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Uno che vende un pippone come Onana a 55 mln e fa sì che nella sua squadra un normalissimo giocatore come Darmian faccia prestazioni di livello assoluto vuol dire che è un competente massimo non tanto nello scegliere i calciatori ma metterli a loro agio. Il problema è anche questo, i giocatori alla Juventus sono completamente lasciati a loro stessi.
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E questo mica vuol dire che le partite sono truccate. L'inter perse lo scudetto nel 2022 nonostante i famosi episodi del palla piena di Ranocchia, rigore palese su Zakaria, qualche mese prima un gol assolutamente regolare annullato al Milan con l'arbitro impietosito... Che Marotta sia un dirigente competente calcisticamente non lo si mette in dubbio.
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Si tratta di rapporti di forza, non chi è più bravo. Spalletti con Comolli alle calcagne sbarella totalmente di testa, entro novembre ci ritroviamo di nuovo quarti-quinti anche con Alisson, Silva, Lewandowski, Kim e Gesù in campo.
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Assolutamente. Dal post covid è cambiata un'era nel calcio italiano, è venuto meno il potere di Lotito in cui si era infilato Agnelli fatto fuori - e si è inserito di testa prepotentemente Marotta e tutto il cucuzzaro para-statale interista. La Juve è presa a pesci in faccia annualmente col benestare della proprietà.
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Sì, ed esula dal calcio giocato. Se poi JE crede di mettere a posto la situazione con due parole...auguri. A meno che non venga meno Comolli in prima persona, visto che Spalletti ha già detto che non si dimette; ma lui è la parte debole della situazione. Se rimangono entrambi sarà un'estate a parlare del nulla e di cose superflue come i calciatori.
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La prossima stagione passa dalle decisioni nei prossimi 10 giorni. Se rimane Spalletti sarà solo un posticipare i problemi, fumo negli occhi col mercato e alle prime difficoltà si scatenerà l'ennesimo casino; se non rimane c'è un alibi in meno per la dirigenza. Zero fiducia, è una situazione grave.
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#VSCafe ~ Lo Spazio Tattico di VS ~ COSA ASPETTARCI DOPO LA NUOVA SVOLTA SOCIETARIA FRA EQUILIBRI INTERNI E MERCATO (vedi post in rilievo)
davjuve ha risposto a jouvans Discussione Juventus forum
Tu sei che allenatore praticamente arrivi alle stesse mie conclusioni partendo da concetti ovviamente "più studiati", ovvero: la squadra ha subito un brutto riassetto conservativo che non funziona da parte dell'allenatore che, secondo me, è stato il più rivoluzionario alla Juve dai tempi del primissimo Conte nel breve periodo, anche più di Motta che praticamente faceva haramball (ma senza i piazzati e le palle da fermo dell'Arsenal sigh). Bisognerebbe capire da cosa è dipeso: pressioni per fare risultati (ma ce li avevamo uguali pure giocando diversamente), dati fisici dei giocatori in calo (a dicembre\gennaio\febbraio eravamo una squadra frizzante e ci permettevamo di giocare con frizzantezza pure in 10), rigetto del gruppo squadra a livello mentale, altro. -
#VSCafe ~ Lo Spazio Tattico di VS ~ COSA ASPETTARCI DOPO LA NUOVA SVOLTA SOCIETARIA FRA EQUILIBRI INTERNI E MERCATO (vedi post in rilievo)
davjuve ha risposto a jouvans Discussione Juventus forum
Col Verona è stato un tiro al piccione però. Se Conceicao sbaglia due gol davanti la porta o il tiro di Zhegrova sbatte sul portiere ma non va in porta ci fa poco. Ma il +5 l'hai pure ottenuto con molto mestiere e fortuna, ti è ritornato indietro; la regressione è stata palese e s'è raccolto quello seminato. Anzi, secondo me ci abbiamo pure guadagnato due punti perché col Genoa a far risultato è stato lo stagionale disastroso Di Gregorio, altrimenti non vincevi. -
E quelli che sono andati più vicini a rompere la cricca sono stati Giuntoli&Motta, praticamente il diavolo e licenziati nel giro di 3 mesi l'uno dall'altro.
