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Next Gen che saranno aggregati e valutati in ritiro
garrison ha risposto a Karma Cop Discussione Juventus forum
Va bhe, non è che o esce Mbappe o il resto sono "normali", mi sembra un discorso un po' vuoto. -
Next Gen che saranno aggregati e valutati in ritiro
garrison ha risposto a Karma Cop Discussione Juventus forum
Hai scritto che la Ng di talenti era una leggenda...se non sono talenti questi, tra l'altro in meno di 10 anni, non so. -
NEXT GEN, un occhio alla prossima stagione. Ipotesi
garrison ha risposto a papia Discussione Juventus Next Gen, Youth e bianconeri in prestito
Nei limiti dei range d'età e del massimo di extracomunitari, nessun divieto. Mazur non penso sarà mai un giocatore "spettacolare", mi è sembrato un centrocampista soprattutto fisico. Considerato che è un 2007 anche a me non è dispiaciuto in C, dopo il brutto passaggio in U20. -
Next Gen che saranno aggregati e valutati in ritiro
garrison ha risposto a Karma Cop Discussione Juventus forum
Yldiz, Hujsen, Dewinter, Barrenechea, Soule... -
Next Gen che saranno aggregati e valutati in ritiro
garrison ha risposto a Karma Cop Discussione Juventus forum
Gente che gioca titolare nella Juve, nel Real, nel Milan, nel Benfica, nella Roma oltre ad un sacco di giocatori in tante buone squadre...ah ma non c' è uno che ha ancora vinto il pallone d'oro in effetti, è un fallimento. -
Calendario Serie A 26/27 - La Juve debutta e chiude col Frosinone. Milan alla 3^ e alla 22^, Inter alla 19^ e alla 36^, Napoli alla 10^ e alla 24^
garrison ha risposto a Bob Kelso Discussione Juventus forum
Ma veramente, ma tanto le devi incontrare tutte...il calendario delle coppe europee non é ancora uscito. -
Next Gen che saranno aggregati e valutati in ritiro
garrison ha risposto a Karma Cop Discussione Juventus forum
Aggregherei anche Pagnucco, terzino, prevalentemente sinistro ma gioca bene anche a destra, e Owosu, centrocampista di rottura molto fisico. E magari anche Anghelé, che aveva già esordito con Motta, che da punta si sta trasformando in una mezzala qualitativa. Penso abbiano meritato l'esperienza, poi gli ultimi 2 andrebbero mandati in prestito comunque, visto che han 21 anni. Mi pare che la cifra fosse già allora intorno al milione. Che comunque per il valore del giocatore, nazionale U21 e perno assoluto della NG, é una miseria. -
[Topic Unico] L'Angolo del Guru
garrison ha risposto a Lev Discussione Calciomercato Juventus & Angolo del Guru
Non so prché parlate del Tottenham ma uno molto buono a centrocampo é Kudus, secondo me. -
[Topic Unico] L'Angolo del Guru
garrison ha risposto a Lev Discussione Calciomercato Juventus & Angolo del Guru
Sì hai ragione non é male, visto l'omone che é. Tra l'altro io ricordo che sembrava "the next big thing" del calcio norvegese insieme ad Odegaard, ma é "esploso" un po' tardi, sempre oscurato dal collega del City. -
[Topic Unico] L'Angolo del Guru
garrison ha risposto a Lev Discussione Calciomercato Juventus & Angolo del Guru
Bhe non é proprio il centravanti dei sogni, é un Lukaku bianco in pratica, meno veloce (però come giustamente fai notare te molto più sano...ma anche Doigla era sanissimo in Premier). A me piace e lo prenderei per 25/30 milioni, per me abbiamo sofferto tantisismo in questi anni la mancanza del centravanti boa, pur consapevole che non é il massimo per il calcio moderno. Poi attenzione alla media gol in Liga, dove Muriqi e Budimir sono bomber prolifici e Dovbik è capocannoniere. -
Mah non lo so. Anche a Marotta era rimproverato di muoversi solo con certi procuratori, eppure risultati li fa comunque. Ma alla fine oggi l'agente ce l'hanno anche quelli che giocano in serie B norvegese, non so dove potretsi andare a trovarli giocatori "fuori da certi giri". Non so poi quali sarebbero questi giocatori che ci sono stati "imposti" dagli agenti, a me sembra che abbiamo fatto molto da soli, non so chi ci avrebbe imposto i vari Vlahovic, Chiesa, Locatelli, Koopmainers, Nico Gonzales e gli altri presi in Italia...erano giocatori che tra l'altro avevano fatto molto bene, semplicemente é stato sbagliato ritenere che potessero avere un impatto alla Juve.
