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Giobstreet

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Everything posted by Giobstreet

  1. Solo perché le altre hanno incassato ancora più gol Evitabili. Ma attendiamo l'analisi di @giorgiop a riguardo, che certamente saprà spiegarci come mai sia stata proprio l'Inter ha vincere il campionato subendo meno gol
  2. Gol chiaramente figlio della sciagura che affligge il calcio contemporaneo: il posizionamento a zona della difesa. Ronaldo, dopo una serie di passaggi, riesce a calciare a rete indisturbato, senza un marcatore di riferimento capace di contrastarne avanzata prima e conclusione poi. Skriniar, come ben visibile dal video, si preoccupa dell'avanzata di CR7 solo in un frangente, disinteressandosene poi in quanto risucchiato dalla posizione richiesta dalla difesa a zona. In pratica il difensore dell'Inter è più attento a mantenere la sua collocazione tattica in campo, rispettando i dettami della linea difensiva come una pecora nel gregge, piuttosto che andare a contrastare l'attaccante avversario. Da tale valutazione risulta del tutto superfluo andare ad analizzare il comportamento di Skriniar nel "corpo a corpo": sono solo mezzucci che servono per cercare di compensare, in vano, un atteggiamento di fondo scriteriato.
  3. Carissimo, in attesa della di LUI pronuncia, sono qui ad anticiparti che un difensore capace di vestire i panni dell'Uomo Moderno non avrebbe bisogno di ricorrere ai mezzucci da te correttamente rilevati e ascrivibili ad un contesto di calcio parrocchiale (con tutto il rispetto). L'Uomo Moderno, corroborato nell'espletamento dei suoi compiti dall'utilizzo dell'imprescindibile strumento del CVA, saprebbe leggere in anticipo l'azione, prevedendo nel gli esiti, e andando dunque in anticipo sul proprio attaccante di riferimento, frapponendosi fra palla e piede dell'attaccante (nello specifico dell'immagine da te postata, CR7). Dobbiamo dunque cominciare a familiarizzare con il concetto che gran parte di ciò che vediamo sui campi di calcio non è corretto, in quanto non allineato alla rivoluzione che sta per compiersi.
  4. Gli attributi dell'Uomo Moderno La rivoluzione dell'Uomo Moderno è ormai in procinto di spalancare finestre e porte delle polverose aule di Coverciano, riversando una ventata d'aria fresca e salubre capace di rimuovere lo stantio che da troppi anni sono costretti a respirare gli aspiranti allenatori italici. In tanti, esplicitamente o tramite la sempre massiccia attenzione rivolta a questa rubrica, ci avete chiesto di specificare in maniera rinnovata gli attributi che caratterizzano l'Uomo Moderno, ed è quanto mi accingo a fare. Partiamo dalla definizione proposta dal Fondatore: Andiamo ad enucleare e analizzare gli attributi fondamentali: Marcatura a Uomo: come a tutti noto, esistono due modi fondamentali di difendere: A ZONA oppure A UOMO. Non mi dilungherò in questo post circa l'aberrazione, l'abominio, le storture prodotte dall'applicazione pedissequa e scriteriata della Marcatura a Zona. Mi limito a descrivere semplicemente le differenze concettuali: mentre la marcatura a Zona prevede una fase difensiva "di squadra", orientata al presidio degli spazi, delle porzioni di campo; la MARCATURA A UOMO prevede un approccio più individuale, basato sull'atteggiamento del singolo difendente non rispetto allo spazio, ma all'attaccante di riferimento. Fin qui nulla di ignoto. Moderna: è il primo attributo fondamentale, differenziante. La marcatura a Uomo da LUI proposta non si limita ad essere una mera riproposizione dell'atteggiamento difensivo in voga prima dell'avvento del bubbone pestilenziale introdotto a piene mani da tale Sacchi Arrigo. è, invece, un atteggiamento che rivisita profondamente la vecchia marcatura a Uomo per condurla nella modernità, nella contemporaneità. Anzi (ma questa è un umile proposta personale) nel FUTURO. Elastica: l'elasticità, così come gli attributi che seguiranno, specificano e connotano la modernità e l'aspetto rivoluzionario del nuovo atteggiamento tattico da LUI proposto. In tal senso, la Marcatura a Uomo Moderna si dice Elastica in quanto non prevede una semplicistica attenzione del Difendente nei confronti dell'attaccante, bensì un atteggiamento attivo e dinamico (Elastico, appunto) attraverso il quale il difendente è sempre collegato all'attaccante come da una molla elastica, che gli permette di avvicinarsi o allontanarsi da