Vai al contenuto

Benvenuti su VecchiaSignora.com

Benvenuti su VecchiaSignora.com, il forum sulla Juventus più grande della rete. Per poter partecipare attivamente alla vita del forum è necessario registrarsi

zebra67

Utenti
  • Numero contenuti

    31.271
  • Iscritto

  • Ultima visita

  • Giorni con più "mi piace"

    4

Tutti i contenuti di zebra67

  1. Sulla nostra fascia destra troveremo stavolta un bruttissimo cliente. Kalulu potrebbe essere meno propositivo in fase offensiva, dovendo contenere Di Marco, e magari salirà solo per i corner. Pertanto sapere che su quella fascia ci potrà essere Conceicao a renderci pericolosi, mi conforta. Affidarci al solo Yildiz sulla fascia opposta, ci renderebbe prevedibili.
  2. Alla malafede, se è quello che sottintendevi, non credo. Parlerei di seria incompetenza e di mancanza di progettualità.
  3. Valori completamente diversi e, purtroppo, anche numeri completamente diversi. Una volta, gli organici erano composti da 16-18 elementi, non c'era bisogno delle rose extralarge dei tempi moderni. Quindi il mercato-tipo era rappresentato da un acquisto di peso, oneroso dal punto di vista economico, e da un paio di movimenti minori. Nell'anno in cui arrivò Rush al posto di Aldo Serena (l'esempio del primo post), l'arrivo di peso e oneroso fu rappresentato proprio dal gallese, tanto che nello stesso mercato, per sostituire un certo Michel Platini (ritiratosi), comprammo Magrin, spendendo 1/3 di quanto speso per Ian. Oggi di acquisti onerosi ne facciamo 3 ogni mercato (tra l'altro sbagliandoli abbastanza vistosamente), quindi diventerebbe complicato cedere ognuno di essi con corposa minusvalenza annessa.
  4. Uno dei principali difetti degli ultimi anni, infatti, è che quando dobbiamo comprare per potenziarci, non facciamo le scelte giuste; quando, viceversa, compriamo per compensare una partenza, non riusciamo a rimpiazzare adeguatamente chi se ne va.
  5. Il Bayern non sperpera, è forse il top club più virtuoso in assoluto, ma, appunto, è una eccezione. Con il suo modello, mantiene una indubbia leadership a livello nazionale (un pò come noi nei famosi 9 scudetti consecutivi), ma dall'anno della sua ultima Champions League vinta (2019/20) ha centrato le semifinali una sola volta. Che abbiamo investito, ma male, è sotto gli occhi di tutti. Infatti nel post successivo ho scritto che il problema non sarebbe la singola minusvalenza (es. disfarsi di Douglas Luiz a 10 mln in meno del valore residuo); il problema sorge quando i giocatori da cedere sono tanti, tutti acquistati con contratti molto onerosi, tutti con ingaggi medio-alti o alti, e tutti con poco o zero mercato proprio perché hanno reso poco o nulla. Non sono certo un tifoso che vive di fantasie, lungi da me l'idea di sperperare. Mettere in atto la politica che proponi, innanzitutto fornisce risultati nel medio-periodo, non certo immediatamente. In secondo luogo puoi attuarla quando hai gente veramente in gamba a tutti i livelli: manageriale, contabile, tecnico. Se passi dallo spendere tanto e male allo spendere il giusto, ma sempre male, i conti ovviamente migliorano in quanto le uscite diminuiscono, ma i risultati tecnici restano invariati e quindi il progetto sportivo resta insoddisfacente, con delusione e disaffezione dei tifosi, minor interesse degli sponsor, minore visibilità. La domanda a questo punto è: con l'attuale assetto possiamo sperare di fare mercati oculati a livello contabile ma che portino a un aumento di competitività?
  6. Esatto! Se hai i conti tutto sommato in ordine, non è la singola minusvalenza che te li fa saltare o li compromette irrimediabilmente. Avessimo i conti a posto, senza rosso di bilancio e senza indebitamento, e se l'unico da piazzare fosse solo (ipotesi) Douglas Luiz, non sarebbe una tragedia venderlo a 10 milioni in meno del valore residuo; tenerlo in organico con una spesa salariale di 9 milioni lordi annui e non poterlo utilizzare perché non rende e non si è integrato, sarebbe quasi più autolesionistico che venderlo a 10 mln in meno del valore residuo. I problemi sorgono quando gli acquisti infruttuosi sono 3-4; a quel punto se realizzassimo cessioni con corposa minusvalenza per ciascuno di essi, le ripercussioni sul bilancio sarebbero notevoli.