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Eh, secondo me se posso dare un suggerimento, il riassunto vale la pena farlo da adesso sino ad inizio ritiro, qualcosa si muoverà. Poi dal 10 luglio in avani sino a metà agosto al solito non si nmuoverà foglia, perché si entra nella fase "souplesse" del mercato dove nessuno si sposta da proposta/offerta e si deve aspettare il calamento di braghe di agosto.
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La rete di osservatori ti serve sui giovani e secondo me l'abbiamo (a gennaio hanno portato Licina un ragazo del City e krediet e Deniz giovanissimi e molto interessanti...alti ne verranno in questo mercato son sicuro). Il problema per la prima squadra, se ne parlava stamattina, é capire il rapporto qualità prezzo per un giocatore. Per comprare Koopmainers (ma anche Openda David Vlahovic Locatelli Chiesa DeLigt ecc.), non ti serve una rete di scout. Sono giocatori che conoscono tutti, che vedono tutti, di cui c'é la possibilità di sapere ogni singolo aspetto della vita professionale. Eppure li abbiam sbagliati quasi tutti, con 4 dirigenze diverse. Il PSG per anni ha acquistato di tutto specialmente stelle e figurine, poi si é affidato a Campos che ha compiuto scelte impopolari pagando anche tanto giocatori di livello ma che non sembravao Mbppe e Neymar o Messi, eppure ha svoltato. Questo mi fa emergere 3 riflessioni: - é un lavoro difficile, infatti quando trovi dirigenti che questa selezione di giocatori sono in grado di farla dovresti tenerteli stretti (e noi invece l'abbiamo fatti andare alla concorrente principale ed adesso stiamo cercando il bandolo della matassa...); - ai giocatori deve comunque essere dato il giusto tempo, posto che alla Juve spesso mettiamo pressione eccessiva (é inutile dire sempre "Eh ma noi siamo alla Juve non possiamo aspettare..." perché alal fine é controproducente; macini solo continuamente giocatori di cui poi devi liberarti); - bisgna utilizzare meglio le risorse, evitando gli "all in" e i giocatori da prendere "ad ogni costo"...devi creare una squadra sostenibile, ci vuole il tempo che ci vuole, solo dopo puoi inserire i pezzi, non si parte dal tetto per fare le case.
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Grazie del consiglio. Il documentario era bello, certo ne usciva fuori il ritratto di gente un po'...border line. Ne emergeva comunque la figura umana di Maestrelli, un galantuomo apprezzato da tutti, incredibilmente al comando di una squadra di mezzi galeotti se non ci fosse stato il calcio.
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Ottimo intervento. Direi che il problema non é Locatelli, che tra l'altro quest'anno secondo me ha disputato alcune partite di GRANDE spessore come raramente negli anni precedenti ma i compagni che gli si mettono a fianco. Lui non ha elementi di grande tecnica e genialità nel suo gioco, é un centrocampista lineare, non é colpa sua se lo hai pagato troppo, devi per forza integrarlo con compagni che abbiano quello che a lui manca, cioé sappiano appoggiare il gioco d'attacco e abbiano tecnica di palleggio. Le questioni sulla personalità ecc. per me lasciano sempre il tempo che trovano, mi concentrerei sugli aspetti tecnici. Calhanoglu al Milan sembrava un'ameba, all'inter, in un progetto tecnico molto più funzionale, é uno dei leader. Koopmaniers l'inverso passando dall'Atalanta alla Juve. Poi chiaro che il carattre conta e giocare nella Juve la maglia pesa di più, però le ho sempre trovate delle questioni sopravvalutate queste.
