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saturnz70

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  1. Boh... a me sembrava a 3 3-4-2-1 Kalulu - Bremer - Koop centrali Cambiaso - Cabal quinti poi... è vero che siamo sempre asimmetrici e liquidi... quindi i numeretti alla fine cambiano anche nel corso della stessa partita, a seconda dei momenti... Mah... possiamo davvero derubricare il tutto semplicemente in una serata storta? Queste serate storte si stanno ripetendo con preoccupante frequenza... non sarebbe il caso di fermarsi un attimo a riflettervi?
  2. Alcune riflessioni post Juve - Lazio: 1) si sta ripetendo uno schema già visto, attacchiamo sempre, cerchiamo di imporre il gioco, ma, se non segnamo, i rischi di subire la beffa aumentano esponenzialmente. 2) con le "piccole", questi rischi sono minori, ma, con le medie e le grandi, si rischia l'imbarcata 3) Spalletti ha certamente migliorato la squadra, portando finalmente un'organizzazione ed un gioco, ma, purtroppo, proprio quest'organizzazione e questo tipo di gioco, se da una parte aiuta a far girare la squadra, dall'altra ne evidenzia i limiti nei singoli. 4) Il gioco di Spalletti ha bisogno di una precisa disposizione e composizione dell'11. Quando viene a mancare anche un solo tassello, la macchina si inceppa. E il mister sembra andare in confusione, sia nel proporre la formazione iniziale, sia nei cambi in corso. Da un paio di partite si è rivista la difesa a 3. Abbiamo continuato a giocare in maniera offensiva, ma non con la stessa efficacia del 4-2-3-1 Perchè non continuare con la difesa a 4, anche se manca un elemento, semplicemente sostituendolo? Così anche davanti. Perchè inventarsi mosse alternative, che scompaginano il meccanismo, quando sarebbe più semplice sostituire uomo con uomo? Se è vero che dobbiamo ringraziare Luciano per aver preso una squadra mediocre, e le ha fatto capire che può fare meglio, e l'ha fatta giocare meglio, non dobbiamo esimerci, come abbiamo sempre fatto con tutti gli allenatori precedenti, dal porre in evidenza gli errori che fa, ed i problemi che abbiamo. E' sotto gli occhi di tutti come ci manchi disperatamente un centravanti in grado di finalizzare la grande mole di gioco che stiamo facendo. Ma è anche sotto gli occhi di tutti come, nell'incaponirci per 95' ad attaccare sempre, rischiamo di subire gol al primo break che prendiamo. Ieri sera dobbiamo ringraziare che i giocatori della Lazio sono pipponi peggio dei nostri, perchè hanno avuto almeno 3 chiare occasioni in cui potevano picchiare dentro il terzo gol, che avrebbe chiuso il discorso, come giovedi con l'Atalanta. Perchè, finche giochi col Lecce o col Cagliari, non rischi tantissimo, e se ti va male, magari, puoi subire un gol casuale. Ma se giochi con la Lazio, o, peggio, con l'Atalanta, devi mettere in preventivo che quelli te ne possono fare in qualsiasi occasione. A questo proposito, comincio a temere la partita a S.Siro di sabato prossimo. Lautaro & Co. non si faranno troppi complimenti. Se non stiamo attenti ci becchiamo un'imbarcata che ce la ricordiamo per anni. Intendiamoci, a me piace il gioco che ha portato Spalletti. Coraggioso, propositivo, entusiasmante a tratti. A me fa schifo il gioco sparagnino di Allegri, e su questo non ci piove. Ma ci deve pur essere una via di mezzo, tra i due estremi. Non possiamo andare sempre a 1000 cercando di buttare giù il muro a testate. Soprattutto perchè non siamo attrezzati davanti con attaccanti che sfondano. Probabilmente dovremmo adottare delle accortezze. Forse un po' di prudenza non guasterebbe, che ne dite?
