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Adelchi

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  1. Guarda, ci sarebbe un numero assurdo di rigori a partita che avrebbe un impatto radicale su uno sport a basso punteggio come il calcio. Però a questo punto, pur di fare chiarezza e diminuire l'arbitrio, sarei d'accordo con una norma del genere. Al meno il criterio diventa molto più oggettivo. Ieri noi abbiamo delle colpe, non si può reagire così di fronte ad un torto, però di torto si tratta: l'atteggiamento di Bonucci non è minimamente quello di provare ad allargare il braccio per aumentare il volume, il braccio non si allarga, resta nella stessa posizione e di certo non largo, tant'è che l'omero è ben attaccato al busto. Inoltre una volta si teneva conto anche della poca distanza tra difensore e attaccante, Rebic e Bonucci erano vicinissimi, Leo non avrebbe mai avuto tempo di togliere il braccio.
  2. Questo è un braccio largo solo nella fantasia di certi moviolisti. Omero completamente attaccato al busto. Inoltre una volta non si teneva conto anche della distanza tra i due giocatori? In sostanza sono troppo vicini e un difensore non ha tempo di ritirare il braccio, che in ogni caso è ben attaccato al busto e non fa nessun movimento per aumentare ulteriormente il volume.
  3. Idealmente il centrocampo dell'anno prossimo è già composto: Arthur Bentancur Ramsey Dico "idealmente" nel senso che questi tre giocatori, in questi ruoli, avrebbero le caratteristiche perfette per il calcio di Sarri. Poi purtroppo di fatto non sapremo quante partite arriverà a giocare Ramsey e pure Arthur è reduce da un grave infortunio. Io comunque se dovessi aggiungere un nome, direi ZANIOLO.
  4. Adelchi

    La prima punta di livello non serve

    Il motivo non è che manca una prima punta, ma l'incompatibilità di gran parte della rosa con il gioco che vuole Sarri. Domanda semplice: finale di Coppa Italia, la Juve fa almeno tutto il primo tempo in cui impone il predominio territoriale sull'avversario, riuscendo ad imporre il proprio giro palla nella trequarti avversaria. Risultato: la Juve si trova a dover attaccare in condizioni di altissima densità di avversaria, praticamente senza quasi spazio tra le linee (due linee del Napoli che difendono praticamente schiacciate l'una sull'altra) e senza profondità (troppo poco spazio tra la linea divensiva e la linea di fondo). In quelle situazioni, tolto appinto Dybala o Ronaldo, chi altro tra i giocatori della nostra rosa ha le proprietà tecniche e le posizioni per riuscire a creare qualcosa in quella situazione? Secondo me l'unico veramente a suo agio è Dybala, perché anche gli altri giocatori più tecnici come Ronaldo e Costa sono calciatori che danno comunque il loro meglio se innescati sulla profondità e in situazione di palla scoperta. In sostanza se la difesa avversaria sta attenta a chiudere e raddoppiare Dybala e Ronaldo, chi dovrebbe segnare o creare qualcosa in mezzo al campo in quella situazione? Matuidi? Rabiot? Bentancur? Per carità, io Bentancur lo adoro, ma qua si sta parlando di arrivare a segnare e andare al tiro, e se la nostra quota realizzativa dipendesse da Bentancur, saremmo messi male. Immagina già un tridente Dybala Ronaldo Kulusewsi e Ramsey Arthur mezz'ali con Bentancur davanti alla difesa. Vedrai che inizi a creare anche senza prima punta, che in ogni caso ci vuole sempre in rosa anche come variante da utilizzare a partita in corso.
  5. Adelchi

