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The Italian Giants

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  • Squadra
    Juventus
  • Sesso
    Uomo
  • Biglietti
    Nessuno
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    Bari

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  1. The Italian Giants

    L'importanza di Higuain

    In teoria dovrebbe essere lui a fare la parte grossa di gol, nella pratica in questa Juve anche lui sembra che faccia tutto tranne che il centravanti.
  2. l portoghese della Juve, che aveva lasciato lo stadio in anticipo durante la sfida contro il Milan dopo la seconda sostituzione consecutiva, non riceverà sanzioni da parte della società. Ma è atteso un confronto con i compagni di squadra dopo la sosta per le nazionali Benedetta la sosta. Probabilmente lo avrà pensato Sarri. Perché il polverone mediatico sollevato dalla rabbia di Cristiano Ronaldo sarebbe stato difficile da gestire se tutto questo fosse accaduto tra una partita e l'altra, magari ravvicinate. La benedetta sosta farà in modo che Ronaldo sbollirà e Sarri non dovrà rispondere a molte domande ancora sulla reazione, sulle conseguenze eventuali di quanto accaduto, sulla percezione del gruppo e quant'altro. Quello visto domenica non è un caso raro nel calcio. Molte volte abbiamo visto reazioni più o meno spropositate da parte di chi veniva sostituito. L'ultimo precedente illustre in casa Juve riguarda Andrea Pirlo, sostituito da Conte nel finale di un Juventus-Verona. Certo Ronaldo non può essere paragonato ad altri calciatori. Non è un semplice giocatore, è una vera e propria azienda e per la Juventus è un bene prezioso che va al di là del rendimento in campo di certo insufficiente in questo periodo. Ronaldo crea un indotto straordinario per le casse della società e va gestito in maniera diversa rispetto a tutti gli altri, Certo alla ripresa un confronto ci sarà. La società non multerà il giocatore ma Paratici dovrà lavorare per ricucire lo strappo e caldeggerà un confronto con la squadra perché è soprattutto ai compagni che deve chiedere scusa. Andare via senza sapere quale fosse l'esito della partita è stato un segnale di totale disinteresse per la squadra. e pur essendo un calciatore diverso, fa pur sempre parte di un gruppo in cui alla fine deve contare sempre il 'Noi' e mai l'Io. Anche in questo senso la sosta arriva al momento giusto per la Juventus. Sky Sport
  3. The Italian Giants

    L'importanza di Higuain

    Tutto vero e molto bello. Ma francamente preferivo l'Higuaìn cannibale di Napoli o della sua prima esperienza alla Juve. Che poi non è che quell'Higuaìn fosse un Inzaghi o Icardi rispetto ad oggi, la tecnica da rifinitore ce l'ha sempre avuta e aiutava nella manovra (magari in misura minore di oggi) anche quando era una macchina da gol. Ricordo molti assist sia al Real sia al Napoli sia alla Juve-1. Anche perché poi i risultati sono sotto gli occhi di tutti, le difficoltà bestiali a segnare più di un gol a partita (e spesso pure a farlo quel solo gol) nascono dal fatto che siamo privi di attaccanti che riempiano l'area di rigore come si deve, tutti girano al largo e preferiscono venire fuori dall'area.
  4. Utilizziamo il topic già dedicato al caso-Ronaldo.
  5. The Italian Giants

    Szczesny:” Meglio vincere 1-0 che 4-3”

  6. Cristiano ha sbagliato e se ne renderà conto, chiarirà tutto in privato. Non dico che sia giustificabile il suo comportamento, ma non gli si può neanche chiedere di essere quello che non è, è probabilmente anzi sicuramente anche grazie al suo sconfinato egocentrismo che è diventato quello che è. Di atteggiamenti sopra le righe ne ha avuti, e tanti, anche al Real. Mi fa molta più specie assistere alla massa di veleno e di me*da che il tifo juventino gli sta riversando addosso, tra chi lo invita molto """elegantemente""" a farsi da parte a giugno, chi lo dà per finito e in generale l'arroganza ingiustificata con la quale si parli di lui. La mancanza di rispetto e la boria con cui ci si rapporta ad uno che ha vinto più del doppio delle nostre Champions e che, mi duole pure dirlo, è più grande della stessa Juve (prova ne sono i nostri numeri social triplicati e quadruplicati da quando è arrivato). Ricordatevi che dovete solo baciare la terra dove passa Cristiano Ronaldo, e ringraziare mattina pomeriggio e sera gli dei del calcio per aver avuto il privilegio incommensurabile di veder vestire la maglia della vostra squadra ad uno dei due migliori giocatori della storia, per i gesti di cui ci fa godere in campo e per la visibilità che ci sta dando. E soprattutto per essersi abbassato a giocare dalla squadra più importante al mondo alla Juventus e in quel circo chiamato Serie A. Non più di 8 mesi fa, non anni, 8 MESI fa, vi trascinava da solo ad una qualificazione clamorosa ed insperata contro l'ATM, e a momenti pure con l'Ajax il turno dopo. Il bollito. Quello che non è più manco tra i primi 10 al mondo. Hanno parlato i tifosi del club che non vince una Champions da quando stava ancora la Lira, hanno parlato. Segnatevi bene in fronte le schifezze che gli state scrivendo per un semplice periodo in cui non sta bene, e iniziate a cercare già da ora il primo water in cui ficcare la testa quando ancora una volta vi dimostrerà chi è. Perchè arriverà quel momento, eccome se arriverà.
  7. The Italian Giants

