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zebra67

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  1. Hai ragione, però a pensarci bene la tua osservazione suona come una stroncatura indiretta... Se, arrivati a 10 giornate dal termine del campionato, la sua dimensione è "Facciamolo giocare almeno col Pisa ultimo in classifica, sennò quando lo facciamo giocare?" mi sembra evidente che qualcosa è andato storto...
  2. Torniamo all'eterno dilemma: un giocatore che in un dato momento indossa la maglia bianconera, va valutato per il suo percorso di carriera o per quanto rende alla Juve? Io credo che a noi tifosi dovrebbe interessare quanto rende alla Juve, più che il suo valore globale. David sicuramente non è scarso e se lo mettiamo sul mercato magari trova qualche club, anche di un certo livello, disposto a investire su di lui. Però, purtroppo, alla Juve non sta rendendo, quindi ad oggi è da mettere nella sezione "Acquisti sbagliati". Dovessimo riscrivere i giudizi sulle nostre operazioni di mercato in base al criterio del "Quanto hanno reso altrove, sia prima di venire alla Juve sia dopo essere stati alla Juve", i flop di mercato sarebbero ben pochi, perché di norma la Juve acquista sempre giocatori di un certo valore, non giocatori scandalosi.
  3. Ho trattato con molto rispetto la tua opinione e non ne ho certamente fatto un caso, ma anzi ho preso lo spunto per fare un discorso generale. E ho fatto un ironico richiamo a quello che accadeva i primi tempi del binomio Marotta-Paratici, quando, a seconda delle "simpatie" personali, si era arrivati a attribuire le cose buone a uno e le mosse sbagliate all'altro. Nessun caso, non preoccuparti. Ad avercene di casi in cui attribuire la paternità di una decisione azzeccata, come sembra essere Boga 😁
  4. Io non so come possano essere etichettate le singole operazioni, cioè quali criteri si possano usare per attribuire la paternità di un acquisto o una cessione a un dirigente piuttosto che un altro. I criteri possono essere tutti attendibili o, viceversa, tutti discutibili, a meno che non siano i diretti interessati a chiarirlo. Poco tempo fa avevo letto un post di un utente che aveva scritto che il mercato di gennaio era stato disastroso (mancato arrivo di una punta, etc.) e ne attribuiva le colpe alla dirigenza in generale. Un altro utente era intervenuto per precisare che la colpa era del solo Comolli in quanto Ottolini era arrivato da troppo poco tempo per avere una reale incidenza nelle scelte, anche come "peso" decisionale. Tu proponi una terza via e dici che a tuo avviso l'operazione Boga porta la paternità di Ottolini. Boh? Tutto può essere... Diciamo che a regime Ottolini dovrebbe essere quello che valuta i giocatori prevalentemente dal punto di vista tecnico-tattico mentre Comolli dovrebbe valutare l'operazione prevalentemente sotto il profilo economico gestionale (costi, ingaggio, compatibilità col budget e col piano di risanamento etc.), però visto che Comolli ha dei trascorsi da fac totum (è stato anche allenatore, capo degli osservatori, direttore sportivo) non sapremo mai se una operazione è totalmente attribuibile a Tizio, o a Caio, o a entrambi. Probabilmente torneremo ai tempi di Marotta e Paratici, quando a seconda delle simpatie le cose buone venivano attribuite al secondo e quelle cattive al primo, o viceversa. 😁
  5. Ciao garrison. Penso che ormai mi conosci e sai che ben difficilmente mi faccio coinvolgere in polemiche e discussioni sugli arbitri. Quindi concordo in buona parte con te quando scrivi che per la squadra che non vince, l'arbitro è la migliore tra le scuse possibili Tuttavia nel confronto tra gli arbitraggi in campionato e quelli nelle Coppe europee, io noto che questi ultimi sono molto più lineari. Gli errori ci sono anche nelle gare di Coppa, ci mancherebbe altro, a volte più clamorosi di quelli che avvengono in serie A, tuttavia sembra che in Europa le gare scorrano molto meglio. In Italia, forse per "cultura" deviata dei protagonisti stessi, praticamente ogni 30 secondi chi assiste alla partita pensa che ci possa essere un potenziale intervento del VAR o che magari sarebbe stato opportuno. Falli non rilevati, oppure falli puniti con la semplice punizione che a detta di chi li subisce dovevano essere puniti col giallo, falli puniti col giallo che potevano anche portare a un rosso, giocatori che prendono una spallata e si toccano la faccia come se avessero ricevuto un uppercut, interventi inopportuni dei cronisti che danno la loro versione del perché quella posizione doveva essere considerata attiva etc. etc. Ogni gara è uno stillicidio, in Europa invece i 90' volano, con poche interruzioni, meno sceneggiate, meno perdite di tempo. Il metro arbitrale lo si accetta, anche quando è un pò sbilanciato, in Italia ogni situazione di gioco è buona per una protesta.
