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saturnz70

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  1. Eh... frnesc' ca 'a paliat' 'a pigliamm' nuje e c' 'ntusscamm' a nuttat'...
  2. Vorrei avere il tuo ottimismo, condiviso anche da jouvans. Secondo me non è così. Nel calcio 2 + 2 non fa sempre 4 Potrei citare le partite con Inter e Milan, per esempio. Dove abbiamo rischiato, ed avremmo meritato di perdere entrambe le volte. Ma non è questo il gioco che vorrei fare. Le partite con il Lecce ed il Cagliari, secondo me, dimostrano che non bisogna esaltarsi troppo per i miglioramenti visti con Spalletti. Non bisogna certamente deprimersi se perdiamo o pareggiamo una partita. Ma nemmeno gridare al miracolo se vinciamo 3/4 partite di fila con Pisa, Cremonese e Sassuolo. Il ciclo che stiamo andando ad affrontare ci dirà molto di quello a cui questa squadra può ambire. Benfica, Napoli, Monaco, Parma, Lazio, Inter (nel mezzo 2 partite dei playoff, auspicabilmente) e Como. Se posso fare una previsione, dico che ce le giocheremo, certamente. Qualche volta anche molto bene. Ma i risultati saranno altalenanti, come da 5 anni a questa parte. Perchè la squadra è fragile, incompleta, non adatta a raggiungere risultati oltre un certo livello. Felice di essere smentito, ma temo che le rose di quelle che ci sono davanti siano superiori. Magari non di molto, ma del poco necessario a starci, appunto, davanti.
  3. Sarebbe molto giusto. Purtroppo, al momento, non credo abbiamo la squadra adatta...
  4. Non vorrei tarpare le ali al Cafè, perchè qui è giusto parlare di tattica, strategia, formazioni, moduli ecc. Però... però... sono anni oramai che questa formazione è stata rivoltata come un calzino. Difesa a 3, a 4 a 5 Centrocampo a 2, a 3 a 4 Attacco con una punta, con due, col trequartista, senza... Con due esterni, con uno solo, col falso nove... Coi quarti, coi quinti... Boh... Soprattutto tra Motta, Tudor e Spalletti, abbiamo visto tutto. Eppure, come li giri e li metti, manca sempre qualcosa. Purtroppo quel qualcosa che manca non lo si trova nella disposizione in campo o nella tattica. Manca l'ossatura forte per costruire una squadra vincente. Portiere - Difensore centrale - Centrocampista centrale - Attaccante Abbiamo Bremer e Yildiz, che però non è un 9 Ci mancano un portiere, un regista ed un 9 davvero da Juve. Più qualche altra cosetta di contorno... Messi come siamo, possiamo stare qui a girarcela tutto il giorno da qui a Maggio, ma se va bene arriviamo quarti. Ma se proprio proprio va bene bene bene eh...
  5. Ma infatti, è proprio quello che stavo puntualizzando. Non doveva entrare nei nostri cuori. Doveva aiutarci ad acquistare una dimensione più europea/mondiale. E il suo l'ha fatto. E' stato un affare di soldi, non di cuore. Business is business.
  6. Scusami Paolo, ma, in queste cose bisogna anche essere un po' cinici. Ronaldo è sempre stato così, non lo scopriamo oggi. Non è nato con la maglia bianconera addosso. Nonostante tanti anni col Real non mi pare che abbia dimostrato particolare attaccamento nemmeno ai loro colori. Fin da giovanissimo, lo si vedeva che è sempre andato ovunque lo pagassero meglio. E' un egoista/narcisista, che pensa solo alla sua carriera. E' un manager, che ha sfruttato la sua popolarità e gli introiti derivanti dalla sua attività sportiva per creare una vera e propria azienda, con un fatturato a tanti zeri. Ci ha fatto comodo acquistarlo e farlo giocare per noi, pagando il suo prezzo, pattuito senza pistole puntate. Comprando Ronaldo sapevamo quello che compravamo. Le prestazioni di un grande atleta, non certo il suo cuore. Doveva essere la mossa per sprovincializzare finalmente la Juventus, troppo legata ad una storia familiare ed a una gestione sempre molto (troppo) familiare. Purtroppo ha finito con l'essere il passo più lungo della gamba, non supportato da adeguate strategie a lungo termine. Alla fin fine comunque penso che abbiamo avuto quello per cui abbiamo pagato. Trovo da pezzenti mettersi a questionare per alcuni milioni. Non è da Grande Società quale la Juventus, nè da Grande Famiglia, alla quale la Juventus appartiene.
