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Sulla parte che ho grassettato, mi permetto di darti umilissimamente un consiglio da vecchio pedalatore delle panchine di provincia e cioè: io non darei troppo credito o peso a quelli che copia-incollano ad minchiam (ed estrapolate dal contesto) talune specifiche frasi di Spalletti solo per dimostrare determinate loro tesi francamente improponibili nel 2025. Il mister parla poco di moduli per tutta una serie di ragioni ma, sia nella pratica che in tantissime interviste, parla molto però di tattica pura ed è anzi un piacere ascoltarlo, perchè in effetti è uno degli allenatori in assoluto più tattici e preparati che abbiamo in Italia. Che poi, come me e come il 95% dei mister, egli odi parlare dei soliti numeretti, è vero e giusto. Ma non vuol dire che non abbia in animo e in testa schemi, soluzioni, ecc.. o che non veda chiaramente la differenza fra cosa comporta un 4-2-3-1 rispetto ad un 3-4-2-1 (ad esempio dopo il Bodo disse: "eh.. me lo devo studiare bene questo 4-2-3-1 che abbiamo fatto nel secondo tempo" e qualcosa di molto simile ha detto anche dopo il Pafos). Venendo al tema, concordo grosso modo sulle priorità che hai indicato e aggiungo che io, da ingordo ( ) di terzini ne vorrei addirittura due: uno per lato...
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Eh.. ma lasciando stare l'allenatore.. dico proprio in generale: se ad una persona che ha già.. certi problemi diciamo.. togli pure l'imodium, l'unica cosa che ottieni non è che il tizio diventa più coraggioso, ma piuttosto che gira coi pantaloni chiazzati di marrone.. non mi sembra un gran progresso
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Non ci avevo mai pensato granchè.. ma effettivamente mi son reso conto che anch'io, nonostante il Brasile ovviamente abbia dato al calcio tutto quello che ha dato e tutti i campioni che sforna, alla fine però, se dovessi pescare in quel continente, andrei sempre più su colombiani, argentini e uruguagi.
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Fino adesso, in tutte le competizioni, hanno segnato 6 gol Vlahovic, 3 David e 2 Openda. Totale 11. Ma più del 50% li ha segnati un calciatore che adesso è fuori e starà fuori per parecchio tempo. Va anche detto che tuttora Vlahovic è nettamente quello con più minuti giocati e che ha tirato anche un paio di rigori, oltre al fatto che ha sempre giocato centravanti, mentre David e Openda son stati messi anche in altre posizioni, soprattutto in epoca Tudor, e di rigori sin qui non ne hanno calciati. Edit: complimenti per l'avatar. Io sono un grande amante dei cani, ma ancor di più dei cani juventini
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Serie A, addio al pallone arancione. Simonelli annuncia: "Si torna al giallo o al bianco"
jouvans ha risposto a SuperT Discussione Cestino
No, intendevo la legge di Murphy come il libro. Ed è lì che, fra le tante, c'è anche quella citazione sul livello di incompetenza che ho citato. La legge di Murphy intesa invece come singola enunciazione è quella del "se qualcosa può andare storto, certamente lo farà" e che in pratica dà il titolo all'intero libro di Arthur Bloch da cui è presa la citazione 😊 -
COSA CI SERVE TATTICAMENTE DAL MERCATO DI GENNAIO PER COMPLETARE LA ROSA? Esaminando questi primi 4 mesi abbondanti di stagione, cosa ritenete, fra titolari e riserve, che manchi a questa squadra per essere davvero completa nei ricambi ed eventualmente in 1 o 2 titolari e per completare positivamente la svolta tecnico-tattica già intrapresa da Spalletti? Un trequartista? Un terzino? Due terzini? Dei quinti? Il famoso regista? Il vice-Yildiz? Una mezzala d'inserimento? Un box-to-box? O cos'altro? ANCOR PRIMA DEGLI EVENTUALI NOMI (NON NECESSARI E COMUNQUE, NEL CASO, SPERO REALISTICI.. INUTILE DIRE HALLAND E RODRI...) INTENDO CAPIRE, PROPRIO IN "TIPICO TEMA CAFE", QUALI SIANO PER VOI LE POSIZIONI CHE ASSOLUTAMENTE ANDREBBERO COPERTE, GRAZIE AL MERCATO DI GENNAIO, SIA FRA I TITOLARI CHE FRA LE RISERVE E PERCHE'.. AD ESEMPIO: PER DARE PIU' QUALITA', PIU' RICAMBI? TAPPARE FALLE VERE E PROPRIE? CONSENTIRE A SPALLETTI DI CAMBIARE O RUOTARE I MODULI GRAZIE A I NUOVI ACQUISTI? ECC.. A VOI
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Più che altro ho spiegato perchè io sia così scettico e talvolta anche piuttosto critico verso questo calciatore, che pure ha certamente delle potenzialità. Come detto, la mia non è simpatia o antipatia, ma semplicemente una valutazione di quel che noto ogni volta che guardo la Juve e vieppiù quando approfondisco per fare le mie analisi tattiche. Ciò premesso, è chiaro che sta a lui fare un suo percorso e che ormai non è più neanche un ragazzino, anzi. Fra poco compirà 26 anni e, come dicevo, deve decidere cosa vuol fare da grande.
