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capitangazzella

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  1. Probabilmente intende che non può giocare a centrocampo in una grande squadra (di nome). Insomma, non regge la pressione.
  2. Devo essere sincero: non ho seguito molto (anzi per nulla) le vicende viola questa estate. Girando un po' nelle varie televisioni dove di tanto in tanto spuntano tifosi / giornalisti violacei fin dall'inizio di stagione ho notato un certo astio e una forte sfiducia nei confronti di Pioli. Premesso che a me Pioli è sempre stato molto antipatico (fin da quando andò all'Inter sputando nel piatto juventino in cui aveva mangiato e cui invece dovrebbe essere molto grato visto che si tratta dell'apice della sua carriera) e la Fiorentina e soprattutto i suoi tifosi mi stanno garbatamente sulle palle, e quindi questa situazione tutto sommato mi fa moderatamente piacere, a cosa era dovuto questa diffidenza nei confronti di Pioli che mi è sembrata anticipasse questo pessimo inizio di stagione?
  3. Farà il giro delle 7 chiese alla ricerca di chi gli offre un ingaggio il più possibile vicino all'attuale e alla fine rimarrà alla Juve se non trova nessuno. Tutto già visto, alla Juve e in 100.000 altre squadre.
  4. Fortunatamente non frequento molti interisti, però non mi sembra che lo considerino un traditore. Lo hanno fin dall'inizio sopportato perché sapevano che era l'allenatore che più velocemente poteva portarli a vincere. Adesso che non è più all'inter è tornato semplicemente ad essere l'odiato ex capitano juventino più che un traditore. Idem penso i napoletani. Se lo stanno facendo piacere perché con lui si vince o si lotta per vincere. Quando andrà via ritornerà ad essere l'odiato ex capitano della Juve piuttosto che un traditore. Cosa completamente diversa è per noi juventini, per ovvie ragioni. Semmai penso che gli interisti potrebbero considerare un traditore Oriali, ma la sua figura è troppo di secondo piano. Se dovesse entrare in queste polemiche allora qualcosa cambierebbe.
  5. Purtroppo mi viene da dire che una delle cose più negative del calcio sono proprio i piangina alla Conte. Si limiti a parlare della sua squadra e ad allenare, che in quello è molto bravo. E queste cose le lasci ai tifosotti da bar come noi. I professionisti dovrebbero avere un altro atteggiamento. In questi anni, frequentando l'ambiente interista e napoletano, si è proprio perso. PS: che poi questo "dico non dico" a me non è mai piaciuto. Se proprio vuole piangere dica esplicitamente a cosa si riferisce.
  6. capitangazzella

    È morto Giovanni Galeone. Aveva 84 anni

    Quasi. Si, il Pescara arrivò a Torino da primo. Si, fu la partita in cui si sbloccò Rush (doppietta alla terza giornata). No, nessuno all'epoca voleva ancora imitare Sacchi: era appena diventato l'allenatore del Milan e la partenza non era stata brillante né in campionato (sconfitta 2-0 alla prima in casa, seconda di campionato, con la Fiorentina) né in Europa (eliminazione con l'Espanyol in Uefa perdendo 2-0 in casa all'andata). I giornali parlavano già di esonero. Poi vinse lo scudetto, ma anche l'anno dopo partì male e si parlava di esonero alla vigilia della sfida con la Stella Rossa. Gli imitatori di Sacchi iniziarono un annetto e mezzo dopo quel match fra inter e Pescara.
  7. capitangazzella

    È morto Giovanni Galeone. Aveva 84 anni

    Junior giocatore con la più alta media voto della stagione 1987/88 peraltro. A 34 anni, che all'epoca erano moltissimi per un calciatore.
  8. capitangazzella

