp, con esiti clamorosamente positivi, al suo primo anno alla Dea.
