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The Italian Giants

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About The Italian Giants

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  • Squadra
    Juventus
  • Sesso
    Uomo
  • Biglietti
    Nessuno
  • Provenienza
    Bari

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  1. The Italian Giants

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    Allora, mi sono snocciolato l'intervista di questo Galassi. Due le parti cruciali. Partiamo da questa: Non solo ha dribblato palesemente la domanda, ma alla fine ha praticamente ammesso che esiste una clausola. Non ha detto: "Non esistono clausole", ha detto: "Non si avvarrà" (tradotto: la clausola c'è ma escludiamo che possa avvalersene, perché ne usciremo puliti e quindi la questione non si pone). Poi c'è l'ultima frase che, non so voi, mi ricorda tanto qualcosa di già sentito, del tipo: "La Juve è una società di rango, sta sul mercato da 100 anni, non farà mai questo sgarbo"...do you remember? Questo è un primo aspetto pesante da rimarcare. Nel contratto di Guardiola c'è evidentemente un appiglio chi gli permette di liberarsi. Noi non lo sappiamo, è doveroso usare il condizionale, ma è possibile che la Juventus sia in possesso di informazioni sulla situazione del City ai media sconosciute, e che sia inserita esattamente in quello spiraglio contrattuale. Attenzione, questo potrebbe in qualche modo spiegare anche le ripetute smentite di Guardiola: lui questa storia non lo sa come andrà a finire, o se lo sa non può darlo a vedere. Lui un giorno potrà dire: "Io l'ho sempre detto che volevo rimanere, poi sono successi dei fatti nuovi". Secondo stralcio ambiguo: Perché nessuno dice chiaro e tondo che questo signore oggi ha attaccato la società Juventus, dandole esplicitamente della "poco seria"? Sbaglio o il nervosismo del Galassi, più che agli organi di stampa, è indirizzato proprio alla condotta della Juve? Ed è qui che mi si illumina la mente: la Juventus sta giocando la sua partita con Guardiola, il City LO SA, come sa che ha il fianco scoperto probabilmente proprio per quella faccenda lì. E da qui la sua ira e la difesa piccatissima, perché la Juventus lo sta bypassando. Se la Juve ha trovato il gancio nelle clausole contrattuali di Guardiola, il City non lo calcola proprio. E infatti, guardacaso, Galassi non fa mai riferimento ad una impossibilità di liberarlo da parte del City, parla solo di volontà di Guardiola. Perché sa che evidentemente solo quella può decidere. Ultima cosa: Quindi questo signore prima parla con Nedved, facendosi insieme pure delle risate e definendo entrambi ridicole le voci, e poi va ad attaccarlo pubblicamente? Perché è quello che ha fatto, nel momento in cui dice che il club da lui gestito si è reso poco serio nel permettere a certe notizie di uscire. Qualcosa non quadra anche qui? Io come va a finire non lo so eh, rimango dell'idea che sia una pista non complicata, di più, ma esaminandolo razionalmente e leggendolo tra le righe questo intervento a me ha lasciato una sensazione più positiva che negativa. Detto in modo molto sereno.
  2. The Italian Giants

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    Abbiamo preso Allegri che era l'antitesi di Conte, ora prendiamo Sarri che è l'antitesi di Allegri, tutto torna
  3. The Italian Giants

