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Bismarck

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  1. Bismarck

    Il topic del Baseball

    ancora tratto da fibs.it Italia-Venezuela, Cervelli: "Per me questi ragazzi sono i campioni del torneo" Il manager degli Azzurri: "Il Venezuela ha giocato una grande partita, ha fatto tutto benissimo, ma quello che abbiamo fatto in questo periodo è stato spettacolare. Grazie a tutta l'Italia per l'amore che ci ha dato". Il presidente FIBS Mazzieri. "Quello che ci lascia questo Classic è sicuramente un segnale importante per i ragazzi italiani. Ora c'è un entusiasmo che dovremo sapere incanalare" Non ha raggiunto la finale del World Baseball Classic, l'Italia, ma ha fatto di più: ha dato finalmente l'opportunità al Paese a parlare di baseball, e questo, oltre ovviamente alle straordinarie vittorie ottenute in queste due settimane, è forse il più grande risultato per questa Nazionale: "I miei ragazzi per me sono i campioni del torneo", ha commentato con grande orgoglio il manager Francisco Cervelli a fine partita. "Nessuno si aspettava che riuscissero a fare ciò che hanno fatto: hanno rivoluzionato il nostro sport in Italia. Quello che abbiamo ottenuto in questo periodo è stato spettacolare, e non finisce qui: andremo avanti". La partita si è di fatto chiusa al settimo inning: "Il Venezuela ha fatto tutto benissimo. Noi abbiamo fatto una partita spettacolare, non abbiamo vinto ma il merito è tutto del Venezuela: hanno giocato una partita pulita, hanno lanciato al meglio, hanno segnato punti quando serviva. Non abbiamo commesso così tanti errori. Non abbiamo fallito. Oggi abbiamo semplicemente affrontato una grande squadra. Tutti corrono, corrono e ancora corrono. Questo è il risultato. Questo è il baseball". "Non siamo più la Cenerentola della situazione, e questo è un aspetto importante: tra tre anni ci prenderanno sul serio. Abbiamo un gruppo di giovani giocatori che parteciperà al prossimo Classic. Ciò che hanno vissuto oggi lo porteranno con sé per il resto della loro vita: un boato spettacolare allo stadio. E la mia squadra è stata spettacolare, fantastica; un gruppo di amici, ragazzi che si sostengono a vicenda.
  2. Bismarck