    La prima punta di livello non serve

    Sono perfettamente d'accordo con te. Ho fatto anche un topic sul ruolo del regista moderno, dicendo che nella "new wave" guardiolana viene concepito prevalentemente come un "holding midfielder", cioè come un giocatore forte fisicamente e con grandi doti di copertura che deve presidiare perennemente il centro divese, perché devono essere le mezz'ali invece i giocatori tecnici e dinamici che possono così sempre accompagnare l'azione nella trequarti offensiva. I problemi della Juve, in partite come la finale di Coppa Italia, nascono soprattutto da qui: la Juve viene disinnescata e resa sterile attraverso una tattica attendista da parte degli avversari, che fanno grande denistà di uomini nei propri 2/3 difensivi con due linee molto vicine: a quel punto la Juve non ha mezz'ali sufficientemente dinamiche e tecniche per fare la giocata in quel contesto. Praticamente l'unico giocatore in grado di creare qualcosa in quel contesto e veramente a suo agio in spazi così stretti è soltanto Dybala, perché secondo me sia Costa che Ronaldo danno il meglio se innescati sulla profondità in situazione di palla scoperta. Metti un Bentancur davanti alla difesa e due mezz'ali come, ad esempio, Arthur e Ramsey e vedi che le cose cambiano completamente (ho nominato due giocatori già nostri, niente fantamercato). Detto questo, un 9 classico che riempia l'area di rigore potrebbe essere comunque una soluzione tattica da poter sfruttare a partita in corso perché ci sono sempre quelle giornate in la manovra, per un motivo o per l'altro, non riesce fluida nonostante gli interpreti siano quelli giusti: quindi d'accordo con te e con l'autore del topic, la Juve non ha bisogno di impostare la nuova squadra su un centravanti classico, ma me ne terrei uno in panchina come variante che potrebbe risultare decisiva a prtita in corso o contro qualche avversario. Penso che sia per questo che si faccia il nome di Milik: tanti dicono "ma perché dovremmo prendere una riserva del Napoli?". La mia risposta è che stiamo cercando un panchinaro del Napoli proprio perché anche noi stiamo cercando un panchinaro, un centravanti che non sarebbe titolare inamovibile, ma che possa semplicemente rappresentare una variante a partita in corso o contro determinati avversari.
  6. Repetita iuvant: colpa mia, mi sono reso conto di essermi spiegato malissimo nel post iniziale. Sembra una difesa di Pjanic, ma in realtà io volevo sostenere che con questo scambio, che ci porta una mezz'ala giovane e tecnica e provando a lanciare Bentancur nel ruolo di holding player, la Juve compirà finalmente una transizione definitiva verso un centrocampo moderno, costruito secondo lo schema "creative player - holding player - creative player" magari con Arthur Bentancur Ramsey, in cui ad un centrale giovane, forte fisicamente e in grado di far circolare la palla in modo ragionato e semplice, ma sempre fluido, verrano affiancate due mezz'ali tecniche e dinamiche. La Juve fino ad oggi non ha ancora avuto questo centrocampo, prima perché aveva Pirlo, un fenomeno assoluto, un'eccezione che permetteva di derogare a questo schema:mi accusi di rigidità sovietica quando una parte del post è proprio dedicata a Pirlo e al fatto che in alcuni casi è giusto rispettare le caratteristiche di un giocatore senza provare a forzarlo in un ruolo er lui non congeniale...però il gioco deve valere la candela, cioè se stravolgo gli schemi per valorizzare Pirlo è un conto, per Pjanic il gioco non vale più la candela...eppure questo esperimento storicamente è stato fatto: Lippi, nella Confederations cup del 2009, provò un centrocampo con Pirlo mezz'ala e De Rossi davanti alla difesa...voleva provare ad adattare i suoi giocatori alla svolta guardiolana che in quegli anni spopolava, ma da persona intelligente Lippi si accorse che quella non poteva essere la posizione di Pirlo e fece marcia indietro...un altro che fece marcia indietro fu Allegri, che arrivò addirittura ad epurare Pirlo in ossequio alla "new wave" dell'holding player davanti alla difesa, preferendo Van Bommel a Pirlo, per poi redimersi alla Juve rimettendo Pirlo titolare e al centro.
  7. D'accordissimo e anzi, ti dirò di più: deve anche maturare ed evitare falli ed ammonizioni inutili, soprattutto se deve restare in copertura da solo con i due centrali difensivi per permettere anche ai due terzini di alzarsi, come nella salida lavolpiana. IN ogni caso nel post iniziale descrivo anche i compiti di circolazione dell'holding midfielder così come viene concepito nel calcio attuale, portando proprio Busquets come modello
  8. Adelchi