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(La Stampa) "Paradosso Miretti: con Spalletti sta trovando più spazio ma a gennaio potrebbe partire per far cassa"
jouvans ha risposto a Vs News Discussione Juventus forum
In compenso l'estate scorsa, sempre secondo loro, avevamo comprato tipo 12 registi.. strano che adesso lo stiamo ancora cercando -
(La Stampa) "Paradosso Miretti: con Spalletti sta trovando più spazio ma a gennaio potrebbe partire per far cassa"
jouvans ha risposto a Vs News Discussione Juventus forum
Ma anche Perin, Adzic e Joao Mario, più uno fra Openda e David. In pratica dal 31 gennaio sera giocheremo con la next gen secondo loro -
(TS) "Bernabé convince tutti, il regista può arrivare alla Juve anche grazie all'amicizia tra Ottolini e Cherubini"
jouvans ha risposto a Vs News Discussione Juventus forum
Esatto. Il giocatore è di valore, ne parlavamo anche nell'ultima live audio con gli amici caffettari, ma in realtà ha sempre fatto la mezzala di regia piuttosto che il regista classico (lo han provato lì da perno di centrocampo a Parma un paio di volte e poi hanno subito accantonato la cosa). Scappa di vederlo regista un po' alla Lobotka per caratteristiche fisiche e per l'indole da motorino inesauribile, ma in realtà è più una mezzala di palleggio (anche valida e "pulita") piuttosto che un vero regista. Oltretutto, i vari nomi che stanno girando sui media per la nostra metacampo, son tutti di gente da centrocampo a 3 (Frattesi, Bernabè, ecc) e dunque o sono bufale dei soliti giornalisti, oppure Spalletti ha in mente di cambiare il centrocampo e sta chiedendo gente in tal senso; ma noi questo ovviamente non possiamo saperlo. -
Certo che Cambiaso è un buon giocatore e per essere un terzino (perchè ricordiamo che di base il suo ruolo è sempre stato quello, sin dai tempi del Genoa) ha doti tecniche e di palleggio fuori dal comune. Il problema è che, contrariamente a calciatori magari anche tecnicamente più modesti, tipo Locatelli, McKennie, Kalulu, ecc.. quando lo si schiera, non si ha mai la certezza che verrà anche la prestazione. Può farti lustrare gli occhi, così come far cadere tutti santi del paradiso a furia dei bestemmioni che si attira per certe genialate che fa. Inoltre tatticamente è abbastanza indisciplinato. Poi che sia un buon giocatore (come minimo) concordo anch'io. Bisogna vedere però, dato che qui siamo juventini e che si parla di un gioco di squadra, cosa lui effettivamente stia dando in questa stagione alla causa bianconera e secondo me son stati, sin qui (specifico: sin qui), più i bassi che gli alti.
