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zebra67

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  1. Perdite di tempo e cartellini gialli mancati ok, però per il possibile rosso al bosniaco eravamo border line, non lo considero chiaro errore. Al di là dell'esagitazione di Adani (strano...) e di Rimedio, e visto che hai citato Marte, l'altro difensore bosniaco che stava rinvenendo non era sul pianeta rosso, ma la sua gamba sinistra era esattamente parallela alla gamba destra di Palestra. In casi come questi nel 50% delle situazioni l'arbitro valuta il difensore che sta rinvenendo come un difensore che non è tagliato fuori dall'azione, che è uno dei presupposti per affibbiare un rosso (e questo depone a favore del giallo). Gli altri sono la distanza tra il punto del fallo e la porta (e qui Palestra era sulla lunetta esterna all'area di rigore), la direzione generale dell'azione (e qui andava verso la porta, quindi un punto a favore del rosso) e la probabilità di mantenere il controllo del pallone (se Palestra avesse anticipato il difensore, siamo sicuri che, lanciato in corsa, avrebbe mantenuto il controllo del pallone, con il portiere già quasi all'altezza del dischetto?).
  2. Vlahovic non arriverà mai ai livelli dei giocatori top che hai citato (Lewa, Kane etc.) mentre a mio avviso vale gli altri che hai menzionato (Sesko, Hojilund, Zirkzee, Kolo Muani), alcuni dei quali si sono cimentati in Italia e non hanno avuto numeri migliori di Vlahovic. Siccome per il Vlahovic 2.0 (ovvero quello del l'eventuale rinnovo con la Juve) si parla di ingaggio molto più "umano" (6 milioni, cifra che grossomodo percepiscono anche i vari Muani, Hojilund, Lukaku) e siccome la base da cui partirebbe per trattare con un nuovo club sarà quella del nuovo contratto con la Juve, io penso che gli altri club potrebbero farci un pensierino esattamente come l'hanno fatto quando hanno preso Kolo Muani, Zirkzee, Sesko.
  3. E allora su quali basi la Gazzetta trae queste conclusioni? Comunque su tuo consiglio sono andato su Sofascore e ho visto che quel 7,4 o giù di lì che Hujisen prende spesso, non è il voto in pagella ma una valutazione media che tiene conto di tutte le voci in cui un giocatore partecipa al gioco (contrasti, passaggi compresi i tocchi a due metri e quelli all'indietro, che però ovviamente pesano meno, tiri,dribbling, recuperi etc.) e si parte da una base di 6,5. E' sicuramente un criterio d'analisi dettagliato, ma è poco "immediato" ed è difficile parametrarlo al classico voto in pagella. Nelle pagelle per prendere 6,5 devi aver fatto una signora partita, qui 6,5 è il punteggio base...
  4. Vlahovic a gennaio non ha avuto uno straccio di offerta, perché partiva da un ingaggio di 12 e perché in quel momento era infortunato, e i club seri (come lo sono parecchi dei potenziali acquirenti) attendono di verificare il recupero completo del giocatore prima di offrirgli un ingaggio comunque importante. Se a luglio Dusan avrà dimostrato di essere totalmente recuperato a livello fisico (ha un mese e mezzo per farlo) e si parte, nella trattativa, da una base di 6-7 milioni + il costo del cartellino (Transfermarkt ipotizza 35 milioni, ma è chiaro che il costo sarà assai inferiore e che la stessa Juve si accontenterà di cifre molto più basse, dato che a giugno 2025 risultava una cifra residua di 19,55 milioni da ammortizzare) la cessione si potrebbe concretizzare. Ma basta aspettare per vedere come finirà.
