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The Witcher: CD Projekt spiega perché ha scelto l’Unreal Engine 5 per il prossimo gioco

Jason Slama e Jakub Knapik spiegano i motivi per cui CD Projekt RED ha scelto l'Unreal Engine 5 come motore per il prossimo The Witcher.

 
 
 
 
 
 

In un video pubblicato su Twitter, Jason Slama, il nuovo director di The Witcher, ha spiegato i motivi per cui CD Projekt RED ha deciso di utilizzare l'Unreal Engine 5 per il prossimo gioco della serie al posto del REDengine, uno dei quali è la maggiore flessibilità offerta dal motore grafico di Epic Games.

 

Slama spiega che uno dei vantaggi di utilizzare l'Unreal Engine 5 è che c'è dietro un lavoro di ottimizzazione non indifferente da parte di Epic Games, cosa che torna utile nel realizzare un gioco open-world, dove le cose che possono andare storte è "esponenzialmente più alto".

"I giocatori possono andare dove vogliono in un open world. Possono gestire i contenuti nell'ordine che preferiscono, in teoria. Per permetterlo davvero hai bisogno di un ambiente davvero stabile in cui puoi essere in grado di apportare modifiche con un alto livello di sicurezza senza rompere altre 1.600 cose nel frattempo", ha affermato Slama.

 

Jakub Knapik, VFX e lighitning art director di CD Projekt, ha descritto l'Unreal Engine come "una cassetta degli attrezzi che ha molte funzionalità e molte soluzioni già presenti, che consentono ai team di provare semplicemente nuove cose. Il fatto che Unreal sia utilizzato da molti team nel mondo, significa che molte prospettive sono proiettate nella progettazione degli strumenti e questo aiuta a rendere lo sviluppo più agile".

Jason Lama ha raccontato anche un piccolo retroscena su come ha incominciato a interessarsi all'Unreal Engine 5. In una demo presentata lo scorso anno, veniva mostrato un villaggio in rovina, per certi versi simile a uno di quelli che si potrebbero vedere nel Velen di The Witcher. In particolare ad attirare l'attenzione del game director è stata un'insegna vista nella demo, che recitava "cercasi cacciatore di mostri", che sembrerebbe quasi un riferimento ai Witcher.

Rimanendo in tema, sono da poco iniziate le riprese della terza stagione della serie tv.

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Ve lo avevo anticipato ieri 

 

XBOX SERIES X, GRANDI SCORTE GRAZIE AD UN ACCORDO DI PRIORITÀ SUI CHIP: PARLA NOTO INSIDER

 
 

Il noto - e tendenzialmente bene informato - insider Nick "Shpeshal Nick" Baker torna alla carica dai microfoni del podcast XboxEra, dai quali offre un interessante retroscena sul comparto produttivo degli hardware da gaming.

Sull'onda dell'annuncio di un grande restock di Series X negli USA il giornalista videoludico ha infatti deciso di condividere un'informazione ricevuta da una sua fonte ormai quasi un anno addietro. Stando al rumor, nell'aprile del 2021 Microsoft avrebbe siglato un importante accordo con i principali produttori di chip attivi sul mercato internazionale. La chiusura di quest'ultimo avrebbe consentito al colosso di Redmond di acquisire un diritto di priorità sull'acquisto dei chip necessari alla produzione di Xbox Series X.

Stando alla ricostruzione offerta da Nick Baker, questo accordo sarebbe la ragione principale che ha consentito a Microsoft di portare sul mercato un elevato quantitativo di console nel corso dell'autunno/inverno 2021. La fornitura eccezionale di chip avrebbe inoltre aperto i cancelli per la realizzazione di una Xbox Series X a tema Halo, volta a celebrare il debutto di Halo: Infinite. Gli effetti della partneship dovrebbero persistere anche nel prossimo futuro, con sempre più Xbox Series X disponibili anche nel periodo della primavera/estate 2022.

Al momento, non sono giunti commenti ufficiali in merito da parte della compagnia di Redmond, che non ha né confermato né smentito tale indiscrezione.

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Xbox Game Pass: i giochi Activision fanno gola al 46% degli utenti Sony e Nintendo, per un sondaggio

Secondo un sondaggio di YouGov, l'inclusione dei giochi Activision Blizzard nel catalogo di Xbox Game Pass potrebbe far considerare a molti giocatori in USA e UK l'idea di abbonarsi.

