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loropo

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Tutti i contenuti di loropo

  1. Su questo sono totalmente d’accordo. Il problema nasce quando vai a giocare in casa di avversari che comunque questo gioco non te lo fanno fare, perlomeno per lunghi tratti della partita. E in CL quella è quasi la norma da un certo punto in poi. Pensi che se vai a Londra contro l’Arsenal riesci a fare la riaggressione spallettiana con McKennie Locatelli (pur bravi in questa stagione) e Conceicao? Alla fine i limiti dei singoli puoi mascherarli fino a un certo punto. Quando scrivi che siamo contati e che ad ogni cambio perdi un uomo dici una verità assoluta e incontrovertibile. Openda quest’anno ha giocato bene contro un Bologna che iniziava una serie nera e poche altre volte. Zeghrova oggetto misterioso, Cabal lo abbiamo visto. Gatti una sciagura. Una panca così non la vedevo da anni.
  2. Loro però giocavano praticamente da subito con 6 attaccanti. E continuavano a buttarne dentro dopo la superiorità numerica. In dieci contro undici come avremmo potuto alzare il baricentro?
  3. Ma erano calciatori che dovevano fare per lo più le riserve o entrare nelle rotazioni. Forse Asamoah l’unico preso per essere titolare. Il vero mercato top lo avevi fatto nel 2011 acquistando Licht Vidal Vucinic e Pirlo. Mai estate fu più benedetta di quella del 2011 (anche personalmente la ricordo stupenda). Da lì non facemmo altro che inserire tasselli su un contesto già forte e amalgamato. E mai più di 1 o 2 titolari a stagione. Ma senza aver fatto quel mercato lì hai voglia a prendere Isla e Lemina…
  4. Be’ Barella e Dimarco sono molto più che bravi. Così come Chala e Lautaro.
  5. La partita contro l’Atalanta ha segnato la stagione probabilmente. O più semplicemente il doppio impegno. Però andare a Bergamo baldanzosi e tornare a casa con tre pere di sicuro non ha aiutato per il morale. Poi contro una Lazio combattiva e niente più sotto di due gol senza avergli manco fatto il solletico pur tenendo sempre la palla. Contro l’Inter abbiamo giocato oggettivamente una bella partita, loro li ho visti malino e con molte seconde linee. E comunque nei momenti decisivi hanno gente che la palla sa dove buttarla invece che fare passaggi improbabili in area di rigore. Anche in una partita giocata da loro oggettivamente male. A mio avviso (ma qui mi attirerò gli strali di molti) troppe troppe troppe chiacchiere anche in società e in conferenza prima di questa partita per il pur grave furto subito a San Siro. Non era a mio avviso il momento della stagione per destabilizzare l’ambiente in questo modo, anche se l’obiettivo era sicuramente l’opposto. Ecco l’ho detto (scritto). Ora il risultato è che ti perxulano il doppio perché due giorni dopo quelle dichiarazioni vai a prendere schiaffi a Istanbul e te ne torni a casa.
  6. Manca un po’ di umiltà a questa squadra. Io oggi non ho visto il primo tempo, leggevo di una buona partita. Torno a casa, accendo la tv, becco il 2–2 e poi li vedo fissi nella nostra metà campo. Si era capito da subito che aria tirasse nella ripresa. Era da fare partita sporca e portare a casa qualcosa di ribaltabile L ritorno.
  7. Non so, di Bastoni alla fine mi interessa poco. io spero solo che loro tornino ad essere meno forti e non investano troppo nell’immediato futuro. Questi cinque anni sembrano non passare mai, ogni anno con l’incubo di vederli arrivare in fondo alla CL. Hanno avuto la fortuna / bravura di beccare tutti insieme 5/6 giocatori da ciclo medio lungo, dominanti in Italia, dove alla fine han vinto meno di quanto avrei pensato (lo scudetto del Milan e il secondo del Napoli sono una cosa che ancora fatico a spiegarmi).
  8. Va bene per un anno, poi? Prima o poi il problema di giocare due competizioni per tutta la stagione spero dovrà tornare.
  9. Verissimo. Il doppio impegno settimanale ci ha decisamente penalizzato. Insieme alla solita dose dose di infortuni che costringe a buttar dentro gente impresentabile a certi livelli. Peró di anni senza coppe puoi farne uno ogni tanto, se aspiri a essere una grande squadra devi sapere giocare ogni tre giorni. Altrimenti fai il Napoli (o qualsiasi altra squadra) di Conte a vita.
  10. Secondo me la partita di Bergamo é stata la svolta negativa della stagione. Vedremo se non sarà così. Ma quei 3 gol presi (al momento totalmente inattesi) hanno sradicato certezze.
  11. In CL fuori casa soffri ovunque da un certo turno in poi. Figuriamoci in uno stadio indemoniato come quello di stasera. Poi ovvio che ci vogliono i giocatori e loro li hanno. Dietro non sono nulla di che, ma se ti montano sopra a centrocampo e hanno anche l’uomo in più é difficile per una squadra come la nostra uscire indenni da laggiù. L’ impatto fisico lo soffrono tutte, compresi Barca City PSG. Poi quelle però hanno i fenomeni davanti che noi ci sogniamo.
  12. Il problema è che ha i tifosi dalla sua parte, pronti a minimizzare e a dimenticare tutto appena farà partite importanti e risulterà decisivo. Lui questa cosa la sa bene, é esattamente quanto successo ad Acerbi lo scorso anno. Vivono un periodo di impunità dettato dal ciclo vincente iniziato con Conte. Ora vediamo come sostituiranno nel futuro prossimo i vari Barella Chala Lautaro Dimarco. Molto dipenderà dal mercato che sapranno fare.
  13. Dopo il mese di dicembre con le vittorie a Bologna e con la Roma in casa pensavo di essere sulla strada giusta. Poi le vittorie sonanti contro cremonese Napoli e Parma mi avevano dato la conferma. Dall’Atalanta in poi secondo me sono crollate le certezze. Questa squadra si sente forte e vuole andare a giocarsela in tutti i campi, ma non ha la forza difensiva per giocare quel tipo di calcio. Senza difesa forte, negli uomini e nei movimenti, non vai da nessuna parte.
  14. loropo