  6. zebra67

    Due parole su Jeremie Boga

    A quella cifra non puoi prendere nessuna alternativa credibile. Ora, non è che voglio dire che se dovesse mancare Yildiz, mettiamo in campo Boga e dormiamo sonni tranquilli... Però è una buona alternativa a gara in corso, per risparmiare dei minuti al turco o per affiancarsi a un Kenan più accentrato. Boga è il classico giocatore che magari su 5 giocate, 3 volte ti fa bestemmiare (un dribbling di troppo, o si allunga la palla, o sbaglia la misura del passaggio), ma poi quando azzecca la giocata giusta, viene fuori qualcosa di importante.
  7. Io penso che la forza di una rosa, oltre che dal valore dei singoli componenti, si valuti anche in base alla varietà di soluzioni che offre all'allenatore. Detto in altri termini, una rosa forte e completa oltre che essere costituita da elementi molto validi sotto il profilo tecnico e caratteriale, deve anche essere attrezzata in modo tale che l'allenatore possa intervenire a gara in corso per modificare le cose. Quindi non è che una cosa debba necessariamente escludere l'altra: se hai dei giocatori abili nel dribbling ben venga, perché in molte circostanze sono utili. Ma ben venga anche l'attaccante di peso, perché ti dà la possibilità di avere anche una opzione in più, ovvero crossare in area delle palle alte (al momento la sfruttiamo solo sulle palle da fermo con l'avanzamento dei difensori, o a palla in gioco con le incursioni di McKennie). Come dicevo sopra, una cosa non esclude l'altra, anzi ne è il complemento: se hai esterni bravi nel dribbling, è più facile che arrivino sul fondo a mettere in mezzo palle alte invitanti per l'attaccante fisicamente forte. In caso contrario, i cross dalla trequarti sono quasi sempre preda dei difensori avversari.
  8. Sarebbe un comportamento sconsiderato. Luciano non fa altro che apprezzare l'organizzazione della società, il fatto che tecnico e calciatori devono pensare solo a lavorare dato che abbiamo strutture all'avanguardia complete di tutto, non fa altro che rimarcare l'ottimo rapporto creatosi con i calciatori, ai quali sembra volere un bene quasi "fisico", e andarsene per una ripicca (non mi avete comprato la punta e allora io non rinnovo) non sarebbe professionale. E' chiaro che sta facendo queste allusioni affinché nel prossimo mercato le sue segnalazioni vengano recepite e soddisfatte.
  9. Allora non è vero che Spalletti ha una rosa così disastrosa... Se con Kolo avremmo avuto 10 punti in più e con un portiere forte al posto di Digre altri 10 punti, significa che con 2 sole modifiche saremmo stati 3 punti avanti all'Inter! Confortante! Pensavo che eravamo messi peggio.😁
  10. zebra67

    Juventus - Pisa 4-0, commenti post partita

    Confesso di non aver potuto seguire il primo tempo, in quanto impegnato in un piacevole weekend fuori Regione. Ma leggendo i commenti del giorno dopo, credo di non essermi perso nulla. Il secondo tempo invece l'ho visto e chiaramente ho notato un notevole divario tecnico tra le due squadre, una delle quali pensava solo a difendersi. Bene Yildiz, Conceicao, Cambiaso.