  3. Io direi che stavolta dobbiamo approfittare di una partita sicuramente più abbordabile, rispetto all'Atalanta e a quelle che ci aspettano dopo. Facciamo riposare tutti, almeno per un tempo. Esagero e vado di 3-5-2: Di Gregorio Holm Gatti Koop Kostic Miretti Locatelli Boga Cabal Zeghrova Openda
  4. Eeeehhh... ormai dovresti saperlo che i tuoi fans ti aspettano ad ogni ora del giorno e della notte!
  5. Si, capisco quello che vuoi dire, ma qui siamo nel topic tattico, cerchiamo di guardare al di là delle sensazioni che dà la partita, per entrare nell'analisi del gioco. "Giocare" non ha un significato univoco. Come spiegato molte volte, ogni allenatore imposta la squadra, ed il gioco, secondo la sua filosofia. La Juve, secondo filosofia di Spalletti, ha giocato in avanti, mentre l'Atalanta ha adottato una tattica uomo su uomo a tutto campo, per contenerci, e l'ha fatto molto bene. Se noi non siamo riusciti a fare quello che volevamo, è perchè in campo c'era un signor avversario, che ci ha tenuto testa. Le situazioni di cui parla Spalletti le abbiamo avute, è vero, ma nessuna davvero pulita. Mai un'occasione dove bastava spingere il pallone in porta. Non è che abbiamo sbagliato palesemente una conclusione, è che non siamo mai arrivati alla conclusione con i giusti tempi, con i giusti spazi, con le giuste posizioni. Conceicao spesso fa la sua azione solitaria sulla destra, rientra e prova il tiro a giro, che, peraltro, non gli riesce mai, o quasi. Ma è, appunto, un'azione estemporanea, di un singolo, non di squadra. Questo è merito dell'Atalanta, che ci ha fatto giocare male. E' un giocare in modo diverso, ma sempre un giocare, accettando che l'avversario abbia il possesso palla e facendosi attaccare. Poi Spalletti ieri sera ha fatto alcuni errori, che non ha voluto ammettere, anche se si vedeva che nelle dichiarazioni post-partita aveva la faccia di quello che era stato preso a schiaffi e non ci aveva capito molto...
  6. Dominato... diciamo che abbiamo provato a giocare, ma che ci è riuscito poco di quello che cercavamo di fare. Lo stesso Spalletti lo ha ammesso chiaramente nel post partita. Abbiamo espresso una gran mole di gioco, con tanto impegno, ma, in concreto, abbiamo concluso nulla, o quasi. L'analisi di Dale lo spiega bene. Attaccare, attaccare, giocare, avanzare, scambiare, va bene, ma con le giuste distanze, le coperture, i movimenti. Altrimenti ti muovi in maniera da non riuscire ad ottenere lo scopo di arrivare in zona conclusiva in maniera pulita. E noi non siamo mai riusciti ad arrivare al tiro in maniera da avere chance, nemmeno nella prima parte di gara. La verità è che gli uomini dell'Atalanta ci hanno sovrastato in fisicità, corsa, intensità, attenzione, scelte chiave. Ci seguivano uomo su uomo in ogni parte del campo, impedendoci quasi sempre l'azione pulita. E noi non ne siamo venuti fuori. Se è vero che abbiamo preso noi l'iniziativa, e che l'Atalanta si è principalmente difesa, e che non dava l'impressione di poterci segnare, è anche vero che, anche se non avessimo subito la solita porcata VAR, la percezione è che nemmeno noi avremmo segnato, e saremmo probabilmente arrivati ai rigori.
  7. D'accordissimo sul discorso VAR. Su Spalletti meno. Doveva togliere Kalulu, Bremer, Kelly e Mckennie, oltre a Locatelli.
  8. Prendo in prestito le parti salienti della tua bella analisi @Dale_Cooper, per dire che ieri abbiamo giocato davvero male. Non capisco quelli che dicono "abbiamo perso immeritatamente, perchè noi abbiamo giocato bene". Ma quando mai?? Abbiamo commesso un cumulo di sciocchezze, a partire da Spalletti, e finire con l'ultimo giocatore entrato. Ieri, a mio parere, si è salvato solo Locatelli, che è stato epico. In questi ultimi mesi è diventato davvero un giocatore da Juve. Avercene altri così. Completamente d'accordo. Faceva schifo lo stesso, ma almeno aveva un senso.
