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zebra67

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  1. Concordo. Anche nei post di critica mi sembra non manchi mai il riferimento al fatto che la rosa non è adeguata per puntare a vincere competizioni che non siano la Coppa Italia. Io ho individuato 2-3 scelte che non mi sono piaciute da parte del nostro mister, ma ho anche precisato che non lo ritengo certo il principale responsabile dei recenti passaggi a vuoto... Spero che questa estate si possa fare un mercato di spessore, e, soprattutto, concordato con Spalletti. Chiaramente l'entità delle risorse a disposizione dipenderà molto anche dal nostro piazzamento in questo campionato. L'arrivo tra le prime 4 assicurerebbe un buon gruzzoletto, però per il resto servirebbero competenza e intuito.
  2. Va apprezzata la capacità di costruire un intero articolo su un mero dato statistico (i giocatori sopra i 2000 minuti sono 14, quindi Spalletti si fida solo di loro). Però il semplice minutaggio accumulato non tiene conto del fatto che Spalletti è subentrato quando la Juve aveva disputato già 12 partite e che esistono infortuni o ritardi di condizione che possono far sì che il minutaggio di alcuni è inferiore non per scelta tecnica ma per cause diverse. Inoltre, non è detto che chi ha accumulato 2000 o più minuti goda della totale fiducia dell'allenatore: a volte qualcuno può essere mandato in campo solo perché non ci sono scelte migliori. Infine, non è assolutamente vero che abbiamo 14 giocatori sopra i 2000 minuti. Il quattordicesimo più impiegato ha 921'... Di giocatori sopra i 2000 minuti ne abbiamo 9, non 14.
  3. Tornando a questioni tattiche: per me bisognerebbe irrobustire anche il centrocampo. Uno dei motivi per i quali critico la scelta del falso centravanti è che, mettendo in quel ruolo un centrocampista che comunque dava un buon contributo in termini di gamba, corsa, resistenza, recupero palloni, lasciamo a centrocampo un Locatelli molto, molto affaticato (pure Loca di minuti non ne ha saltati poi molti, e anche lui ha un modo di interpretare la gara piuttosto dispendioso), e un Thuram che ancora non sa autodisciplinarsi. Kephren può e deve crescere. Il Koopmeiners dell'altro giorno è stato sostanzialmente il secondo falso nueve. Mi sto convincendo che per la prossima stagione forse converrebbe un 4-3-3. Una vera punta centrale, un Yildiz come attaccante esterno (quindi sgravato da buona parte delle rincorse all'avversario) e un attaccante esterno anche dall'altra parte. E a centrocampo tre centrocampisti con compiti ripartiti: la regia, il ruolo da incontrista e il tiratore-incursore. Chiaramente servirebbe un ulteriore step da parte di Conceicao in fase conclusiva-realizzativa.
  4. No, onestamente non mi riferivo a te quando parlavo del fatto che i più infervorati e ossessionati sono gli "anti" e non gli ex fans. Quindi non devi scusarti di nulla. Ho semplicemente chiesto se è possibile che questo topic non si trasformi nella solita disputa tra fazioni. Se ho delle critiche o delle osservazioni da fare verso l'attuale allenatore, le voglio fare senza farmi dare dell'allegriano. Lo ero, poi sono diventato Mottiano, Tudoriano e ora sono Spallettiano. Le critiche le ho fatte a Allegri, a Motta, a Tudor, e oggi voglio essere libero di farle a Spalletti. Ai tempi di Allegri, individuavo nella rosa le principali problematiche, ma non per questo mi esimevo dal criticare le mosse sbagliate da Allegri. Oggi faccio esattamente la stessa cosa: la rosa non è adeguata per traguardi di primo livello, ma qualche cosa la sbaglia, talvolta, anche Spalletti e voglio essere libero di poterlo dire.
  5. In questa discussione ho letto commenti, accenni, paragoni e frecciate da parte degli anti allegriani. Francamente a sproposito, perché se si fanno rilievi di natura tattica a Spalletti, non ha senso riesumare Allegri, così come non ha senso tirar fuori Motta, Sarri, Pirlo, Tudor. I rilievi che si fanno a Spalletti riguardano l'oggi e riguardano unicamente Spalletti. Se quelli che chiami allegriani di ferro aprono topic a ripetizione, basta ignorarli. Io mi sono limitato a chiedere, o forse implorare, di impedire che anche questo piacevole spazio degeneri in una lotta tra fazioni.
