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davjuve

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  1. Non credo ci siano favoritissime. Conta purtroppo come sarà composto il tabellone. Agli ottavi c'è già rischio che si facciano fuori a vicenda PSG e Barca, City e Real, Atleti e L'pool. Bayern e Arsenal mi sembrano più tranquille. Solo loro hanno un mezzo piede ai quarti.
  2. Ma pure noi fuori casa facciamo pena quasi spesso; la reazione da 1-0 a 1-2 infatti mi ha sorpreso, perché già dall'inizio si era visto che non era serata. In casa invece credo che in due anni non si sarà arrivati a 4 partite perse (ora non si perde da Juve-Atalanta 0-4).
  3. Le stagioni si possono anche sbagliare, gli acquisti idem voglio dire la Juventus vincente prendeva Ogbonna e Isla, o gente modesta come Giovinco e Asamoah, Lemina e compagnia, ma non si va da nessuna parte senza lo spirito di un club. Manca una figura che sembra superflua ma sposta tantissimo a livello di testa, di ambiente (lo zoccolo duro che si crea) e di ambizioni.
  4. Anche Chalanoglou parliamone: uno che veniva insultato in campo da Ibrahimovic - da compagno di squadra. Carriera mediocre da trequartista. Conta il manico, ripeto.
  5. Koopmeiners è sempre stato questo: non esiste durante la partita, fa anche bei gol, ritorna a fare il fantasma; mai visto un giocatore che fa doppietta giocare da 5 in pagella ad andare leggeri. Fondamentalmente è un giocatore che dà il meglio senza palla, oggi è stato proprio il punto massimo del suo repertorio: inserimenti e tiro - manco quando vinse l'Europa League credo avesse fatto gol. Ma è altamente insufficiente in tutto il resto; lo poteva camuffare all'Atalanta ma al di fuori di quell'ecosistema no.
  6. Il passo indietro lo farei anche io. Lavorare alla Juve oggi è roba da masochisti.
  7. L'Inter ha dominato per anni con Darmian una carriera anonima, Acerbi giocatore di provincia, un portiere osceno come Onana, un pensionato come Sommer, un portiere sopravvalutato come Handanovic, Michicoso (giocatore sottovalutato ma non certo un campione) e altri giocatori bravi ma non certo dei fenomeni come Barella, Dimarco, Dumfries (passato dall'essere un imbecille calcistico a decisivo in champions), Bastoni e compagnia. Eppure hanno avuto rendimenti di livello incredibile. E lo stesso discorso si può fare del Milan dell'era Maldini. Conta il manico della dirigenza e di tutta la struttura a scendere, senza questa infatti arrivi quarto quasi quinto anche con Ronaldo in campo com'è effettivamente successo.
  8. Però insomma, il 10 deve stare sempre in campo. Semplicemente è immaturo a livello fisico e ci può stare: ha abbastanza talento per farsi passare qualche difetto.
  9. Boh non lo so, mi faceva ridere Tudor con esperienze fallimentari in serie paragonati a Spalletti che non ha vinto di più in carriera per il semplice motivo che ha avuto il caso sfortunato di avere sempre una squadra più forte davanti a parte lo scudetto napoletano.
  10. Si godrà il giro in Ferrari come se lo godeva anche prima ma la comunicazione è completamente cambiata. A parte che le tv e i giornali all'estero lo hanno crocifisso, ha fatto una figuraccia planetaria. Il teatrino di Marotta con quattro fessi col microfono in Lega è quasi ridicolo nel 2026, così come il tentativo dei media italiani servi del sistema nel cercare di far passare Bastoni per santo. La percezione degli avvenimenti è completamente diversa.
  11. Spalletti quando c'è da coltivare su un terreno fertile difficile sbaglia. Ha fatto "uscire dal guscio" una decina di giocatori forti forti dai tempi dell'Udinese. È il miglior allenatore che possa avere Yildiz infatti. Il problema è che sul cemento dei Gatti e dei Thuram non coltivi nulla.
  12. Non si è mai costruito. Solo un allenatore vero che ha insegnato un po' di calcio ai giocatori (visto che girano ancora nostalgici di Tudorone cuore bianconero).
  13. Vabbe' qui dentro costruite stadi e stipulate contratti come se si dovesse organizzare una pizzata. . Ci vorrebbero Messi e Ronaldo insieme per una sponsorizzazione del genere. E se ci riuscisse ad ottenere una cosa del genere allora in Premier viaggerebbero già a Sponsorizzazioni da 500 milioni e al Real da 1 mld.
  14. Però non siamo più negli anni 90, ora c'è Internet, ci sono i social. Infatti ha dovuto censurare le sue pagine. Internet non dimentica. Ora i giornalisti schierati prendono un quintale di *. E pure a lui quando riaprirà i social.
  15. Non può lasciare il club alla mercé di chiunque. Il club non ha una guida, non ha peso politico, non conta nulla. L'ho scritto oggi pomeriggio: se fossi Comolli mi dimetterei. Il problema è questo, non è quello economico: anche se viene Yussef An-El Kamir a rilevare il club il tutto è sempre settato al fatturato e quello per aumentare abbisogno di investimenti da dai 500 mln in su e potrebbero non bastare visto che non si gioca in Premier League e al di fuori della Premier e 4-5 squadre contante in Europa tutto il resto fa le nozze coi fichi secchi o quasi e anzi, rispetto alla controparte italiano, a livello economico c'è andata pure bene.
  16. Ha perso una grande occasione di passare come esempio, è passato come un furbetto da quattro soldi. Contento lui.
  17. La Juventus FC è completamente accerchiata perché l'unica che può togliere visibilità alla squadra di stato. Il resto, Milan compreso, farà sempre da contorno. Il problema grave è che c'è volontà vicino allo zero di battagliare da parte della proprietà; tutto il resto è una conseguenza quasi naturale. Chi si avvicina pesta merde da 6 anni pure con Cristiano Ronaldo come punta. Il problema non è Spalletti, credo abbia fatto un miracolo perché partita dopo partita è stata palese la differenza di livello tra dettami tattici e gesti fisici\atletici dei giocatori. Il problema è un club in coma dal piano alto: serve un presidente che profumi di Juve, tutto il resto verrà di conseguenza. Elkann non lo trova? Cerchi acquirenti allora.
  18. No. Il sistema da sabato sera ad oggi ha fatto capire qual è la priorità: proteggere una squadra. Per il resto la Juve è un club attualmente in coma.
  19. Pierino uno dei pochi che si salva, il gol dell'1-1 è merito suo.
  20. Agnelli ha le stesse responsabilità del cugino. Sono arrivati a lasciare il club in balia di chiunque potesse sbranarlo.
  21. Proprietà assente, dirigenza e gruppo squadra lasciata in balia di chiunque. O si mette uno con le palle Presidente o non se ne esce.
  22. Dicevamo della qualità dei giocatori? A Spalletti una statua nonostante errori estemporanei che capitano a tutti, ha fatto sembrare una squadra di calcio 'sta marmaglia di gente e ha dato un po' di cazzimma ma come diciamo da mesi un albero storto non lo raddrizzi. Club in coma. Proprietà assente dal casino venuto fuori sabato sera e squadra modesta. O c'è una scossa in estate o non ne usciamo più.
  23. davjuve