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Più che altro la Juve in questi due anni ha fatto una fatica monstre ad attaccare il blocco basso, penso anche perché l'area era poco occupata e non c'era nessuno a cui appoggiarsi (quel poco di buono che ha fatto david é stato soprtautto lavoro di sponda ma lo fa più che altro lontano dall'area). Poi qualcuno che faccia 5/6 gol di testa a campionato manca proprio. In ogni caso segnare in Liga dev'esserepiàù facile che in serie A, visto il rendimento opposto di Dovbyk e Muriqi tra i due campionati, quindi staimo attenti sui facili entusiasmi.
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Vada dove vuole a far brillare gli occhi coi suoi stop, non é più un problema nostro vivaddio.
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Bhé Mateta per me é più forte di Sorloth, più mobile e veloce. Sorloth é bravo come punta d'appoggio e di testa é una sentenza ma é ovvio che in contropiede é quasi nullo.
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Comunque sta cosa dei gruppetti se anche fosse vera, non la drammatizzerei. Lo sanno tutti che ad esempio la prima Juve che vinse una coppa europea era "dilaniata" dalle inimicizie di spogliatorio ma in campo poi remavano tutti dalla stessa parte. E chi ha visto il documentario sulla prima Lazio campione di Italia con Maestrelli sa che nello spogliatoio si menavano proprio. Le squadre possono essere vincenti anche se non tutti si stimano tra di loro.
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(Cds) "Alle 18:30 il calendario della Serie A: si parte il 22 agosto e si termina il 30 maggio, niente più derby all'ultima giornata"
garrison ha risposto a Vs News Discussione Juventus forum
Computer: "To start press any key" Homer: "Hey, there doesn't seem to be any Any key" (cit.) -
Non ha "dilapidato tutto" (anche se pure io ero contrario alle cessione di Soulé e Hojusen)...Savona, Ruhoui e Mbangula ad esempio li ha promossi. Tognozzi se ne é andato lui, peraltro per adesso non é che abbia fatto 'sta gran carriera... Trovare giocatori non ancora affermati non é facile oggi come lo era di più ai tempi di Moggi...la concorrenza é aumentata e tutti conoscono tutti e nessuno ti regala niente, anche in serie B svizzera tra un po'. Si tratta di riuscire a scegliere giocatori performanti al giusto rapporto qualità/prezzo, cosa che sta mancando (non solo a Giuntoli eh...a Comolli a Cherubini a Paratici...a volte é mancata anche a Marotta e manca anche in tante altre squadre...anche perché la pazienza é ai minimi e ai iocatori viene dato poco tempo per adattarsi). Lo scouting comunque é un'altra cosa.
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Ma cosa c'entra il reparto di "scouting" che é prettamente rivolto alle giovanili con le scelte che fai nel mercato per la prima squadra, che é condizionato da mille fattori? In ogni caso Giuntoli non ha "smantellato" proprio niente, Tognozzi e Manna han lasciato la Juve per legittime aspirazioni professionali, non sono stati mandati via, e comunque ragazzi molto bravi nelle giovanili sono arrivati alla Juve anche negli ultimi 2 anni.
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E a Bologna é stato sostituito da Tedesco, italiano trasferito a 2 anni in Germania.
