-
Numero contenuti
83.726 -
Iscritto
-
Ultima visita
-
Giorni con più "mi piace"
86
Tipo di contenuto
Profili
Forum
Calendario
Tutti i contenuti di garrison
-
Meno PIL ma più PILU (per citare il grande Cetto...).
-
Ogni frase che racchiude un trentennio di politiche economiche in una riga, per forza, é una semplificazione, é chiaro. Io non ne faccio una questione di "dimensione", al netto che in un mondo di superpotenze andare a negoziare da singoli piccoli stati é chiaramente quasi impossibile. Ne faccio un problema di capacità, di visione e di cultura. Messe insieme le culture europee sono oggi forse il miglior esempio di liberaldemocrazia al mondo. E sono anche il posto migliore al mondo dove vivere, al netto di quelli che delirano che qui é una fogna, che non si guadagna abbastanza ecc., grazie a garanzie come salute publica, scuola pubblica,, rispetto degli individui, fisco progressivo, libertà civili e democratiche, possibilità sociali e culturali ecc. ecc.. Vadano a cercarli negli USA, in Cina, in India, senza aprlare di certe fogne come la Russia ecc. ecc.. In Italia abbiamo tanti pregi (genialità; capacità di affrontare i problemi; talento) ma anche tanti difetti...abbiamo una corruzione, un'evasione fiscale, una tendenza al clientelismo clamorosa (che sono per me il vero grande problema...non di certo solo l'immigrazione clandestina), lasciati a noi stessi facciamo una brutta fine, invece grazie alle politiche favorevoli alla concorrenza, alla parità e alla tutela di salute e consumatori che sono di stampo ed origine molto più "europeo settentrionale" non possiamo che migliorare. Poi comunque parliamo di calcio, chiedo scusa per la digressione.
-
Io non ne faccio solo una questione di euro e protezione economica, che comunque é già tanta roba. Le (faticose e spesso ostacolate) riforme che negli ultimi trent'anni abbiamo avuto in Italia in termini di concorrenza, tutela dei consumatori e della salute, tutela ambientale e rinnovabili, sviluppo dell'istruzione, politiche inclusive, rispetto della privacy, coordinamento delle politiche economiche, digitalizzazione (specie dei pagamenti), libertà di circolazione ecc., le dobbiamo tutte all'Europa ed in generale alla politica liberista ma in maniera "illuminata" che ha caratterizzato i vertici UE nel corso dei decenni, tenendo a bada gli estremismi nazionali. Un esempio molto recente é il PNRR con l'imposizione di date e tagliole rigide, che hanno impedito le solite proroghe all'italiana. Purtroppo é un "facile" capro espiatorio per i vari partiti che si rivolgono alle fasce più ignoranti della popolazione nei vari paesi (come se ad es. la colpa dell'immigrazione fosse dell'Europa e non derivante da ragioni economiche e geografiche), perché lontana e spesso priva di difensori interni (cosa che é diventata impopolare). Sul presupposto che tutti "facendo da soli", farebbero meglio (in Italia...fa quasi ridere...). Ma chiedete agli inglesi, che già erano autonomi in molti aspetti, se sono contenti della Brexit (almeno quelli con un QI sopra a 90).