  6. Comunque ha ragione @Trezegol96, i più ossessionati da Allegri, quelli che lo tirano fuori anche quando non c'entra niente, sono i suoi detrattori, non i suoi sostenitori. Grazie al cielo ho imparato a non replicare a ogni post che parla, in maniera dispregiativa e certamente non appropriata rispetto al contesto della discussione, del nostro ex allenatore. Formulo un auspicio; che almeno questo spazio di discussioni tattiche resti esente da schieramenti, fazioni e personalizzazioni. Si parli di calcio, di soluzioni tattiche, senza necessariamente citare esempi o fare confronti. Non è difficile. E evitiamo di dare dell'allegriano a chi critica certe scelte di Spalletti. Io sono libero di criticare singoli aspetti dell'attuale allenatore così come ho criticato singoli aspetti di Sarri, di Pirlo, di Allegri, di Motta e di Tudor. Io non sono allegriano, io sono juventino, e chi ci allena ha il mio completo sostegno, ma non significa essere esente da critiche. Facciamo uno sforzo in tal senso, ve ne prego.
  7. Diciamo che possiamo aprire un infinito dibattito sul "come sarebbe andata se...". La cosa certa, il dato oggettivo, è che arretrando il baricentro e chiudendoci, dopo l'espulsione abbiamo incassato altri 2 gol, completando l'imbarcata, ma non dimentichiamoci che quando a Cabal è stato mostrato il rosso, già avevamo subìto la rimonta turca, da 1-2 a 3-2 per loro. Quindi è vero che arretrando e chiudendoci c'è stata la disfatta, ma non è dimostrabile l'ipotesi contraria, e cioè che con diverso atteggiamento avremmo evitato il tracollo. Condivido quando scrivi che forse eravamo stracotti e più o meno inconsapevolmente ci siamo trovati a fare quello che cervello e organismo suggeriscono in questi casi, cioè restare compatti dietro la linea del pallone cercando di conservare energie. Ma proprio per questo, forse attaccare in inferiorità numerica ci avrebbe esposto ancor di più al rischio di subire ripartenze micidiali e forse 'imbarcata sarebbe arrivata ugualmente, non avendo più energie per rincorrere gli avversari. Eventualità non remota, perché fin dall'inizio abbiamo commesso molti errori tecnici, e la lucidità, compromessa dall'affaticamento, nell'ultima mezzora era anche inferiore, quindi sarebbe stato concreto il rischio di perdere stupidamente il pallone attaccanto in 5-6 uomini e di essere sguarniti e senza energie per rincorrere gli avversari che avrebbero avuto praterie. Tra l'altro sulla nostra fascia sx avevano un peperino niente male, velocissimo, tignoso...
  8. Massima solidarietà a Max, questi giovani allenatori sono scorretti, irrispettosi, incoerenti, antisportivi. Parlo al plurale perché includo anche Chivu, che il giorno prima di Inter-Juve aveva dichiarato alla Gazzetta "Sogno un allenatore che quando riceve un favore dagli arbitri, lo ammetta pubblicamente senza giri di parole", sottintendendo che lui avrebbe fatto così.
  9. Non vedo una sicura maggiore competitività schierando quegli 11... Nove undicesimi c'erano anche a Istanbul, tranne il portiere, al quale nella fattispecie specifica non addebito particolari colpe, e Vlahovic è indisponibile da tempo e gli ci vorrà un pò per riacquisire il ritmo-partita.
  10. Comunque per una entità che dovrebbe occuparsi, in maniera asettica e neutrale, di promuovere modelli di buona gestione, di gestione sostenibile, non è del tutto sbagliato che UEFA ragioni in questo modo. Se una società (parlo in generale, non della Juve) spende oltre le proprie possibilità, si indebita, compie scelte sbagliate, e bastassero delle immissioni di capitale (ad es. da parte del Fondo proprietario, o del maggior azionista, o dell'imprenditore-Presidente) per dare un colpo di spugna e continuare a operare indiscriminatamente, questo non sarebbe certo un modello di gestione sana e sostenibile. Eticamente la scelta può essere condivisibile, poi a volte UEFA opera ad capocchiam...
