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1.001 EccellenteSu Gobbo di Notre Dame

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Juventus
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Beh avremmo fatto sicuramente i punti per arrivare in Champions, almeno. Poi, ovviamente, c'è molto altro da migliorare.
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Se avessimo avuto un centravanti e un portiere "seri" per tutta la stagione penso che le cose sarebbero andate decisamente meglio.
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perchè forse non è in vendita?
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Sorloth, Kolo Muani, Diaz e il Dibu in porta. Tutto ok se vanno in porto. Ma resta da mettere mano al problema numero uno di questa squadra: IL CENTROCAMPO E non mi dite che la soluzione sia Kessie...
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Il costo di un giocatore lo fa soprattutto l'ingaggio, quanto guadagna Donnarumma?
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ma per favore, siamo seri dai! Uno che ha 33 anni, si è fatto un crociato e gioca da 4 anni in Turchia...
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Marottone sporco, brutto e cattivo...chissà perchè quando ce l'avevamo noi era bello e buono...dai, siamo seri...
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Come ha fatto qualcuno con Alisson per caso?
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Patrick? Magari...
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Senza polemica, ma per farsi conoscere dove, visto che Tether almeno in Europa non può operare?
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Cambiaso da vendere all'istante. Bremer per certe cifre deve essere venduto, il problema, come sempre, è come viene sostituito.
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Io questa storia che "Comolli non si occuperà di mercato" non la capisco. E' il CEO, può anche non partecipare alla scelta dei giocatori, ma alla fine l'ultima parola sarà comunque la sua, visto che bisogna parlare di soldi. Mi sembra una situazione davvero surreale.
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Guardiola a Torno è passato dall maserati alla punto. E poi non si dica che non c'è ridimensionamento.
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Spalletti può decidere pure di cambiare tutti, poi la realtà del mercato è ben diversa: se non ci sono acquirenti hai voglia di fare liste di proscrizione...
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Comunque la storia di Tognozzi mi pare ancora una volta essere significativa del momento storico che questa società sta attraversando e del modus operandi ancora una volta errato che c'è nella Juventus. Ancora una volta si privilegiano i contatti personali piuttosto che le rali competenze delle persone: questa volta al centro di tutto pare esserci l'amicizia profonda tra Tognozzi padre (anche il figlio però ha già collaborato con lui ai tempi dello Zenith) e Spalletti, che vorrebbe il buon Matteo come dirigente dell'area sportiva e suo uomo di fiducia in società. Tutto ok direte voi, ci sta. La realtà dei fatti però direbbe altro. Matteo Tognozzi è stato sicuramente un ottimo talent scout, un osservatore di prim'ordine che ha portato giocatori di sicuro valore, da Yildiz a Hujsen passando per Soulè. Ma da manager che risultati ha avuto? In un ruolo diverso è più impegnativo è stato all'altezza? La sua esperienza spagnola direbbe di no, dati i risultati. E allora la domanda è semplice: è possibile che alla Juventus si continuino a cercare dei profili di importanza fondamentale solo in base al rapporto amicale con chi conta e non in base al curriculum (Cherubini e Arrivabene, per dirne due, sono solo un esempio). Poi magari Tognozzi mi smentirà e risulterà essere un ottimo dirigente, e non posso che augurarmelo. Ma mi sembra che questa società continui a non imparare mai dagli errori del passato.