    Il topic del Baseball

    tratto dal sito fibs.it Italia, fine del sogno: il Venezuela vince 4-2 e si prende la finale del World Baseball Classic Nella semifinale di Miami, gli Azzurri ce l'hanno messa tutta ma il Venezuela ha vinto in rimonta: decisivi i 3 RBI della parte alta del settimo inning. Sudamericani in finale contro gli Stati Uniti. Per l'Italia, resta l'orgoglio di un'edizione in cui la squadra ha riscritto la storia All'Italia non è riuscita l'ennesima impresa in questo World Baseball Classic: gli Azzurri, nella semifinale di Miami, sono stati infatti sconfitti con il punteggio di 4-2 dal Venezuela che, così, si è qualificato per la finale del torneo, dove affronterà gli Stati Uniti. I ragazzi del manager Francisco Cervelli hanno dato tutto - come hanno dimostrato le presenze sul monte di Aaron Nola come lanciatore partente e Michael Lorenzen come rilievo - ma, stavolta, non è stato abbastanza: 5 valide contro le 8 del Venezuela e un ko avvenuto in rimonta con i tre punti decisivi incassati al settimo inning. I sudamericani si sono così confermati la bestia nera degli Azzurri al Classic, avendo vinto il sesto confronto su sei nel torneo, ma per l'Italia si è trattato comunque di un'edizione nella quale la squadra è stata capace di riscrivere la storia battendo Messico e Stati Uniti nella Pool B, chiusa a punteggio pieno, e Porto Rico in semifinale, per un totale di cinque vittorie in La partita - A battezzare il monte, stasera, è stato il lancio del presidente FIBS Marco Mazzieri, ricevuto da Pasquantino. Dopo un primo inning da zero punti il cui highlight è stato un doppio gioco della difesa azzurra (Marsee-Pasquantino sul fly-out di Arraez), è al secondo attacco dell'Italia che il punteggio si è mosso: Dezenzo ha aperto la base con un singolo, Montero ha concesso tre basi per ball di fila a Caglianone, Fischer e D'Orazio ed è entrato così il punto del DH azzurro per l'1-0. Sul monte venezuelano è salito il rilevo Sanchez: basi ancora cariche (con un out), rimbalzante di Nori con eliminazione in seconda ma intanto è entrato pure Caglianone per il 2-0, quindi il Venezuela ha chiuso la ripresa. I sudamericani si sono sbloccati nella parte alta del quarto inning con un solo homer di Suarez all'esterno sinistro per il 2-1 e, a quel punto, la spinta dei tifosi si è fatta sentire: i decibel si sono alzati in maniera impressionante, ma Nola e la difesa azzurra non si sono scomposti più di tanto e la valida seguente non ha fatto male. Avila da una parte e Lorenzen dall'altra sono stati i rilievi in campo dalla quinta ripresa, il mancino Zerpa al sesto sul monte venezuelano si è salvato con le basi cariche. Il pareggio del Venezuela è giunto al settimo inning, dopo due out ma con due uomini in base, con una valida interna del leadoff Acuna. Subito dopo ecco anche il 2-3 spinto a casa base da Garcia. Fase difficilissima per Lorenzen: la nuova valida di Arraez all'esterno centro è valsa il 2-4. Corridori agli angoli con gli oltre 34 mila del LoanDepot Park, nella stragrande maggioranza venezuelani, a caricare i loro beniamini: Nicolas è salito sul monte a quel punto e ha ottenuto il terzo out al volo. La partita si è di fatto conclusa qui. Il lineup azzurro ha provato a impensierire i rilievi avversari ma Bazardo, Machado e Palencia hanno utilizzato tutto il loro arsenale di lanci, a partire da una palla veloce capace di raggiunge e superare quota 100 miglie orarie, per avere la meglio degli uomini di Cervelli, usciti comunque tra gli applausi del pubblico per il grande torneo disputato.
  3. Bismarck

    Il topic del Baseball

    Sicuramente. Battere i dominicana non è stato facile, perché sono davvero fortissimi. Se non erro vinsero l'edizione di due anni fà, e anche li molto sfortunati, li incontrammo noi nelle eliminatorie. Prima la Repubblica Dominicana e 4 anni fà il Giappone, sempre chi poi ha vinto il Classic..................e che cavolo !
  4. Bismarck