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Beh.. che Cambiaso abbia potenzialità (che per altro si erano intraviste già nei suoi anni buoni) non ho dubbi. Ora deve capire cosa vuole fare da grande. Ciò detto, non mi impressiona che abbia sempre giocato lui.. non ha mai avuto un cambio degno di tal nome in questi anni e, perfino l'unico che "potenzialmente" poteva insidiarlo (Cabal) si è fatto crociato + infortuni multipli Eppure perfino così, un paio di volte con Spalletti è partito dalla panca e tre volte di fila è uscito fra il 55° e il 70° (inclusa bandierina presa a calci). Lo stesso Spalletti, nella sua gestione azzurra, dove di alternative invece ne aveva, lo ha schierato solo 5 volte titolare nelle sue 24 partite da CT 😉 Poi, figurati, tu non devi affatto abbozzare dinanzi a me che non sono proprio nessuno. Io ti ho detto semplicemnete la mia, più per far capire (perchè con altri c'è stato pure questo malinteso..) che la mia non è certamente una "crociata" anti Cambiaso, che vedo delle doti e delle potenzialità nel ragazzo ma che, al momento, per i motivi da mister che ho elencato (e dunque non per partito preso), vedo il suo bilancio più negativo che positivo per questa stagione sino ad oggi e mi aspetto certamente molto di più da lui (come credo tutti in realtà, incluso Spalletti stesso che a volte lo ha fatto anche capire tra le righe).
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Il calcio di punizione è un gesto tecnico connaturato al giocatore e garrison ci raccontava di come, fin daragazzino, Yildiz non tirasse le punizioni, cosa che forse non è nelle sue corde. In realtà però, quando hai "di base" i mezzi tecnici e di calcio di Kenan, la punizione diventa qualcosa di allenabile, per cui magari non diventerai mai Platini in questa specialità, ma di certo, se ti ci metti, le calci meglio di Locatelli.. dunque io, fossi in Spalletti, che gli vuole bene come a un figlio (cit) da "papà" gli direi: "Kenan.. stiamo qua io e te un quarto d'ora a provarle 'ste punizioni e vediamo via via che succede".
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Tranquillo karma, non sarò uno che lo ammira sui tuoi stessi livelli irraggiungibili, ma è un calciatore che a me piace molto e volesse il cielo che stesse al 100%, perchè è uno che ti cambia le partite e che soprattutto costringe gli avversari a uno sforzo enorme che aiuta anche il resto dell'attacco in quanto obbliga l'avversario a mettere sempre un uomo in più da quella parte, che dunque è un uomo in meno per gli altri che possa seguire gli inserimenti dentro di McK e che, addensando lo scivolamento avversario dalla sua parte, crea un lato cieco e dunque più libero, dall'altra parte per Kenan.
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Eh carissimo... guarda, per essere chiaro e dare il mio punto definitivo sull'attuale Cambiaso (che non è quello di uno o due anni fa) e a parte le battute, che appunto restano battute, il discorso serio su Cambiaso, almeno nella mia personale valutazione, non riguarda il calciatore in sè. Ha chiaramente una buonissima tecnica di base e tende molto, forse a volte anche troppo, ad entrare nel "flow" della partita, soprattutto in fase di possesso, il che comunque, di base, è una dote, non un limite. Tra l'altro è anche relativamente duttile, ma sul duttile ci torneremo. Il vulnus sostanziale che rende Cambiaso così "divisivo" è che ha 3 difetti fondamentali: 1) spesso stacca il cervello e fa cose fuori dalla grazia di nostro signore 2) sa fare certamente un po' di tutto, ma niente in maniera decisiva. Ad esempio: se lo metti terzino non è certo Cancelo in fase di spinta e dietro è carente al punto che Spalletti non fa difesa a 4 anche perchè Cambiaso è da lui ritenuto non abbatsanza affidabile difensivamente. Se attacca, ha pochi gol e assist decisivi nelle gambe e, da centrocampista, ruolo in cui spesso si improvvisa, non ha nè il passo nè la fisicità 3) se, come avvenne con Tudor, il suo mister gli dice: "no, oggi non fai il tridimensionale, ma mi serve che mi fai la catena" (cosa normalissima per un quinto..) lui questo non lo fa e, per un mister, avere un calciatore che non segue le consegne e che è davvero anarchico nelle posizioni e negli spazi che occupa, credimi, è davvero un problema, perchè a causa del suo "improvvisarsi in ogni ruolo" ecco che tocca ai compagni adattarsi e, se lui il quinto non lo fa, lì deve andarci un altro, poi però, al posto di quell'altro che è andato a fare il quinto in sostituzione di Cambiaso, deve scalare un altro compagno ancora, ecc.. questo non va bene, è quasi più una mossa "incasina-squadra" degna di un avversario più che opera di un tuo compagno di squadra. Poi non nego che il ragazzo abbia ha anche intuizioni da giocatore superiore, tipo la "coda de vaca" con cui mette in porta Chico contro la Roma, o l'idea che ha avuto di tagliare in area in occasione dell' 1-0 contro il Pisa. Ma, al momento (specifico: al momento), nonostante le indubbie doti, soprattutto tecniche, del calciatore, sono più i minus che non i plus che sta portando alla Juve in questa stagione.