    È morto Giovanni Galeone. Aveva 84 anni

    Ricordo (con un po' di nostalgia da vecio) la serie B 1986/87, quella che si concluse con la promozione in A del Pescara dopo che il Messina (io sono messinese) a lungo battagliò per la vetta della classifica con la Cremonese. A poche giornate dalla fine al Celeste di Messina (il vecchio stadio9 la sfida promozione fra il Messina di Scoglio e il Pescara di Galeone, il professore contro il maestro. Finì 0-0 con Galeone che incartò Scoglio in quell'occasione, un pareggio importante che lanciò il Pescara verso la promozione. Se c'è un aldilà mi auguro che i due si possano riaffrontare. Altri tempi, altro calcio, altri personaggi. Un altro ricordo che porto di Galeone fu una sua intervista prima della stagione 1987/88. La prima del dopo Platini, quando la Juve aveva preso Rush, che all'epoca era considerato il miglior attaccante d'Europa, e la squadra veniva considerata una delle favorite per lo scudetto. Galeone espresse parecchie perplessità su quella Juve e io ricordo che un po' lo odiai pensando" gliela faremo vedere noi". Invece ebbe ragione lui, haimè.
  9. capitangazzella

    È morto Giovanni Galeone. Aveva 84 anni

    Lo voglio ricordare così: Riposa in pace Mister.
  10. Vedremo soltanto una sfera di fuoco Più grande del sole, più vasta del mondo Nemmeno un grido risuonerà E catene di monti coperte di neve Saranno confine a foreste di abeti Mai mano d'uomo le toccherà E solo il silenzio come un sudario si stenderà Fra il cielo e la terra per mille secoli almeno Ma noi non ci saremo, noi non ci saremo E il vento d'estate che viene dal mare Intonerà un canto fra mille rovine Fra le macerie delle città Fra case e palazzi, che lento il tempo sgretolerà Fra macchine e strade risorgerà il mondo nuovo Ma noi non ci saremo, noi non ci saremo E dai boschi e dal mare ritorna la vita E ancora la terra sarà popolata Fra notti e giorni, il sole farà le mille stagioni E ancora il mondo percorrerà Gli spazi di sempre Per mille secoli almeno Ma noi non ci saremo Noi non ci saremo Noi non ci saremo Noi non ci saremo
  11. capitangazzella

    Ufficiale: Spalletti è il nuovo allenatore della Juventus!

    Potente alleato essa è... Ma fa attenzione al lato oscuro:
  12. Non direi proprio. La carriera di Spalletti era (è) in una fase molto calante dopo l'esperienza in nazionale. Non solo per le sconfitte rimediate, decisamente umilianti, ma anche per aver dato la sensazione di non riuscire più a gestire uno spogliatoio, con tutte le dichiarazioni fatte dai giocatori e dai dirigenti federali dopo l'eliminazione all'Europeo, la sconfitta con la Norvegia e quella pagliacciata dell'ultima partita sulla panchina della nazionale da esonerato. Ormai nessuna big lo cercava più, ma più in generale nessuna offerta concreta da squadre europee anche per la sensazione che lo scudetto di Napoli fosse dovuto a una stagione anomala (oltre che a una rosa ultra-competitiva) con il Napoli unica big che non aveva avuto giocatori sostanzialmente impegnati al mondiale 8solo 4 elementi della rosa, usciti tutti subito, in pratica la possibilità di fare 2 preparazioni). L'Arabia sembrava l'unica destinazione possibile con tutti gli annessi (i soldi) e connessi (tutti quelli che ci vanno sembrano stiano tornando indietro, alcuni anche dopo pochissimi mesi come Pioli e mancini, qualcosa di storto lì ci sarà). Per me Spalletti aveva bisogno eccome di questa Juve disastrata per rivalutarsi e rientrare nel giro. La Juve è sempre la Juve, non scherziamo. Se la rilancia sarà tutto merito suo e il suo nome ritornerà in auge, se fallisce non sarà colpa sua ma della situazione disastrosa in cui è capitato.
  13. Premetto che sono d'accordo con te e considero Spalletti in questo momento la miglior scelta possibile. Però anche Tudor si mise in gioco per pochi mesi, credo con una formula contrattuale molto simile, e gliene dissero di peste e corna.
  14. Grazie per aver pubblicato il video. Si comprende chiaramente come una cosa siano le dichiarazioni, un'altra il modo in cui le dichiarazioni vengono riportate. In questo caso, erano state riportate in modo da creare maretta ed è stato bene mettere le cose in chiaro.
  15. capitangazzella