    Il topic del Baseball

    sempre da fibs.it Felicità, orgoglio, gruppo: le parole di Cervelli, Pasquantino e Fischer dopo Italia-Porto Rico Il manager: "È incredibile. Affronteremo i migliori in assoluto. Ma abbiamo la stessa missione: andare avanti fino all'ultimo giorno del torneo". Il capitano: "Il giorno più bello nella storia del baseball italiano". Fischer: "Siamo molto uniti, quasi un corpo solo". Intanto la squadra è già arrivata a Miami Dopo la vittoria dell'Italia contro Porto Rico, il manager azzurro Francisco Cervelli si è presentato in conferenza stampa in giacca e cravatta, pronto per il volo charter che sarebbe decollato da Houston appena due ore più tardi per portare gli Azzurri in Florida. E dalle decine di giornalisti presenti è stato esplicitamente lodato per l'eleganza, certo, ma anche perché la sua Italia ha ottenuto un risultato che non ha precedenti: "Questa squadra - ha detto - ha dimostrato di avere carattere, specialmente negli ultimi due giorni. Se per qualche motivo qualcuno non riesce a svolgere il proprio compito, chi subentra al suo posto lo fa e porta a termine il lavoro. Così è arrivato Jacob, poi DeLucia, tra il settimo e l'ottavo inning è entrato Weissert e ha spento l'incendio. Nel baseball ci sono momenti come questi: può essere la tua serata, oppure no. Puoi vincere con ampio margine, oppure vincere a fatica; l'importante è vincere". E l'Italia, in questo Classic, ha vinto come non mai: "Immaginate di vivere tutto questo per la prima volta e di arrivare fino in semifinale. È incredibile. È fantastico. Questo è uno dei capitoli più belli della mia vita. È qualcosa di straordinario. Questo gruppo è fenomenale. Ora siamo in semifinale. Affronteremo i migliori in assoluto. Ma abbiamo la stessa missione: andare avanti fino all'ultimo giorno del torneo". Ed è stata ancora un'Italia con un'identità precisa: "Credo che la chiave di tutto sia stata la vittoria contro gli USA. I ragazzi hanno battuto una delle migliori squadre al mondo, composta dai migliori giocatori del mondo. Abbiamo battuto il Messico e ora Porto Rico; al momento non sappiamo chi affronteremo, ma non importa. Chiunque ci troveremo di fronte sarà un avversario ostico. Tuttavia, il nostro livello di fiducia continua a crescere, sempre di più. Dobbiamo mantenere l'umiltà, restare concentrati e fare ciò che sappiamo fare meglio. Tutto qui. Giocare il nostro gioco". Al manager è stato poi chiesto un messaggio agli italiani: "Il mio messaggio è questo: grazie. Grazie perché un anno fa ho accettato di allenare l'Italia e ho cercato di cambiare una cultura. Voglio ringraziare tutti per come mi stanno trattando". Vinnie Pasquantino - In conferenza stampa si è presentato anche il capitano azzurro, Vinnie Pasquantino, che ha voluto sottolineare come i risultati di questa Nazionale abbiano acceso i riflettori sul nostro baseball: "Non credo sia un'esagerazione affermare che questo sia il giorno più bello nella storia del baseball italiano, per il solo fatto di essere arrivati fin qui. È il punto più lontano mai raggiunto dalla squadra. Facevo parte della squadra del 2023 che perse contro il Giappone proprio in questo turno. E ora ci siamo spinti un po' più in là, anche se abbiamo ancora molto lavoro da fare. Ma è incredibile per la Federazione, per il lavoro straordinario che tutti stanno facendo: essere riusciti ad avanzare fino a questo punto attira su di loro ancora più attenzione, ed è una cosa fantastica. L'Italia ha potuto guardare la nostra partita di oggi; è stata trasmessa in televisione. E noi siamo finiti in prima pagina sui giornali. Ed è proprio questo il senso di questo torneo". Andrew Fischer - Ancora una volta tra i migliori, Andrew Fischer si è soffermato sulla coesione del gruppo, uno degli aspetti più evidenti di questa Nazionale: "Credo la nostra alchimia di squadra si sia sviluppata a una velocità sorprendente. Penso che tutto sia iniziato proprio grazie a Vinnie, per il modo in cui ci ha fatto sentire fin dal primo istante. Io mi sono trovato subito a mio agio e questo mi ha permesso di aprirmi con gli altri. Per il resto, come probabilmente potete immaginare, siamo un gruppo di ragazzi molto competitivi. Alcuni di noi giocano nella stessa posizione. Potrebbe essere molto facile guardarsi l'un l'altro e pensare: 'Questo ha giocato in Tripla-A, mentre io non ci sono arrivato', o 'Quest'altro ha accumulato un certo numero di anni nelle Major League, mentre io meriterei più minuti di gioco', o cose del genere. Invece qui ci siamo uniti quasi come un corpo unico, mettendo da parte tutte le divergenze e imprimendoci davvero nella mente quale sia l'obiettivo finale: vincere. In questo Vinnie è stato importantissimo".
  5. Bismarck