questi in base alla posizione che l'attaccante occupa sul terreno di gioco. Tradotto in soldoni: quanto più l'attaccante sarà in zona "di pericolo", tanto più il difensore gli sarà vicino. Mi dilungo su questo aspetto perché da esso è evidente la di LUI genialità, capace di scagliarsi con forza contro l'atteggiamento a ZONA, ma riuscendone comunque a mutuare in parte un aspetto, ovverosia l'attenzione del difensore (come singolo, non come reparto) per lo spazio. Uno spazio entro il quale però non dovrà avere importanza la pozione della palla, ma dell'attaccante. Ed eccolo il genio: mentre chi difende a Zona si preoccupa stupidamente del pallone, chi applicherà l'Uomo Moderno si occuperà dell'uomo, dell'attaccante. Sembra una differenza di poco conto, invece lo è nella sostanza: il pallone in porta non ci va da solo, ce lo manda l'Uomo. è dunque necessario occuparsi di chi lo può calciare, non della palla in sé. Tradotto con una metafora: chi difende a zona è come un poliziotto che durante una rapina si preoccupa della pistola e non del ladro. Se immobilizzi il ladro la pistola non serve a nulla. Se ti occupi della pistola soltanto il ladro può colpirti con un coltello, una spranga ecc... Ergonomica: ho l'onore in questa sede di poter specificare per la prima volta al mondo questo attributo di recentissima attribuzione da parte del Sommo alla teoria dell'Uomo Moderno. A primo impatto potrebbe apparire come un attributo del tutto distante dal nostro campo di applicazione, ma così non è. "L'Ergonomia è la scienza che si occupa dell'interazione tra gli elementi di un sistema e la funzione per cui vengono progettati, allo scopo di migliorare la soddisfazione dell'utente e l'insieme delle prestazioni del Sistema". Chi ci ha seguito fin qui può facilmente rendersi conto di quanto tale attributo sia pertinente. Nell'Uomo Moderno i vari elementi (difensore, palla, spazio, attaccante) sono in perfetta interazione fra di loro, e lo sono in un modo (l'Unico) tale da permettere il miglioramento della soddisfazione dell'utente (allenatore, presidente, tifosi...) e dell'insieme delle prestazioni del sistema (l'intera fase difensiva). Credo sia già a questo punto lampante la genialità rispetto alla quale stiamo discorrendo. Implementata, Supportata, Coadiuvata: anche in virtù della sua elasticità ed ergonomia, la Marcatura a Uomo Moderno non basta a se stessa, ma si foraggia, si supporta, si sostiene con un altro elemento: il CVA. Il non bastare a se stessa, l'avere bisogno del supporto di un altro elemento, lungi dal palesarne limiti ne sottolinea invece le virtù, portando alla luce la sua capacità di integrarsi, adattarsi, rendersi flessibile alle circostanze. Controllo Visivo Attivo: Ed eccolo lo strumento imprescindibile dell'Uomo Moderno, il Must Have di questa rivoluzione: il CVA. Il Controllo Visivo Attivo è quell'atteggiamento che il difendente andrà a fare suo per il quale egli andrà ad avere un controllo diretto e ravvicinato dell'attaccante anche quando non gli sarà in prossimità, non perdendolo mai di vista. Tale controllo visivo è altresì Attivo, in quanto mobile, vigile, intraprendente, capace di gestire (attraverso rapidi movimenti del collo e degli occhi) sia il portatore di palla (dunque il pallone) che l'attaccante di riferimento (il Marcato) anche quando non è in possesso di palla. Tale atteggiamento visivamente attivo permetterà al difendente sia di non perdere mai di vista il suo attaccante di riferimento, sia di leggere l'azione avversaria nella sua totalità, comprendendo il momento in cui sarà necessario accorciare sull'attaccante, quando tentare l'anticipo, quando temporeggiare, quando intervenire.
  5. All'attenzione del presidente Agnelli Andrea Illustrissimo dottor Agnelli Andrea, presidente della Juventus F.C., vengo con questa mia a dirvi in merito della nostra amata Juventus, all'indomani della certificazione matematica della mancata vittoria del 10° scudetto consecutivo. Sono stati anni, questi ultimi, certamente esaltanti, che però hanno celato una falla enorme presente nella nostra squadra, come del resto in tutte le altre squadre del globo terrestre: la mancata applicazione della Marcatura a Uomo Moderna, Elastica, Ergonomica, implementata coadiuvata rafforzata e aggiornata con il supporto del Controllo Visivo Attivo*. Tale lacuna si è palesata in tutta la sua drammaticità in questa stagione nefasta, come del resto nelle precedenti (soprattutto