  7. Secondo me la Società si muoverà, anzi, pare si stia già muovendo (e sarebbe anche ora). Gli esperti di mercato più quotati ci stanno accostando dei nomi. Questo perchè credo abbiano capito che il quarto posto è fortemente a rischio, date le contendenti che abbiamo davanti (e pure dietro). Mai come quest'anno la lotta è davvero serrata e punto a punto, con tante squadre in poco spazio. Negli scorsi anni, appena hanno sentito puzza di rischio per il piazzamento Champions, sono corsi ai ripari. Ricordiamo lo scorso anno, che sono arrivati Costa, Kelly, Veiga e Kolo. Questo perchè i soldi del posto Champions sono praticamente irrinunciabili per il nostro bilancio.
  8. Mi unisco al grido pro-Luciano! Faccio solo sommessamente notare che il buon Toscanaccio dovrebbe dare seguito maggiormente a quanto propugna nelle conferenze, e stare molto con le antenne dritte su quello che fanno gli altri, ed agire prima, non re-agire.
  9. Non è per difendere Tudor, ma quelle due partite le dovevamo vincere. Ce le hanno "sottratte" le gestioni arbitro/var. Probabilmente anche se c'era Luciano in panchina, non ce le avrebbero fatte vincere lo stesso.
  10. saturnz70

    Koopmeiners: una volta centrocampista totale, ora totalmente inutile

    Sono d'accordo. Si continua paradossalmente a criticare Koop, che, nel frattempo, è salito di condizione e di resa sul campo, grazie anche alla cura Spalletti, che sta migliorando tutta la squadra. Certamente resta il fatto che, per quanto visto all'Atalanta, e per quanto pagato, ci si sarebbe aspettati un rendimento mooolto superiore. Ma questo vale per tanti altri giocatori che abbiamo preso in questi anni. Purtroppo il grosso problema non è solo Koop, è una rosa male allestita, composta di troppi "bravi ragazzi", e con diverse lacune che ci portiamo dietro da tempo.
  11. Perdona jouvans, ma non volevo assolutamente mettere il discorso su una critica sterile nei confronti di Spalletti, nè sull'elogio di Allegri. Lo sappiamo tutti benissimo che è stato un errore confermare Tudor lo scorso anno, e che abbiamo solo perso tempo con lui alla guida nella prima parte del campionato. Probabilmente, con Luciano dall'inizio, avremmo avuto più dei punti che abbiamo oggi, o forse uguale, o magari meno... non abbiamo la controprova. Alla fine la mia era una critica rivolta alla gestione della partita col Cagliari, dove, lo hai sottolineato anche tu, abbiamo trovato, come sempre, una situazione "sporca", dove probabilmente non bisognava andare lì per immaginare la partita ideale. A volte (solo a volte) bisogna anche essere un po' allegriani, e sporcarsi le mani, quando è necessario. Questo volevo dire. E veniamo all'ultima parte delle considerazioni. E' chiaro come il sole che il Milan ha una rosa superiore, o, comunque, con gente più pronta dei nostri, e che, con un vecchio volpone come allenatore, non può che dare i suoi frutti. Non penso che nessuno si sia illuso di lottare per lo scudetto. Dovremo fare un monumento al Nostro Lucianone se riesce a farci stare attaccati al treno delle prime quattro fino a fine stagione. I miglioramenti che sta apportando il mister sono lampanti. Stiamo finalmente giocando. Abbiamo una parvenza di squadra. Facciamo i movimenti giusti e finalmente abbiamo abbandonato quell'odioso modulo a tre dietro. Purtroppo restano i limiti di una rosa di "bravi ragazzi", male assortita e con delle lacune che ci portiamo dietro da anni. Per quanto l'allenatore riesca a farla overperfomare, non riuscirà mai a trasformare Locatelli in Pirlo o McKennie in Vidal, nè a far ridiventare Koop quello che era all'Atalanta. Oltretutto, Milan e Roma hanno approfittato del mercato di gennaio per rinforzarsi, e ci renderanno la vita mooolto dura per il quarto posto. Al momento attuale, per quanto la proiezione punti sia confortante, vedo comunque Inter, Milan, Napoli e Roma avanti a noi, e difficilmente ci cederanno il posto.
  12. Tutto quello che vuoi, ma, la classifica parla chiaro. E, ripeto, non sono un fan di Allegri, proprio per niente. Ma mi dà fastidio anche l'integralismo dei giochisti. Spalletti a parole dice che c'è da imparare da tutti, poi, nella pratica, per 96 minuti ripete lo stesso errore a testa dura contro il muro del Cagliari, quando già nel primo tempo si capiva che non ne avremmo cavato un ragno dal buco. A volte, bisognerebbe fare un bagno d'umiltà, e capire quando le partite non puoi portarle a casa giocando come vorresti, ma ti devi adeguare alla realtà. Bisognava stare calmi e farli uscire, a costo di arretrare il baricentro. E, alla fine, anche un punto in trasferta può andare meglio di niente.
  13. Non ne avevo idea, ma, grazie! Come ho già detto a jouvans, non è quello il punto. Doveva imparare come battere squadre che si chiudono, non solo non prendere ripartenze.