 
 
 
 
 
 

Stando a un sondaggio realizzato da YouGov, il 46% dei giocatori PlayStation e Nintendo negli USA afferma che potrebbe considerare l'idea di abbonarsi a Xbox Game Pass qualora il catalogo del servizio Microsoft includesse i giochi Activision Blizzard e in particolare quelli della serie Call of Duty.

 

Il sondaggio di YouGov è stato svolto prendendo come campione 1.200 giocatori adulti residenti negli Stati Uniti e altrettanti nel Regno Unito. Stando ai risultati una percentuale non indifferente di giocatori americani, sia possessori di console Xbox che non, affermano che potrebbero considerare l'idea di abbonarsi al Game Pass qualora includesse i giochi Activision Blizzard. I numeri calano nel Regno Unito, ma rimangono comunque piuttosto alti. Tra i giochi più allettanti del portfolio di Activision Blizzard spicca la serie Call of Duty, con il 19% delle preferenze in USA e l'11% in UK.

Di seguito le percentuali di giocatori residenti in USA e nel Regno Unito che potrebbero considerare l'idea di abbonarsi a Xbox Game Pass grazie ai giochi Activision Blizzard secondo il sondaggio di YouGov:

 

USA

  • Xbox: 43%
  • PlayStation: 46%
  • Nintendo: 46%
  • PC: 42%
  • Smartphone: 27%

Regno Unito

  • Xbox: 48%
  • PlayStation: 29%
  • Nintendo: 26%
  • PC: 26%
  • Smartphone: 20%
Xbox Game Pass Xbox Game Pass

Come di certo saprete, a gennaio Microsoft ha annunciato di voler acquistare Activision-Blizzard-King per 68.7 Miliardi di Dollari. L'operazione si concretizzerà se tutto va bene nella prima metà del 2023. In futuro dunque tutti i giochi Activision Blizzard, inclusi quelli delle serie Call of Duty, Diablo, Warcraft e Overwatch potrebbero arrivare nel catalogo di Xbox Game Pass, come già accaduto con i titoli Bethesda e quelli degli altri studi di proprietà di Microsoft, aumentando così il valore del servizio ad abbonamento verdecrociato.

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CALL OF DUTY PASSA DA UN MODELLO ANNUALE ALL'ALWAYS ON, PARLA ACTIVISION

 
 
 
INFORMAZIONI GIOCO

 
 

 

Dopo aver ricevuto conferma da Jason Schreier che la compagnia offrirá contratti a tempo indeterminato ai suoi tester QA, Activision ci fornisce un importante aggiornamento sulla serie di Call of Duty e sul modo in cui intende gestire la sua più grande proprietà intellettuale d'ora in avanti.

Call of Duty riceve un nuovo capitolo da circa 17 anni, tuttavia i piani del publisher passeranno dalla cadenza annuale ad un modello "Always On". Queste le dichiarazioni della compagnia:

"Negli ultimi due anni, Call of Duty si è ampliato ed è evoluto. I nostri cicli di sviluppo sono passati da una versione annuale a un modello "Always On". In risposta a un maggiore coinvolgimento, abbiamo aumentato la nostra attività di servizi live su tutte le piattaforme".

Questo modello "sempre attivo" sembra fare chiaro riferimento ad elementi come i contenuti del pass stagionale di Call of Duty, i nuovi operatori e una serie di aggiunte sempre disponibili nei negozi in-game. Mentre le versioni di Call of Duty una volta erano relegate alle release annuali, il franchise viene ora arricchito in modo costante e sistematico, e da qui la necessità di concentrare gran parte della forza lavoro sulla serie.

Activision ha inoltre precisato di avere "piani ambiziosi" per il futuro di Call of Duty, inclusi progetti "eccitanti" per dispositivi mobili (recentemente è stato annunciato CoD Warzone per Mobile. In termini di "Always On", c'è da ricordare anche il recente annuncio di lavoro di Activision che menziona un progetto chiamato "Call of Duty 2.0", basato sugli abbonamenti e "sempre attivo sulla connettività della community e dei giocatori".