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Il Milan di padre Pioli non vinceva un derby, ma era una squadra che segnava in qualsiasi maniera ed è riuscita a vincere uno scudetto e ha riportato il Milan in semifinale di Champions, che per il Milan messo così è grasso che cola. Il Milan degli ultimi due anni non perde più un derby, per fare un nono e quinto posto non giocando quasi mai per nulla se non una coppa Italia. Il calcio è strano. Poi vai a vedere padre Pioli aveva Ibrahimovic in campo, Maldini dirigente, Giroud, Tonali. Il Milan di Allegri? dilettanti come dirigenti, compreso Ibrahimovic, e al massimo un grande campione pensionato in campo. E conta pure quello.
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Il cartellino, ma il peso lordo dell'ingaggio è enorme per uno che sta fuori dal progetto tecnico.
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Milik pesava a bilancio 7 mln e rotti prima del rinnovo un anno fa. Prima e dopo il rinnovo ha giocato due partite in due stagioni. Ora ne pesa 3emezzo. C'è un'allocazione delle risorse completamente sballata da anni. Quindi decidi perdita secca o ammortamento? si sceglie la seconda aspettando che il contratto in essere arrivi a pesare poco per liberare il giocatore\prendere due spicci. Non rincorrerei le teorie dei procuratori, semplicemente sono stati spesi male i soldi. Se il contratto di Kostic fosse stato più pesante DI SICURO arrivava il rinnovo tattico anche per lui.
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Hai ragione, completamente dimenticato quel fatto. Mossa di nuovo fatta per spalmare i costi: come fa un pacco postale da anni a pesare 3,5 mln a stagione?
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Questo perché all'epoca gli si diede un ingaggio monstre per fare il quinto difensore a scaldare la panchina. L'ultimo rinnovo è stato il solito giochetto contabile per risparmiare.
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Rugani è nell'ultimo anno di contratto.
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Ok quindi non potendo mandare via il CEO come un tesserato qualunque ALMENO fino al prossimo CdA che si fa? E perché il CdA dovrebbe sfiduciarlo nemmeno un anno dopo? E che ci mette Comolli a fare terra bruciata attorno a Spalletti se la squadra non ingrana? La verità è che l'allenatore è in una situazione di debolezza, praticamente un altro Tudor. Vediamo che fanno nei prossimi giorni, ma se non succede nulla è in partenza un'altra stagiona a rincorrere il quarto posto, se va bene - perché mancheranno proprio i presupposti per far bene.
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Se era demansionato non parlava nemmeno. Comolli ha fatto intendere che è qui per restare.
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E quindi perché fa il CEO? Perché ha il mandato del CdA? Perché il CEO deve essere sovrastato nelle decisioni dall'allenatore? Perché di colpo l'allenatore conta più del CEO? Mi sembrano 4 cani che si mordono la coda a vicenda.
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Ho scritto in JForum: è il tipico manager che è convinto di avere la verità in tasca per cui essere decisi e autoritari nelle scelte è più importante di fare scelte giuste.
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Comolli è precisa scelta di JE. Non è un Giuntoli qualsiasi arrivato per interposta persona. Non può dare sponda ad una parte e allo stesso tempo non sconfessare quello decise un anno fa. Per il club il male minore che poi mette le cose in chiaro specie se continuano ad andare male le cose è l'allontanamento dell'allenatore, altrimenti è solo un posticipare un alibi ulteriore alla dirigenza.
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Se il proprietario se ne lava le mani paradossalmente nessuno.
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Perché i giocatori sono scarsi e c'è una dirigenza su Marte che non conta nulla? La cosa bella è che lui si è speso per la causa facendo più che l'allenatore ma la cosa brutta è che non è bastato e c'è chiaramente una controparte francese che non lo vede di buon occhio per questa invasione di campo. Il male minore mi sembra un suo allontanamento, perché altrimenti è un ulteriore alibi a Comolli.
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In realtà la dirigenza. In dirigenza manca proprio la figura caratteriale.
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Ma Spalletti dice cose giuste. Il problema non è quello che dice. Il problema è che ha tiltato di testa perché sono finiti lui e in dirigenza a farsi la guerra. Lui è la parte debole e vuole dettare legge mandando messaggi, e il francese gli dice "guarda che il ceo sono io". Bel casino che se non si risolve in 15 giorni rischia di compromettere la prossima stagione anche.
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Lasciamo perdere, non è più questione di campo e di pallone. Spalletti non dura fino a novembre. Se Comolli fosse un Giuntoli qualsiasi basterebbe un benservito... non lo è.