  11. I dribbling di Palestra sono più un superamento dell'uomo grazie a passo, corsa, forza fisica, velocità. E', quindi, un tipo di dribbling che si esplica principalmente nelle situazioni di campo aperto, fascia sgombra da percorrere. Yildiz è invece in grado di saltare l'uomo anche negli spazi stretti, essendo il turco capace di sbilanciare l'avversario con finte di corpo e rapidi passaggi del pallone tra un piede e l'altro.
  12. Ti capita l'occasione della vita, vai a giocare in una società importante e blasonata (sì, anche la malandata Juve di questi anni è comunque un upgrade rispetto al Lille) che ti paga 6 milioni netti l'anno, e tu ti fai trovare sovrappeso e senza una preparazione fisica decente? Già solo per questo meriterebbe la cessione, a prescindere dal deludente rendimento.
  13. DASTAN, lungi da me l'intenzione di farti cambiare idea, ci mancherebbe altro. Ci confrontiamo pacatamente come facciamo da sempre. Tu ritiri fuori il fatto che abbiamo speso male, ma con me sfondi una porta aperta! E' proprio per questo che siamo stati costretti a vendere i nostri giovani! Se io sono costretto a ricavare 100 dal mercato e i miei giocatori sacrificabili (ovvero quelli che hai comprato a caro prezzo 1-2 anni prima e hanno deluso) li vogliono solo in prestito, da qualche parte questi 100 devono venire fuori. La società Juve non può aspettare la crescita dei giovani. E' stato ampiamente dimostrato che non abbiamo (anzi, non abbiamo mai avuto, storicamente) la pazienza di aspettare la crescita dei giovani, in quanto quegli obiettivi che per altri sono un traguardo storico, da noi equivalgono a stagione insoddisfacente. Lasciamo perdere JE, al quale potrebbe anche non fregargliene nulla di stare un anno o due fuori dalla CL. Ma passando alla parte "passionale", pensi che i tifosi sarebbero disposti ad aspettare 2-3 anni la crescita dei giovani, che è tra l'altro non un fenomeno dall'esito sicuro? Voglio dire, i giovani in questione potrebbero rivelarsi per il 50% normalissimi giocatori e per l'altro 50% giocatori inadeguati al peso e alla responsabilità di una maglia pesante. Non è che se aspetti 3 anni che i giocatori crescano, poi si rivelano tutti campioncini o ottimi giocatori. Tutt'altro.
  14. Ma infatti, inutile concentrarci su nomi di questo calibro, con cartellino altissimo e ingaggio fuori portata. Concentriamoci sul concreto e lasciamo da parte i sogni. Anche a me piacerebbe Haaland come attaccante centrale con Mbappé libero di svariare alla sua dx o alla sua sx. Io sono pessimista perfino su Bernardo Silva, nonostante si svincoli a giugno. Sono pessimista perché ad oggi, e già da diversi anni, siamo l'equivalente di una nobile decaduta che non riesce a risollevarsi e a tornare all'antico rango. Abbiamo un tetto ingaggi ben definito, non sufficiente per stuzzicare le aspirazioni di top player. Non siamo competitivi per vincere né in Italia né tantomeno in Europa. Perché un giocatore di livello elevatissimo dovrebbe venire da noi? E anche il campionato in cui giochiamo non è così attraente. Possiamo ancora esercitare un minimo richiamo su giocatori tipo Modric, a 1-2 anni dalla conclusione della carriera. Osimhen è nel pieno delle forze, se gli interessa l'aspetto professionale, la competitività, va al Bayern, al City, all'Arsenal, al Barcellona. Se gli interessano prevalentemente i soldi, oltre ai citati club (e alle altre ricche inglesi) ha l'alternativa araba.
  15. Caro amico, ma non lo hai percepito il clima di irrequietezza, di esasperazione della nostra tifoseria? I nostri tifosi sono stufi di essere a febbraio già fuori da tutto. Nessuno vuole più aspettare, sono 6 stagioni che non competiamo per lo scudetto e che in Champions facciamo fatica ad arrivare agli ottavi ( e quando lo facciamo, ci blocchiamo lì). Quest'anno al momento siamo addirittura sesti, nulla è ancora compromesso, ma bisognerà lottare fino alla fine per....arrivare per l'ennesima volta quarti. Stiamo discutendo buona parte degli attuali titolari, figuriamoci quale pazienza possiamo mostrare nel sopportare errori di esordienti... Possiamo prendere benissimo Carnesecchi o Svilar, che individualmente possono fare anche bene, ma se Bremer non torna ai suoi migliori livelli, se Kalulu ha un (legittimo) momento di calo dopo aver retto la baracca nell'ultimo anno e mezzo, se Cambiaso continua con le Cambiasate, ci servirebbe Benjamin Price di Holly e Benji, augurandoci che gli avversari non abbiano un Mark Lenders. Prendiamolo pure, da qualche parte bisognerà pur cominciare, ma come dicevo ad oggi la coperta è molto corta.