-
Abodi scuote il calcio: ”Dimettersi tutti, riduzione club nei campionati e posti garantiti a italiani in campo”
garrison ha risposto a Roby Curva Sud Discussione Serie A e Campionati Esteri
Figurati se possono fare autocritica... Tra l'altro la prima cosa da riformare pesantemente ed adeguare sarebbe proprio la giustizia sportiva, cosa di cui invece non parla nessuno. Ciò detto per me la crisi della nazionale degli ultimi 10 anni con Calciopoli e tantomeno con la questione plusvalenze c'entra poco o nulla. -
(Gds) "Tagli da 20-25 milioni sul monte ingaggi: così la Juventus punta a Bernardo Silva e altri big"
garrison ha risposto a Vs News Discussione Juventus forum
Da noi non gioca, in realtà. Non piaceva tanto a Tudor e Spalletti preferirebbe far giocare il magazziniere. Nelle poche volte che si é visto ha fatto quasi sempre una pessima impressione ma di fatto lo han sempre messo a fare la prima punta per giocare di sponda cosa che fisicamente sembra proprio far fatica a fare, salvo poi ripanchinarlo inesorabilmente. -
Abodi scuote il calcio: ”Dimettersi tutti, riduzione club nei campionati e posti garantiti a italiani in campo”
garrison ha risposto a Roby Curva Sud Discussione Serie A e Campionati Esteri
Abodi é un politico/ante di non grande livello (non per nulla nelle file di questo governo a sponsor LaRussa...). Fa abbastanza ridere che tutte queste riforme se segnavamo più rigori della Bosnia non servivano, comunque. Alcune cose sono sacrosante e si sanno da anni, come la riduzione del numero dei club professionistici, ma anche su quello la politica ha dormito alla grande, mentre mezza serie C non ha i conti in ordine. Il numero minimo di italiani in campo invece é una pagliacciata sovranista per fortuna impossibile. Gravina sta a Ceferin come Orban sta a Putin...é il suo insider nel mondo del calcio italiano, chiaramente. -
Ardoino: "La Juve può fare molto meglio e vorremmo contribuire ad un cambiamento positivo senza necessariamente controllarla interamente"
garrison ha risposto a Sergione Discussione Juventus forum
Forse aspetterei delle sentenze, almeno, prima di fare certe affermazioni. -
Notizie e commenti sulle categorie Under 17, Under 15 e tutte le età
garrison ha risposto a garrison Discussione Juventus Next Gen, Youth e bianconeri in prestito
I gol in sé non sono trascendentali come esecuzione, però sono fatti contro squadre giovanili di livello. Se non ho letto male in nazionale U16 turca (dopo aver fatto le altre giovanili anche con l'Olanda) sta a 13 gol in 9 partite... Sembra un ragazzo molto interessante. -
Bhé gli regalammo, se non ricordo male era tipo la 3^ partita dopo la ripresa covid, persa ai rigori, a spalti vuoti... Non erano propriamente partite regolari quelle.
-
Comunque Muharemovic é l'esempio vivente di come i giocatori possano evolvere anche inaspettatamente. Nelle giovanili della Juve piaceva a me e altri 2/3 ma più che altro per la sua tecnica, decisamente di livello per un difensore (gli ho visto fare un cost to cost saltando mezza squadra che Weah spostati in Primavera), ma era anche lento e faceva tanti interventi in scivolata in area e nei pressi, molto pericolosi. Nessuno lo considerava un predestinato, o un potenziale titolare da Juve. Eppure penso che oggi sia tra i profili più interessanti a livello europeo oggi, tra i difensori di 21/22 anni, é cresciuto tantissimo nel posizionamento difensivo ed essendo anche una bella pertica di etsta é difficilmente superabile. Bravi al Sassuolo a crederci, come han fatto con Pedro Felipe, un altro ottimo difensore delle nostre giovanili.
-
A Gattuso voglio abbastanza bene, persona vera e che stimo, sicuramente amatissimo nell'ambiente. Però come allenatore mi sembra abbastanza terribile, tra l'altro mi pare anche che con gli anni si faccia un po' più fatica a capire quello che dice o io non so molto destreggiairmi nell'accento calabrese stretto.
-
10 volte chiaramente é un iper esagerazione, non ho visto la partita ma sono forse la peggiore tra le nazionali slave, pochissimi dei loro giocatori giocherebebro nelel nostre squadre di livello, Dzeko era finito in panca nella Fiorentina ultima in classifica. E' anche vero che noi un talento come Alajbegovic in questo momento non l'abbiamo ma comunque in generale i nostri giocatori sono più forti (o dovrebbero essere tali) anche solo per quetsioni demografiche. Di certo a leggere la formazione e a vedere gli HL siamo stati anche schierati a pene di segugio.
-
Palestra sarebeb stato forte anche venti o trent'anni fa, non mitizziamo sempre tutto. Questa ha vent'anni eh, Zambrotta prima di esplodere come terzino a 26/27 anni ha fatto per anni l'ala destra con risultati abbastanza mediocri per gli alti livelli.
-
Ma 'sta roba che senso avrebbe, scusa? Dove sarebbe la scorrettezza? Al limite lo é nel far pressione sul giocatore per spingere alla cessione ma é una cosa che fanno tutti, non certo solo Marotta o l'inter. Ogni tanto si perde un po' di obbiettività, mi sembra.