 

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.ehmEh certo, perchè ammazzerebbe  Sony .the

La quale perderebbe oltre 240 milioni di dollari annui secondo diversi analisti, oltre a perdere metá dell'utenza .sisi 

 

Se Phil volesse liberarsi di Sony gli basterebbe mettere Call Of Duty Esclusiva e.....

.ehmGame Over Bye Bye Hasta la Vista Sony .the

 

 

 

Call of Duty esclusiva Xbox non avrebbe senso per Microsoft, dice l'ex-capo PlayStation

Secondo Jack Tretton, ex-capo di Sony PlayStation USA, un'esclusiva di Call of Duty per Xbox non avrebbe senso finanziario per Microsoft.

 
 
 
 
 
 

Con l'acquisizione di Activision Blizzard da parte di Microsoft, uno dei maggiori argomenti di discussione rimane la possibilità che Call of Duty diventi esclusiva Xbox, cosa peraltro già smentita dalla compagnia ma su cui è tornato anche Jack Tretton, ex-capo di Sony PlayStation, secondo il quale l'esclusiva di tale gioco non avrebbe senso, finanziariamente.

 

Continuano ad arrivare dichiarazioni da parte di Jack Tretton, ex-numero di Sony PlayStation in USA, che è stato recentemente intervistato da IGN e ha parlato, tra le altre cose, del migliore e peggiore momento di Sony all'E3 e vari altri argomenti, tra i quali anche l'acquisizione di Activision Blizzard da parte di Microsoft e le sue eventuali conseguenze.

Secondo Tretton, un'esclusiva su Call of Duty per Microsoft non avrebbe senso dal punto di vista finanziario, così come per quanto riguarda anche gli altri titoli noti di Activision e Blizzard: "Non credo che punteranno a far diventare quei giochi delle esclusive... non penso che possa avere senso per loro dal punto di vista finanziario di prendere Call of Duty e renderlo esclusiva", (eh giá spendonk 70 miliardi per lasciare tutto invariato :patpat: questo si ha senso eh Jack? uum)

 

considerando d'altra parte come "in passato non si siano comportati in questo modo".

 
 
 
 
 
 
 
 

L'idea di Tretton deriva probabilmente dalle potenziali perdite in termini di vendite che deriverebbero dalla chiusura delle serie sulle altre piattaforme.(Spencer Non abbiamo bisogno di PlayStation cit)

La considerazione può suonare piuttosto strana dall'ex-capo di Sony in questione, visto che proprio sotto la sua guida PlayStation ha iniziato a stringere gli accordi di partnership con Activision Blizzard per avere contenuti di Call of Duty in esclusiva, ma segue una certa opinione sull'intero mercato videoludico. Secondo Tretton, infatti, "Penso che le nuove acquisizioni e fusioni che continuano a vedere siano improntate soprattutto allo sviluppo multipiattaforma", ha riferito, comprendendo in questo anche le manovre di Sony, come abbiamo visto con Bungie e la volontà di mantenerla impegnata anche sulle altre piattaforme.

Tretton è peraltro un sostenitore di acquisizioni e fusioni anche di grandi dimensioni, sostenendo che non è da queste che derivano le maggiori minacce in termini di competizione. Secondo l'ex-capo di Sony PlayStation, infatti, la concorrenza maggiore per i videogiochi in generale, a questo punto, sono le altre forme di intrattenimento, considerando che il tempo libero delle persone è limitato e la lotta tra le compagnie si basa sull'occuparlo in vari modi. 

 

 

 

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PABLO SCHREIBER, MASTER CHIEF NELLA SERIE HALO, SI RIVOLGE AGLI HATERS

"Amo anche voi. Perché la verità è che amiamo la stessa cosa"

 

Pablo Schreiber, l’attore che si è calato nei panni di Master Chief per la serie di Halo frutto della collaborazione tra Paramount+ e 343 Industries, ma già noto nel settore per alcuni ruoli ben riusciti come il leprecauno Mad Sweeney nella serie American Gods, di George “Pornstache” Mendez in Orange is the New Black e nel recentissimo ruolo come Dr. Labarthe nel film The King’s Daughter di Sean McNamara, si è recentemente rivolto ai fan della serie basata sul popolare franchise videoludico.