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Notizie e commenti sulle categorie Under 17, Under 15 e tutte le età
garrison ha aggiunto una discussione in Juventus Next Gen, Youth e bianconeri in prestito
Visto che nel finale della scorsa stagione ha suscitato interesse, apro un topic apposito per le categorie "minori", sotto la Under 19. Segnalo che la nostra Under 17 ha vinto proprio ieri la Youngster Cup, torneo internazionale giocato a Berlino con la partecipazione di diverse squadre prestigiose tra cui Porto, Benfica e Marsiglia. Di seguito un video con tutte le partite del torneo (da 45' l'una), trovate la finale col Porto a 7 h. 20 min. Di seguito le rose delle squadre come pubblicate dal sito della Juve, grazie a @and92juve per averle riportate Juventus under 17 PORTIERI Simone Cat Berro Alessio Marcu Riccardo Adrian Radu Mattia Rossetti DIFENSORI Filippo Caselli Jacopo Contarini Manuel Dimitri Nicolò Milia Alfonso Montero Niccolò Rizzo Francesco Russo Filippo Bellino CENTROCAMPISTI Enzo Keutgen Matteo Lontani Patryk Mazur Matteo Pallavicini Amara Idris Sylla Edoardo Vallana Francesco Verde ATTACCANTI Marsel Bibishkov Claudio Giardino Josue Banewa Grelaud Siaka Khallouki Diallo Francesco Leone Antonio Stefano Merola Adam Sosna Jeremiah Yamoah Omoruy Diego Zingone Juventus Under 16 PORTIERI Pietro Anfossi Filippo D’Emilio Raffaele Huli Sebastiano Nava DIFENSORI Alessandro Bonora Tiago Malfatti Lorenzo Moschetta Stefano Specker Vittorio Tognaccini CENTROCAMPISTI Fabio Badarau Benit Borasio Lorenzo Brossa Lorenzo Cancilà Paolo Ceppi Stefano Chessa Kris Gecaj Nicola Pomoni Stefano Iulian Precupanu Gabriel Repciuc Demba Sall Samb Tommaso Sibona Marco Tiozzo Pagio Diego Vitrotti ATTACCANTI Luca Cesare Bracco Kevin Gjoka Karamoko Kaba Mega Anthony Nnachi Francesco Sturniolo Luis Gabriel Suazo Da segnalare che hanno promosso tutti i giocatori dallo scorso anno e non c’è stato nessun nuovo arrivo. Juventus Under 15 PORTIERI Aron Kamberi Pierre Corrado Bernard Reale DIFENSORI Riccardo Carfora Emanuele Demichelis Christian Franco Mattia Michelis Guglielmo Mosca Denaly Osakue Edoardo Osenga Edoardo Rocchetti Nicolas Rogoz Christian Yeboah CENTROCAMPISTI Gianluca Banchio Piergiorgio Basile Federico Benassi Alessandro Brancato Thomas Corigliano Eneko Erdozain-Arispe Franco Matteo Giambavicchio Davide Marchisio Davide Rigo ATTACCANTI Edoardo Acrocetti Giovanni Bruno Destiny Elimoghale Davide Guarneri Riccardo Paonessa -
Nuovi Stadi in Italia (per aggiornamenti in vista di Euro 2032 e oltre). Progetti, idee, utopie e qualche mattone posato
garrison ha aggiunto una discussione in Serie A e Campionati Esteri
Per quelli a cui interessa apro questo topic sui nuovi stadi in costruzione o progettati in Italia (ovviamente aperto anche all’estero per progetti interessanti), non trovando più il vecchio topic sugli Stadi. Mi sono concentrato sulle situazioni più rilevanti: va detto che, a parte poche eccezioni felici, siamo MOLTO indietro, come tutti sanno. Anche considerato l’obbiettivo degli Europei 2032, in co-organizzazione con la Turchia, che dista “solo” 6 anni e che in questo momento vede solo due stadi sicuri tra quelli italiani, cioè l’Allianz Stadium di Torino, che comunque, ridendo e scherzando, ha già 15 anni, e l’Olimpico di Roma (giusto per capienza e collocazione – è comunque prevista una pesante riqualificazione onde trasformarlo in una sorta di stadio della nazionale di calcio – oltreché del rugby – posto che in teoria Roma e Lazio dovrebebro andare a giocare altrove come spiegato dopo -). E’ quasi inutile sottolineare che le gru sono in funzione per ora in pochi posti ed in molti casi siamo ai progetti, ai passaggi burocratici/amministrativi, ai mitici rendering. Comunque qualcosa si sta muovendo, spero che questa panoramica sia curiosa, ritenendo che