  7. Purtroppo la cosa che mi terrorizza è proprio questa... In questi ultimi anni non siamo stati esemplari (eufemismo) nel trovare un sostituto migliore o almeno uguale a chi se ne è andato. Si è preso spesso di mira un dirigente, un giocatore, un allenatore, dicendo "è un incapace", "è una pippa", "anche un ferro da stiro è meglio di lui", "è una sciagura" e così via, e abbastanza frequentemente è accaduto che chi è arrivato non è riuscito a fare meglio del predecessore o addirittura ha fatto peggio. E' chiaro che i 12 milioni che ha percepito nel 2025/26 non sono una base di discussione ragionevole. Se lo vogliono tenere, si deve fare una proposta a una cifra notevolmente inferiore, stando attenti però a non esagerare al contrario, altrimenti è chiaro che la controparte non si mette nemmeno a sedere. Se invece si vuole virare decisamente verso una alternativa che non costi un botto e che sappia offrire un rendimento almeno uguale, da parte mia nessun ostacolo o nessuna perplessità, l'importante è che si abbiano le idee chiare e si faccia una scelta mirata. Naturalmente per sapere se l'alternativa sarà stata all'altezza, dovremo attendere 2-3 stagioni: Vlahovic non ha fatto sfracelli, ma i suoi 46 gol in 117 partite li ha fatti CON LA MAGLIA DELLA JUVE. Non è che se Pincopallino ha segnato 70 gol in 100 partite in Francia o in Portogallo, allora solo per questo è migliore di Vlahovic. Bisognerà vedere quello che rende con la maglia della Juve addosso... Ma direi che su questo alla Juve dovrebbero ormai aver imparato la lezione, visto il rendimento bianconero di Koopmeiners, Douglas Luiz, Openda e compagnia...brutta!
  8. Quello che dici è giustissimo, però lo trovo un pò utopico, nel senso che servirebbe che il calcio ripartisse, simultaneamente e con l'adesione di tutti, da un punto 0. Se le big europee sono libere di spendere cifre impressionanti, per i più disparati motivi (la proprietà investe di più, hanno diritti tv superiori, hanno un fatturato superiore, o semplicemente sono più spregiudicati) e fossero solo i club italiani a cercare di costruire qualcosa di sostenibile, la forbice, il gap, si allargherebbero ulteriormente. A meno che le big non spendano soldi completamente a vanvera, ossia cannando tutti gli acquisti, il buon senso dice che spendendo 400 con un pò di acume, compri giocatori migliori rispetto a chi spende 50, e quindi anche i risultati che ottieni, di norma, sono migliori. A risultati migliori, a questi livelli, corrispondono introiti maggiori (premi UEFA, diritti tv, marketing) e quindi il circolo si alimenta.
  9. Ne abbiamo giusto 2-3 che stanno facendo bene, e lasciateceli, catso!
  10. Hai citato l'esempio di Ian Rush, che ricordo benissimo. A quei tempi non c'erano le rose extralarge, quindi il mercato era costituito da un colpo di rilievo (l'equivalente dei 50-60 milioni di oggi) e un paio di colpi che magari servivano per completare l'organico. Al giorno d'oggi, con le tante gare che si disputano, le squadre in lotta per un posto Champions si creano una rosa extralarge e non è raro che un singolo mercato faccia registrare 3 colpi di un certo peso economico, oltre che altri 2-3 acquisti a completare l'organico. Continuando il parallelismo, se l'acquisto-flop fosse solo uno (mettiamo Douglas Luiz), il club potrebbe considerare ragionevole anche una minusvalenza: l'ho comprato a 52, dopo un anno il valore residuo è 40, lo vendo a 30 e sono 10 milioni di minusvalenza, milioni che comunque corrispondono grossomodo al lordo che avrei dovuto dare a Douglas Luiz come ingaggio se fosse rimasto anche per la stagione successiva. Quando invece sbagli tutti e 3 gli acquisti pesanti (Luiz, Koop, Gonzalez), è chiaro che non puoi applicare questo ragionamento, non puoi permetterti 3 minusvalenze corpose. E eticamente è anche giusto: hai sbagliato su tutta la linea, giusto pagarne le conseguenze.
  11. Incompiuto è il termine giusto, calza a pennello. Qualche buona idea ce l'ha, tuttavia deve migliorare ancora molto sotto l'aspetto tattico, gestionale (rapporti con i giocatori) e comunicativo. Quanto all'altra questione, non sono rari i casi di allenatori che dopo aver vissuto un'esperienza abbastanza stressante, si prendono un bel periodo sabbatico. Magari gli sono arrivate un paio di proposte e lui ha preferito declinarle, anche perché dopo che hai allenato la Juve, si fa fatica ad accettare le proposte di club di seconda-terza fascia che non possono garantirti l'ingaggio che percepivi alla Juve. Chiaramente se rimanesse 3-4 anni senza allenare, a quel punto Motta accetterebbe anche le proposte di club della parte destra della classifica (Serie A, Liga etc.).
  12. Spesso sono proprio i subentrati a dare la scossa decisiva, specie quando l'allenatore avversario non è immediato nel prendere le contromosse. Speriamo che Luciano sia illuminato nello scegliere gli elementi giusti e il minuto in cui farli entrare e che Chivu non sia reattivo nell'adeguare la propria squadra.
  13. zebra67