in ambito europeo), condannando la nostra amata Juventus a subire un numero spropositato di gol Evitabili*. Ritengo pertanto sia giunto il momento di porre in atto dei correttivi, anzi, una vera e propria rivoluzione copernicana: abbracciare in toto questa nuova visione del calcio, questo approccio tattico innovativo, quale l'Uomo Moderno* è, per acquisire un vantaggio siderale sui nostri competitors italiani ed Europei. Questa stagione così avara di soddisfazioni può rivelarsi nient'altro che la rincorsa verso un nuovo e più prolifico ciclo, all'interno del quale mai più troverebbero spazio gol Evitabili al passivo, in cui mai e poi mai dovremmo subire l'onta di eliminazioni come quella recente contro il Porto e causata dalla mancata applicazione della Posizione Frontale Attiva*. Sono, questi miei, concetti che spero possano non risultare a lei nuovi. In anni recenti (fra cui quello in corso) a dipendenti da lei tesserati e a cui ha affidato la gestione tecnica della squadra (Allegri Max e Pirlo Andrea) sono stati inviati dei plico contenenti materiale sufficiente per rendersi conto in maniera inequivocabile dall'enorme errore da loro intrapreso, ovverosia abbracciare pedissequamente, come pecore in un gregge, la via della difesa a zona, che tante vittime ha mietuto nel mondo calcistico con le sue aberrazioni: attaccanti avversari liberi di calciare a rete indisturbati, senza un contrasto attivo da parte del difensore avversario; tentativi di fuorigioco malriusciti perché inficiati da un vizio di forma nella loro stessa natura; difensori che si scansano, si spostano, si schivano, si voltano senza difendere attivamente la traiettoria del pallone. In considerazione di tutto ciò, egregio Presidente, sono qui a rivolgere un accorato appello: confermare il ruolo di allenatore a Pirlo Andrea ed esautorare, di contro, tutti i suoi attuali collaboratori sostituendoli, anche per soli 15 giorni, con la figura del sommo ideatore delle tesi fin qui da me menzionate: Giorgio P. Il signor Pirlo Andrea rispecchia, a nostro giudizio, il profilo perfetto per diffondere il verbo, in quanto già debitamente informato e, inoltre, portatore di una caratteristica probabilmente determinante: è un novizio della panchina, dunque non ancora pervaso da dogmi e stilemi di cui si nutrono tutti i suoi colleghi, inebetiti, plagiati, manipolati, condizionati dalla visione fallace del calcio che prima Sacchi Arrigo e poi Guardiola Pep hanno diffuso nel mondo calcistico come un morbo pestilenziale.: Sperando che questa mia possa esserle di illuminazione, la rimando comunque alla visione e lettura approfondita della Rubrica Difesa a zona con le sue applicazioni tattiche oppure marcatura a uomo moderna con il controllo visivo attivo? che può facilmente rintracciare all'interno del forum Vecchiasignora.com, Sezione Serie A e Campionati Esteri, dalla quale potrà trarre tutti gli approfondimenti del caso.; Salutandola indistintamente, Un tifoso juventino (che sono io) *teminologia, teoria, filosofia e concezione stessa di queste rivoluzione tattica non sono frutto del mio ingegno. Mi limito ad essere una sorta di evangelista, un divulgatore, un apostolo.
  6. La rivoluzione dell'Uomo Moderno è ormai in cammino a marce sostenute. Pirlo sarà il Messia, l'incarnazione tra i professionisti del pensiero divino e rivoluzionario di un genio che noi, da utenti di questo forum, abbiamo la fortuna e il vanto di conoscere bene: Giorgio P. Solo in una società così malata ci si può scannare per il DDL Zan, quando invece la vera battaglia dovrebbe essere per opporsi all'assurdo ostruzionismo in atto nel mondo del calcio professionistico nei confronti di questo innovatore, relegato ai margini di un ambiente che sembra compiacersi della proliferazione di un virus infettivo chiamato "difesa a zona", reo di mietere decine e decine di gol evitabili ad ogni giornata di campionato o di Coppa. Ma grazie a Pirlo, unico esponente tra i professionisti sensibile al tema (anche perché sennò verrà esonerato), l'Uomo Moderno è ormai in viaggio e si muove in mezzo a noi. Un Uomo Moderno che, ricordiamolo, è caratterizzato dagli attributi di Elasticità, Ergonomicità e Visione attiva. Ma per ogni altro approfondimento rimando alla visione della Rubrica cui sopra il Sommo faceva riferimento. Rubrica della quale mi limito a caldeggiato fortemente la visione, la lettura interessata e la partecipazione attiva.
  7. Giobstreet

