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The Italian Giants

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  1. Non ci ho ripensato. Ma è il caso che spieghi meglio. Il picco più alto della gestione Allegri senz'altro si è raggiunto l'anno di Cardiff. Quello scorso è stato un anno complesso, ma con qualche attenuante in più dal punto di vista del gioco espresso: scorie da eliminare dopo la tremenda botta in finale, perdita di due pedine centrali nello scacchiere come regista difensivo (Bonucci) e regista laterale (Alves). Centrocampo + Higuain in condizioni pietose. Però dal punto di vista dei risultati ci siamo ancora stati: hai portato a casa uno scudetto difficilissimo con un Napoli che ha fatto ben 91 punti e per me ha avuto un grande valore; hai vinto la 4° Coppa Italia di fila; in Champions sei uscito ai quarti contro la squadra più forte nei minuti di recupero e dopo quel tipo di partita a Madrid. Insomma se dopo Cardiff ci potevano essere leciti dubbi che il ciclo fosse finito, l'anno scorso Allegri dimostrò che delle cartucce le aveva ancora da sparare, e in un certo senso la chance di fare una Champions avendo CR7 dalla sua parte e non più dall'altra se l'è meritata. Questa stagione è stata la prima invece in cui c'è stato un fallimento abbastanza conclamato dal punto di vista dei risultati: hai vinto un campionato che era oggettivamente una formalità sin da quel fatidico 10 luglio, ma per la prima volta sei uscito (e male) anzitempo dalla Coppa Italia, e soprattutto per la prima volta in Champions hai perso (anche qui, male) il confronto contro un avversario più debole, mentre prima il cammino della Juve era stato interrotto solo da R.Madrid, Barcellona e Bayern, ovvero le uniche tre squadre probabilmente più forti. Ovviamente non è trascurabile che questo peggioramento di rendimento è coinciso anche con l'anno in cui, per ragioni ovvie, doveva invece essere fatto lo step definitivo. Questa volta siamo allora davvero alla fine del ciclo allegriano? I segnali dal di fuori inducono a dire di si, ma se Allegri verrà rinnovato evidentemente la società attribuisce il peggioramento ad altri fattori piuttosto che a falle della gestione tecnica o, se ci sono, le ritengono fisiologiche all'interno di un percorso lungo (tradotto: ok, per la prima volta non hai portato i risultati che speravamo, ma nei quattro anni precedenti li hai sempre portati, anzi sei anche andato un po' oltre in qualche occasione e quindi meriti ancora un po' credito). La Juve in un momento in cui probabilmente chiunque avrebbe optato per il cambio ed era la cosa più facile da fare se vogliamo, decide invece di scegliere la strada più coraggiosa, ovvero quella di continuare a dare fiducia ad un allenatore che nell'ambiente esterno di fiducia ormai ne riscuote zero. Perché di questo si tratta, la Juve con questa decisione si mette contro gran parte dei tifosi. Avranno ragione? Non avranno ragione? Possiamo solo augurarci che ce l'abbiano, sebbene i dubbi, da me per primo, siano più che leciti in questo momento (e non solo per una questione di mera filosofia gestionale, ma proprio per una saturazione mentale che il gruppo dà l'idea di dare con le idee di questo allenatore). Ma anche la società ha credito abbondante da spendere.
  2. Non succederà mai Se la Juve crede ancora in lui e quindi resta, rinnova al 100%, altrimenti è fuori a costo di pagargli un anno o una buonuscita sostanziosa. La Juve per risparmiare uno stipendio non rischia di mandare in vacca una stagione come è facile succeda con un tecnico in scadenza.
  3. Allegri quest'anno non mi è piaciuto, ma è anche vero che un anno non può cancellare i precedenti quattro in cui la sua gestione è stata magnifica. Fiducia massima nella società come sempre, se questa è stata la sua decisione.
