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Sì, abbiamo buttato tutto, però di tutti quelli ceduti non ce n'è uno che possa essere veramente rimpianto. Nel senso che sarebbero comunque comprimari e non di livello.
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La notizia di Cambiaso seguito con attenzione dal Barcellona è incompleta, manca la parte in cui dice che il Barcellona lo segue attentamente per essere sicuro di non incrociarlo neanche in aereoporto durante qualche trasferta.
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Perin rescisso però mi darebbe fastidio, non perché ci tenga minimamente a lui, ma perché siamo solo noi che ogni volta facciamo questi "favori" ai nostri calciatori, quando qualunque altra squadra riesce sempre a prendere dei soldi anche dai relitti.
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Possiamo dire che ci siamo disperati (non tutti) per la cessione sua e di Soulè, ma a conti fatti non eravamo di fronte a dei fenomeni?
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Dipende quanto ricavi da Di Gregorio e da Perin, dato per scontato che il terzo è Pinsoglio. Viceversa tocca tenerne uno dei due di quest'anno. Nessuno mi entusiasma come titolare per 15 partite, che possono essere anche quelle più decisive. Daffara è pronto per fare il semi-titolare?
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Considerato che Alisson nelle ultime 3 stagioni ha saltato all'incirca 15 partite a stagione per infortunio bisognerà valutare anche un ottimo secondo, che non credo possa essere Perin
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Io penso che se l'americano non lo hanno cercato quando era in scadenza, non lo vengono a cercare offrendo soldi.
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Se domani portano il portiere della squadra B del Siviglia (esempio a caso, non so manco se esiste), qui partono con le torce e i forconi
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Il portiere è un ruolo particolare. Primo ce ne sono pochi in senso assoluto, considerando i soli titolari e considerando i 5 principali campionati, sono 150-200 in tutto. Togli quelli con acciacchi, quelli che non hanno mai giocato in una big, quelli che ci hanno giocato e hanno floppato, togli quelli che non si muoverebbero mai, non te ne restano moltissimi da valutare.
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Allora sceglierà noi
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Se siamo in ballottaggio con il CIty chissà chi sceglierà mai
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La conferenza forse è servita proprio a questo. Cioè ribadire che si andrà avanti così, prendere o lasciare. A questo punto sta a Spalletti decidre cosa vuol fare: o piegarsi e accettare questo tipo di gestione oppure farsi da parte. Ci sarebbe anche la terza ipotesi e cioè Spalletti rimane, fa un casino totale di proposito per farsi esonerare e prendersi comunque tutti i soldi del contratto.
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Alcuni punti però pesano più di altri, soprattutto fare quello che dice l'azionista di maggioranza... Spostandoci un attimo dalla questione dirigente. Prendi il presidente. Ferrero è evidente che sia stato messo lì "a forza" e tutti vedono che dorme durante le partite, ci si può quindi è assurdo auspicare un presidente che rappresenti e trasmetta identità e che quando interviene ai microfoni non sia per dire banalità? Certo che no. È pensabile che questo accada nel breve? Assolutamente no, proprio perché il presidente attuale è stato scelto appositamente perché faccia quello che fa adesso.
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Allora devi mandare via Comolli. Fermo restando che qualunque dirigente arrivi al suo posto deve comunque: - rispettare i paletti UEFA - rispettare le direttive dell'azionista di maggioranza - fare piazza pulita degli elementi "sgraditi" che lo siano perché senza carattere o perché non offrono prestazioni adeguate - sostituire i partenti e prendere nuovi giocatori che migliorino sostanzialmente la squadra - sperare che vada d'accordo con Spalletti. Perché qui, al di là di tutto, non è detto che il nuovo dirigente voglia avere a che fare con l'attuale allenatore
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Il curioso caso di Dusan Vlahovic, fino a ieri non lo voleva neanche sua mamma a casa sua (cit.) adesso se lo contendono Bayern, Chelsea e Real Madrid.