    Juventus Tier List

    Perfettamente d'accordo. Solo due appunti: hai messo Bonuccia sia in fascia S che A. Immagino che tu abbia sbagliato ad inserirlo in S e che lo volessi mettere in A. Sposterei Alex Sandro dalla fascia A alla B. Solo nelle prime due stagioni lo avrei messo in fascia A, con il rendimento della ultime due creeso sia da fascia B. Pinsoglio lo metterei negli ininfluenti, il terzo portiere in genere basta che respiri
  9. Scusate, effettivamente il senso del topic è stato completamente travisato: sembra una difesa di Pjanic, ma io non volevo difendere Pjanic, anzi volevo proprio sostenere che cedendo Pjanic e schierando Bentancur davanti alla difesa con Arthur e magari Ramsey mezz'ali, la Juve ha completato la transizione verso un centrocampo moderno, con il centrocampista d'ordine e di interdizione davanti alla difesa (Casemiro, Busquets, Yaya Toure...) e schierando mezz'ali offensive. L'unica grande eccezione nel calcio moderno è stato il Milan di Ancelotti con Pirlo, cioèil giocatore "creativo" davanti alla difesa e quindi lontano dalla porta, e con una mezz'ala di interdizione, ossia Gattuso, ad aiutare in copertura. Ma questa era una eccezione, perché Pirlo è sinceramente l'unico centrocampista che io abbia visto in grado di fare con continuità giocate decisive giocando 40 metri dalla porta avversaria.
  10. Hai ragione, mi sono confuso. Peccato che in questo modo la mia tesi ne risulti ancora rafforzata, perché io volevo sostenere che nel centrocampo a tre moderno, si tenda a schierare centrale il giocatore con maggiori doti difensive. Grazie per la conferma!
  11. Sulla scia dello scambio che sta coinvolgendo Miralem Pjanic, praticamente ormai un giocatore del Barcellona, si sta discutendo molto, qui sul forum, sull'"operato del bosniaco" con la maglia bianconera, criticato da molti per il suo modo di interpretare il ruolo di "regista" davanti alla difesa. Le critiche che mi capita di leggere più spesso sono che Pjanic fosse "troppo timido", che si limitasse al passaggino o al compitino, reo di non completare mai una giocata decisiva. Io credo che tutte queste critiche siano prive di fondamento e che derivino tutte da una concezione sbagliata, da parte di gran parte degli appassionati di calcio,di come vada interpretato il ruolo di "regista" o di centrocampista centrale e "basso" che gioca davanti alla difesa. C'è una persona che ha contribuito a confondere le idee e nel diffondere interpretazioni erronee circa i compiti e i doveri a cui il centrocampista che gioca davanti alla difesa dovrebbe adempiere: Andrea Pirlo. In particolare noi juventini siamo ancora inebriati da 4 stagioni con Pirlo, che per noi è diventato un po' lo standard per definire quel ruolo. Nulla di più sbagliato: Pirlo era l'eccezione, non la regole. Pirlo è uno dei calciatori più forti della storia, che si poteva permettere di fare giocate decisive in quel ruolo, giocando a 40 metri dalla porta. In realtà, il 90% dei giocatori che giocano davanti alla difesa si devono limitare al "compitino", devono essere il smistare il gioco, dare ritmo, far girare la palla velocemente per muovere la linea avversaria provando a creare spazio, stare sempre dietro la linea della palla per dare protezione al centro difesa. E Pjanic questo compito lo sa svolgere MAGISTRALMENTE. Tant'è che prima di Pjanic, qui si criticava anche Marchisio quando Allegri lo ha messo davanti alla difesa, quando in realtà era praticamente perfetto per quel gioco. Tant'è che con Guardiola si è imposto il modello del centrocampo a 3 così concepito: creative player - holding player - creative player Mi dite infatti quanti big club in questi anni hanno vinto schierando giocatori "alla Pirlo" davanti alla difesa, giocatori in grado di mettere sistematicamente i proprio compagni davanti alla porta, "spennellando" a ripetizione da 40 metri dalla porta? Il Real Madrid in questi anni ha giocato con Kross davanti alla difesa, non con Modric, e il tedesco è molto più un giocatore d'ordine che non di talento. Il Barcellona sta giocando ormai da anni con Busquets davanti alla difesa e prima con Yaya Tourè. Nel modello del centrocampo a tre di derivazione guardiolesca, infatti i giocatori di fantasia e tecnica giocano da interni o mezz'ali, il giocatore che copre e interdisce sta nel mezzo. Deve spiccare per doti di interdizione e copertura, se poi sa dare pure un contributo in fase offensiva, tutto di guadagnato (nel caso di Yaya Toure e Busquets in effetti parliamo di mastini ma dai piedi buoni). Il motivo è semplice: se giochi davanti alla difesa, devi mantenere la posizione perché copri una posizione troppo nevralgica per gli equilibri difensivi, devi fare filtro davanti al centro difesa, la zona in cui davvero non puoi mai permetterti che venga puntata da un avversario in situazione di palla scoperta. Se giochi