è interesse anche della Juve che il calcio italiano si doti di strutture moderne, perché è una delle poche leve per risollevare un movimento che fatica, per le varie rivalità che ostacolano un piano comune, i diritti TV in prevedibile diminuzione e la concorrenza estera. Ringrazio in anticipo per le preannunciate chicche da insider di @Dio Zigo per i progetti di Milano e Roma Milano Com’è noto, dopo un lungo iter, non senza polemiche (forse giustificate…) dei cittadini, inter e Milan ancora in coabitazione hanno acquistato SanSiro (stadio glorioso e affascinante ma ormai degradato) che verrà almeno in parte abbattuto con la costruzione di un nuovo stadio dove oggi c’é l’area antistante il Meazza, con capienza di 70.000 spettatori. Il progetto è piuttosto complesso (e ancora subordinato ad alcuni passaggi amministrativi non scontati), riporto le ultime novità dal Sole 24ore comunque: “Il Comune di Milano ha pubblicato la determina per l’avvio del procedimento di Valutazione Ambientale Strategica (Vas) per la realizzazione del nuovo stadio di San Siro. Un iter che porterà all’adozione del Piano attuativo, che come prima cosa prevede lo stralcio per lo spostamento del Tunnel Patroclo (opera pubblica realizzata dal privato a scomputo degli oneri di urbanizzazione); poi a seguire la costruzione del nuovo stadio (per un investimento complessivo di circa 1,4 miliardi) e la parziale demolizione dell’attuale Stadio Meazza, la cui sorte è ancora incerta. L’acquisto dell’area è costata a Inter e Milan 197 milioni, attraverso la società Stadio San Siro spa, con 22 milioni di contributo-sconto da parte del Comune per il rifacimento del tunnel e per parte delle bonifiche” Avvio dei lavori previsto per seconda metà 2027. Roma Dopo oltre un decennio di “gestazione” ultratravagliata con varie amministazioni capitoline, ora dovremmo, più o meno, esserci per “il nuovo stadio della Roma” che dovrebbe sorgere nel quartiere periferico di Pietralata, definitivamente individuato come sito. E’ un progetto da più di un 1 miliardo di euro con oltre 60.000 posti e una grande Curva Sud, previsto entro il 2032. A marzo 2026, l'Assemblea Capitolina ha approvato il progetto di fattibilità (PFTE), con l'obiettivo di posare la prima pietra all'inizio del 2027. C’è comunque ancora un passaggio burocratico fondamentale da superare: la conferenza decisoria dei servizi, che durerà qualche mese. Fu proprio questo il punto in cui si arenò il progetto di Tor di Valle. L’Amministrazione Gualtieri ne ha però fatto una priorità e anche a livello regionale penso ci saranno “spinte” importanti (il progetto comunque sembra più valido di quello di Pallotta), l’obbiettivo è posare la prima pietra entro il 2027 (e l’ultima entro il 2032 sperando mettano anche quelle in mezzo). Per quanto riguarda la Lazio, il progetto di Lotito sarebbe quello di acquistare il vecchio Flaminio e riqualificarlo completamente. Prevede una ristrutturazione radicale dell'impianto storico, portandolo a una capacità di circa 50.000-50.570 spettatori. L'investimento sarebbe di circa 480 milioni di euro. Qui però mi sembra siamo nell’ambito delle semi “utopie”, in quanto lo Stadio in questione è gravato da vincoli e tutele, problemi quasi insormontabili di viabilità, oltre al fatto di essere una struttura degli anni ‘50. A parole Lotito starebbe molto avanti nel progetto, anche in questo caso appoggiato dal Campidoglio, ma appunto “a parole”. Firenze A Firenze, come visibile a tutti guardando le partite, i lavori allo Stadio Franchi sono “in corso”, o almeno così sostiene l’amministrazione. Classico caso di compromesso all’italiana si è scelto un progetto di stadio abbastanza discutibile (chiaramente scrivo quello che leggo non essendo un esperto) il tutto per conservare come “bene storico/artistico” le scali elicoidali realizzate