  5. Chiaramente l'ipotesi prospettata dal quotidiano parte dal presupposto che i 20-25 milioni risparmiati vengano interamente destinati a finanziare gli ingaggi di giocatori in arrivo. E la cosa è fattibile, perché se dobbiamo prendere i sostituti di giocatori che, come Zhegrova, Cabal e Openda, hanno un minutaggio stagionale di 461', 524' e 1008', non è necessario erogare 14 milioni di ingaggi lordi complessivi (la somma di quello che percepiscono i 3). Sul gap con le migliori squadre europee sono totalmente d'accordo, non è un divario che puoi recuperare con un singolo mercato. Ma infatti io volo bassissimo, sia sui nomi che possono arrivare sia sul tempo necessario per tornare competitivi. Può arrivare un big a zero (Lewa o B. Silva), non certo 3-4 top player. Per il resto si lavorerà su occasioni e nomi con quotazioni abbordabili.
  6. Io volo basso e cerco di convincere i fratelli di tifo a non avere grandi aspettative. Capisco che in periodi di magra è facile lasciarsi incantare da voci suggestive, ma la realtà è che ad oggi siamo a tre punti dal quarto posto (anzi 4, perché il Como ci sopravanza negli scontri diretti), quindi tutt'altro che sicuri del quarto posto, in estate la UEFA analizzerà la nostra situazione e ci irrogherà sanzioni (probabilmente robusta multa), e abbiamo giocatori in esubero non facilmente collocabili. Il mercato invernale, fatto di due prestiti, pensavo fosse una chiara avvisaglia, eppure c'è chi continua a pensare che sul mercato possiamo comprare chiunque. Tra l'altro, diciamocelo, da qualche anno non siamo nemmeno così attrattivi, vista la limitata competitività nazionale e internazionale.
  7. Concordo. Purtroppo il profilo medio a cui può aspirare la Juventus attuale, tenuto conto della situazione complessiva, contempla giocatori alla Norton Cuffy: giovane, con ampi margini di miglioramento, già ambientato in A, acquistabile a cifre non ancora esagerate, molto veloce, buona propensione offensiva (quindi in grado di sostituire Kalulu nel caso il francese venisse spostato al centro, o di alternarsi con Pierre). Ho usato il "purtroppo" in quanto per ora la Juve non può permettersi il top nei singoli ruoli. Ma scelte alla Norton Cuffy potrebbero rivelarsi scommesse vincenti. Per Palestra, credo che la base d'asta sia già significativamente più alta.
  8. 😂 Meglio se mi definisci "tifoso con i piedi per terra", in quanto dovessi fare il commercialista sarei a un'angolo di una strada con un cappello in mano e i vestiti sdruciti 🤣
  9. Tutto giusto, con una precisazione. Nel 2006 Gravina, se non erro, era capo delegazione della U21 (quindi contava meno del Buffon attuale), quindi se parliamo delle responsabilità della FIGC ok, ma nel 2006 non credo che Gravina fosse nelle condizioni di farci del male. Poi, chiaramente, se parliamo di tempi più recenti (fine 2018, fino ad oggo), allora in questo caso Gravina era Presidente della FIGC, ha operato complessivamente molto male e ha avuto un atteggiamento ostile alla Juve, e deve sparire. Su questo posso concordare.
  10. Se ho capito bene il senso del trafiletto, non si parla di abbassare il monte ingaggi complessivo, ma si ragiona nell'ottica di liberare risorse. Se effettui tagli per 25 milioni alla voce monte ingaggi attuale, cioè per ipotesi passi da 125 a 100, quei 25 milioni liberati (mancati rinnovi, cessioni, prestiti) li dirotti su altri giocatori (Bernardo Silva etc.). E' chiaro che il costo dell'acquisizione va computato a parte: Silva sarebbe un parametro zero, quindi a parte l'ingaggio ci sono solo le commissioni, se compri un giocatore non in scadenza il costo del cartellino andrà imputato alla voce "budget mercato".
  11. Infatti il ct del Kosovo ha sottolineato che un giocatore di un certo livello, nel calcio attuale, non può limitarsi alla sola fase offensiva, ma deve essere capace anche di prendere a spallate gli avversari (non ricordo se le parole erano esattamente queste, ma il concetto sicuramente sì).