invece da mezz'ala non hai gli stessi oneri in termini difensivi e pertanto puoi permetterti di sganciarti e accompagnare l'azione offensiva con più continuità. E un giocatore tecnico è sempre meglio riuscire a portarlo con continuità nella zona "rossa" della difrsa avversaria, nella trequarti offensiva, dove può rendersi sicuramente più pericoloso che non giocando a 40 metri dalla porta. Il problema della Juve di Sarri è esattamente questo, ormai gli avversari lo sanno: hanno capito che è molto più facile affrontarla aspettandola nella propria tre quarti, facendo grande denistà con due linee molto vicine, che non lascino spazio tra le linee: perché la Juve, oltre agli attaccanti, può portare con continuità in quella posizione soltanto le mezz'ali. E le mezz'ali della Juve in questo momento sono Rabiot, Matuidi e Bentancur. La sola eccezione di mezz'ala potenzialmente pericolosa è Ramsey, che infatti ha raccimolato 4 gol con un minutaggio basso, ma almeno per questa stagione non sembra poter garantire continuità. La rivoluzione della Juve deve passare da qui: deve avere mezz'ali credibili quando salgono per giocare nelle trquarti offensiva e in spazi stretti: Bentancur credo che sarà dirottato definitivamente davanti alla difesa, perché è un giocatore che rispecchia perfettamente le caratteristiche dell'holding player, e verranno schierate due mezz'ali in grado di dare un contributo in fase offensiva: Arthur e uno tra Rabiot e Matuidi (secondo me verranno messi entrambi sul mercato e terremmo quello che non riusciremo a vendere) e Ramsey a cui andrà ad affiancarsi, spero, un prospetto con le caratteristiche di uno Zaniolo. Ma in particolare è a sinistra che dobbiamo agire: la catena di sinistra è composta per 2/3 da Alex Sandro/Matuidi o Rabiot quando va bene...quando va male c'è persino uno tra Danilo o De Sciglio al posto di Alex Sandro. Ma già una catena di sinistra composta da Sandro/Matuidi/Ronaldo ha per due terzi giocatori che fanno davvero fatica a creare in spazi stretti. L'urgenza era intervenire a sinistra, schierando Arthur come mezz'ala e magari provando a riportare a casa Pellegrini.
  12. Vabbeh, nella sostanza cambia poco. Sono andato a memoria, se anche non fosse stata così netta l'occasione di Raul, in ogni caso con un gol in più il Real sarebbe andato in finale e in quella partita il Real ha fallito un rigore...per quanto riguarda lo United, se hai fatto1-1 in trasferta all'andata e al ritorno ti sei trovato sopra 2-0, anche se immeritatamente, in ogni caso sei mooooooooolto vicino alla qualificazione...perché recuperare due gol sotto non è mai scontato nemmeno quando fioccano le occasioni a tuo favore e stai dominando. Non si riescono a vincere o a recuperare a volte nemmeno le partite che si dominano, rimontare da un 2-0 non è mai scontato.
  13. Il giocatore più forte che abbiamo mai avuto. Più bello che utile, certo, come no: se hai Zidane, praticamente arrivi in fondo e soprattutto nelle competizioni più importanti. Sempre. Lo dice la storia: - 1996: semifinale a Euro 1996 con la Francia - 1997: finale di Champions League, vittoria nella Supercoppa europea e vittoria nella Coppa intercontinentale - 1998: vittoria al Mondiale con la Francia e finale di Champions con la Juve - 1999: seminfinale di Champions League con la Juve - 2000: vittoria agli Europei con la Francia - 2001: / - 2002: vittoria della Champions League con il Real Madrid - 2003: semifinale di Champions League con il Real Madrid, vittoria nella Coppa Intercontinentale e nella supercoppa europea con il Real Madrid - 2004 - 2005 - 2006: finale del Mondiale con la Francia In sostanza, dal 1996 al 2000 con la Francia ha rischiato di giocare praticamente tre finali consecutive, perché due le ha vinte e nel 1996 è stata eliminata in semi dalla Rep Ceca ai calci di rigore. Con i club, invece, dal 1997 al 2003 praticamente ha giocato 4 finali di Champions su 7 e due semifinali, dove in entrambe le occasioni ha sfiorato la finale per un soffio: nel 1999 con la Juve, andando a pareggiare all'andata in trasferta all'Old Trafford con il Man U e dopo facendosi rimontare 2-3 nel ritorno a Torino ma dopo aver finito il primo tempo sopra di 2-0 (poi dicono che la fortuna non conti...Man U che porta a casa una Champions dopo praticamente essere già fuori per due volte in semi con la Juve e in finale con il Bayern). Nella seconda occasione, dopo aver vinto 2-1 al Bernabeu con la Juve, il suo Real è stato eliminato a Torino dopo aver perso 3-1, ma in una partita in cui Buffon ha dovuto parare un rigore e in cui Raul ha sbagliato un gol praticamente fatto di testa al 90esimo. In sostanza Zidane dal 1997 al 2003 è arrivato veramente ad un soffio dal giocarsi 6 finali di Champions su 7 edizioni (4 finali e due eliminazioni sul filo del rasoio in semi).
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