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zebra67

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  1. Esatto. Cifra irrealistica che non tiene conto che è a 1 anno dalla scadenza ed è reduce da una annata sottotono, oltre al fatto che percepisce un mega ingaggio. Più realistica una valutazione sui 20-25 milioni, che potrebbe trovare qualche interessato (sempre se lui riduce le sue pretese stipendiali) e che a noi consentirebbe di non fare minusvalenza. Mi spiace per come è andata a finire.
  2. Ha fatto il suo. E' venuto con un obiettivo ben preciso e l'ha raggiunto. Cosa non da poco, considerato che ha trovato una squadra con infortunati, giocatori che non rendevano, scoramento, tensione alta per le incomprensioni dei giocatori con il predecessore etc. Non avrebbe avuto senso dare una chiara impronta di gioco in così poco tempo (la prima partita con lui in panchina mi pare sia stata 2 mesi fa). La società giustamente non gli ha chiesto questo e lui non ha provato nemmeno a farlo, ha puntato sulle motivazioni, sulla carica, su un assetto maggiormente coperto, anche perché la sfi_ga ha continuato a bersagliarci e abbiamo finito il torneo con le terze scelte in difesa... Scommetto che se gli venisse concesso di restare anche per la prossima stagione, vedremmo una Juve diversa, più propositiva, più spavalda, più organizzata. Giudizio da parte mia: molto positivo, voto 7,5.
  3. In qualche caso, per fortuna, anche al giorno d'oggi riusciamo a evitare le mele marce...
  4. Mi spiace molto per il buon Mattia, sono contento per Pinsoglio se potrà togliersi qualche soddisfazione in campo.
  5. Guarda, il tuo post, come spesso accade, mi ha stimolato a riflettere. Io ho fatto una fredda descrizione della situazione attuale, citando esclusivamente dati inoppugnabili, e non opinioni o sensazioni. Quindi il mio non era un post pessimista, semmai una analisi spietata. Se scendiamo nel campo delle sensazioni e opinioni per il futuro, certamente vedo anche io un'Inter che dovrà cambiare molto (età media molto alta, Inzaghi tentato dall'Arabia) e un Napoli che non è detto che benefici ancora dell'effetto Conte, quindi in Italia potremmo risalire in tempi non troppo lunghi (come dici tu, non sbagliando nulla in estate). Per l'Europa gli step da percorrere sono un pò più lunghi e difficoltosi, perché dobbiamo riabituarci alle grandi sfide dentro o fuori, dobbiao tornare a considerare normale il raggiungimento di un quarto di finale, etc., per cui forse servirà più tempo.
  6. A mio avviso la visione gratuita delle gare era lo specchietto per allodole, al limite valido per la prima edizione. Poi via via la visione sarebbe diventata a pagamento, per sostenere costi sempre più gravosi. Inoltre il calcio è fatto di cicli, i valori cambiano e lo spettatore europeo e mondiale, quindi che non sia necessariamente tifoso del club coinvolto, oggi (parlo di una ipotetica Superlega 2025/26) sarebbe sicuramente più appagato nel vedere all'opera l'Atalanta che non il Tottenham. Quanto al Napoli, non sottostimarlo: è la quarta tifoseria in Italia (subito dopo la Juve e le milanesi, con circa 2.900.000 tifosi), e secondo una ricerca commissionata a Nielsen, il numero dei tifosi del Napoli nel mondo e’ cresciuto negli ultimi anni alla straordinaria cifra di 35 milioni, con una fortissima presenza negli Stati Uniti dove i fans sono ben 7 milioni. Il numero dei simpatizzanti, le persone, cioe’, che guardano al Napoli con simpatia pur tifando per altre squadre, é addirittura di quasi 120 milioni. La Superlega guarda ai numeri globali, quindi il Napoli è messo piuttosto bene. Comunque non è il momento per rivangare il passato, dico solo che con una maggiore flessibilità la Superlega avrebbe avuto molte più chances di nascere già 3 anni fa e Agnelli avrebbe avuto meno persecuzioni.
  7. zebra67