    Il topic del Baseball

    Dal sito fibs.it World Baseball Classic, l'Italia contro il Venezuela in semifinale. Diretta su Rai 2, Sky Sport Arena e Now Dopo la vittoria contro Porto Rico, gli Azzurri sognano la finale ma prima c'è l'ostacolo Venezuela, che parte con i favori del pronostico, grazie al successo nei quarti di finale contro il Giappone, campione in carica. Due i cambi nel roster con gli ingressi dell'interno Rocchio e del pitcher Jacques. La carica del manager Cervelli. Play Ball alle ore 01.00 di martedì 17 marzo. Dopo aver superato anche la resistenza di Porto Rico e aver centrato una storica qualificazione in semifinale - prima volta in sei edizioni - al World Baseball Classic, l'Italia è atterrata a Miami e ha effettuato l'allenamento di rifinitura al LoanDepot Park dove, nella nottata tra lunedì 16 e martedì 17 marzo alle ore 1.00 italiane, affronterà il Venezuela con in palio un posto nella finalissima del torneo. La sfida, che sarà trasmessa in diretta su Rai 2, Sky Sport Arena (canale 204 di SKY) e NOW, si preannuncia particolarmente equilibrata, con la formazione sudamericana che parte con i favori del pronostico grazie alla vittoria in rimonta ottenuta contro i campioni uscenti del Giappone. Le parole del manager azzurro Cervelli. "Abbiamo festeggiato trenta minuti, poi abbiamo preso il volo per Miami: festeggeremo per davvero solo quando avremo finito, e non abbiamo ancora concluso. Questo comunque è un sogno, ed è diventato realtà perché abbiamo lavorato proprio per fare questo: è uno spettacolo. Non pensavo che in così poco tempo avremmo ottenuto questi risultati, ma voglio ringraziare il mio staff, perché nessuno può fare nulla da solo" ha commentato il manager Francisco Cervelli. Il lanciatore partente degli Azzurri sarà Aaron Nola. Cambi nel roster. A ridosso della semifinale, la Nazionale Azzurra ha effettuato alcuni cambi all'interno del proprio organico che saranno già effettivi nella sfida contro il Venezuela. Al posto dell'infortunato Miles Mastrobuoni, è infatti subentrato Brayan Rocchio, interno classe 2001, facente parte dell'organizzazione dei Cleveland Indians, dove è diventato un punto centrali nelle rotazioni della squadra di Major League. Contestualmente non fa più parte della rosa anche il lanciatore Dylan DeLucia che, non potendo più lanciare nel corso del torneo come da regolamento, è stato sostituto dal pitcher mancino Joe Jacques, attualmente nell'organizzazione dei New York dopo aver maturato esperienza di Grande Lega con Boston Red Sox e Arizona Diamondbacks. DeLucia resterà comunque insieme al gruppo, a testimonianza del grande clima di squadra che si respira. Il Venezuela. Dopo aver chiuso al secondo posto il girone con Paesi Bassi (vittoria 6-2 all'esordio), Israele (successo per 11-3), Nicaragua (vittoria 4-0) e Repubblica Dominicana (sconfitta 7-5), il Venezuela ha dimostrato tutte le sue grandi qualità nel box di battuta superando in rimonta i campioni uscenti del Giappone per 8-5 nell'ultimo quarto disputato. A trascinare la squadra sudamericana sono stati i fuoricampo di Wilyer Abreu, Maikel Garcia e Ronald Acuna Jr, trei dei tanti fuoriclasse che compongono la rosa. Come infatti non menzionare i bombardieri Luis Arraez ed Eugenio Suarez, ieri a secco di valide ma sempre capaci di produrre swing potenti e pericolosi per gli avversari. Il lanciatore partente annunciato è Keider Montero, pitcher dei Detroit Tigers, spesso utilizzato a inizio gara nel corso della passata stagione con risultati incoraggianti (5 vittorie, 3 sconfitte per una media ERA di 4.57). In Televisione. La partita tra gli Azzurri e Venezuela sarà trasmessa in diretta su Rai 2, Sky Sport Arena (canale 204 di Sky) e Now dalle ore 01.00 italiane di martedì 17 marzo.
  6. Bismarck

    Il topic della Formula1 2026

    Spesso hanno chiesto ad Antonelli perché non corra in Ferrari e se preferirebbe essere in F1 al volante di una rossa. Sentito al riguardo Montezemolo parlarne, dicendo che aveva notato questo talento, che se fosse stato ancora in Ferrari, avrebbe magari piazzato su una Haas a farsi le ossa. Per questo motivo Mercedes si merita questo e speriamo anche i futuri successi di Kimi. Wolff ha scommesso e ci voleva coraggio a puntare su un ragazzino di 18 anni, ancora senza patente B. Vedremo ma mi auguro di vedere ancora tante vittorie per il bolognese, e comunque le Ferrari ci sono,ce bellissimi i sorpassi continui tea Hamilton e Leclerc, grandi piloti. Finalmente si vede un po di spettacolo
  7. Bismarck

