Vai al contenuto

Benvenuti su VecchiaSignora.com

Benvenuti su VecchiaSignora.com, il forum sulla Juventus più grande della rete. Per poter partecipare attivamente alla vita del forum è necessario registrarsi

Tornado blackwhite

Utenti
  • Numero contenuti

    12.154
  • Iscritto

  • Ultima visita

  • Giorni con più "mi piace"

    6

Tutti i contenuti di Tornado blackwhite

  1. Tornado blackwhite

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    Anche se economicamente impossibile, Calafiori è da evitare quando lascerà la Premier, sta sempre rotto. Oggi ennesimo infortunio
  2. Tornado blackwhite

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    Il cervo portoghese parla di mercato bloccato per l'anno prossimo
  3. Tornado blackwhite

    Comolli e Chiellini si devono arrabbiare anche un po' con se stessi

    L'errore sta a monte, per una società come la Juventus, tu proprietario non puoi assumere il nuovo amministratore delegato (o dg) attraverso curriculum e colloqui e soprattutto dopo aver chiesto aiuto ad una agenzia interinale. Siamo la Juve cavolo, non possiamo ridurci a questo. I dirigenti non li possiamo scegliere tramite agenzie esterne
  4. Elkan a dicembre respingendo Tether aveva promesso una Juventus vincente in futuro. Ora abbiamo visto che non è in grado di promettere quanto detto. Alla prossima assemblea dei soci, chiederne la testa...
  5. Tornado blackwhite

    [Live] Juventus - Como 0-2

    A chi stavano dando del fdp?
  6. Tornado blackwhite

    Il pre-partita di VecchiaSignora: Juventus-Como

    Intanto fischi per la terza arbitrare durante il riscaldamento
  7. La Juve stessa ha appoggiato la nomina di Gravina in FIGC e dell'interista Simonelli in Lega
  8. Tornado blackwhite

    Una Best Practice per la Juve, per ripartire

    Quando Tether aveva fatto offerta per acquisire la Juve, Elkann con un video disse che non aveva alcuna intenzione di vendere la Juventus e che sarebbe ritornata vincente. Se quest'anno non arriviamo quarti e le cose peggiorano, alla prossima assemblea degli azionisti qualcuno deve presentare il conto e costringerlo a lasciare
  9. E all'interno dell'articolo: -Tutta questa situazione, inclusa l'esultanza provocatoria di Bastoni, la dice lunga su quanto i giocatori italiani siano disposti a spingersi per vincere le partite di calcio. Quello che abbiamo visto a San Siro è la versione estrema di qualcosa che il Bodo/Glimt incontra raramente nel campionato norvegese: una cultura in cui ingannare l'arbitro è quasi considerato parte del mestiere".-
  10. Nella puntata odierna di Open Var, Andrea De Marco, ha commentato così quanto accaduto: “Il contatto è lieve, la simulazione ci poteva stare. Le minacce a La Penna e a Bastoni sono sbagliate. Il dissenso nel calcio c’è sempre stato, quando si tocca la sfera personale non è più sport” Già usando questi toni, si vuole sminuire la simulazione di Bastoni (ci poteva stare...il contatto è lieve), a cui va anche la solidarietà. Insomma adesso è lui la vittima...
  11. Il giudice sportivo poteva evitare di scrivere per Kalulu "comportamento scorretto", ma non ha avuto la decenza. Proprio una presa per i fondelli
  12. Il giudice sportivo poteva evitare di scrivere per Kalulu "comportamento scorretto", ma non ha avuto la decenza. Proprio una presa per i fondelli
  13. Dalla bordocam di DAZN, Lautaro dice a Kalulu: "Non è giallo, ma ormai ha fischiato". Questo vuol dire che i giocatori dell'Inter sapevano e hanno chiesto il giallo di proposito . Sportività portami via
  14. Giocherà l'attaccante arrivato a gennaio, tranquilli
  15. Quanto meno nei prossimi big match fuori casa sarà massacrato di fischi
  16. Che poi le partite peggiori le ha fatte tutte in maglia azzurra. Mi ricordo contro la Germania ad esempio
  17. Tornado blackwhite

    Rocchi: "L'errore di La Penna è chiaro, ma tutti cercano di fregarci..."