    Nuovo centravanti della Juventus

    A Conte piacciono i centravanti con una certa presenza fisica e Gyokeres, che confesso di conoscere poco, potrebbe essere un buon candidato, dato che è quasi 1,90 per 90 kg. Sempre che il prescelto sia Conte, e non Tudor o altri. Dall'idea che mi sono fatto è un Lukaku più brillante nello spunto, più veloce e più tecnico, anche se un pelino meno potente nel corpo a corpo (dote che comunque non gli difetta). Rendiamoci conto che, fonte Transfermarkt, parliamo di un giocatore con 75 milioni di valutazione teorica, quindi in una ipotetica asta potrebbe finire a costare anche 80-85 milioni e una battaglia a colpi di ingaggio con altri club interessati... Alla fine, quindi, sarebbero cifre molto simili a quelle da sborsare per Osimhen. I due, tra l'altro, sono anche coetanei, quindi non c'è nemmeno un fattore anagrafico che faccia preferire uno dei due. Bisognerà vedere l'ideale di centravanti che ha in mente chi siederà in panchina e quale trattayiva presenterà minori complicazioni.
  8. Sono contento anche io per la Calzetta, che sotto sotto ci sperava... Comunque come tifosi dobbiamo entrare in un certo ordine di idee. Ad oggi la Juventus F.C s.p.a. è: - una società che non vince uno scudetto dal 2020; -una società che ha collezionato una serie di quarti posti; -una società che non vince una Champions dal 1996; -una società che in Champions non arriva ai quarti dal 2019; - una società che ha ricevuto pesanti danni di immagine a causa della persecuz... eeehm, coinvolgimento in vicende giudiziarie. Quindi, a mio avviso, dobbiamo superare l'ottica "Yildiz e Bremer sono a rischio cessione perché potremmo doverli sacrificare" e contemplare anche l'ipotesi che non siamo poi così appetibili come potevamo essere 8-10 anni fa. Yildiz e Bremer potrebbero essere loro a decidere di andarsene, perché AD OGGI non siamo competitivi né in Italia né in Europa e se un Barcellona o un PSG bussa alla porta con un contratto di 10 milioni annui, sarebbe difficile resistere alla tentazione di andarsene. Sono finiti i tempi in cui un giocatore partiva solo per volontà della società, tanto più nel caso di una società attualmente in fase di declino come la nostra.
  9. L'idea non era sbagliata, solo che è stata proposta nella forma sbagliata. Se il tuo obiettivo è realizzarla, non puoi ignorare le critiche che ti vengono mosse. Si dovevano mantenere i punti essenziali dell'idea originaria, recependo però qualcuna delle osservazioni, stabilendo magari dei correttivi che avrebbero consentito che non fosse una manifestazione cristallizzata e circoscritta alle solite partecipanti. Il danno è stato tremendo, sia per il povero Agnelli sia per la povera Juve. Due dei tre proponenti originari avevano le spalle ben coperte a livello politico e se la sono cavata senza danni, a UEFA e FIGC non è parso vero prendere di mira Agnelli e la juve.
  10. Comunque anche l'Udinese è una bottega assai cara e rischieremmo di pagare 35-40 milioni per uno che ha 3 presenze in Nazionale con complessivi 18' disputati. Se vogliamo 3 nomi in attacco senza svenarsi troppo, rinnovo del prestito di Kolo (anche se non ce lo rinnoveranno di sicuro gratuitamente...), acquisto di Kristovic e l'all in su un big.
  11. Gyokeres lo conosco poco. Il mio è un discorso generale, nel quale sicuramente rientra anche Osimhen: eccellente attaccante che attacca la profondità che andrebbe affiancato a una punta abile a destreggiarsi in area. Comunque è anche vero che nel calcio di oggi, per una società impegnata su parecchi fronti, forse ha più senso parlare di attaccanti presenti in rosa. Essendo impegnati in 3 competizioni (campionato, Coppa Italia, Champions League) vedrei bene 4 attaccanti in rosa: Yildiz, attaccante tecnico che ama partire da lontano, più altri tre, tra i quali almeno un centravanti di spessore, che sappia stare in area come nel salotto di casa sua. Poi, per completare, un David (o simili) e un quarto attaccante giovane, che sappia sfruttare le occasioni che gli verranno concesse col turnover ma al contempo sappia stare buonino senza creare polemiche o dualismi.
  12. Sicuramente! Infatti ho usato non a caso la parola "presenziata" per indicare una presenza abbastanza stabile, un punto di riferimento. Poi è chiaro che esistono anche gli inserimenti dei centrocampisti (Koop su tutti) e, perché no, anche dei giocatori d'attacco tipo Yildiz e Conceicao, che possono arrivare in area dopo un dribbling riuscito o un uno-due con un compagno. David e Kolo Muani sono a mio avviso male assortiti, vedrei meglio, accanto a uno di loro, un centravanti d'area.
  13. Un'accoppiata David-Kolo Muani non mi sembra il massimo dell'assortimento, sono entrambi attaccanti che amano partire da lontano. L'area di rigore va presenziata.
  14. Esattamente: una spoilerata dovuta all'ingenua sincerità che lo contraddistingue.
  15. Concordo completamente. Purtroppo ho la spiacevole sensazione che andrà diversamente: al Mondiale avremo Tudor in panchina, ma nel frattempo la società troverà l'accordo con il nuovo allenatore.
  16. C'è una bella differenza tra CL e EL... La sola partecipazione alla CL ti fa guadagnare un bel pò di più che arrivare in finale di Europa League, non so se mi spiego... Ed è anche una questione di prestigio: l'importanza del trofeo, il livello delle partecipanti, è nettamente sbilanciato a favore della Champions e i calciatori più prestigiosi e ambiziosi a volte pongono come condizione per restare/rinnovare proprio il fatto che il loro club disputi la Champions dell'anno segiente.
  17. Nonostante sia una competizione nuova, la cui partecipazione è ben remunerata, il mio interesse maggiore non è per chi parteciperà a questo torneo, magari disputando le ultime partite in maglia bianconera, ma è per chi sarà al via ai nastri di partenza della prossima stagione. In altre parole, mi interesserebbe di più sapere quante chances hanno i 3 di restare anche per il 2025/26.
  18. Permettiti pure, anche perché le condivido!
  19. zebra67