  12. Comunque essere titolare non significa automaticamente che sta disputando una stagione eccellente. Anche David è stato titolare per un bel pezzo in assenza di Vlahovic, ma non per questo significa che sta facendo benissimo. Ecco perché volevo raccogliere un pò di pareri su come sta effettivamente andando: personalmente, nelle pagelle del lunedì, ho visto alcuni 6,5 o 7, ma ho visto anche dei 5. Attenzione: non sto sostenendo che stia giocando male o che la Juve abbia fatto bene a privarsene, sto solo chiedendo pareri, possibilmente obiettivi, a chi segue con continuità la Liga. Anche per capire se effettivamente il Real possa essere alla ricerca di qualcosa di meglio (e quindi c'è la possibilità astratta di un ritorno di Hujisen) o sono le solite voci infondate di questo periodo.
  13. Classico giocatore che entra nella fase di crisi di identità: alla Juventus gioca poco e non incide. Si vede che ha determinate caratteristiche e in quelle sarebbe anche un giocatore interessante, ma oltre ad avere ancora scarsa autonomia (cosa piuttosto singolare, a un mese e mezzo dalla fine della stagione), non riesce a finalizzare con una giocata decisiva (gol, assist) e, soprattutto, non ha alcuna attitudine difensiva, come ha recentemente affermato lo stesso ct della nazionale kosovara. A differenza di altri, è stato pagato poco, e con un anno di ammortamento sarebbe collocabile abbastanza facilmente. Spetterà a Spalletti decidere se concedergli una seconda chance per il 2026/27; chiaramente se vuole dargli una possibilità, occorre che qualche volta lo mandi in campo, almeno una mezzoretta (ammesso che la regga) 😁
  14. Non seguo il Real Madrid, ma qua dentro sembrava che Hujisen stesse facendo faville al Real, mentre nel trafiletto di questa discussione leggo che sta vivendo una stagione complicata. Chi ha ragione?
  15. Stai dicendo cose indubbiamente ragionevoli e condivisibili su cosa andrebbe fatto, ma credo che all'epoca del subentro di Gattuso (metà giugno dello scorso anno), non ci fossero molti allenatore di indubbio peso realmente disponibili a subentrare a Spalletti. Mancini due anni prima aveva passato una bella "sòla" alla FIGC, preferendo 25 milioni netti annui arabi (mentre adesso si legge che è tra i papabili per il post-Gattuso), Ancelotti aveva già accettato il corteggiamento della Federazione brasiliana e Allegri aveva firmato a fine maggio per il Milan.
  16. Sottoscrivo. Io gli darei delle chance da qui a fine stagione e valuterei il suo acquisto in caso di sensazioni positive, anche perché stiamo parlando di 15 milioni, che per 2/3 sarebbero assorbiti dall'eventuale cessione definitiva di Joao Mario proprio al Bologna.
  17. Tutto ruota intorno alle aspettative di un completo recupero. Che il Bremer di oggi sia il parente povero di quello pre-infortunio è abbastanza evidente. Che il Bremer pre-infortunio fosse il miglior difensore del campionato e una delle poche certezze da cui ripartire, è altrettanto evidente. Se si ritiene che per recuperare totalmente da infortuni come il suo serva una mezza stagione di rodaggio o anche di più, quindi ci sono fondate speranze di rivederlo ai suoi migliori standard, allora bisogna tenerlo, cedendo altri sacrificabili. Ma questo, più che chi cura gli aspetti contabili, lo devono valutare gli uomini di campo. Vedi sopra.