  4. La verità è che su Dybala ci siamo sbagliati tutti. Io per primo ritenevo fino a poco tempo fa che potesse giocare a tutto campo alla Messi con la qualità infinita che possiede: regista, mezz'ala, ala, seconda punta, punta, fare tutto contemporaneamente insomma. E anche Allegri mi sembrava che la pensasse e continui a pensarla così visto che lo vede dietro come suggeritore. Ma non è così, Dybala di fatto è uno stoccatore, deve "sentire" la porta, è un Aguero, un Tevez, un Del Piero, ma non è e non sarà mai un Totti (parlo sempre di caratteristiche eh, non di valori assoluti). La questione dei muscoli a mio avviso è relativa, si è vero da giovanissimo poteva apparire più agile ma con quelle gambine che sembravano due stuzzicadenti e quel corpicino non puoi andare molto lontano ad alti livelli. L'esplosività non dipende dalla "magrezza", anzi è proprio la forza fisica e la muscolatura a darti esplosività. Guardate Neymar com'è diventato "grosso" rispetto al mingherlino che era a 18 anni, eppure non ne ha per niente risentito, anzi, è diventato molto più potente ed esplosivo non perdendo nulla in agilità e sprint. Anche lo stesso Del Piero sul quale c'è questa leggenda metropolitana che l'abbia rovinato il potenziamento della muscolatura, guardate il Del Piero ragazzo e quello 1997-98: era un'ira di Dio, passava sugli avversari come un trattore, altro che perdita di agilità. Poi ci fu l'infortunio e quello cambiò tutto. Dybala in questo momento si allena semplicemente male ed è visibilmente fuori condizione, perché non lo so, ma questo è. Alla lunga più muscoli ti danno più vantaggi ma devi anche allenarti il doppio e meglio perché si integrino perfettamente con la tua struttura fisica. Ma resta il fatto che sulla posizione dobbiamo iniziare a convincerci tutti: è un 9 e mezzo, non un 10 e nemmeno un 11 o un 7.
  5. Dipende sempre da quanto lo paghi. Nella mia lega è stato pagato 1/3 esatto del budget totale, una cifra che io considero sconsiderata per qualunque singolo giocatore, fosse anche il probabile capocannoniere. C'è chi con gli stessi crediti o poco più si è fatto la coppia Immobile-Insigne. A conti fatti dimmi chi avrà avuto più bonus alla fine
  6. Non ho capito perchè te la devi prendere, guarda che io considero Icardi un attaccante fantastico, ma ieri non ha oggettivamente giocato una buona partita. https://www.youtube.com/watch?v=HEX3HgLC0Og Nel primo minuto del video, 4 gol mangiati o dove comunque poteva sicuramente fare meglio. Nell'episodio del gol è più stupido il difensore che bravo lui che sta semplicemente dove dovrebbe stare qualunque attaccante.
  7. Eh ho capito ma non è gol. Inoltre se ne è mangiato degli altri colossali sotto porta che nel video non ci sono.
  8. A scanso di equivoci, per me la società ha fatto benissimo. Bonucci nell'ultimo anno è andato palesemente fuori di testa e in finale, al netto delle smentite, qualcosa di GRAVISSIMO è sicuramente accaduto.
  9. Possibile che non capite che Bonucci è stato praticamente CACCIATO dalla società? È inutile dare del traditore a lui, quando una società cede un pilastro a prezzo di svendita e per giunta ad una diretta rivale significa solo una cosa: la Juve non lo vuole più vedere nemmeno in cartolina. E pur di liberarsene è disposta a tutto. Questo l'ha fatta grossa grossa grossa.
  10. VIDEO CON SOTTOTITOLI IN ITALIANO (Grazie ad Avril Stoned) attivate l'opzione sottotitoli nel palyer di youtube https://youtu.be/t1j0PzByXuc Traduzione:
  11. Penso che arrivare alla radice del problema sia già un bel pezzo di strada. L'altro pezzo è risolverlo, ma capire il problema è il primo passo. Il problema è che il modello italiano non è un modello storicamente vincente. C'è questa leggenda metropolitana che la nostra filosofia sia la migliore, la più efficace, ci vantiamo di essere più furbi degli altri, convinzione che non si capisce da cosa sia data, dai 4 mondiali vinti? Beh, innanzitutto ci sarebbe da dire che due di questi mondiali sono stati vinti nella preistoria, quando il calcio non era calcio. Dal secondo dopoguerra, ovvero da quando c'è il vero calcio, il Brasile ha vinto 5 mondiali, la Germania 4. L'Italia 2, come l'Argentina, uno solo in più di Inghilterra e Spagna. In 17 manifestazioni iridate giocate dal Dopoguerra l'Italia è arrivata 4 volte tra le prime due, due volte tra le prime quattro, e ben 11 volte fuori dalle prime quattro. Ovvero il 65% delle volte l'Italia non si è classificata tra le prime quattro, e ancora oggi sento dire che il nostro modello è il migliore. Il Brasile è arrivato 7 volte tra le prime due, 3 volte tra le prime quattro, solo 7 volte fuori dalle prime quattro (40%). La Germania è arrivata 8 volte tra le prime due, 4 volte tra le prime quattro, solo 5 volte fuori dalle prime quattro (35%). Quindi inizierei a far crollare questo