L’attore si è rivolto ai fan di Halo di vecchia data come ai nuovi, e anche a chi ha odiato la serie prima ancora di vederla.

Si è infatti rivolto ai famigerati “haters”, quelle persone, mi duole dirlo, troppo vittime del proprio sentimentalismo per giudicare un’opera obbiettivamente, specie un’opera tratta e/o ispirata a soggetti pregni di un forte legame emotivo con queste stesse persone. La serie di Halo è frutto di una lunga produzione durata anni, e di investimenti non indifferenti. Eppure, fin dal suo annuncio, già c’era chi era più che pronto a odiarla a scatola più che chiusa.

Cosi l’attore, dimostrando enorme classe e acume, ha deciso di rivolgere un messaggio di ringraziamento a tutti i fan del suo lavoro nella serie Halo. Ha condiviso questo messaggio su Instagram, parlando di come la serie sia fino a ora un grande successo, e ringraziando di ciò i fan, ma anche gli haters.

“A tutti i fan che hanno atteso questo momento tanto a lungo ma anche ai nuovi fan che hanno risposto con travolgente supporto e amore, sono onorato di essere al servizio di un universo e una lore tanto fantastiche. A tutti i ‘fan’ che si scagliano contro il nostro team, che hanno odiato lo show prima ancora che potessero vederlo e non concordano con quello che stiamo facendo, io rispetto la vostra opinione e amo anche voi. Perché la verità è che amiamo la stessa cosa. E io continuerò a muovere il c*lo ogni giorno per fare di questo show la migliore versione di se stesso, per portare attenzione rispetto all’universo di Halo che tanto amiamo. Per tutti noi…”  

Al momento la performance di Pablo Schreiber come Master Chief sta ricevendo recensioni decisamente miste, ma direi che è già un ottimo risultato se si pensa al peso delle recensioni dei summenzionati “haters”, oltre alle difficoltà nel dare un volto e una personalità a un personaggio che per anni e anni è rimasto senza volto, e nascosto a doppio giro dietro non solo la sua armatura, ma anche la sua fredda mente.

 

Personalmente Pablo sta facendo Benissimo, mostraundo un Master Chief/John 117 a metá tra una spietata macchina da guerra e l'Uomo John 117, io una cosa sola contesto allo Show ovvero Cortana, è quello che non è andato giú agli haters.....e li capisco, perchè la Cortana della Serie Tv non c'entra proprio niente con la controparte dei Videogiochi.

 

Tolto questo, secondo me fin qui Halo è una serie curata e ben rappresentata, con persino i suoni degli scudi dell'armatura identici al gioco @@

 

 

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Non sempre avere il Mega Pc della Nasa Serve..... 

 

THE MATRIX AWAKENS IN UNREAL ENGINE 5: PRESTAZIONI SOTTO LE ASPETTATIVE SU PC CON RTX 3090

 
 

 

 
 

 

Negli scorsi giorni, dopo la pubblicazione ufficiale di Unreal Engine 5, Epic ha messo a disposizione tramite un pacchetto gratuito la Tech Demo Matrix Awakens su Pc, permettendo a tutti di poter creare contenuti sfruttando gli asset della città sfondo della versione dimostrativa legata a Matrix.

Da tempo i giocatori PC speravano di provare la demo in UE5 pubblicata negli scorsi mesi su PS5 e Xbox Series X/S, così da poter vedere con i loro occhi la potenza del motore grafico di ultima generazione magari sui PC più performanti. Tuttavia, la situazione non sembra essere tutto rose e fiori, almeno stando all'analisi effettuata dal canale Youtube AJ Gaming su un PC con CPU Intel i9 12900K e NVIDIA GeForce RTX 3090 GPU.

Dalla prova dello youtuber emerge che la tech demo viaggia tra i 30 ed i 50 fps, la risoluzione non può essere modificata e il tutto viaggia a 1440p, dunque senza raggiungere i 4K. Anche l'utilizzo della CPU sembra mantenersi su bassi livelli. I risultati dipingono quindi un quadro non proprio idilliaco, sebbene ci siano da tenere in considerazione alcune attenuanti: è molto probabile che la demo non fosse stata del tutto ottimizzata per PC, con Epic che ha distribuito soltanto alcuni elementi dimostrativi, e non il vero e proprio The Matrix Awakens visto su console Sony e Microsoft.