  11. Credo che Comolli avrà, d'ora in poi, competenze sempre più gestionali-amministrative-contabili. A livello tecnico penso sarà Orsolini a individuare i profili giusti (spero in accordo con l'allenatore), a coordinare l'attività di scouting, insomma, a valutare gli aspetti prettamente tecnici. Chiaramente servirà l'avallo di Comolli, se non altro dal punto di vista contabile e operativo. ma spero lasci sufficiente autonomia e riservi fiducia al nuovo DS. Zhegrova, visto contro di noi quando affrontammo il Lione, non mi aveva fatto una cattiva impressione. Certo, un giocatore va seguito con continuità, ma a quel prezzo poteva essere un buon affare. Gli altri due, certamente, sono acquisti difficilmente spiegabili.
  12. Credo anche io che è più vendibile di Openda, però non sarebbe facilissimo collocarlo. Non dimentichiamoci che il suo ingaggio è troppo alto per club medio-piccoli e che il suo rendimento non è stato tale da allettare un club di grandi ambizioni che ha i soldi per garantirgli i soldi che prende alla Juve. Sei milioni netti annui sono quasi dodici lordi, ed è una cifra di tutto rispetto, che si paga solo per giocatori ai quali credi, giocatori che ti danno un quid in più. In altre parole, non li spendi solo per arricchire l'organico o per avere una alternativa in più. Anche noi credo che lo abbiamo acquistato con l'intento di farne il dopo Vlahovic, non per avere una riserva affidabile. Quanto a Openda, se non viene schierato nemmeno quando mancano 2 attaccanti (David e Vlahovic) e un altro è visibilmente stanco (Yildiz), non si fa altro che deprezzarlo e complicare ulteriormente la già non facile cessione. Io gli avrei dato una chance al posto di ricorrere al centrocampista falso nueve.
  13. Sono d'accordo con te. Lucianone può aver fatto singoli errori (a me la soluzione del centrocampista impiegato da falso nueve non piace, a quel punto meglio Openda), può aver sbagliato o ritardato qualche singola sostituzione, ma non è certo il principale colpevole. Quanto alla parte che ho evidenziato in grassetto, la cosa sconfortante è che sono anni che sbagliamo i mercati. E non è che ci siamo intestarditi su un dirigente che riteniamo intoccabile nonostante gli errori...anche nella dirigenza c'è stato un discreto tourbillon in questi anni, senza apprezzabili risultati. Io sarei per continuare con l'attuale assetto sia in panchina sia in dirigenza e sperare che dopo una stagione di ambientamento la dirigenza (in cui il DS, non scordiamolo, è arrivato a Natale) sappia fare meglio sul mercato e mettere a disposizione del mister un organico più completo e competitivo.
  14. zebra67

    Una disfatta annunciata: Piena fiducia in Spalletti

    Stavo per scriverlo pure io. Non è che se i soldi te li dà il proprietario, allora puoi spendere e spandere. Se ci sono dei limiti e dei paletti, vanno osservati. Checché ne dicano i tifosi, occorre che la società torni a operare come ai tempi degli scudetti, senza tante pugn**te mentali. Ok ai parametri zero se non chiedono una tombola di ingaggio, ok ai trentenni che vogliono rilanciarsi in un nuovo club, a patto che siano fisicamente idonei e affidabili e maggiore ricerca di giocatori già pronti ma non ancora esplosi, come è stato Vidal tanti anni fa. Si stava facendo un nome, si vedeva che era forte, giovane ma non giovanissimo, non era ancora del tutto affermato, e lo prendemmo a 12 milioni.
  15. Io sono d'accordo, sono anni che denuncio il livello non eccelso della rosa, quindi mi va bene non ritenere colpevole Spalletti (o meglio, dargli sono una parte minima di colpe, perché qualche errore lo commette chiunque). Tuttavia sarebbe stato bello che queste considerazioni sulla rosa non buonissima e sulle lacune d'organico, fossero emerse anche negli anni precedenti...
  16. Il CdS si è basato esclusivamente sul minutaggio e ha estrapolato i 14 col minutaggio più alto, dimenticando che in alcuni casi, come hai giustamente rilevato, qualcuno è stato impiegato molto non perché Spalletti nutra fiducia cieca, ma perché il potenziale titolare (o comunque l'alternativa designata) non ha reso secondo aspettative.