    Il topic del Baseball

    Vero, ce lo guardiamo in MLB con i Dodgers, ti assicuro che è molto meglio.....ancora me lo ricordo al Classic di 4 anni fa a Tokyo quando ci buttò fuori
  8. Bismarck

    Il topic della Formula1 2026

    In Ferrari dovrebbero imparare a saper perdere, e scusate la mia intromissione, da appassionato di F1 che mai ha tifato per le rosse. Da bambino seguivo le Lotus JPS quando vinse Fittipaldi e poi a seguire quando arrivò in Lotus Senna con suo compagno il povero De Angelis. Da sempre ammiro le Frecce d'Argento anche se inizialmente non gareggiavano per il noto incidente in Francia. Quando hanno morizzato le McLaren ho ricominciato, ma l'inizio è stato duro. Poi alti e bassi in F1 ci sono sempre stati: dominio Ferrari con Schumacher, poi Red Bull, poi Mercedes.....se ora torna la Mercedes ci può stare senza gridare a trucchi. Le Ferrari sono lì. Per me poi è la prima volta da Senna, che oltre la macchina ho anche il pilota. KIMI, un italiano che vince su Mercedes è un sogno. Speriamo duri e chissà che succede. Buon proseguimento a tutti
  9. Bismarck

    Il topic del Baseball

    Siamo stati bravi, anzi, sono stati. Grande gruppo, la portata di battete Portorico la può capire del tutto solo chi conosce il baseball. E ora il Venezuela che ha battuto (da non credere) il Giappone
  10. Bismarck

    Il topic del Baseball

    Come avete ormai scoperto tutti, Cervelli è juventino, e ho trovato sul web questa intervista, credo tratta da Tuttosport. Fa capire quanto sia legato ai nostri colori, e ripeto, quando è passato da Roma, si è molto intrattenuto nella mia stanza, visto che oltre altri cimeli bianconeri, ho due foto di ADP con dedica, che è il suo idolo. A Voi: "Le parole dell'allenatore dell'Italia di baseball: "Ho iniziato a tifare Juventus guardando Del Piero in tv". Domani l'Italia di baseball proverà a raggiungere la semifinale del World Baseball Classic dopo essere arrivata prima nel girone compiendo alcune imprese come le vittorie con Stati Uniti e Messico. A guidare gli azzurri è Francisco Cervelli; l'allenatore dell'Italia, di origini venezuelane ma naturalizzato italiano, che già nei giorni scorsi aveva rivelato il proprio amore per la Juventus. Cervelli è stato intervistato da Tuttosport e ha spiegato da dove nasce la passione per i colori bianconeri. “TIFOSO DELLA JUVENTUS PER DEL PIERO" "Tutta colpa di Del Piero! Ho iniziato a tifare Juve guardando Alex in tv. Sono nato nel 1986, quindi avevo 8-9 anni quando Del Piero ha cominciato a fare gol in bianconero. Per me rimane il numero uno, il miglior giocatore di sempre della Juventus". Poi il racconto dell'incontro: "Era il 2010 e sono stato a Torino per conoscerlo. Un mito. In quell’occasione incrociai anche Buffon". "CONOSCO TUTTI I GIOCATORI" "Cerco di guardare tutte le gare della Juve, anche due-tre a settimana se riesco, in particolare la Champions. Mi piacciono soprattutto Yildiz e McKennie, ma stimo pure Locatelli e Conceiçao. Comunque conosco tutti i giocatori, so come giocano, sono un tifoso vero". "SPALLETTI SPETTACOLARE" "Come tifoso spero sempre in risultati positivi e vittorie. Ma conosco lo sport, è complesso, difficile, bisogna trovare la chimica giusta fra i giocatori. Adesso c’è un allenatore, Spalletti, spettacolare. Ha giocatori di alto livello, penso possa creare una Juventus forte, ma servirà pazienza, la strada per tornare la Juve di una volta è lunga. Però, come si dice, sempre fino alla fine". "ITALIA? OGGI PENSIAMO DI POTER BATTERE CHIUNQUE" "Siamo partiti con la volontà di puntare al massimo, quella è la nostra mentalità, deve essere così sempre. Volevamo vincere. Sapevamo di essere in un girone con squadre fortissime come Stati Uniti e Messico, però abbiamo disputato due gare incredibili. Il siginificato della vittoria contro gli Stati Uniti? Tutto! Un successo del genere ti cambia la vita e la prospettiva. Oggi i miei ragazzi sono convinti di poter battere chiunque. Quella vittoria ha dato forza all’anima e all’ego di ogni giocatore".
  11. Bismarck