su progetto dell’Arch. Nervi: di fatto verrà creato uno “stadio dentro lo stadio”, per garantire la copertura totale e avvicinare le tribune al campo, che dovrebbe essere pronto per la stagione ‘29/30 e avere una capienza di circa 40.000 spettatori. Oltretutto i lavori sono partiti senza la piena copertura del finanziamento (una parte coperta coi soldi del PNRR ma mancherebbero giusto un centinaio di milioni…). Di seguito le ultime novità di marzo ’26 riportate da quifinanza.it “Il piano di intervento sul Franchi prevede un restyling complessivo della struttura, con lavori divisi in più fasi. Il primo lotto è già partito e riguarda alcune aree fondamentali dello stadio. In questa fase sono in corso gli interventi sulla Curva Fiesole, uno dei settori più rappresentativi dell’impianto. I lavori includono la realizzazione delle nuove strutture e l’installazione delle grandi travi che dovranno sostenere i nuovi gradoni della curva. Secondo il cronoprogramma indicato dal Comune, l’obiettivo è rendere nuovamente disponibile il settore entro aprile 2027. Il completamento dei lavori consentirebbe di recuperare almeno in parte i ritardi accumulati durante le prime fasi del progetto. Il secondo lotto dell’intervento sarà invece determinante per completare il rinnovamento dell’intero stadio e trasformare l’impianto in una struttura più moderna e funzionale. Comune e Fiorentina stanno lavorando a un accordo economico che potrebbe portare alla partecipazione diretta del club viola al project financing necessario per completare il restyling dell’impianto. Sul tavolo c’è un’intesa che prevede un investimento di circa 55 milioni di euro a testa tra amministrazione comunale e società sportiva. A questa cifra potrebbe aggiungersi un ulteriore intervento fino a 30 milioni di euro destinato ad alcune opere accessorie e a interventi di valorizzazione dello stadio” Napoli Altra piazza in cui il progetto stadio è una fase molto “embrionale”, con tante dichiarazioni enfatiche del sindaco e di altri politici, a ancora poche date precise e comunque l’idea di operare un restyling pesante del Maradona viene manifestata a prescindere dall’assegnazione a Napoli di un posto per Euro 2032 (ad oggi piuttosto improbabile). Comunque questo è stato molto recentemente “approvato” dal Comune di Napoli secondo fanpage.it: “Il nuovo Stadio Diego Armando Maradona di Napoli avrà quattro piani e sarà al coperto. Sarà riaperto il terzo anello, mentre il secondo anello verrà diviso in due piani, ci sarà un nuovo primo anello che arriverà fino a bordo campo, andando a coprire l'attuale pista di atletica, che sarà rimossa. Sarà allungata inoltre la copertura che andrà a coprire tutte le sedute, in modo da proteggere gli spettatori dalle intemperie. Ecco il progetto del nuovo tempio del calcio partenopeo, realizzato dal Comune di Napoli, che è stato presentato stamattina, venerdì 6 febbraio ai delegati della Federcalcio (Figc) e sarà presentato alla Uefa per portare in città gli Europei 2032 Italia-Turchia. Napoli si candida ad ospitare una delle semi-finali. I lavori nel complesso costeranno circa 200 milioni di euro, i primi interventi dal prossimo luglio per riaprire il terzo anello (costeranno 9,6 milioni). La Regione Campania ha già approvato il piano di fattibilità. Mentre entro luglio sarà approvato il progetto esecutivo.” Lecce Venendo a realtà più piccole ma in cui i lavori sono in corso, lo Stadio di Lecce verrà interamente coperto in vista dei Giochi del mediterraneo 2026 (i lavori dovrebbero per la verità finire salvo miracoli a fine agosto/settembre di quest’anno…a giochi forse già finiti…). Si tratta di lavori per circa 40 milioni di €, qui una descrizione dei lavori dal sito commissariogiochimediterraneo: "La nuova struttura di copertura si estende per una superficie totale proiettata in