    Mancini e il filo che lo lega a Vialli

    Vialli era un trascinatore. Mancini no. Detto questo, tra i due un abisso umano.
  16. Napoli - Inter la partita più ridicola del campionato, fra le liti in campo da bambini fra Lautaro e Conte, le polemiche nel post partita fra Conte e Marotta e ora queste minacce di querele.
  17. chi vuol capire capisca.... 😂😂
  18. Tudor ha una storia che i tifosi juventini non possono ignorare. Sto parlando dell'uomo e non dell'allenatore. Che comunque è venuto e ha ottenuto il risultato che gli era stato chiesto salvandoci da una situazione che sarebbe stata drammatica senza i soldi della qualificazione Champions. Ci mancava che lo facesse gratis. Quindi grazie per l'anno scorso.
  19. Sono fuori dal giro da un bel po'. Devono tornare ad allenare oppure accettare i soldi degli emiri. Ma Mancini lo ha fatto ed è tornato indietro. Noi siamo disperati, ma anche loro mi sa. Secondo me accetterebbero di corsa.
  20. Io a Tudor vorrò sempre bene. Che si vinca o che si perda. Grazie di tutto Igor. L'anno scorso non ci hai abbandonato nel momento del bisogno.
  21. Obiettivamente nella partita di ritorno la Juventus fu sfortunatissima. Tanto è vero che Sarri dichiarò "capisco, dopo una partita del genere, perché i tifosi juventini considerino questa coppa stregata" (o qualcosa del genere). Un rigore per il Lione molto dubbio, occasioni per segnare il 3-1... ma soprattutto credo che in quell'occasione, date le circostanze eccezionali, la regola del goal doppio in trasferta avrebbe dovuto essere abolita. Troppo ingiusto che in un doppio turno a eliminazione si facesse valere di più un goal in trasferta quando una delle due partite si era disputata a porte chiuse. All'epoca c'era amicizia fra Agnelli e Ceferin e se non ricordo male faceva parte del board UEFA la Chrystillin. Eppure il peso della Juve fu nullo. Si sarebbe trattato di un trattamento equo, non di un favoritismo.
  22. La Lazio a un certo punto della stagione, prima della sosta, avviò una lunga sequenza di vittorie che la riportò in alto in classifica. Impensabile però che continuasse a vincerle tutte. Aveva già mostrato segni di scricchiolio ed era stata tenuta in piedi da decisioni molto discutibili. Infatti Lotito voleva che l'ultima partita della 26ma giornata fra Juventus e Inter (che avrebbe permesso di avere tutte le squadre lo stesso numero di match) non si giocasse e lo scudetto fosse assegnato a chi era in testa, ossia la Lazio, nonostante una partita in più 😅. Con l'Inter giocammo benissimo anche all'andata, a San Siro, quando il covid ancora doveva arrivare. In quell'occasione Higuain segnò un goal stupendo per coralità di gioco: tutti gli juventini in campo toccarono la palla nell'azione decisiva. E' vero che c'erano alti e bassi prima della sosta, ma non tanto come risultati ma per qualità del gioco, quindi alti e bassi rispetto alle potenzialità della squadra: la Juve aveva una media punti di 2.42 prima della sosta che l'avrebbe proiettata a 92 punti a fine stagione. Invece finì a 83. La media punti, dopo la sosta, fu di 1,66 a partita. Media punti da qualificazione all'Europa o alla Conference League. Poi, per carità, è solo la mia opinione.
  23. Ma chi è? Il cognome non promette bene, però anche Kakà fu accolto da battutine....
  24. Secondo me lo avremmo vinto con molti più punti e molto più in scioltezza se non ci fosse stata la sosta forzata. per carità sono opinioni, ma su cosa si basa la tua? non lo dico con polemica, ma è una curiosità dato che molti lo sostengono. Alla fine del torneo arrivò seconda l'Inter, che la Juve dominò in entrambi i match prima della sosta. A meno che non si pensi veramente che la Lazio avrebbe vinto tutte le partite fino alla fine del campionato (con le squadre di Inzaghi che molto spesso crollano nel finale). Per me la sosta danneggiò molto più la Juventus con giocatori ormai vecchietti e viziati che ebbero molta più difficoltà a tenersi in forma durante la sosta.
  25. Secondo me lo avremmo vinto con più punti se non ci fosse stato il covid.
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