  9. Capisco la tua ipotesi, e la relativa spiegazione che ne hai dato. Ma, secondo me, la formazione inziale (davvero astrusa) che ha messo in campo Spalletti dice tutto: Gatti - Bremer - Kelly sono 3 centrali, ed appare logico che lo schieramento dietro fosse a 3. Ma, se, come dici tu, in realtà doveva essere a 4, peggio mi sento! Perchè avvalora la mia ipotesi che ieri sera Spalletti fosse in totale confusione. Come gli è venuto di mettere in campo Kalulu - Gatti - Bremer - Kelly - Cambiaso contemporaneamente? Che solo il peggior Tudor era riuscito a fare un pasticcio del genere... E col passare dei minuti, se possibile, ha peggiorato ancora di più la situazione, con cambi ancora più incomprensibili, Boga a parte, che ha fatto il suo dignitosamente, nella stessa posizione di Yildiz.
  10. Ieri sera non avevo voglia nè tempo di articolare meglio, ma ora vorrei dare un paio di mie riflessioni: 1) A mio parere la formazione iniziale era sbagliata, perchè - o hai intenzione di giocare con i titolarissimi, ed allora metti i soliti, tutti ai loro posti, nel 4-2-3-1, sostituendo solo Yildiz, con Boga, se ritieni che possa giocare, o con qualcuno altro, e stop. - o fai il calcolo che la Coppa Italia ti interessa relativamente, ed allora approfitti per fare turnover, e far rifiatare quelli che giocano troppo, in previsione dei tanti impegni ravvicinati in campionato/Champions, che contano infinitamente di più. Però, anche nel secondo caso, avrei comunque tenuto il modulo di base, senza invenzioni strane. 2) Una volta preso il maledetto rigorino, e capito che non era serata, e che si faceva durissima, dovevi darla per persa, limitare i danni, e far rifiatare quelli che giocano troppo, senza andarti ad incaponire e sprecare energie preziose. Invece Spaletti, che non è nuovo a questi overthinking, ha commesso nuovamente l'errore di inventarsi cose strane all'inizio, di tornare al modulo vecchio, che non funziona, e di peggiorare strada facendo, con dei cambi astrusi, senza nemmeno far rifiatare quelli che ne avrebbero avuto bisogno. Abbiamo regalato un uomo alla Dea per un'ora (Gatti). Nel finale di partita c'era gente messa a caso in campo, e non si capiva più che modulo e strategia avessimo. Purtroppo i nostri giocatori, mediamente, non sono intelligentissimi, calcisticamente parlando. Abbiamo ancora troppe fragilità. Abbiamo un sistema che si regge su un filo. Appena si sposta qualcosa, andiamo in confusione. Vale il solito discorso che, il bravo allenatore riesce a cavare il meglio dai giocatori, e costruisce per loro un gioco in cui si sentano a loro agio e si esprimano al meglio. Ma non può trasformare nessuno in campionissimo. Allora, ancora una volta, perchè metterli in difficoltà con scelte astruse, dato che lo sai bene che ci vuole molto poco per mandarli in confusione?
  11. A me non è piaciuto Spalletti stasera. Formazione iniziale sbagliata. Nessun turnover. Cambi fatti a caso. Kalulu ancora in campo fino alla fine. Abbiamo finito la partita in un caos incomprensibile, senza nè capo nè coda.
  12. In realtà le capacità le avrebbe, il buon Max, non è uno stupido, anzi, è preparato ed è un gran furbacchione. Perchè non usa queste capacità per evolvere il suo calcio? Beh... credo che @jouvans lo abbia spiegato bene nel suo post sulle categorie degli allenatori, alla n.4 Pigrizia... convinzione che si possa ottenere tanto con meno sbattimento... convinzione che non bisogni inventarsi chissa chè ...come dice lui "il calcio è semplisce". Del resto, si sa, per lui la vita non si esaurisce col calcio, dato che è un gran estimatore di gnocca...