    Penso che la testa di Rocchi a questo giro possa saltare. Ma non per gli errori arbitrali, salterà solo perché ieri si è permesso di dare a Bastoni del simulatore e questo Don Beppe Marotta non gliela perdonerà Penso che la testa di Rocchi a questo giro possa saltare. Ma non per gli errori arbitrali, salterà solo perché ieri si è permesso di dare a Bastoni del simulatore e questo Don Beppe Marotta non gliela perdonerà
  18. Le minacce social, il post non scritto, il ruolo di Chiellini: Bastoni nella bufera, i retroscena Il day after del difensore dopo il caso della simulazione, con l'Inter che fa quadrato intorno a lui: aveva pensato di scrivere sui social la sua versione dei fatti, poi... La domenica bergamasca di Alessandro Bastoni non ha seguito la placida tradizione della zona: provincia di lavoratori laboriosi, lì c’è un solo sacro giorno per fa riposare le stanche membra. Il mancino interista pensava di prolungare il sabato di festa e, invece, ha dovuto continuare a giocare in difesa dopo quei 45’ da mal di testa contro Conceiçao. Stavolta ha provato a respingere la realtà, entrata dalla finestra con la stessa furia dei commenti sul web. Lo hanno coinvolto, anzi travolto. E amareggiato nel profondo, al punto che l’interista si è sentito quasi obbligato a chiudere i commenti sui social di famiglia di fronte al precipitare delle minacce e degli insulti. La decisione ha coinvolto sia il suo profilo ufficiale sia quello meno seguito della moglie Camilla, di certo non risparmiata dalla marea montante. Al telefono— Bastoni non pensava a una coda di questo tipo dopo il caso della simulazione di sabato contro la Juventus. Invece, appena sveglio, ne ha viste di ogni in Rete — pure la piccola figlia Azzurra è finita nel mirino – e ha letto continue petizioni per estrometterlo addirittura dalla Nazionale. Inevitabile attaccarsi al telefono con il club per provare a dare un senso a quanto stava accadendo: il difensore, turbato per la piega degli eventi, ha parlato sia con il tecnico Cristian Chivu, che l’aveva difeso per quanto possibile già nel dopopartita, sia con i dirigenti nerazzurri, a partire dal presidente Beppe Marotta. Ha ricevuto sostegno convinto, ha sentito la società stringersi attorno a lui: nessuno lo considera minimamente un simulatore, tutti hanno circoscritto l’accaduto a un semplice episodio da cartellino giallo. Durante la giornata, lo stesso Alessandro ha valutato se realizzare un post social per far sentire la propria voce sull’accaduto, ma alla fine ha preferito chiudersi in un più tattico silenzio. Meglio evitare di aggiungere altra legna al fuoco col rischio di essere equivocato. L’esultanza alle spalle di Kalulu, ciò che più ha fatto infuriare le tifoserie avversarie, è stato per lui quasi un riflesso condizionato figlio della tensione da derby di Italia: va da sé che oggi non lo rifarebbe con quella teatralità. Gli insulti— La reazione avversaria, più quella dei dirigenti e di Spalletti che dei giocatori bianconeri in campo, è stata considerata sproporzionata in casa Inter. Nello specifico, Bastoni è diventato campione d’Europa in azzurro all’ombra di Giorgio Chiellini, oggi “Director of Football Strategy” di Madama: tra i due c’è da sempre un rapporto di stima e rispetto, e anche questo è un risvolto della faccenda. L’interista considera l’ex juventino uno dei migliori centrali dell’ultima epoca e ha visto da vicino l’intera gamma di colpi dell’ex capitano della Nazionale, compreso una certa malizia nell’arte del difendere in certe situazioni. Vada come vada, in questo pirandelliano gioco delle parti, è naturale che bianconero e nerazzurro guardino la realtà da angolazioni differenti: in ogni caso, tra mancini di difesa ci sarà tempo per chiarirsi anche dal vivo. Mentre era circondato dalla famiglia nella casa di Castelli Calepio, piena Bergamasca, e sommerso anche da messaggi di amici e compagni, Bastoni è stato comunque tranquillizzato sul fatto che non c’era rischio di prova tv. Contemporaneamente, ha ascoltato l’accusa neanche tanto velata del designatore Gianluca Rocchi. Gli ha fatto male, ma non quanto quei messaggi in serie: “Buffone”, “Devi morire”, “Raccomandato”, “Pagliaccio” e così senza fine. Gazzetta.it Una storia strappa lacrime insomma....povero Bastoncino vittima dei cattivoni juventini. Però al povero Kalulu sua vittima nessuno ci pensa...
×

Informazione Importante

Utilizziamo i cookie per migliorare questo sito web. Puoi regolare le tue impostazioni cookie o proseguire per confermare il tuo consenso.