    Il topic del Baseball

    Saputo che Pasquantino è molto legato all'Italia, e appassionato di calcio, tifosissimo ma..........................della Lazio, al contrario come detto del manager Francisco Cervelli che è quasi più juventino di me.........................quasi !
  12. Bismarck

    Il topic del Baseball

    Io tolti gli Yankees di New York, seguo i Detroit Tigers, la squadra del mitico Magnum P.I. per intenderci. Ma per assonanza e vicinanza di colori io seguo anche i Chicago White Sox, che poi sono anche la squadra di Papa Leone 14°. Al Pontefice, che è di Chicago, abbiamo anche regalato come Federazione Italiana, una maglia della nostra Nazionale, con il nome Leone ed il numero 14. Comunque riconducendo il tutto alla Juventus, il manager della Nazionale che ora sta spopolando a Houston, Francisco Cervelli, è juventuno sfegatato, ha conosciuto Alex Del Piero, e quando viene in sede, passa sempre nella mia stanza, dove la juventinità è molto presente da sempre, squadre, foto autografato, una sciarpa, ecc. E parliamo di Juve con soddisfazione.
  13. Bismarck

    Il topic del Baseball

    E abbiamo fatto neri anche i Messicani. Qui sta succedendo qualcosa di grosso. L'ultimo out degli USA, la stella dei New York Yankees Aaron Judge, guadagna 40 milioni di dollari l'anno, roba da far impallidire un Ronaldo qualsiasi ! Vediamo ora il prosieguo, unico intoppo importante è che dalla parte di tabellone dell'Italia c'è il Giappone, andando avanti prima o poi li pizzichiamo, e sono dei veri marziani. Pensa che nell'edizione di 4 anni fa, dopo aver passato il girone, ed eliminato Cuba la gara successiva, ci capitarono proprio i giapponesi di Shohei Ohtani, la star dei Los Angeles Dodgers, una sfortuna assoluta perché si poteva andare ancora avanti. L'Italia giocò a Tokyo, nel Tokyo Dome, uno stadio fantastico e stracolmo, perdendo 9 a 3 contro una corazzata assoluta, ma tenendo il campo fino a metà partita. Il Giappone poi vinse quell'edizione del WBC, ed anche le successive Olimpiadi (Baseball + Softball). Pensando al baseball un profano immagina gli Stati Uniti, ma oltre al Giappone, ci sono nazioni che vantano eccezionali campioni, tutti schierati in Major League. Si va dal Venezuela, a Portorico, Cuba che è conosciutissima alla Repubblica Dominicana. Lo stesso Brasile, vanta una comunità giapponese in casa, e se si guarda quella squadra, i tratti somatici non sono proprio brasiliani. La Repubblica Dominicana ad esempio, vanta un gran numero di giocatori di altissimo livello, e per fare un esempio calcistico, che in Italia certi paragoni si capiscono meglio, è come se la Nazionale di calcio fosse composta da tutti giocatori nati a Milano o a Torino. Li i bambini nascono con la mazza e il guantone. Stesso per gli asiatici, dove oltre i nipponici, c'è la Corea (un milione di tesserati), Cina Taipei, la stessa Cina Popolare. Per le nostre Nazionali per le varie categorie, riuscire a competere ad alto livello è un vero miracolo, che la gran parte della gente ignora. Dopo tutto abbiamo circa 25 mila tesserati......................
  14. Bismarck