    Galatasaray - Juventus 5-2, commenti post partita

    Demoliti fisicamente e tecnicamente, il 5-2 ci sta pure largo perché era una partita da 5-0 senza appello sin dai primi minuti di gioco. Non si salvano nemmeno i 3 migliori della squadra Kalulu, Kelly e McKennie più per demeriti dei compagni che altro; alla fine i gol sono merito di Kalulu e McKennie che hanno fatto due grandi giocate nelle azioni. Squadra modestissima come diciamo da mesi, spiace per Spalletti che ha dato un senso di squadra, posizionamento e movimenti ma in campo ci vanno i giocatori e 3/4 di rosa fa veramente pietà.
  24. Chivu ha giocatori tecnicamente di livello, l'efficacia offensiva è sempre di primo grado - pure quando subiscono il gioco avversario come sabato. Noi dominando le partite non pungiamo quasi mai. Sabato è passato inosservato l'isolamento di Conceicao che poi calcia il pallone in curva... è uno dei tanti giocatori di livello inadeguato. Cambiaso sabato ha segnato grazie al movimento dettato da Spalletti, se si mette in proprio non cava un ragno dal buco, tira in bocca al portiere come contro la Lazio o il Lecce... Le differenze con giocatori di livello sono abissali.
  25. Tutto farina del sacco di Spalletti che fa funzionare la squadra. Ma non è Spalletti che calcia il pallone.
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