-
Ma forse in questa fase non siamo ancora a quella problematica, nel senso che parliamo comuqne ancora dei ragazzi 2003/2006, cioé anni in cui si cominciava a far fatica demograficamente ma non il dramma odierno. Peraltro la generazione davvero bucata é quella anni '98/99/00/01...pochissimi giocatori validi. Quanto all'impatto degli italiani di seconda generazione é GIA' evidente e nella realtà dei fatti, basta guardare l'Under 21....Ndur, Kayode (che meritava la nazionale A), Ahanor, Ekhator, Kolehosho, Fini (e poi Udogie Gnonto e Doumbia fuori per un anno), ci puoi fare già una squadra quasi e mica scarsa. Mi spiace per i seguaci di una certa ideologia (pur essendo anche io abbastanza lontano da simpatie "sinistroidi"...) ma nel calcio, come negli altri sport, la "razza italica pura" o come la vogliamo definire sarà solo un ricordo almeno nello sport. Tra l'altro questi ragazzi hanno doti atletiche naturalmente superiori (c'é una ragione se la finale dei 100 metri olimpici é di fatto di quasi sola gente africana..). Giustamente come dici bisogna fare in modo che questi ragazzi anche tecnicamene e tatticamente abbiano accesso alle migliori scuole calcio, perché sono una risorsa decisiva.
-
Lavoro viscido, manco gli avesse fatto trovare una testa di cavallo nel letto... Intanto Lookman é stato ceduto all'ATM per mi pare 35 milioni, non certo per i 50 che favoleggiava l'Atalanta. Legittimo pretenderli da parte del compratoe che fa quello che vuole ma legittimo anche da parte di Marotta offrire il suo prezzo. Altrimenti si finiva per fare come quelli che han pagato 50 milioni Koopmainers.
-
C'é l'omologo di Palestra, anche se inspiegabimente con molto meno hype, cioé Bernasconi. Certo anche lui uno che pensa molto ad attacacre e poco a difendere e ad oggi è impostato come esterno a tutta fascia e che non costa 5 milioni, ma secondo me può diventare davvero forte.
-
Guarda io penso che in realtà portieri e difensori ci difendiamo ancora bene, poi certo bisogna schierarli decentemente. Bastoni per dire é una faccia di * però nell'inter in una certa posizione é forte e sa anche impostare e salire bene (più che difendere benissimo), ovvio che se lo metti centrale a 3 dove già faceva fatica con una squadra di B come l'Irlanda (e farsi una domanda se Chivu e Spiaze non ce lo mettevano mai preferendo Acerbi ottuagenario...) ti fa abbastanza i disastri. Per me la media é ancora buona, ad esempio nel giovane Leoni ho visto delle stimmate del giovane Nesta e anche Comuzzo esce bene. Anche qualche centravanti buono, non eccezionale ma buono, si produce. Anche esterni difensivi e qualche mediano buono esce. Dove siamo incredibilmente carenti sono le mezzeali di qualità (ormai i trequartisti sono stati aboliti ma questo vale anche all'estero) e sopratuto gli esterni offensivi. Non so, abbiamo deciso che questi giocatori non sappiamo più crearli, evidentemente. Tra i giovani i migliori sono Cherubini della Roma, oggi alal samp, e Fini, del Genoa oggi al Frosinone (di origine africana infatti é l'unico un po' esplosivo). Possono diventare buoni giocatori, del livello penso di uno Zaccagni o Orsolini, però, già Berardi sarebbe troppo. Nel nostro piccolo devo dire che almeno nella giovanili Juve abbiamo talenti molto interessanti che sanno anche dribblare, come Antonio Merola, Elimoghale, Corigliano ma molto molto acerbi.
-
Bhé ci sta anche che un 2005 alla 2^ stagione tra i professionisti abbia dei difetti, specialmente di attenzione ed esperienza. Bisognerebbe lavorarci, magari anche nella squadra di club. Vale anche per Bernasconi o il nostro Puszka in NG, senza troppa paura se sbagliano qualcosa. Certo che sinché pensiamo di risolvere se li mettiamo esterni a tutta fascia dove se sbagliano qualcosa c'é il "braccetto" dietro e devono solo preoccupasi di crossare (dribblare mai...espressione ormai proibita in Italia...infatti se vogliamo un esterno tecnicamente di livello con tutti i loro limiti dovremmo rivolgerci a ultratrentenni come Berardi o Bernardeschi) non andiamo da nessuna parte.