    Udinese - Juventus 1-2, commenti post partita

    Semplicemente il GOAT. ... E al capiscers di turno che dice che per 30mln netti all'anno dovrebbe avere almeno la decenza di dimostrare attaccamento alla squadra e non solo al suo interesse personale, dico solo che ha ragione
  8. Giobstreet

    Udinese - Juventus 1-2, commenti post partita

    Salvo solo gli assembramenti di indaisti in piazza Duomo...
  9. Come siamo messi? Credo sia il caso di riportare in auge la discussione perché essendosi appena sbloccato con un gran rigore potrebbe fare nuovi record e nuovi followers
  10. Non ti pare a Inzaghi quest'anno di mani gliene abbiamo date tutti e due??? Piuttosto, in che senso la difesa a uomo moderna è anche ergonomica?
  11. Giobstreet

    Scossone nel mondo arbitrale italiano

    La Juve è coinvolta? No?! ... Allora "non interessa" (Cit.)
  12. Chiarissimo. Conduci quindi anche un'analisi qualitativa, tecnica, estetica del gesto che porta al gol, andando oltre alla già imprescindibile analisi tattica. Un lavoro esemplare
  13. Ti chiedevo della classificazione dei rigori perché, per fare un esempio, un infedele con cui a volte mi trovo a discorrere mi diceva che secondo lui, sempre a mo' di esempio, il 2° gol dell'Atalanta nel 5a0 contro il Bologna (rigore appunto) che tu sicuramente nel Vero hai classificato come Imparabile/inevitabile secondo lui è invece causato proprio dalla marcatura a uomo (ovviamente non il tuo uomo moderno visivamente attivo) del difensore bolognese sul più pericoloso colpito di testa dei bergamaschi (Romero). Ovvio che lui sia nel torto, però magari sarebbe interessante se potessi illuminarci anche tramite l'analisi di questa tipologia di rigore procurato, ossia della marcatura a uomo o a zona sui piazzati. Ti rinnovo comunque l'appello affinché tu possa aprire un canale Twitch in cui commenti live le partite. Conosco moltissime persone che vorrebbero seguirti
  14. Grazie mille per la consueta puntualità con la quale domani le perplessità che, immagino, ti facciano sorridere per la differente capacità che noi adepti pale siamo. È lungo e tortuoso il cammino dell'uomo moderno, ma so che ne varrà la pena. Quindi la ripartizione tra gol evitabili e inevitabili non è di un equo 50-50, ma di un ben più appropriato 50-50 CIRCA. Che però poi sei riuscito addirittura a rendere scientificamente misurato in un più puntuale 55-45 in favore degli inevitabili. Sei un grande, come sempre.
  15. Carissimo, una domanda: mi pareva di aver compreso che, secondo le tue accurate analisi, gol Evitabili ed Inevitabili/Imparabili si dividono in modo equo il totale delle segnature (50-50). Però leggendo i tuoi resoconti delle varie partite mi sembra che, tolti i rigori (che ovviamente non fanno testo, anche se sarebbe molto interessante capire che tipo di atteggiamento del difensore causi il rigore) la stragrande maggioranza dei gol da te classificati li giudichi come Evitabili. Dunque, ti chiedo umilmente: A) avevo capito male io; B) era, il tuo, un eccesso di tolleranza verso l'abominio perpetrato dai vari allenatori zonisti (tutti gli allenatori con il patentino, in pratica. Tranne te) che ti ha portato a suddividere equamente la casistica; C) nel corso degli anni (e cioè dalla nascita della tua classificazione fino ad oggi) la situazione è drammaticamente peggiorata, portando ad una percentuale di gol evitabili molto più elevata rispetto si quelli inevitabili