  13. Tu sopravvaluti i "professionisti". Sai quanta gente laureata c'è a questo mondo che ancora non sa dove va messa l'acca? Oppure quanti "ingegneri" fanno progetti che non stanno in piedi? Poi, è chiaro che un Tudor qualsiasi ne saprà molto più di noi, semplici tifosi, ma non è detto che sia in grado di capire certe cose e porvi rimedio.
  14. Domanda seria o battuta? Se è una domanda seria, rispondo che Allegri appartiene alla vecchia categoria degli allenatori "pragmatici", "italianisti", prudenti fino all'eccesso. Quelli del calcio semplice, del "primo non prenderle", del "ti aspetto, riparto, e ti frego". Di vecchia concezione, non adotta particolari strategie, moduli, o rotazioni in campo. Allegri è comunque un ottimo allenatore, nel suo genere, ma ottiene buoni/ottimi risultati, a seconda dei giocatori che ha a disposizione. Se gli dai in mano una buona/ottima rosa, è in grado di vincere tornei e trofei. Per il suo tipo di calcio può valorizzare qualche tipo di calciatore, adatto a ciò che chiede lui. Di certo non stravolge una squadra, nè ha questa pretesa.
  15. Provo a dire la mia: perchè anche tra gli allenatori esistono le categorie. L'unico allenatore che avevamo preso, anni fa, proprio per dare la svolta in questo senso, Maurizio Sarri, non era compatibile con l'ambiente, o, forse, non gli è stato dato il tempo necessario. Motta aveva buone idee, ma è un altro che si è dimostrato di alcune categorie inferiori a quello che sembrava. Spalletti, e la sua carriera parla per lui, è finalmente l'uomo giusto, al posto giusto, al momento giusto (magari un po' in ritardo).
  16. Si, mediamente sulla destra. Anche se poi ha svariato molto, come sta accadendo un po' a tutti, con il sistema di Spalletti.
  17. Il "caso Cambiaso" è il vero enigma della Juventus di questi ultimi 2 anni. E' un giocatore che sa giocare. Fa cose ottime. In uscita è uno dei migliori in palleggio. In avanti riesce a combinare coi compagni e diventa un attaccante aggiunto. Quanto giochi bene lo si nota quando entra qualcuno al suo posto, ed ogni volta non riesce mai a fare meglio, anzi, spesso lo fa rimpiangere. Purtroppo difensivamente ha dei limiti evidenti, che però credo si possano migliorare con l'allenamento e l'esperienza. Ma quello che è inspiegabile sono quei momenti di black-out del cervello che ha ogni tanto. Quella è proprio una cosa che andrebbe fatta studiare da qualche scienziato...
  18. Guarda, questo è molto vero, però c'è da dire a nostra discolpa (mi ci metto anche io) che negli ultimi 7 anni abbiamo cambiato 6 allenatori e ogni volta sembrava non cambiare nulla. La rosa della Juve sembrava sempre composta da una accozzaglia di mezzi giocatori, promesse non mantenute, errori, abbagli, ecc, ecc. L'unico anno dove abbiamo avuto un sussulto, e, perlomeno fino a dicembre, eravamo a giocarci la testa della classifica insieme all'Inter, è stato, con Allegri, l'anno delle penalità, che poi si dice abbia influito sul crollo del rendimento da gennaio in poi. E comunque, con il (non) gioco di Allegri, non è che eravamo riusciti a scorgere molto le qualità dei singoli, e ad intuire le potenzialità della squadra. Anche verso Spalletti si nutrivano molti dubbi, per l'età avanzata, il carattere spigoloso, e, soprattutto, dopo la deludente avventura in Nazionale. Alzi la mano chi può dimostrare di aver detto fin dal principio che con Luciano saremmo cambiati come dalla notte al giorno. Comunque, al di là delle indubbie qualità del Mister, e delle novità che ha portato, c'è da dire che probabilmente è anche il momento giusto per diversi elementi, che hanno fatto uno step in più di maturità.
  19. Beh... più o meno è così. Se la Società non ti mette a disposizione altri centrocampisti, ma hai solo lui per fare un po' di turnover.
  20. Ecco, appunto. Forse era il caso di far riposare quelli che erano stati così tanto spremuti. Altro che "squadra imbottita di riserve"!
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