pianta pari a 16.495 mq. Il coperto è realizzato con una membrana il cui sviluppo superficiale totale è pari a 21.590 mq. La forma a falde della membrana permette di garantire un agevole scolo verso l’esterno delle acque meteoriche e nello stesso tempo non preclude l’aerazione naturale degli spalti e del campo da gioco. “La struttura portante è composta dai seguenti elementi principali: – Anello esterno costituito da una reticolare spaziale in profili a sezione circolare cava: questo anello risulta essere compresso durante la vita della struttura dalle forze di trazione trasmesse dalle travi di funi radiali; – Anello interno formato da 6 funi FLC 72 che durante la vita della struttura risulta essere teso dalle forze di trazione trasmesse dalle travi di funi radiali; – Travi di funi radiali composte da una fune portante e una fune stabilizzante collegate dalla membrana di copertura. Queste travi di funi sono collegate da un lato alle funi dell’anello teso e al capo opposto si ancorano ai profili dell’anello compresso. Queste tensostrutture sono ordite in direzione radiale rispetto ai centri C1 e C2 delle curve policentriche omotetiche generatrici dello schema geometrico generale dello stadio." Venezia Qui i lavori sono iniziati nell’ambito del progetto del “Bosco dello Sport” che prevede la costruzione oltreché di uno stadio di calcio (sulla terraferma…) anche di un’arena sportiva. Il nuovo stadio che sostituirà il Penzo, avrà le seguenti caratteristiche Progettato dagli studi Maffeis Engineering e Populous, in collaborazione con Soil Engineering, Seingim, GA Engineering e Archest, avrà una capienza di 18.500 posti, ampliabile fino a 24.400 spettatori per concerti ed eventi dal vivo. L’impianto sarà omologato per le partite di calcio di Serie A, incontri di rugby e grandi manifestazioni internazionali. Il Venezia FC si è candidato per la gestione in concessione per 40 anni, con un investimento complessivo di 121 milioni di euro, di cui 33 milioni destinati a migliorie. Le forme architettoniche dell’edificio traggono ispirazione dal paesaggio lagunare: i tratti curvilinei dialogano con il masterplan del Bosco dello Sport, richiamando le onde della laguna e l’anello consacrato dello Sposalizio del Mare. La facciata sarà caratterizzata da un gioco di elementi verticali leggeri che permettono la visione del catino interno anche dall’esterno, mentre il podio a mezzaluna ospiterà gli ingressi principali, le aree dedicate ai giocatori, i parcheggi e i servizi. Riporta il Corriere del Veneto, a febbraio ‘26 La vicina arena svetta già, a qualche centinaio di metri sono le gru ad elevarsi per formare le curve. I lavori avanzano velocemente: dai pali di fondazione, oltre duemila, che garantiranno stabilità, alle platee gettate, fino al primo vano scala della curva sud. «Il nuovo stadio sta iniziando a diventare realtà — dice con soddisfazione il sindaco Luigi Brugnaro dopo la visita al cantiere di lunedì mattina — grazie ai lavoratori e ai tecnici. Adesso si cominciano a vedere le sue parti». Per la fine dei lavori bisognerà attendere l’ottobre del 2027 (ancora un altro campionato oltre a questo in corso da giocare allo stadio Penzo) intanto il Comune ha bandito la gara (valore di quasi 200 mila euro) per il collaudo degli impianti e la certificazione delle sue prestazioni energetiche, un passaggio fondamentale prima dell’apertura: le offerte dovranno essere presentate entro il 26 febbraio. Cagliari Altro progetto partito in teoria con ottime possibilità che si sta ora un po’ arenando nei contrasti tra Comune di Cagliari e la società di calcio sul canone di concessione (Giulini e soci vorrebbero ovviamente pagare meno di quanto chiedono dal Comune). Il progetto prevede l’abbattimento del Sant’Elia e la costruzione di un nuovo stadio da 30.000 posti, solo per il calcio