  16. Giocatori passabili, di cui siamo pieni. Non certo i giocatori che potrebbero farci fare l'auspicato salto di livello. Se reputiamo insufficienti Locatelli e Cambiaso, se discutiamo il rinnovo di McKennie a 4 mln, come possiamo pensare che il miglioramento lo avremmo avuto con quei 2? Dipende da caso a caso. Abbiamo avuto due "fenomeni" in Next Gen: uno lo abbiamo tenuto (Yildiz) e uno lo abbiamo ceduto (Hujisen, errore riconosciuto). Spesso, caro Dastan, una società come la Juve ragiona anche in base alla tempistica: abbiamo un giocatore assai interessante come Licina, curiosamente anche lui è stato strappato al Bayern (e questo fa pensare: come mai si lasciano sfuggire con tanta leggerezza fior di talenti?). Ma la Juventus, OGGI, ha tifosi esasperati dalla lunga astinenza da vittorie, ha tifosi stufi che ogni anno a febbraio siamo già fuori da ogni competizione. Licina è un 2007, abbiamo tempo di aspettare una sua eventuale crescita? Ovviamente ho fatto un nome a caso di un giocatore particolarmente talentuoso, figurarsi con giocatori meno dotati di lui... Hai ragione. Ma noi abbiamo sperimentato sulla nostra pelle che UEFA non ci fa fare quello che vogliamo.
  17. Io invece ti chiedo quale società cambia ogni anno i propri vertici dopo una stagione insoddisfacente. Come si può parlare di progetto fallito quando le persone incaricate di realizzarlo sono in sella da pochi mesi? Quali benefici abbiamo ottenuto da sconvolgimenti che si susseguono a cadenza annuale? Quale impressione possiamo dare alle dirette concorrenti e ai giocatori che potrebbero interessarci? Grazie! P.S. Lungi da me paragonare Marotta con Comolli. Se vai a rileggere, mi sono espressamente riferito al fatto che il primo anno di Marotta-Paratici fu caratterizzato da scelte infelici, a partire dall'allenatore per arrivare a buona parte della campagna acquisti (Motta, Rinaudo, Traorè, Krasic, e l'ormai iconico Malaka Martinez). Che suona tragicamente simile a quanto leggevo su questo stesso forum quando si è trattato di sostituire Giuntoli e, ancor prima, Paratici...
  18. Come spiegato mille volte, le norme UEFA sono abbastanza stringenti in tema di sostenibilità e corretta gestione. La corretta gestione si ha quando ti sostieni grazie a un oculato bilanciamento di costi e ricavi, non è consentito un indiscriminato ricorso a immissioni da parte della proprietà. Per dire, se la Juve viene rilevata da Elon Musk, non ha illimitata facoltà di muoversi sul mercato, come invece si potrebbe ritenere dato che stiamo parlando di un uomo dal patrimonio di oltre 500 miliardi di dollari. La Juve di "giovani talenti più forti" ha venduto Hujisen e Soulé, come ho riconosciuto. Gli altri NG ceduti non suscitano in me particolari rimpianti.
  19. ma sì, un altro bel cambio a livello dirigenziale... Ma cosa devono pensare i giocatori che sono attenzionati dalla Juve? Che siamo una società di psicopatici è la risposta. Non si contano più gli azzeramenti dirigenziali, i cambi sulla panchina... Tecnicamente non si può dire che negli ultimi anni siano falliti 4-5 progetti: tecnicamente non è fallito nessun progetto, in quanto non c'è stato il tempo necessario per svilupparlo. Se esiste (o esistesse) un progetto che prevede a livello dirigenziale Comolli, Chiellini e Ottolini, con Spalletti in panchina, come si può cambiare già ora, visto che Spalletti è subentrato a fine ottobre e Ottolini addirittura a dicembre? Comolli non è esente da errori, tutt'altro, ma se si giudica un progetto complesso dalla prima campagna acquisti, allora anche Marotta-Paratici dovevano essere inviati via. Sembriamo isterici, non ho parole...