    Grazie Max

    Grazie di tutto Massimiliano, avrai un posto speciale nella storia di questo leggendario club. Allenatore straordinario
  4. Vi rammento che qui le regole non sono diverse rispetto agli altri topic delle altre squadre. Fate OT sulla Juve e siete out
  5. L'intervista è interessante sotto molteplici aspetti. - Scioglie definitivamente il dubbio sul fatto che tornerebbe, visto che in molti (me compreso) pensavano che quella della Juve attuale non sia una situazione ideale per lui, che ha sempre scelto dove poter costruire da zero e quindi avere poco da perdere. Sarebbe pronto ad accettare le pressioni ben maggiori anche di quando lasciò; - Parlando di promessa da mantenere, fa capire che punterebbe subito alla Champions e soprattutto lascia intendere che con questi calciatori e l'attuale potenza di fuoco della società si potrebbe, cosa che non pensava 5 anni fa; - Chiaro che si toglie dai sassolini pesanti anche nei confronti di Allegri, dai suoi record non eguagliati alle differenze sul modo di concepire il calcio e il ruolo di allenatore passando per il confronto delle loro campagne europee, dicendo nella sostanza che la sua Juve facesse fatica solo per mancanza di esperienza e differenza di spessore dei calciatori avuti rispetto ad Allegri (tradotto "i fallimenti europei del mio collega sono molto più gravi, non osate paragonarli ai miei"). Comunque è la più classica delle interviste-sponsor.
  6. Dato che tu ti sei sforzato molto poco nell'interpretare il mio messaggio, io non mi sforzerò proprio per nulla nel risponderti
  7. Però continuate a schifare gli "scudettini" Oggi il 37 si festeggia due volte.
  8. Il Collegio di garanzia del Coni, presieduto da Franco Frattini, ha dichiarato inammissibile il ricorso della Juventus sullo scudetto 2005/2006 assegnato dopo Calciopoli all'Inter dall'allora commissario straordinario della Figc, Guido Rossi. Sky Sport
  9. Ho capito che ne ha parlato Allegri, io ti rispondo che è un problema che deve risolvere lui. Sono tre anni che la Juve in Europa esce tutto ad un tratto dalla partita (a Cardiff, col Tottenham a Torino dopo il 2-0, col Real a Torino nel 1t quando hai sbracato e invece perdere anche solo 1-2 o 1-3 invece che 0-3 avrebbe fatto tutta la differenza del mondo visto come è andato il ritorno, quest'anno con l'Ajax e in casa dell'Atletico). Bisogna continuare ad andare avanti così e scaricare tutto sulla presunta mentalità perdente dei calciatori in Europa? Ti posso pure dire che la Juve fino al 2011 aveva paura pure della sua ombra in Italia, arrivò Conte e la trasformò in mentalità vincente. I Bonucci Chiellini Marchisio Matri da pulcini bagnati divennero leoni vincenti. In Italia. Magari ci sarà qualcuno che lo sappia fare a livelli ancora più alti. Quindi evidentemente gli allenatori possono incidere ANCHE sulla testa, oltre che sugli aspetti tattici e tecnici. Allegri era stato bravo i primi anni ad infondere maggiore serenità e spensieratezza ad un gruppo che aveva timore anche solo di scendere in campo in Europa, giocando anche sul fatto che da outsider avessimo poco da perdere. Adesso che in Europa non siamo più outsider ma abbiamo addosso la pressione della favorita e di chi è chiamato a vincerla, Allegri si sta dimostrando non capace di far compiere questo ultimo step mentale alla squadra. Si può dire? Pazienza oh, ha conosciuto il suo limite anche lui, rimane un grandissimo allenatore ma probabilmente gli manca quel classico centesimo che compone l'euro e che invece ha la categoria dei Mourinho, Ancelotti, Zidane ecc ecc. Dell'Inter di Mancini in Europa si dicevano le stesse robe che sostieni tu, te lo ricorderai voglio sperare? "Squadra che non ha la stessa tranquillità di quando gioca in Italia" "In Europa i giocatori perdono sicurezza" "Squadra affossata dalle pressioni derivanti di non vincerla da 40 anni" "L'Inter non la vince perché è diventata un'ossessione". Cambiarono, dettero a Mancini le sue possibilità, dentro Mourinho, miracolo compiuto: in due anni cancella i fantasmi dalla testa dei calciatori e la va a vincere. Allora non mi dire che non si può, l'allenatore bravo ad entrare nella testa dei calciatori può esistere, non è vero che non può esistere. Poi, se di pari passo al lavaggio del cervello affianchi un gioco un minimo più intraprendente (magari un modo per togliere la paura ai calciatori è proprio quello di insegnare loro a reagire attaccando nella difficolta, magari?), è pure meglio.
  10. Io di Guardiola non ho mai parlato, manco lo vorrei sinceramente. Ma non esiste solo il bianco e il nero, esiste la zona grigia, esiste la via di mezzo, esiste il Lippi che ti fa un calcio aggressivo, propositivo, fatto di intensità e pressing costante, ma senza trascurare comunque la fase difensiva. Oggi non so chi sia uno così, il più simile a Marcello mi sembra Klopp che nell'attenzione difensiva è maturato enormemente e ha smussato dei difetti, ma senza perdere le caratteristiche del suo calcio. Una partita come quella che ha fatto il Liverpool a Barcellona ma con i nostri interpreti (oggettivamente più forti) con ogni probabilità avrebbe visto un risultato ben diverso. Quindi si chiede solo una PROPOSTA maggiore (che è diverso da chiedere una squadra solo d'attacco, non va bene nemmeno l'estremo opposto), non partite il cui unico scopo è quello di limitare l'avversario, col finire di limitare anche se stessi però. Poi questa cosa che i giocatori della Juve sarebbero ancora dei poveri pulcini impauriti...dai su, non siamo rimasti alla Juve di 5 anni fa per fortuna, e anche grazie al lavoro passato di Allegri naturalmente, nessuno glielo toglie. Oggi parliamo di calciatori per cui le grandi partite europee sono la normalità: Ronaldo = Superfluo ogni commento Mandžukić = Campione d'Europa + un'altra finale + una finale mondiale Dybala-Cuadrado-Pjanic = una finale Champions Can = una finale Champions Khedira = Campione del mondo, d'Europa e altra finale Champions Matuidi = Campione del mondo Bonucci-Chiellini = 2 finali Champions + 1 finale Europeo Parlare di paura quando hai in squadra gente così, che nella scena internazionale ci sta e da protagonista pure da anni e anni, non si può onestamente leggere. Se hai crolli psicologici con giocatori talmente esperti quali sono i nostri, a maggior ragione l'allenatore è responsabile. Non può esistere che con questa gente non sei sul pezzo tutta la partita.
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