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Sì.. diciamo che lui (il mister) ha cercato tatticamente di fare le nozze coi fichi secchi. Non si sente di passare a 4 dietro perchè ritiene Cambiaso non adatto a fare il 4° dietro, allo stesso tempo ha capito in fretta di non avere però neanche i quinti per giocare "davvero" a tre e dunque ha creato un sistema ibrido che scala un po' a 3, un po' a 4 e un po' a 5. E, anche davanti, i quinti non fanno granchè i quinti, dato che in fase di possesso Cambiaso diventa mezzala aggiunta e McKennie si affianca all'attaccante come sottopunta. Così facendo, Spalletti ha creato una sorta di "unicum calcistico": la squadra a 3, ma senza quinti veri (roba da registrare subito all'ufficio brevetti). Per farlo però, appunto, ha dovuto ibridare e mescolare molte situazioni. Il che sta anche funzionando, ma richiede davvero l'orologio svizzero e che non manchi mai nessuno dei 9 inamovibili che per lui sono Digre, Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso, McKennie, Thuram, Chico e Yildiz. Se qualcosa va storto nel piano tattico o manca qualcuno di questi, tocca cambiare e rimetterci mano quasi da zero.. e allora ecco, in negativo, il Koop rimesso trequartista perchè mancava Chico, oppure il 4-2-3-1 improvvisato ma vincente del secondo tempo col Pafos.
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Anch'io non sono assolutamente amante dei "giocolieri fini a se stessi" e, nelle nostre live audio, per punzecchiare l'amico @Karma Cop che lo venera, dico che Edon semmai è pronto per gli Harlem Globe Trotters del calcio Ciò premesso, io in realtà Zhegrova lo seguivo tanto anche al Lille e ne parlammo qui (quando il suo nome manco ci veniva accostato) perchè univa alle giocate un po' da "calcio circense" anche intuizioni geniali nel mettere il compagno in porta e ha una capacità di crossare in modo davvero poco difendibile per le retroguardie avversarie. Per cui concordo che non avrà mai la concretezza di un Nedved e non ne ha nemmeno lontanamente lo strapotere fisico (ma poi diciamolo... di Nedved ne nasce uno, sì e no, ogni 30 anni..) però non lo considero un giocoliere fine a se stesso, perchè ha capacità relazionali coi compagni (ne parlava anche Spalletti dicendo che "vede imbucate per i compagni impensambili perchè ha gli occhiali tridimensionali") e che, al momento, come vero problema, ha il limite tattico della fase difensiva e quello fisico legato alla seria operazione che ha subìto e al fatto che non è ancora, palesemente, al 100%. Aneddoto buffo: quando ancora giocavo, ben prima di fare il mister, vedemmo nel pre-partita un tizio della squadra avversaria che, durante il riscaldamento, fece dei numeri molto simili a quelli di Edon in questo video.. tutti i miei compagni erano impressionatissimi.. del tipo: "oddio oggi ne prendiamo 5 e 4 ce li fa quello lì".. io invece dissi, totalmente controcorrente: "mah.. secondo me sta facendo il fenomeno adesso che sono solo lui e il pallone.. ad occhio credo che quando saremo altri 21 più lui e il pallone, sarà probabilmente il più innocuo dei loro". Mi guardarono tutti come un fesso.. e indovina invece? Questo perchè sin dall'epoca avevo capito che fare il freestyler non c'entra una cippa col giocare a certi livelli.. però un freestyler che mi svolta le partite come Edon me lo tengo caro lo stesso, soprattutto se riprende bene la condizione fisica..