all’inglese, con le “consuete” aree verdi accessorie e vari servizi di supporto. Le ultime notizie da CagliariToday riportano quanto segue: In sintesi, dunque: il piano economico finanziario è l'ultimo ostacolo da superare prima della gara pubblica. C'è ancora qualcosa da limare e il Cagliari dovrà modificare il Pef precedentemente presentato. Trovato auspicabilmente un accordo sul diritto di superficie (ma si dovrà votare in Aula) e messa nero su bianco l'intesa sui parcheggi (la gestione rimarrà pubblica), resta aperta la questione del canone. Il Cagliari non vuole andare oltre quei 50mila euro all'anno, ma anche qui va fatta chiarezza. Un conto è il canone annuo che paga il Cagliari Calcio alla società veicolo che costruirà lo stadio, che potrebbe superare i due milioni, per avere lo stadio il giorno del match day. Un conto invece è il canone fra la società veicolo e il Comune che per la società deve essere un canone assolutamente simbolico per far girare il piano economico e finanziario. Giulini di recente ha fatto riferimento al caso Genova dove si è ipotizzato un canone zero per Marassi. Se il Comune avrà in gestione tutti i parcheggi, il Cagliari ritiene che il canone dovrebbe essere estremamente limitato. La “battaglia” è politica, non tecnica. Opera da oltre 200 milioni di euro Il costo dell'opera si aggira intorno ai 220 milioni, 60 sono pubblici. Pensare che tutto salti per poche decine di migliaia di euro che “ballano" sul canone è irrealistico. Il progetto prevede la realizzazione di un impianto al posto del vecchio Sant'Elia da 30mila posti. Dopo quasi nove anni dall’ultima partita al Sant’Elia, il nuovo stadio (sarà costruito sul sedime del vecchio impianto, con uno spostamento di circa 55 metri verso nord-ovest) è sospeso tra accelerazioni e frenate. La sensazione è che si sia davvero arrivati al punto di svolta: serve un compromesso in questa volata finale. Ma, allo stesso tempo, lo snodo attuale non è una formalità: senza un’intesa sul canone, non si va da nessuna parte. Taranto Sempre nell’ottica dei Giochi del mediterraneo ‘26, si stanno ultimando i lavori per il completo rifacimento dello Stadio Iacovone, che dovrebbe essere senz’altro consegnato in tempo pur avendo avuto anche lui i suoi problemi. Il progetto è un piccolo “gioiellino” (per l’Italia eh…), fa specie che progetti del genere non vengano realizzati in realtà ad esempio come Verona, Parma, Brescia, Salerno ecc. molto più avvezze al grande calcio (il Taranto milita oggi in serie D..). Di seguito i dati ripresi da Google: Il progetto del nuovo stadio Erasmo Iacovone di Taranto prevede una ristrutturazione integrale, con un investimento di 63,75 milioni di euro da fondi governativi, per diventare l'impianto bandiera dei Giochi del Mediterraneo 2026. La struttura, con una capacità di 20.049 spettatori, sarà all'inglese (senza barriere, tribune a 7 metri dal campo) e coperta, con lavori che si concluderanno entro l'estate del 2026. Design: Struttura all'inglese, tribune a 7 metri dal terreno di gioco in erba naturale. Copertura: L'intero stadio sarà coperto, con una struttura in acciaio, una cover esterna bombata richiamante il moto ondoso e illuminazione a LED rossoblù. Servizi: Area hospitality, sale VIP, sala stampa, e due maxischermi da 20x10 metri. Standard: Rispetta i criteri UEFA Categoria 4 e FIFA Categoria 2. ---- Siamo ancora a livello di “idee” per Como, Palermo, Genova, Salerno, mentre sono stati di fatto abbandonati i progetti di pesanti riqualificazioni per Bologna, Parma e Verona in serie A. Molto interessante il progetto dell’Arezzo, già approvato usando la “Legge Stadi”, mentre nuove curve sono pronte o quasi ad Ascoli e Padova. Anche Bari potrebbe entrare in corsa per Euro 2032 “si dice”. Quindi magari aggiorno il topic più avanti, mettendo anche qualche immagine.