  17. Quando tra di noi si discute (per fortuna pacatamente) sull'importanza enorme di arrivare tra le prime 4, per avere garantiti gli introiti UEFA e gli incassi della CL successiva, ci si riferisce al fatto che per la prossima stagione non dovremo semplicemente colmare delle lacune d'organico, ma anche provvedere alla sostituzione di giocatori che ci lasceranno perché hanno deluso, o perché probabilmente non saranno rinnovati (Vlahovic, Kostic) o, in qualche caso, magari perché saranno loro stessi a volersene andare. Quindi il compito della dirigenza sarà improbo e difficilmente potremo colmare tutte le lacune e le sostituzioni in un'unica sessione di mercato. Se poi non si potrà contare nemmeno sugli introiti Champions, sarà un'impresa di difficoltà spaventosa.
  18. zebra67

    Il mercato di Giuntoli

    Però come dico sempre dobbiamo intenderci sul criterio da usare nel formulare i giudizi... Dobbiamo giudicare un mercato in base alle aspettative che si nutrivano sui giocatori acquistati e sul rendimento che avevano avuto nel precedente club, oppure dobbiamo giudicarli per il rendimento che concretamente hanno messo in mostra alla Juventus? Io sarei più propenso a questa seconda opzione. Dovessimo giudicare in base al valore che il giocatore aveva al momento dell'arrivo in bianconero, allora gran parte di quelli che sono stati etichettati come flop non sarebbero da considerare tali: a partire da Ian Rush, arrivato come uno dei migliori centravanti d'Europa, per proseguire con Salas, che veniva da ottime stagioni alla Lazio, Amauri, Tiago, Diego Ribas da Cunha (miglior giocatore di Coppa UEFA nella stagione precedente)... Usando questo criterio, basterebbe comprare giocatori da 50-60 milioni e già per il loro status acquisito, non sarebbero da considerare acquisti sbagliati. Io credo sia più corretto valutare quanto hanno effettivamente reso alla Juve.
  19. Già spiegato parecchie volte nei vari topic. Grazie alle stupide revisioni dei già stupidi regolamenti, NON è più ammesso il ricorso alla prova TV in quei casi in cui il presunto fallo (di Kalulu) non porta a un rosso diretto ma a una espulsione per secondo giallo.
  20. Ovviamente nell'illustrare le conseguenze di una non qualificazione alla prossima CL non volevo dare l'idea di dramma o sollecitare reazioni isteriche. Dato che si chiacchierava di un progetto di sviluppo da proseguire con l'attuale allenatore, e dato che in molti interventi era emerso che Spalletti merita un organico di maggior spessore, ricordavo semplicemente che senza gli introiti Champions le risorse per il mercato sarebbero state magre e quindi la crescita sarebbe stata un pò "strozzata" dal fattore-organico, viceversa, qualificandosi, ci sarebbero state risorse per un mercato all'altezza, da portare avanti seguendo le indicazioni dell'allenatore, sperando che stavolta le scelte sarebbero state azzeccate. Quanto ad Allegri, lo considero un capitolo chiuso. Lo stimo e lo rispetto e credo non abbia bisogno di difensori d'ufficio, dato che al momento ci guarda dall'alto in basso e chi è venuto dopo di lui non ha combinato grandi cose. Spalletti è un ottimo tecnico per la Juve e mi auguro che la sua avventura continui a lungo. Mi auguro anche che sia il tecnico che ci riporti a vincere lo scudetto e a tornare a fare strada in Champions, cosa non accaduta né con Sarri, né con Pirlo, né con l'Allegri-bis e nemmeno con Motta e Tudor.
  21. Sono perfettamente d'accordo. Credo che il discorso principale (che sto sviluppando con @onetime, ad esempio) sia: Spalletti sta facendo buone cose con un organico lacunoso. Se gli diamo la possibilità di proseguire e a giugno facciamo un mercato di potenziamento, mettendogli a disposizione un organico di qualità migliore, il progetto può decollare. Io sarei d'accordissimo, ho solo sollevato una obiezione: se per caso falliamo il quarto posto, anche confermando Spalletti temo che l'organico non potrebbe avere i miglioramenti estivi auspicati perché il budget-mercato sarebbe esiguo. Quindi l'eventuale miglioramento sarebbe solo quello di dare continuità al lavoro intrapreso. Per carità, qualche giovamento ci può essere, ma resterebbe comunque una rosa da terzo-quarto posto e a quel punto rimanderemmo ancora di un anno l'ulteriore step, cioè fare un buon mercato nell'estate 2027 (grazie alla qualificazione alla CL 2027/28) e sperare che la stagione 2027/28 sia quella davvero buona... Per la stagione in corso, è ovvio che una controrivoluzione tattica potrebbe essere addirittura controproducente...niente stravolgimenti, ma solo accorgimenti, per cercare di aggiustare alcune cose.