  14. Si ma, come diceva Totò, è la somma che fa il totale. E il totale dice che il Milan ha fatto più punti di noi. Intendiamoci, io preferisco il gioco di Spalletti 100mila volte eh!
  15. Si, intendevo proprio quello. Il Como ha dominato, proprio come noi. Ma ha perso. Proprio come noi. Perchè non è riuscito a tradurre il dominio territoriale in goals. Il non-gioco di Allegri è brutto, sporco e cattivo. Ma, ancora oggi, molte volte funziona.
  16. E dire che, proprio il giorno prima, in conferenza stampa, aveva detto di aver rivisto ben due volte Como-Milan, per imparare. Evidentenente non ha imparato molto...
  17. Secondo me invece non è questo il suo limite. Fisicamente c'è: corre, pressa, difende, strappa in avanti e prova il tiro (da migliorare). Quello che secondo me è il suo limite attuale, è che è molto scolastico nella gestione del pallone a metà campo. Si, è vero, si fa sempre vedere per dare lo scarico e sta imparando a velocizzare la circolazione della palla, ma lo vedo piuttosto limitato come passaggi sul lungo e come visione di gioco. Non ha il key pass. Spesso lo vedo che quando ribaltiamo il gioco, quando ha lui la palla tra i piedi, non vede mai la verticalizzazione, il filtrante, o il cambio di gioco, che potrebbero mettere il compagno avanzato nella condizione di portare avanti l'azione pericolosa.
  18. Non hai sentito? Fai una ricerca su internet... nulla di ufficiale, ovviamente, ma pare vero...
  19. Infatti, la cosa più incoraggiante di questi mesi con Spalletti e che vedi finalmente un cambiamento, dei miglioramenti. I problemi congeniti restano, le lacune pure. Ma è innegabile che finalmente la squadra c'è, gioca, non crolla alla prima difficoltà. Lucianone ha trovato il progetto che lo intriga, ci sta mettendo anima e cuore, e, probabilmente, i giocatori si stanno facendo trascinare dal mister. Si è innescato un ciclo positivo che quasi sicuramente si autoalimenterà partita dopo partita. Come si dice? Vincere aiuta a vincere, soprattutto quando c'è sintonia tra allenatore e rosa, perchè si capisce che le vittorie non sono frutto del caso, ma del lavoro di tutti. Un lavoro che ha un senso, e porta frutti. Non lotteremo per lo scudetto, ma, se tutto va come deve andare, resteremo agganciati al treno delle prime tre.
  20. Pochi o niente soldi da spendere. Mancanza di chili e centimetri da buttare in mezzo all'area in caso di bisogno per certe partite, negli ultimi 10/15 minuti. Uno come Dzeko potrebbe farci comodo, dato che ci manca un profilo del genere.
  21. Perdonami, ma io dico che ci sta eccome. Non possiamo prendercela con questa dirigenza per gli anni precedenti, è vero, allora al posto della parola "dirigenza", metti "proprietà". Comunque, anche questa dirigenza sta facendo casino, da quando si è insediata. Una serie di mosse incomprensibili e confusionarie. Tra gestione degli allenatori, mercato, scelta del DS, appunto, che viene deciso solo oggi, dopo mesi. Poi, la partita col Lecce non è stata neanche male, si, abbiamo anche giocato bene. Potevamo vincere, è vero, ma non è tanto quello il punto. Ripeto, è l'andazzo generale, la qualità complessiva della rosa, la gestione. E tutto ciò porta allo stesso punto mediocre in cui ci troviamo da anni. Capisco che vuoi dare tempo a Comolli, ok, ma devi anche capire tu che una gran parte dei tifosi non hanno molta fiducia. Poi, certo, speriamo tutti che ci sorprenda in positivo. Ma se dovessi scommettere... mah...
  22. Su questo hai completamente ragione. Quello che siamo oggi è espressione di chi sta in cima. E i giocatori che vengono acquistati senza competenza ne sono la conseguenza. Rush è stato un caso diverso, di mancato ambientamento. Qualche similitudine comunque in effetti c'è, se pensiamo che la Juve di allora, come oggi, era in ricostruzione, dopo un ciclo vincente. Solo che la dirigenza di allora era molto più competente di quella di oggi.
  23. In linea generale, hai ragione. La Juve, grazie finalmente ad un allenatore pro, sta giocando quasi bene. Il punto è che i giocatori quelli sono, ed hanno limiti difficilmente migliorabili. Faremo altre partite buone, meno buone, con i soliti risultati altalenanti. Perchè con questa rosa più del quarto posto non possiamo ambire. Dovremno sperare nei prossimi mercati, per incrementare la qualità. Ma, visto la dirigenza che ci ritroviamo, la speranza si sta riducendo al lumicino. Ci sta che tanti tifosi ne abbiano le palle piene.
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