-
Eh, la legge glielo permette. Nel senso che in un mondo iper professionalizzato temo sia inevitabile che la gestione non avvenga più come quando i giocatori li scoprivi all'oratorio ma anche tramite intermediari. Sarebbe onere delle società, in forza di gentleman agreement o similare, concordare che sotto una certa età le commissioni non le pagano. Poi però subentra la concorrenza e le società tentano di fregarsi i ragazzini migliori...
-
Bhé no, vale anche per le giovanili...guarda il lavoro che ha fatto Corvino al Lecce. Ha cercato un sacco di talenti in giro per il modo, tra cui anche Dorgu, preso per l'U19, ceduto allo United per oltre 30 milioni, che ha svoltato le finanze della società. Secondo te se lo trovava nel Salento non era più felice? Ovunque é normale per le squadre di club cercare il massimo profitto.
-
Pienamente d'accordo. E aggiungerei anche un "chi se ne frega della nazionale". Per carità, divertente e coinvolgente nei grandi tornei estivi. Ma una rottura di balle durante il campionato, con pause assurde specialmente i primi mesi stagionali. I club devono pensare al prorpio tornaconto esatto. Compito della FIGC sarebbe fare in modo che nel loro tornaconto ci sia anche allevare giovani forti.
-
Non è secondo me questione di follia o esterofilia, non c'entri il punto. Ma spesso semplicemente di costi. Sai cosa gliene frega all'Udinese (o al Lecce) di riempirsi di talenti africani, sudamericani, nordici o presi in giro per l'Europa anziché a Udine, Gorizia, Trieste o Posillipo? Niente, anzi costerebbe di meno in scouting e strutture e l'adattamento sarebbe molto più facile. Semplicemente all'estero il mercato é inevitabilmente MOLTO più ampio ed i costi sono MOLTO inferiori. Se per un ragazzo italiano appena é bravo ti chiedono 5 volte tanto di un omologo egiziano o portoghese, chi sceglierebbe il primo? Solo qualche fesso dirigente sovranista che vuole farsi licenziare, evidentemente. I club devono fare i loro interessi, non é che il calcio nel 2026 deve essere pensato in funzione delle nazionali. Invece di deliri sui giocatori "della patria" da preferire a prescindere sarebbe utile per i dirigenti (non per noi che possiamo fare ben poco) pensare a riforme che premiano DAVVERO chi utilizza il settore giovanile, rendendolo molto conveniente se non vitale, come han fatto in Spagna (o per disperazione in Francia). Se i giocatori te li devi PER FORZA formare in casa, é inevitabile che di talenti italiani ne usciranno di più, ma appunto deve essere più conveniente che andare a pescare lo straniero anche giovane formato all'estero.
-
Italia, Gravina: "Vogliono le mie dimissioni? Ormai ci sono abituato... Ho chiesto a Gattuso di restare"
garrison ha risposto a Tricarico10 Discussione Serie A e Campionati Esteri
Accanimento ingiusto contro la Juve non lo nega nessuno. Sta di fatto che dopo il 2006 la Juve ha comunque fatto la sua striscia di vitotrie consecutive più lunga eh, quindi non era impossibile malgrado "la federazione interista". Che tutti i mali siano da ricondurre a Calciopoli/condanna della sola Juve per me é una sempllficazione. Era tutto un sistema completamente marcio (per cui ha pagato solo una). Per me negare che l'inter dal 2020 lavora meglio della Juve e che se oggi abbiamo una squadra da 4/5° posto é pressoché esclusivamente colpa nostra e inventarsi responsabilità dirette di Gravina o di chissàchi é chiaramente una cavolata ma appunto ognuno intende il calcio a modo suo. -
Italia, Gravina: "Vogliono le mie dimissioni? Ormai ci sono abituato... Ho chiesto a Gattuso di restare"
garrison ha risposto a Tricarico10 Discussione Serie A e Campionati Esteri
Stiamo parlando, per calciopoli, di cose successe 20 anni (venti anni....) fa, in un anno peraltro in cui diventavamo campioni del mondo, cosa c'entrano con la situazione di adesso del calcio italiano? La penalizzzione sulle plusvalenze, a parte che ha favorito il Milan e non l'inter, si é inserita in un contesto in cui la Juve già andava molto male per scelte abbastanza deliranti tutte nostre.