    Siamo circondati. Siamo tornati ai tempi di Farsopoli

    Arrivammo cotti a quella partita, contro un real che era forte ma non imbattibile, del Piero mezzo infortunato e un Inzaghi pessimo che sbagliò tutto. E me lo ricordo bene il giorno dopo, con tutta l’Italia antijuventina che festeggiava e tutti a negare che il gol di Mjhatovic non fosse buono. Un clima di odio che rividi solo nella estate in cui ci mandarono in b.
  15. loropo

    Siamo circondati. Siamo tornati ai tempi di Farsopoli

    Ricordo benissimo quegli anni, e soprattutto quell’anno di svolta. Non dimentichiamoci che era il primo anno di Ronaldo in serie A, un campionissimo (fuori di dubbio questo) che però doveva essere per forza simpatico a tutti. C’era un clima pro Inter che faceva paura, ricordo che alcuni calciatori dell’Inter furono anche invitati (ben prima del famoso Juve Inter) ad alcune trasmissioni sportive e facevano gli splendidi dicendo “quest’anno vinciamo tutto”. Come se dall’altra parte ci fosse il Lumezzane e non la Juve di Zidane Del Piero e compagnia. Trovai particolarmente sgradevole il clima che si respirava e questa voglia di Inter che avevano tutti i non juventini. Solo chi ha vissuto quelle settimane può capire. Ricordo di un barista di una nota paninoteca delle mie parti che per prima cosa ti chiedeva se fossi juventino e insomma, non é che gli piacesse tanto se dicevi di sì. Ricordo che io, la prima volta che andai in quel locale con un amico dopo un esame universitario, per avere un panino finsi (in accordo col mio amico che lo conosceva bene) di essere un grande tifoso dell’Inter e quello lì preparò un paninone gigante alle cinque del pomeriggio, cosa che all’epoca non era assolutamente consueta, così al di fuori dei pasti. C’era un vero clima di caccia alle streghe verso gli juventini. E non capii mai cosa accadde davvero a livello arbitrale. Oggettivamente avemmo molti episodi decisivi a favore. Ma fu davvero un unicuum. Davvero non ricordo una stagione simile tra tutte quelle che ho seguito.
  16. C'è da dire che ciò che ha fatto lui lo fanno e lo hanno fatto in tanti. Poi lui è particolarmente odioso, è interista (in un periodo storico in cui ci arrivano davanti da 5 anni e sono mediaticamente e politicamente più forti) e lo sopportiamo meno. Però a volte sarebbe bene riuscire a contestualizzare. Da una parte ci si incavola perchè siamo diventati troppo "simpatici" e sportivi, dall'altra non sta bene che gli avversari storici siano antipatici (che spesso coincide con vincenti) e poco sportivi,e minimizzino le nostre recriminazioni derubricandole a "rosicate" e "l'arbitro è l'alibi dei perdenti". Purtroppo nel calcio la ruota gira, non esiste vincere per sempre (non esisterà nemmeno per loro, tranquilli); esistono i cicli vincenti, fatti sempre da campioni che, proprio in quanto vincenti, sono molto simpatici ai propri tifosi e poco agli avversari. Per vincere a lungo, in qualsiasi sport, un po' pigliatutto e ingordi bisogna essere.
  17. loropo