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Serie A, addio al pallone arancione. Simonelli annuncia: "Si torna al giallo o al bianco"
jouvans ha risposto a SuperT Discussione Cestino
Eh.. il problema è che in queste filiere la gente ci è arrivata via via ottenendo promozioni, il che mi ha ricordato quel famoso passo della legge di Murphy: "nelle gerarchie le persone scalano posizioni nell'organigramma, sino a raggiungere ciascuna il proprio livello di incompetenza" -
Questa invece è per @Karma Cop e per @HIC ET NUNC dopo l'orribile rimessa laterale di Cambiaso che ci ha fatto prendere un infarto nell'ultima live. ma vale anche per un altro habituèe delle nostre live e cioè @onetime che certamente apprezzerà anche l'aspetto videoludico della battuta NB: si scherza eh? Non approfittiamo per fare i filibustieri.. lo sapete.. il cafe è 65% tattica seria e 35% cazzeggio NON MALIZIOSO 😊
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Koop diventa un giocatore di livello "abbastanza importante" giocando da centrocampista puro all'Az Alkmaar. Lo prende l'Atalanta e inizialmente anche lì gioca in quella posizione. Quando poi Gasperini, nei suoi tanti anni a Bergamo, passa dal 3-5-2 puro al 3-4-1-2 e infine al 3-4-2-1, è proprio qui che sposta Koop qualche metro più avanti. Ma Koop fa fatica nel traffico e spalle alla porta (ne parlava anche ieri Spalletti, ma la lista di chi lo ha detto sarebbe lunga..), mentre all'Atalanta, per il gioco a ritmi forsennati e sviluppato soprattutto sugli esterni del Gasp di quell'epoca, si trovava sempre ad arrivare a rimorchio e dunque "fronte alla porta" in zona pericolosa, con i gol che ne conseguivano. In sostanza Gasp non gli chiedeva di "creare" gioco. Koop, in non possesso, faceva il suo vero ruolo, cioè il centrocampista e, in fase di possesso, si limitava a passaggi "semplici" e altamente codificati, per poi andare a chiudere l'azione arrivando comunque in un certo senso sempre "da dietro". Questo tipo di situazione richiede dunque un meccanismo di squadra, di sviluppo e di compiti molto preciso e che, di fatto, pur facendo calcare a Koop grossomodo le stesse zolle del trequartista, non gli imponeva però la funzione "vera" del trequartista "creatore di gioco", ma più del centrocampista di supporto che diventava "attaccante ombra" al momento del bisogno e soprattutto, quando si inserviva, come tu hai ben notato, all'Atalanta era proprio previsto di cercarlo come una delle soluzioni principali, mentre alla Juve, in un meccanismo di gioco totalmente diverso, con lui che quando fa il trequarti non può certo improvvisarsi come "il Chico Conceicao di turno", ecco che i risultati sono invece carenti. In realtà, da centrocampista "classico" a due o a tre non credo sia un giocatore così "perso", soprattutto adesso che giocando braccetto ha comunque ripreso un po' di confidenza col campo. Anzi, da centrocampista ha un modo di portare il pressing più corretto e offensivo di tutto il resto dei nostri cc (cosa spesso rimarcata anche da Spalletti stesso) e, partendo così da dietro, può comunque arrrivare al tiro fronte alla porta e dunque più libero di calciare, seppur molto meno spesso che all'Atalanta. In conclusione: l'abbaglio è stato scambiare un buon centrocampista per un trequartista da 10-12 gol a campionato. Poi.. un po' lui c'ha messo del suo, un po' lo si continua a vedere in quella posizione non consona, e allora sembra tutto andato a male se si parla di lui. Ma secondo me, da "normalissimo centrocampista d'ordine" in mezzo al campo, pur non valendo manco l'ombra di quei fatidici 60 milioni, ha comunque un suo valore, soprattutto in un contesto molto organizzato come credo e spero stia via via mettendo su proprio mister Spalletti.