    Gol subiti a cavallo dell'intervallo

    La stanchezza, per come la intendo io, può essere dovuta anche al fattore-accumulo, nel senso che quando il tuo tipo di gioco prevede la massima intensità e raramente ti viene concesso di tirare il fiato, la stanchezza è dovuta a tutta la fatica accumulata PRIMA della gara, non durante. Per dire, magari uno come Kalulu potrebbe incorrere in una prestazione sottotono e magari uno svarione dovuto a scarsa lucidità anche al 10' di gioco, non necessariamente all'85'.
  14. Kelly sta facendo una buonissima stagione. Non è un fuoriclasse, è un giocatore assai essenziale, ma questo è anche un grande pregio, in quanto è sempre sul pezzo, effettua giocate semplici, non commette quasi mai una sbavatura. Una regolarità di rendimento davvero esemplare. Ciònonostante, tra giocatori che mancano (centravanti fisico, centrocampista di livello superiore) e ruoli "upgradabili", nel senso che siamo coperti ma potremmo avere di meglio, continuiamo ad avere, ahinoi, una rosa da terzo-quarto posto, che finora come rendimento si è mostrata tale nonostante l'ottimo lavoro di Spalletti.
  15. Penso che todienomore volesse dire un'altra cosa. Anche lui è perfettamente consapevole che ad oggi Koop è stato un tremendo flop (fa anche rima, mo' la brevetto!). Tuttavia un conto è essere sotto lo standard atalantino, altro conto è essere IRRICONOSCIBILE. Un giocatore che disputa tre stagioni tra il buono e l'ottimo, non può essere quello inguardabile che noi tifosi dobbiamo vedere da un anno e mezzo. Quindi penso che todienomore volesse dire che SICURAMENTE il Koop bianconero è un flop, ma magari cambiando club (e forse campionato) potrebbe tornare un buon centrocampista come lo è stato all'Atalanta.
  16. Scusami, per affermare una opinione personale (Di Gregorio non mi piace) non c'è bisogno di usare un'iperbole. E che sia una iperbole penso lo capiscano anche i bambini. Voglio citare un esempio facile facile: Champions League, abbiamo subìto 40 tiri in porta, 10 si sono trasformati in gol. I detentori del titolo (PSG) hanno subìto 31 tiri in porta (quindi 9 meno di noi), di cui 11 sono diventati gol (1 più di noi). In campionato, i gol subìti attesi (quindi gli xg in negativo) sono 19,2, e ne abbiamo concretamente subìti 20, quindi solo 0,8 in più di quelli attesi. Se avessimo un colabrodo in porta ci sarebbe una netta difformità tra i gol subìti attesi e quelli che poi effettivamente abbiamo incassato. Non voglio dilungarmi oltre finché la discussione non torna su binari più seri...
  17. Non ho visto miglioramenti apprezzabili. Quando è schierato centrale difensivo fa il suo compitino onesto, ma non l'avevamo preso per quello. Quando torna al suo ruolo naturale, in mezzo al campo, non convince, non fa nulla di utile. Il suo tiro con la Lazio (minimo sindacale, ogni tanto li tenta anche Locatelli) va agli archivi come gol annullato, quindi il suo contributo alla Juve 2025/26 resta di 0 (zero) gol e 0 (zero) assist in tutte e tre le competizioni.
  18. Sono in gran parte d'accordo con te, nel senso che il texano deve sfruttare le sue capacità di inserimento più che fare il falso nueve fisso. Mi va bene trovarlo (anche spesso) in area, in quanto ha un bello stacco di testa e tempismo notevole, ma non può essere il suo ruolo di partenza, il suo ruolo fisso, anche perché in questo modo impoverisci il centrocampo.
  19. Holm è stato preso in prestito proprio per far rifiatare Kalulu, quindi è naturale che non gli ruberà il posto da titolare, ma avrà comunque occasione di accumulare minuti, in quanto Kalulu è un uomo, non una macchina, pertanto dovrà riposare ogni tanto.
  20. zebra67