  22. Ci ha permesso di fare mercato, spendendo quanto le altre se non di più. Il giudizio su come siano stati spesi non c'è bisogno di esplicitarlo, penso accomuni allegristi (e presunti tali) e giochisti (e presunti tali). La discriminante non è la posizione di classifica in sé, ma la partecipazione alla CL: è ovvio che tra terzo e quarto non c'è grande differenza, ma tra quarto e quinto la differenza è tangibile, per ovvi motivi. L'ovvia controdomanda è: se non arriviamo quarti, sei certo che si possa allestire un mercato in cui si spende almeno quanto i precedenti? Abbiamo avuto un recente precedente di un anno fuori dalle Coppe per motivi extracampo, e se non ricordo male è stato un mercato in cui l'arrivo principale è stato Weah... L'auspicio è anche il mio, io Spalletti lo terrei a lungo. Temo tuttavia che la qualità dell'organico, in caso di mancata qualificazione, non potrebbe essere migliorata con innesti di spessore.
  23. Però io non capisco questa logica in base alla quale per cambiare atteggiamento, filosofia, etc., devi necessariamente fare un passo indietro come risultati. E' come se per essere ammesso a una elite (quelli che giocano bene, un calcio moderno) devi sottoporti per forza a un rito propiziatorio doloroso (rimanere fuori dalle Coppe). I giochisti dicono sempre che se giochi bene è più facile ottenere il risultato. Tu mi ribatterai che non è facile vincere subito quando devi cambiare atteggiamento, mentalità etc., ma secondo me non è nemmeno scontato che si debbano fare passi indietro. Magari lo scotto da pagare al cambio di atteggiamento è quello di non essere da subito vincenti, e questo lo si accetta (ci stiamo abituando, visto che lo scudo manca dal 2020 e nel frattempo abbiamo centrato solo 2 Coppe Italia e una Supercoppa) ma non centrare nemmeno l'obiettivo minimo, dopo essere usciti dalla Coppa Italia (onestamente alla portata...) e esserci complicata la vita in CL, mi sembra un prezzo troppo salato da pagare, per tutto quello che comporta.
  24. Se lo dicono come monito per stimolare allenatore e giocatori ma poi, in mancanza di questo minimo sindacale, trovano comunque il modo di fare un mercato sontuoso, il problema è secondario e non mi tocca più di tanto. Purtroppo penso che quello che è accaduto a gennaio (abbiamo cercato solo attaccanti in prestito con diritto di riscatto e abbiamo preso due giocatori non di primo livello in prestito con diritto di riscatto) avrà un seguito a giugno, se si fallirà l'obiettivo. Senza dimenticare che una eventuale mancata qualificazione sarà oggetto di valutazioni anche da parte di quei 2-3 giocatori dell'attuale organico che possono attirare le attenzioni di altri club. Questo non è allegrismo, lo ripeto, ma sono considerazioni assai basic che prescindono dall'allenatore di turno e sono applicabili anche a Motta, Spalletti etc.
  25. Carissimo @onetime, temo che le due cose siano inconciliabili. Spalletti deve ingegnarsi, senza rinnegare i suoi princìpi cardine, per ottenere da subito il minimo sindacale imposto dalla società. Magari chiedendo un minore dispendio fisico ai suoi, magari adottando una maggiore turnazione, magari allenandoli ad essere più cinici sottoporta...faccia lui, ma se non arriva il quarto posto, addio speranze di un mercato estivo all'altezza che ci consenta di gettare le basi per una annata più proficua. Nel calcio di oggi la CL è fondamentale per gli incassi, il fatturato, per finanziare il mercato, per trattenere i migliori e allettare i giocatori che ci interessano. E non è questione di allegrismo.
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