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    Però perdonami, a me pare che i tiri da fuori siano un po' un problema per lui. Un mio amico (ex portiere dilettante ma sicuro ci capisce più di me) dice che probabilmente sta troppo vicino alla linea di porta quando la palla circola intorno al limite dell'area. ma solo contro l'Inter abbiamo preso 3 gol su tiro da fuori in due partite. Contro Borussia Lazio mi pare pure non sia stato irreprensibile. Ricordo Buffon che praticamente beccava gol da fuori solo quando gli avversari trovavano la cosiddetta ragnatela, altrimenti era quasi impossibile fargli gol da fuori area; ora, non pretendo Buffon, ma nemmeno uno che rimanga fermo.
  18. loropo

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    Mi spiace ma non sono d'accordo; di errori ne ha fatti molti. Io un portiere che sta inchiodato sulla linea di porta ad ogni tiro dal limite lo trovo un portiere scadente. I gol presi senza neanche buttarsi sono davvero troppi. In questo mi ricorda molto il suo idolo Handanovic.
  19. per me la falla sta nel regolamento, nel senso che non può essere considerata pericolosa una azione ad anni luce dalla porta avversaria. Ovviamente il gesto istintivo di Kalulu di appoggiare la mano sul petto dell'avversario come dinamica ha ingannato l'arbitro, la disonestà di Bastoni ha fatto il resto. Ma qui bisogna entrare in un'altra questione. Il gioco del calcio, credo unico tra gli sport più seguiti, ha un tipo di regolamento che permette di indirizzare una partita a proprio vantaggio tramite un incrocio di mezzo secondo. Il calcio di rigore e l'espulsione hanno un impatto, in tema di proiezione del punteggio finale, che non esiste negli altri sport, per tale motivo tutti cercano di averle a proprio vantaggio con qualsiasi mezzo. E questo fa tutta la differenza del mondo. Leva l'inferiorità numerica e il calcio di rigore, metti il tempo effettivo per evitare le perdite di tempo reiterate e il calcio diventa uno sport come molti altri. Ci piacerebbe poi allo stesso modo? Secondo me sì, dopo 2 o 3 anni del calcio preesistente non si ricorderebbe nessuno.
  20. loropo

    Di Gregorio e i tiri: un problema per la Juve

    Meglio del nostro
  21. loropo

    Di Gregorio e i tiri: un problema per la Juve

    Non da Juve titolare. Non ha nessuno un portiere così tra le squadre di testa.
  22. loropo

    Elkann telefona a Gravina: "Forte disappunto"

    Eh beh questo sarebbe il top, ma credo sia difficile da realizzare. Del resto anche i 9 scudetti furono qualcosa di inizialmente inimmaginabile. E confluirono più fattori, su tutti le milanesi nei loro anni peggiori, prive di idee e di voglia di investire, con proprietà stanche che dovettero progressivamente lasciare e mollare il calcio. Napoli e Roma hanno provato a tenere il passo ma per diverse ragioni non ci sono riuscite. Quando dici che non piace a nessuno però dici una ovvietà. A noi piacerebbe che Inter o Milan dominassero per 10 anni di fila il calcio italiano lasciando in tutto qualche coppetta Italia?
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