  16. Cioè classifichi i miei elogi come evitabili? Guarda Giorgio, li ho ri analizzati per bene: ti seguo a uomo da mesi e mesi ormai. Ho il controllo visivo attivissimo su tutti i tuoi post: te lo garantisco: elogi INEVITABILI
  17. Forse non mi sono spiegato bene: per me tu sei un monumento. Questa discussione, così come i tuoi interventi sparsi nel forum, per quanto mi riguarda sono la cosa più bella qui dentro. C'è stato in breve lasso di tempo in cui ho cercato di partecipare a questa discussione in modo razionale, argomentando, cercando di farti capire quanto fosse tutto assolutamente autoreferenziale. Mi sbagliavo. Ero uno stolto. Qui non si tratta di essere razionali. Qui si travalica nella fede pura. Tu per me sei un genio. Uno che è riuscito a costruire un meccanismo perfetto che si autoalimenta. Tu sei un inno all'autarchia. In questa stagione nefasta per la nostra Juventus tu per me sei fonte di gioia e di speranza. Mi fai credere che siano possibili cose che credevo impossibili. Sei un'ispirazione. Grazie giorgiop.
  18. Ma intendi una rubrica simile a livello di argomento (gol evitabili vs Imparabili/inevitabili) o intendi oltre all'argomento anche il fatto che sia una rubrica così longeva, con 196 pagine di discussione di cui 190 composte da messaggi scritti da un unico utente? A me non risulta, però anch'io prego chiunque ne abbia notizia di contattarmi in privato con relativo link, perché per motivi di studio sono molto interessato alla questione
  19. In un futuro molto lontano pretendo che il 25 Aprile sul forum venga celebrata una giornata in memoria del partigiano Giorgio, nome di battaglia giorgiop. È semplicemente commovente l'ostinazione, la perseveranza, la follia, la totale sconnessione dalla realtà, la poesia con la quale continua imperterrito a condurre la sua guerra. Roba che Don Chisciotte a confronto era un dilettante. Fate un uomo a questa statua
  20. Pjanic, il plurischifato, rendeva molto piu di Arthur (inutilità allo stato puro) Dybala, plurischifato, é stato il migliore della scorsa serie A. Matuidi, altro plurischifato, copriva quello che CR7 non ha coperto in 3 stagioni. ...e, piccolo dettaglio, Sarri (plurischifato) aveva un patentino da allenatore comprovato dal campo, non dalla PlayStation.
  21. A maggior ragione se lo prendi a 0, le commissioni che devi corrispondere a Raiola equivalgono al costo del cartellino di un giocatore di buon livello
  22. Giobstreet

    Danilo vs Cancelo: numeri a confronto

    Ma sono d'accordo. Ed è esattamente questo il punto. Ovverosia il punto è che in una squadra vincente (con a centrocampo Vidal Pirlo Pogba e Marchisio, in difesa Barzagli Bonucci e Chiellini al top) basta e avanza anche Mandzukic. Uno come Tevez diventa straripante. CR7 è stato preso in base al presupposto, errato, che lui da solo ci avrebbe fatto vincere la Champions. E così non è e non può essere. Anche Messi in Europa senza Xavi Iniesta e Dani Alves ha fatto figure barbine. In aggiunta, prendere CR7 ti fa impoverire il resto della squadra se non hai il bilancio di Real, United, City e PSG. Del resto credo ci debba essere un motivo se il Bayern Monaco (credo il modello calcistico più solido e continuo negli anni) ha fatto sapere a più riprese che loro un'operazione CR7 non la farebbero mai.
  23. Giobstreet

    Danilo vs Cancelo: numeri a confronto

    Senza Ronaldo abbiamo fatto sempre meglio che con Ronaldo in tutte le stagioni precedenti...
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