    Juventus - Milan 1-0, commenti post partita

    Molti parlano di involuzione di gioco nell'ultimo mese, io la mancanza di brillantezza l'ho notata soprattutto nell'ultima settimana. Quelle contro Torino, Lokomotiv in Russia e Milan non sono state oggettivamente belle partite da guardare, ma contro Bologna, Lecce, Lokomotiv (a Torino) e Genoa ho visto 4 partite che se avessimo concretizzato un terzo sarebbero finite tanto a poco, con tantissimo dominio territoriale, quindi in generale è falso dire che dopo l'Inter la Juve è tornata allegriana. Quanto alle ultime gare, in parte si è pagata la stanchezza (mentale più che fisica) di essere alla fine di un ciclo pesante, in altra parte ci sono pur sempre gli avversari: le ultime squadre incontrate di sicuro non hanno fatto nulla per favorire il bel calcio, spostando la partita su un terreno "ruvido". Ma la forza della Juve è e deve essere anche questa, saper cambiare parte a seconda del tipo di partita: quando c'è da battagliare si battaglia e si va di spada, quando c'è da giocare e si può andare di fioretto si gioca. L'"allegrismo", come molti amano spregiativamente definirlo, non è un qualcosa da ripudiare ma un patrimonio da conservare e da cui ogni tanto non è un male attingere per portare a casa punti sporchi e pesanti. Per quelli che dicono che non sia cambiato nulla dall'anno scorso, invito comunque ad osservare la genesi dei nostri gol: a Mosca e stasera nascono da dei fraseggi e triangolazioni palla a terra al limite dell'area che sono un MARCHIO sarriano. Stasera in particolar modo il gol ha ricordato molto quello di Higuaìn a Milano. Per il resto, nel solito mare magnum di critiche a tutto e tutti, mi piacerebbe, mi piacerebbe EH, che i risultati non siano visti totalmente come un optional, e magari non dico tanto, ma un POCHINO si apprezzasse quello che sta comunque combinando questa squadra. Al netto di problematiche che comunque ci sono, nessuno le nasconde (la sterilità offensiva in primis), e che vanno risolte. ZERO sconfitte in 16 partite (13 vittorie e 3 pareggi) non sono nè casuali nè scontate. In tutta Europa siamo una bellissima eccezione. Ed è un dato ancor più impressionante se si considera che parliamo di una società che non ha semplicemente cambiato, ma ha stravolto il suo progetto tecnico, passando da un allenatore come Allegri a Sarri. Riflettete, che ogni tanto male non fa.
  8. The Italian Giants

    Il pre-partita di VecchiaSignora: Juventus-Milan

    Se fai il 4-3-3 con esterni che segnano grappoli di gol (vedi Del Piero-Ravanelli dell'ultima Juve campione, Griezmann/Neymar-Messi al Barca, Salah-Manè al Liverpool ecc) sarei pure d'accordo, con gli esterni della Juve che segnano una volta ogni 15 partite (leggasi Douglas-Bernardeschi-Cuadrado) direi che è un mezzo suicidio, anche senza mezzo. P.S. Ronaldo ovviamente non lo considero più un esterno da tridente, ma un centravanti da attacco a due, con licenza di allargarsi.
  9. The Italian Giants

    Sarri vs Allegri (2018/19), i numeri dopo 15 partite

    Questi numeri non mi sorprendono per niente. E per una ragione molto semplice: la Juve dell'anno scorso giocò molto bene nei primi due-tre mesi, come se non più di questa, tanto che io ero piacevolmente meravigliato dalla fluidità di calcio, dalla scioltezza ma soprattutto dall'autorevolezza con cui ci esprimevamo. Eravamo per larghi tratti dominanti. Partite come Valencia-Juventus e Manchester-Juventus (andata e ritorno) furono manifesti assoluti di una squadra che sembrava destinata a grandissime cose in quella Champions. Dopo il ritorno col Manchester quella squadra non fu più la stessa, e niente mi toglie dalla testa che la retromarcia fu tutta di Allegri, come se quella partita avesse rappresentato per lui il manifesto di ciò che aveva sempre pensato, ovvero che giocare bene e vincere sono due concetti che non vanno di pari passo: "Siamo stati bellini come piace a voi, e infatti abbiamo perso" fu quello che seppe dire dopo la gara. Da quel momento la Juventus è tornata la squadra sparagnina che si era vista l'anno prima. Eppure Allegri aveva dimostrato che a far esprimere la squadra in un certo modo era capace pure lui, d'altronde come ci ha sempre simpaticamente ricordato: "A giocar bene non ci vuole niente, basta che i giocatori più tecnici si passano la palla". In conclusione, questi numeri confrontiamoli tra qualche mese.
  10. The Italian Giants

    Torino - Juventus 0-1, commenti post partita

    Chi critica questa prestazione ha iniziato a seguire il calcio ieri e soprattutto non ha mai visto un derby torinese. Dal 2007 ad oggi, soprattutto quelle all'Olimpico, non sono partite di calcio, sono guerre della peggiore specie. Sono tutte uguali le partite contro di loro, tutte, questo sarà il sesto o settimo 0-1 tiratissimo che ricordo in casa loro. Molto bene che la Juve, nonostante il cambio di guida tecnica e di filosofia in atto, sappia ancora indossare il vestito della squadra sporca e portare a casa partite di questo tipo. E giusto per informazione: in questa giornata il Bayern perde 5-1 con l'Entreicht, il Barcellona perde 3-1 con il Levante, il Real fa 0-0 in casa col Betis, Liverpool e City ad una manciata di minuti dalla fine perdevano con Aston Villa e Southampton. Diamo valore ai risultati fin qui ottenuti, che MAI sono scontati.
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