    Il topic del Baseball

    Ciao Sylar. grazie mille. Io in passato ho scritto qualcosa, visto che in Federazione Italiana Baseball Softball ci lavoro dal 1983. Ma vedendo che fregava poco o nulla a nessuno............ho smesso ! alle prossime, i ragazzi sono stati veramente incredibili, senza contare che con le ragazze del Softball l'Italia è Campione d'Europa in carica e Vice Campione d'Europa con l'Elite Baseball.
  15. Condivido il tuo pensiero. Mancini soprattutto è un assassino autorizzato, in particolare quando gioca contro la Juventus. Domani sera avrà mano libera e già vedo due o tre dei nostri ammoniti al primo soffio, e a rischio di finire in 10 come con i cartonati e in coppa. La vedo molto dura, speriamo bene, almeno una volta ci dovrà dire bene
  16. Che commenti che ho letto. Si vede proprio che abbiamo tutti disdetto ogni cosa. Io dal meno 15 la Juve la seguo qui sopra anche quando è in chiaro. Sono antico certo, magari molti tecnologici più di me lo fanno su altre sedi, poi se come altri tempi giocava il sabato e avevo Sky attivo, il problema della moglie ........mah. Sarò strano io e pure mia moglie
  17. Grazie per i riflessi filmati, visto immagini solo ora, ieri ho seguito la gara attraverso i vostri commenti in diretta. Bella Juventus finalmente, derubata da un'espulsione che non ci stava, quanto meno data con leggerezza. Peccato, ci erano quasi riusciti, ma in 10 era davvero troppo difficile. La Champions per noi resta maledetta, ma questa eliminazione nasche dalla gara di andata. Ora sarà dura domenica, stanchissimi e col morale a terra.
  18. Dopo La Juve stile Celtic volevo tacere, ma una battuta ci sta: l'unica cosa positiva che trovo in questi scempi che mai avranno una fine, è che la squadra nemmeno sembra più la Juventus, che in ottica risultati è già da un pò sotto i nostri occhi, ma così siamo mascherati così bene da altro, che se di sfuggita ci si butta un occhio, si può pensare di guardare la gara di un'altra squadra.
  19. Anche il portiere del Lecce di cui non ricordo il nome, non è malaccio e certo costerebbe meno di quello Atalantino, che poi come arriva la Juve, farebbe subito salire il prezzo di altri 20 milioni
  20. Ho letto di Restes che non so chi sia, ma anche che Comolli lo conosce bene. Ecco, già per questo chiunque ma non questo qui. Portiere che sia italiano e chiunque basta non vedete più in porta Di Gregorio. Carnesecchi magari, ma non lo potremo comprare, troppi soldi.
  21. Beh, però sono molto arrabbiati....................fa stare tranquilli per le prossime due con i turchi e qui con la Roma, Se tutto va bene siamo rovinati. Che tristezza.
  22. Bismarck

    [Highlights] Juventus - Como: 0 - 2 (2025/2026)

    prestazione in linea con la maglia indossata. Grazie per i riflessi filmati, che mostrano la pochezza raggiunta. Mi chiedo se si sia toccato il fondo, ma ho paura che il peggio non è mai morto, e domenica qui a Roma, prevedo non già una sconfitta, perché a Roma grandi Juventus del passato a volte sono scivolate, ma se vanno in campo in queste condizoni finisce tanto a poco, con condimento di prese per il c.....continuate. Per dirla alla Suor Angela, che Dio ci aiuti !
  23. Servono a far cadere le braccia a noi. Serve parlarsi e compattarsi per capire che sei alla Juventus e devi farti valere? Ma scherziamo? È il loro lavoro come ognuno di noi ha il proprio. Noi ci rechiamo a lavorare e siamo pagati, chi più chi meno, per farlo, non ci dobbiamo confrontare o parlarci. Questi sono alla Juve, fanno pena da tre allenatori e si devono compattare? Mai sentite storie del genere e seguo la Juventus che ero un bambino, dal 1965. Che squallore. E poi per cosa? Per andare in Champions? A fare quelle figure di martedì scorso?
  24. Come sempre l'augurio che faccio è Italia fuori subito e a zero punti........................dal 2006 è il minimo
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