  20. Anche perché andrebbe a occupare il ruolo di uno che era molto attenzionato a causa di alcuni errori, e che era diventato il capro espiatorio per eccellenza, quindi dal successore si pretenderebbe un rendimento praticamente irreprensibile, cioè parare tutto il parabile e possibilmente aggiungere qualche mezzo miracolo.
  21. Il problema è che entrambi, essendo a parametro zero ed essendo probabilmente all'ultimo contratto importante della carriera, approfitteranno del loro essere svincolati per chiedere un ingaggio-monstre, con tanto di commissioni elevate per il loro procuratore. E provenendo entrambi da società vincenti e blasonate, non si sa quanto siano attirati da un campionato in declino come quello italiano, da una società da anni abbonata al quarto posto e all'eliminazione negli spareggi di Champions (o comunque agli ottavi) e, soprattutto, non in grado di garantire gli ingaggi che girano in Premier o nei primi 2-3 club della Liga. Uno come Bernardo Silva credo che faccia gola ai top club di tutta Europa, e anche sullo stesso Goretzka per ora c'è già un concreto interesse dell'Inter.
  22. Purtroppo la coperta è corta, Dastan85. Chiunque vorrebbe un portiere che quantomeno possa avvicinare i nostri grandi numeri 1 del passato. Però dobbiamo sempre fare i conti con i paletti economico-finanziari e, soprattutto con LE ALTRE carenze della rosa. Nel tuo post hai scritto, giustamente, che il portiere è un ruolo chiave. Giustissimo, ma non sarebbe risolutivo avere un grande portiere senza avere una difesa che lo protegga adeguatamente, un centrocampo che crei e un attacco che finalizzi. Tu vorresti un buonissimo portiere, io vorrei anche un buonissimo terzino sx, un buonissimo centrale difensivo da affiancare al non irreprensibile Bremer di questa stagione, un centrocampista di livello superiore e un attaccante che ci assicuri finalmente un bottino di gol degno di tale nome. Il tutto senza contare che probabilmente di attaccante ne servirà anche un altro (immagino che Openda e Milik, come minimo, partiranno), che bisognerà vedere se riscattiamo Holm, altrimenti serve anche un terzino dx, che bisogna vedere se Spalletti si fiderà di Boga, altrimenti serve anche un vice-Yildiz, che Zhegrova ha deluso e la sua conferma non è scontata, etc. etc. etc. etc....
  23. Su Hujisen ti dò ragione incondizionatamente e posso darti ragioen anche su Soulé (in parte, perché comunque ha fruttato 30 milioni) . Però di cc.dd. talenti della NG ne abbiamo venduti a decine e la maggior parte di essi gioca in club con ambizioni assai minori rispetto alle nostre (qualcuno è sparito dai radar). Sono cioè profili che probabilmente non sarebbero stati adatti per una società che vorrebbe tornare a lottare per lo scudetto e ambire a essere tra le prime 8 d'Europa. Le carenze della società, a mio avviso, si sono manifestate nell'acquistare (a caro prezzo) dei giocatori che hanno deluso e che, a causa del costo del cartellino e dell'elevato ingaggio, sono risultati sostanzialmente invendibili. Mirando al pareggio di bilancio (anche per il settlement agreement con UEFA), a quel punto è stata una necessità vendere quelli che avevano un pò di mercato.
  24. Non conosco a fondo le doti di Vicario, tuttavia, come considerazione generale, un Caprile ci costerebbe molto di più, per non parlare di Carnesecchi. Vicario potrebbe essere un buon compromesso qualità-prezzo. Se il livello a cui ti riferisci è quello dei Buffon, Zoff, Peruzzi, Tacconi, credo che nemmeno Carnesecchi o Caprile siano candidati all'altezza. 😁
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