    Pagellone del mercato 1, portiere e difensori

    Di Gregorio 6,5 Non mi dà ancora quella sensazione di assoluta sicurezza e speranza nel miracolo che ti dava un Buffon, comunque di parate eccellenti, alla fine, ne ha compiute, e nemmeno troppo poche. E poi ha l'attenuante che ogni partita c'era una difesa diversa, quindi senza coesione e intesa si sono verificate parecchie situazioni scabrose, in cui è difficile capire la reale responsabilità del portiere. Kalulu 7 Miglior acquisto stagionale dopo Thuram. Ci ha tenuto in piedi nel momento più complicato, cioè quando abbiamo perso Bremer. Veiga 6,5 Ha fatto il suo anche con una certa personalità. Andrebbe fatto il possibile per il rinnovo del prestito o addirittura un acquisto a titolo definitivo qualora alla società di appartenenza interessi qualche nostro giocatore come conguaglio. Kelly 5,5 Non disastroso, ma tutt'altro che una sicurezza. Ha disputato qualche buona partita, in mezzo ad altre infarcite di errori. Non può beneficiare dell'attenuante dell'età giovanissima (26 anni e mezzo). Ormai è nostro, e c'è da sperare che in un reparto meglio assemblato e meno tormentato da infortuni, possa dare il suo contributo. Alberto Costa 6 Accolto da una vera e propria shitstorm per aver disputato 2-3 frazioni di partita (da 10-15' l'una) senza convincere troppo, si è rimboccato le maniche e ha dimostrato di possedere buone doti di spinta. Buoni margini di crescita.
  20. zebra67

    Pagellone del mercato 3, attaccanti

    Conceicao: alcune partite da 7,5, altre da 4,5, molte da 5,5-6. Gli va dato il merito di aver contribuito alla vittoria di ieri con quella iniziativa con cui si è procurato il rigore decisivo, ecco perché alla fine ho optato per il 6 invece che il 5,5. Kolo Muani: il migliore dei 3, anche se va detto che lo devo ancora "decifrare" totalmente. L'ho premiato con un 6,5. Nico: un inizio di stagione abbastanza allucinante, poi con l'impegno, il sacrificio a tutto campo e qualche buona iniziativa, ha parzialmente raddrizzato la sua stagione, ma non sono riuscito ad andare oltre il 5,5
  21. zebra67