    Gol subiti a cavallo dell'intervallo

    Può essere, anche perché Locatelli li commette in misura assai inferiore a Cambiaso. Beh, con la Lazio (ultimo esempio a cui potevo riferirmi) i gol ce li siamo sudati abbastanza, nel senso che sono state normali azioni. Sicuramente le cavolate le commettono anche i nostri avversari, però una squadra che insegue dichiaratamente (almeno) il quarto posto, dovrebbe cercare di ridurli al minimo sindacale. Noi mi sembra stiamo regalando troppi palloni.
  21. Oggi ci sono mille possibilità per studiarsi a fondo un giocatore, non è come una volta in cui al massimo un osservatore della società poteva permettersi un viaggio per vederlo dal vivo e per il resto si andava di VHS... Oggi ci sono più osservatori (almeno per una società di livello) che si suddividono le aree geografiche e vanno allo stadio una volta a settimana, c'è YouTube che ti propone anche partite e spezzoni di qualche anno prima, per vedere l'evoluzione del giocatore che ti interessa, ci sono i siti specializzati con tutti i dati, ci sono le TV che propongono tutti i campionati più importanti. Tutto ciò per dire che la società che sceglierà di avvalersi delle prestazioni del giocatore, sarà perfettamente consapevole di quelli che sono i suoi pregi e i suoi difetti. E' tutto da confermare che Vlahovic vada al Barcellona, ma se così sarà, il Barcellona avrà effettuato una scelta consapevole, prendendo il giocatore per quelli che sono i suoi pregi e accettando quelli che sono i suoi difetti. E' appena il caso di ricordare che, al di là delle diverse opinioni di noi tifosi, Vlahovic dopo l'addio di CR7 è stato l'unico a oltrepassare quota 15 gol in un campionato. Quindi stavolta non possiamo sbagliare sul suo sostituto.
  22. C'è Hojilund che - sia pure con l'intermediazione di un parentesi non convincente allo United - sta facendo molto bene al Napoli. Che poi se andiamo a vedere bene, nello United di questi anni hanno fallito nomi ben più importanti del giovane norvegese, e la sua prima stagione inglese non è stata pienamente convincente ma nemmeno fallimentare: 10 gol in campionato e 5 in Champions, in un Manchester classificatosi ottavo in Premier e uscito ai gironi in Champions.
  23. Tu la pensi così, io no. Ma tanto conterà quello che pensano Spalletti e la società, noi possiamo solo esprimere opinioni.
  24. E' chiaro che prima di prendere una decisione del genere bisogna che Spalletti esprima il suo convinto gradimento e possa valutare se Vlahovic è completamente recuperato. Tuttavia un allenatore scrupoloso come Spalletti penso conosca benissimo Vlahovic, che gioca in Italia dal 2018/19, quindi ne avrà studiato le caratteristiche e saprà se è adatto o meno al suo gioco. Inoltre ha comunque avuto un mese di tempo per allenarlo e vederlo all'opera, prima dell'infortunio di fine novembre. Quindi il problema principale sarà constatare se ha recuperato perfettamente dall'infortunio, cosa che sarà possibile già a inizio aprile. Tanto ormai siamo arrivati a 4 mesi e mezzo dalla scadenza, quindi rinnovare quando di mesi ne mancheranno 2 o 2 e mezzo, non sarebbe un grande problema.
×

Informazione Importante

Utilizziamo i cookie per migliorare questo sito web. Puoi regolare le tue impostazioni cookie o proseguire per confermare il tuo consenso.