mito, il modello italiano non è storicamente il migliore e neppure il più vincente. Quando ci saremo liberati di questa falsa convinzione gli occhi inizieranno a togliersi qualche pezzettino di prosciutto in più. Ma diciamo che nel calcio delle nazionali questa filosofia può anche avere un senso, dal momento che le squadre non sono collettivi omogenei che si allenano a giocare insieme e ad oliare i movimenti quotidianamente in allenamento​ ma sono selezioni, quindi può accedere più spesso che una squadra solida e compatta abbia ragione di una qualitativamente più dotata. Nel calcio internazionale dei club è invece dimostrato in modo lampante che il modello italiano è il più perdente di tutti, da che esiste la Coppa dei Campioni il 90% delle squadre trionfatrici aveva sempre un'impronta offensiva e basata sul gioco spettacolare, pieno di interpreti altamente tecnici. E anche nei rari casi in cui è avvenuto che vincessero squadre difensiviste (tipo Liverpool 2005, Inter 2010 o Chelsea 2012) parliamo comunque di situazioni episodiche, molta fortuna e squadre che non hanno aperto nessun ciclo, sono rimaste nell'anonimato. Alla Juve dopo innumerevoli batoste questo ci ostiniamo a non capirlo, e ancora siamo convinti che il nostro modello di calcio sia superiore. Forse perché ci culliamo dietro le 9 finali, pensiamo che queste bastino a provare che la strada sia giusta e se poi si perdono è solo sfortuna o conseguenza di inquietanti maledizioni. Invece la finale è parte della competizione ed è la partita in cui più di tutte conta segnare molto e far emergere la qualità superiore. La Juventus è, da sempre, una realtà presuntuosa e arrogante, fossilizzata, figlia del Paese in cui vive, dove si cercano sempre le vie traverse più facili per raggiungere gli obiettivi, si pensa di ottenere il massimo con il minimo. Cambiare 150 anni di storia è difficile, ma la storia qualcosa insegna ed è da masochisti continuare a non darle attenzione.
  12. Cioè quando Orsolini che puzza di latte ancora deve arrivare e dice che è ossessionato dalla fase difensiva e studia da Mandzukic (studiare, che so, da Del Piero pare troppo brutto eh)...capisci che siamo un ambiente malato. Marcio. Stop non c'è altro da aggiungere. Sembra che alla Juve sfornino sottospecie di robot con i comandi preimpostati: difendere, difendere, difendere. I soldatini tanto cari. A noi serve un messia, serve un Cruijff della situazione, non se ne uscirà mai sennò.
  13. In realtà l'irreversibile processo anti-europeo è cominciato ben prima del 2006, esattamente dopo il 1997 (Juve più tecnica e offensiva della storia probabilmente), quando l'ambiente ha cominciato a prendere una piega sparagnina, squadre oltremodo muscolari, Tudor a centrocampo ecc ecc. La Juve con la pragmaticità vinceva campionati, il Milan con la qualità le Coppe dei Campioni. Molto semplice.
  14. L'ha tradotto un ragazzo qualche pagina dietro. Ma non ha detto nulla di clamoroso.
  15. Quelli che devono fare i pompieri a tutti i costi sono, se possibile, pure più fastidiosi di chi prova a mettere sempre zizzania (non è questo il caso, perché purtroppo parliamo di un fatto vero). Qui non c'è niente da contestualizzare, stiamo parlando di una dichiarazione precisa in risposta ad una domanda ben precisa, e la traduzione è corretta visto che è intervenuto qui a confermare anche un ragazzo che conosce perfettamente il portoghese. Dovete smetterla di insorgere ogni volta che vi si tocca il giocattolo, siate intellettualmente più onesti, se una dichiarazione del genere fosse provenuta da giocatori di altre squadre verso il loro club non stavate a fare tutte ste menate ma eravate subito pronti a deridere.
  16. Quella è la porta, ma credo che nella sostanza Alves non abbia affatto torto. È l'ora che il mondo-Juve si dia una svegliata, a furia di continuare a credere che siamo imperversati da fasulle maledizioni questa Coppa si divertirà a punirci in modo sempre più atroce.
  17. Grazie, gentilissimo. Che la Juve non abbia mai segnato più di un gol nelle sue nove finali è un dato che salta tristemente agli occhi di tutti.
  18. Ciao, potresti tradurre questa parte? Sembra dica cose abbastanza interessanti su Buffon e sulla mentalità Juve in generale, grazie
  19. http://www.vecchiasignora.com/topic/316299-dybala-e-higuain-in-campo-nella-partita-del-cuore-4-giorni-prima-della-finale-champions-com-possibile-che-la-societ-labbia-permesso/page__pid__22604858__st__120#entry22604858 Ancora convinti che Dybala e Higuain possono giocare qualche minuto?
  20. Ma soprattutto, per una cosa così grave, non si dovrebbero richiedere le dimissioni IMMEDIATE del sig.Pecoraro?
  21. Sono scoppiati. Esigono una risposta durissima della società perchè Elkann ha infangato il nome e la storia dell'Inter
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