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No no, non è il nostro caso. Intendevo che se punti su un certo profilo, non puoi aspettarti che cambi completamente il suo modo di fare perché il contesto è diverso da quelli precedenti. Se prendi Comolli che ti prospetta una rivoluzione pluriennale, non puoi aspettarti che all'improvviso punti al "tutto e subito". Detto ciò, Comolli lo caccerei comunque, perché mi sembra troppo accentratore e tende a rallentare ogni decisione perché prima di prenderla vuole valutare tutte le variabili e possibili scenari annessi. Nel mondo del calcio certe decisioni vanno prese velocemente, fidandosi dell'intuito, non ci si può permettere di perdere tempo su ogni fesseria cercando l'ottimo.
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Però scusa, se per esempio prendi un allenatore che punta tutto sui giovani e in conferenza ti dicesse che per vederli al loro apice ci vogliono 3 o 4 anni, ti sembrerebbe assurdo? Tra l'altro, Spalletti che dice che non essere in CL non è una tragedia, si rende conto di che squadra allena? Quando parla di Locatelli come giocatori di carattere e personalità, lo sa quali sono stati i capitani della Juventus e che carattere e personalità avevano? Poi sì, la Juve fa pena da anni, quindi l'attuale dirigenza e staf tecnico si adattano a questa Juventus.
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Ma sono fregnacce. L'Inter da quando è passata di mano prende o parametri 0 o giovani. Non va a spendere 40-50 mln per un giocatore di 30 anni
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Soprattutto togli due giocatori formati nel club (e in Italia) e quindi ti subentra il tema delle liste per le competizioni UEFA
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In realtà dice questo: L'algoritmo, i dati e le analitiche sono un modo per filtrare più velocemente le caratteristiche dei giocatori. E, per questo motivo, è anche un modo più economico, perché ci permette di usare meno risorse e di arrivare prima a una selezione più precisa. Il punto non è che l'algoritmo decide da solo. Il punto è mettere davanti all'area tecnica nomi di giocatori che siano stati filtrati dai dati, approvati dallo scouting e valutati anche dal punto di vista della personalità. Dobbiamo pensare che quei giocatori abbiano la personalità per giocare nella Juventus. È un lavoro comune, che mette insieme tre fonti diverse: i dati, lo scouting e la valutazione umana. Poi possono pure essere tutte fregnacce, ma quello che hai scritto nella parte in grassetto non corrisponde a quanto ha detto Comolli.
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La colpa però è anche della società che non batte mai colpo. Una bella conferenza stampa congiunta con tutti i coinvolti per dire che la stagione non è stata positiva, ma si ripartirà da subito per sistemare le lacune e che c'è unità di intenti. Qui tutti stanno zitti e lasciano spazio alle speculazioni.
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Spalletti a questo punto però dovrebbe anche spiegare perché si è fissato con Cambiaso, con Yildiz che non ce la faceva più o con Di Gregorio impresentabile. Li ha messi perché ci ha visto qualcosa o per dimostrare che i dati non possono superare l'esperienza nel giudicare?
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Per me lo possono cacciare domani...ma Ma lo deve decidere la proprietà e non l'allenatore o i giocatori. Una volta scelto un dirigente vanno seguite le sue direttive, tra l'altro chiare fin dall'inizio è ribadite anche in seguito. Per me è un po' come prendere un allenatore come Gasperini e stupirsi di cosa dice in conferenza stampa o se litiga con i giocatori. Quello ha fatto per 30 anni di carriera e questo continuerà a fare. Non è che prendi Gasperini e poi vedendo i suoi modi dici "eh ma non può mica comportarsi così in società di un certo livello"
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Mo' ci manca pure che anche i calciatori decidano chi deve essere l'AD. Comolli sarà quel che sarà (tipo Calboni), però la linea di comando va rispettata, altrimenti è l'anarchia.