    Pagellone del mercato 2, centrocampisti

    Il 6 ad Adzic è di incoraggiamento, il minutaggio non consente una valutazione approfondita. Il vero bocciato è Douglas Luiz, mentre Koopmeiners, per usare termini scolastici, è rimandato. Thuram nulla da dire, è stato il migliore del reparto assieme a Locatelli.
  22. Bello il richiamo alla responsabilità insita nel ruolo. Un commento del genere sarebbe, al limite, comprensibile se pronunciato da uno di quei giornalisti-tifosi che assomigliano molto a delle caricature di giornalisti, che popolano le trasmissioni di alcuni circuiti televisivi che non nomino. E tuttavia sarebbe ugualmente censurabile, perché se hai il tesserino sei comunque tenuto a un codice deontologico ed etico e ad assumerti la responsabilità di quello che dici/scrivi. Figuriamoci se a dirlo/scriverlo è il Direttore di un importante quotidiano sportivo... Zazzaroni è al centro di un curioso coacervo di interessi: dichiaratamente tifoso del Bologna e simpatizzante dell'Inter, deve però blandire e compiacere anche il suo principale bacino editoriale (formazioni del centro Sud, cioè Roma, Fiorentina, Napoli etc.), quindi cosa hanno in comune tutte le società citate? Semplice, l'odio sportivo per la Juve.
  23. La tifoseria juventina è numerosa, anche se non i 14 milioni di cui parli. Evidentemente Zazzaroni conta sui numeri, sicuramente superiori, degli antijuventini o semplicemente non juventini, che invece godono nel veder smer**ata la Juve. E se sommi i tifosi delle avversarie storiche (Inter, Milan, Napoli, Roma, Fiorentina, Torino) e quelli di squadre di provincia ai quali stiamo sicuramente sulle balls, vedrai che parlar male della Juve può essere premiante (altrimenti non mi spiegherei nemmeno il comportamento di altri media, quali Gazzetta, piattaforme a pagamento etc.).
  24. Lui ha posto un problema di coerenza, ma nel contratto sembra che fosse previsto che avrebbe guidato la Juve al Mondiale a prescindere dalle decisioni che avrebbe preso la Juve sul futuro allenatore, quindi forse la società stessa ha chiesto (e ottenuto) che fosse Igor a guidare la Juve al Mondiale, a prescindere dalla tempistica sull'annuncio del nuovo allenatore. Purtroppo c'è un intreccio di date che potrebbe essere deleterio, perché è chiaro che con il nuovo allenatore devi trovare l'accordo in questi giorni e impostare il mercato per la prossima stagione (sarebbe ridicolo se i giocatori apprendessero il suo nome nei pochi giorni di vacanza tra il Mondiale e il ritiro), però il momento in cui annunciarlo va studiato bene, altrimenti rischiamo che al Mondiale vada un allenatore "delegittimato" e una squadra molle e demotivata. Come se non bastasse, pare che nel contratto vi sia una clausola in base alla quale la Juve deve risolvere il contratto con Igor entro il 30 giugno per sciogliere il vincolo del rinnovo automatico, quindi (forse) a Mondiale ancora in corso...
  25. La richiesta iniziale è buona, seguendo la regola principale di Zio Paperone e Rockerduck quando contrattano: si parte da una richiesta molto alta di Paperone, alla quale Rockerduck replica con una offerta molto bassa, poi pian piano il primo abbassa un pò le pretese e il secondo alza gradualmente l'offerta, fino a trovare una intesa. Nel caso di Dusan, non è fattibile che per un attaccante che a febbraio 2026 potrebbe accordarsi con chiunque a zero, con un ingaggio molto alto e reduce da una stagione sottotono, si possano pretendere 50 milioni. Più probabilmente si spara alto per poi accontentarsi della metà (che comunque eviterebbe la minusvalenza).
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