  18. Sono completamente d'accordo. Quello del ct è un mestiere simile ma non uguale a quello dell'allenatore di una squadra di club. Alcune peculiarità le hai indicate tu: il ct sta con i giocatori poche settimane l'anno, a distanza di mesi tra una settimana e l'altra. Da tempo il panorama calcistico non offre una grande ricchezza di convocabili, forse per i tanti stranieri che popolano il nostro campionato. Inoltre a causa dei calendari troppo intasati, le squadre di club vivono come un fastidio il fornire i giocatori alla Nazionale, mentre prima dare giocatori alla Nazionale era considerata una opportunità, che migliorava l'immagine del club e consentiva di aumentare il valore del giocatore convocato. Ecco perché, in maniera semischerzosa, ho scritto che fare l'allenatore dell'Italia da una ventina d'anni è vissuto quasi come una croce da sopportare più che il coronamento di una carriera. Tra l'altro, ricollegandomi alla peculiarità dell'essere ct, l'allenatore degli azzurri è l'unico a subire critiche e accuse trasversali, mentre l'allenatore di club le subisce solo dalla propria tifoseria 😎
  19. Al giorno d'oggi per un club è più conveniente prendere un giocatore a 25 di cartellino e 6 di ingaggio più che prenderlo a zero partendo da una base di 12 milioni netti annui + bonus alla firma + commissioni. A gennaio, quando sembrava un sicuro partente, eventuali club interessati potevano prenderlo a zero e fargli firmare un precontratto valido dal 1 luglio 2026, ma non mi sembra sia arrivata una pioggia di offerte.
  20. Non credo che per allenare la Nazionale siano richiesti curriculum stellari, anche perché nel post 2006 allenare la Nazionale è visto quasi come un castigo divino, più che il coronamento di una carriera. 🤣 Donadoni subentrò nel 2006 al posto del dimissionario e vincente Marcello Lippi, e arrivò sulla panchina azzurra fresco di dimissioni al Livorno (con il massimo rispetto per il club toscano...). Ventura arrivò ad allenare la Nazionale con un settimo posto al Torino come apice della carriera in squadre di club... Alla fine Gattuso non aveva un curriculum dissimile dai due allenatori citati. Ci sono, chiaramente, allenatori con un palmares e un curriculum robusti o addirittura eccezionali (Lippi in primis, Antonio Conte, Mancini), ma in certe circostanze si fa ricorso anche a chi semplicemente ritiene di avere le spalle larghe.
  21. In realtà Gravina ha demandato ogni decisione all'imminente Consiglio Federale. In quella sede può verificarsi ogni eventualità: che presenti le dimissioni, che venga in qualche modo consigliato a dimettersi, che venga invitato a restare in carica. Basta aspettare pochi giorni per verificare se il suo rinvio alle decisioni del Consiglio nasconde la volontà di far rimanere tutto immutato, o se magari per rispetto istituzionale vuole attendere il Consiglio Federale per far conoscere le sue intenzioni.
  22. Io invece penso che sarebbe il caso di dare continuità, perché sennò diventiamo una barzelletta più di quanto non lo siamo già ora. Quanto a Comolli che vuol vivacchiare in zona quarto posto, ritengo che semmai questo sia un input della proprietà. Al singolo dirigente interessa vincere, se non altro per migliorare il proprio status, avere premi, avere rinnovi di contratto. Un dirigente non agisce mai per far rendere meno di quanto potrebbe la società in cui lavora. Se Comolli dà l'impressione di vivacchiare, a mio avviso è perché chi lo ha messo lì non ha tutto questo interesse e tutta questa passione a far tornare la Juve ai livelli abituali. E temo che in caso di ennesimo riassetto dirigenziale, l'input verrebbe trasmesso al nuovo DG...
  23. La riflessione va sviluppata, nel senso che ormai nel nostro campionato vi sono club che nella formazione titolare hanno 9, 10, 11 stranieri. Quindi il discorso è generale, non riguarda solo la Juve: se giocassero più italiani nei club, magari da titolari e non confinati in un angolino, forse i ct della Nazionale avrebbero una base migliore e sicuramente più opzioni di scelta.
  24. Le mie frustrazioni sul vergognoso tentativo di farci fuori le ho espresse all'epoca. La ferita resta tuttora, ma non mi interessano parallelismi tra le vicende della Juve e la decadenza della Nazionale e del calcio italiano in genere (quando va male una, va male pure l'altra). A me interessa solo che la Juve ritorni ai livelli del passato, se poi questo si ripercuoterà positivamente anche sulla Nazionale, che da tempo seguo in maniera piuttosto tiepida, sarà una conferma della teoria, ma mi interesserà di meno, in quanto in quel periodo avrò ricominciato a festeggiar ele nostre vittorie.
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