In ogni caso potete rifarvi gli occhi con l'esplosiva demo di Unreal Engine 5 rilasciata da The Coalition con gli stessi sviluppatori che sono rimasti impressionati dalle potenzialità del nuovo motore grafico.

FONTE: WCCFTECH

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AGE OF EMPIRES 4 SEMPRE PIÙ VICINO A XBOX: NUOVO INDIZIO SULL'ARRIVO SU CONSOLE

 
 
 
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Nonostante manchi la conferma ufficiale di casa Microsoft, Age of Empires 4 sembra essere molto vicino all'arrivo sulle console di casa Xbox, dal momento che negli ultimi tempi si sono susseguiti alcuni indizi difficili da ignorare.

Lo scorso gennaio, innanzitutto, alcuni attenti osservatori hanno notato la comparsa dell'App test. Un mese dopo, Jez Corden di WindowsCentral, una figura notoriamente ben informata sui fatti di Redmond, si è detto sicuro al 90% dell'arrivo dello strategico su console nel corso del 2022. Oggi possiamo aggiungere al registro un altro prezioso indizio.

La pagina del gioco sul Microsoft store adesso presenta un avvertimento indirizzato specificamente ai giocatori console: "Il multiplayer online su console richiede un abbonamento a Xbox (venduto separatamente)". Fino a pochi giorni fa questo messaggio era giustamente assente, dal momento che normalmente risulta essere superfluo per un gioco disponibile solo su PC. È quindi altamente probabile che l'esclusività stia per terminare, e che Age of Empires 4 stia finalmente per arrivare su Xbox Series X|S - e magari anche su Xbox One. Non ci resta che attendere una comunicazione ufficiale da parte di Microsoft.

A proposito degli strategici che hanno fatto la storia del PC, di recente si è vociferato anche del ritorno di Age Of Mithology spin-off di Age of Empires con connotati fantasy.

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Xbox Series X: Microsoft al lavoro su chip con efficienza energetica maggiore, per Brad Sams

Secondo Brad Sams, Microsoft sta lavorando a una revisione di Xbox Series X dotata di chip più piccoli e con maggiore efficienza energetica.

 
 
 
 
 
 

Microsoft sta lavorando a una revisione di Xbox Series X dotandola di un SoC più piccolo e caratterizzato da un'efficienza energetica maggiore, stando a quanto afferma Brad Sams giornalista vicino al mondo della casa di Redmond. Questo non garantirà nessun variazione nelle performance dei giochi, ma servirà perlopiù per abbassere i costi produttivi, una pratica comune durante il ciclo vitale di una console.

 

"Microsoft lavora sempre sulle revisioni dell'hardware. La console è disponibile sul mercato da 18 mesi o giù di lì, ma la versione che ha iniziato a fabbricare risale probabilmente ad almeno 12-14 mesi prima. Nel mondo della tecnologia è "un design datato""(Caro Pennivendolo in malafede e storpiatore di frasi! Brad ha detto solo che è normale avere revisioni hardware e di design, la cassanata sul design datato è una tua non richiesta aggiunta per spalare gratis diffidate dei giornalai blu! cercate sempre la Fonte pura e libera da aggiunte sgradite), afferma Sams nel suo ultimo video su YouTube, spiegando che di conseguenza l'obiettivo della compagnia è quello di creare revisioni dell'hardware nel tempo per abbattere i costi di produzione, in questo caso realizzando chip più piccoli e con efficienza energetica migliore.

"Non credo che vedremo miglioramenti delle performance dei giochi. Microsoft lavora sempre per realizzare chip più efficienti perché questo abbassa i costi di produzione. Abbiamo visto la stessa con Xbox One. Credo sia accurato dire che Microsoft sta lavorando a dei chip più piccoli e con efficienza energetica maggiore".

 
Xbox Series X Xbox Series X

Come accennato in apertura revisioni in termini hardware sono all'ordine del giorno durante il ciclo vitale di una console e spesso e volentieri avvengono senza che i consumatori neppure se ne accorgono, dato che solitamente non vengono neppure annunciati pubblicamente.

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