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forzarugani

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Everything posted by forzarugani

  1. Tra quelli che non giocano più senza alcun dubbio Materazzi, i motivi sono i soliti già scritti da altri. Tra quelli in attività in italia, tralasciando i giocatori dell'Inda (che sono fuori concorso perché fanno parte di quella cartonata formazione), ce ne sono parecchi, ma quello che più di tutti mi infastidisce alla sola vista è Balotelli.
  2. Tommasi è evidente che sia tutt'altro che scaltro. E' ancora lì perché è altrettanto evidente che il presidente dell'AIC conta come il due di spade con briscola bastoni.
  3. Concordo... già in tempi normali l'attitudine di una grossa massa di "giornalisti" di sparare "bombe alla mosca" senza ritegno è piuttosto discutibile. Ma in questo momento è proprio una presa per i fondelli
  4. Guarda, io sono tutt'altro che delpierista, ma il Del Piero che sdraiava mezza difesa del real madrid nella Juve che raggiunse Manchester, o il Del Piero che esce dal bernabeu con la standing ovation dopo aver portato la Juve di Ranieri a vincere andata e ritorno con lo stesso Real, etc. etc. Il Del Piero preinfortunio era un'altra categoria, ma il Del Piero post-infortunio è stato comunque un grandissimo campione. Dybala ha un sinistro forse addirittura più educato del destro del Pinturicchio, ma rispetto ad Alex è molto meno completo come attaccante, in quanto di testa è praticamente nullo (mentre Alessandro qualcosina combinava), e col piede debole è inesistente (mentre ADP pure col sinistro era in grado di fare magie). Purtroppo ad entrambi, Dybala e Del Piero post-infortunio, manca quella marcia in più fisica e atletica, che permetteva al Del Piero pre-infortunio di fare la differenza anche atleticamente. Rimane che adoro Dybala ed ho adorato Del Piero, ma il paragone è oggettivamente tutto a favore di Alessandro. Che poi non c'è nessuna vergogna ad essere uno scalino sotto ad uno dei più grandi bianconeri di tutti i tempi.
  5. Se noti lo scopo del mio post era fare la battuta del prendi 3 paghi 1, nel senso che 70 andrebbe benissimo per tutti e tre 😄 E poi comunque è l'unico dei tre giocatori che non abbiamo mai palesemente tentato di vendere, e che quindi se uno viene a tentare di prenderlo, sa già che deve scucire. Higuain abbiamo provato tutta l'estate a darlo via, e De Sciglio c'abbiamo provato a gennaio. Quest'ultimo poi è talmente scarso che nessuno sano di mente lo vorrebbe ancora alla Juve, se possibile, quindi ti puoi immaginare quale enorme valore di mercato abbia.
  6. Ma dai... neanche il peggior allocco. I prezzi: Solo Pjanic -> 70 milioni (mediato tra l'effettivo valore, e l'oggettiva difficoltà degli ultimi 2-3 mesi) Solo Higuain -> 18 ammortamento residuo Solo De Sciglio -> 4 (?) ammortamento residuo Offerta Mega Pack, prendi 3 paghi 1. Paghi Pjanic e ti porti a casa tutto il pacchetto. Daje Leonardo!!!
  7. Per carità, ognuno può avere le proprie idee soggettive. Per me se uno dice "mi piace di più questo tridente" è da rispettare al 110%. Se uno dice "è oggettivamente più forte questo tridente", invece va criticato aspramente, visto che i dati di fatto dicono che la prima Juve di Lippi è stata tra le squadre più dominanti di sempre, fonte d'ispirazione anche per altre grandi squadre (vedasi United), mentre la Juve di Sarri del tridente CR7-Dybala-Higuain, purtroppo per ora va negli annali come "quella della stagione sfortunata del coronavirus", e in cui al momento stiamo sotto pure col Lione agli ottavi.
  8. A qualità tecniche si, ma non ce n'è uno che corra come quel penna bianca Ravanelli, un trattore. Il paragone tra l'attuale Higuain e Vialli forse è l'unico che regge, come rendimento sul campo, ma Vialli aveva ben altra mentalità per il gruppo. Del Piero quell'anno come livello di prestazioni, era superiore sia Dybala che all'attuale Ronaldo (quest'ultimo ovviamente come finalizzazione non ha niente da invidiare ad ADP). Aggiungiamoci che comunque, a causa del "trend rafforzabig" che si è imposto negli ultimi decenni, la qualità tecnica media delle rose delle migliori europee è incrementata in maniera terrificante, a scapito magari della fisicità e della grinta, anche per come si è evoluto il gioco. Prendiamo gli attacchi delle finaliste di Champions 98-99, da una parte lo United con Andy Cole e Dwight Yorke, dall'altra il tridente del Bayern con Basler - Jancker - Zickler. A livello meramente tecnico, qualsiasi buona squadra di Champions odierna schiera giocatori più tecnici di quelli. Ma era un altro calcio, in cui fisicità e grinta la facevano da padroni, ed in quel calcio qualsiasi tridente odierno farebbe una figura magra, tra legnate e botte da orbi. Sembrano luoghi comuni, ma è proprio così. Senza per questo voler dire che era meglio prima, oppure che è meglio oggi.
  9. Se serve ad evitare gli insulsi playoffs, ben venga. Rimane il fatto che se il campionato dovesse finire qua, questo scudetto sarà da mettere in una scansia a parte nel museo, fatta a posta per ricordare la tragica annata del coronavirus. Dal punto di vista sportivo non ha niente a che spartire con gli 8 consecutivi precedenti. In ogni caso l'unico scudetto di cartone rimarrà quello della prescrittese, perché noi a differenza loro, almeno siamo primi in classifica attualmente.
  10. Certo, era per rimarcare per l'ennesima volta la luridità dell'azione perpetrata ai nostri danni (e non solo nostri, ma ai danni dello sport)
  11. Che poi l'hanno smenata per anni sul fatto che Guido Rossi era obbligato ad assegnare il cartonato, dall'UEFA, e ora hanno detto ovunque che in caso di interruzione e conclusione immediata del campionato, darebbero l'elenco dei partecipanti alle competizioni UEFA senza assegnare il titolo. Pateticissimi
  12. Cose come questa ti fanno capire come un'industria da miliardi di euro, come è quella del calcio, sia guidata da quattro fessi egoisti senza la minima lungimiranza. Ma com'è possibile che non abbiano soluzioni e protocolli preparati in anticipo? Pazienza la specificità del coronavirus, con i casini sui rinvii e le porte chiuse etc. Ma davvero non si è mai pensato a cosa far succedere in caso di lunga sospensione del torneo necessaria a causa di forze maggiori? In un paese normale, già ai tempi di Chernobyl si sarebbe dovuto pensare "e se un domani capitasse più vicino?"
  13. De Sciglio fa più danni della grandine là dietro. E' da prima che lo comprassimo che dico che è un giocatore penoso. Bastò la sua prima presenza, quando entrò a pochi minuti dalla fine e ci fece perdere la supercoppa con la Lazio facendosi sdraiare da Jordan Lukaku (che a differenza sua s'era fatto quasi 90 minuti di corse). Purtroppo ha funestato parecchie altre partite, e qui dentro era pieno di gente che puntualmente "eh, ma se 3/4 allenatori l'hanno fatto giocare", "eh ma c'ha TOT presenze in nazionale", "eh ma poverino c'ha solo poca continuità fisica". Magari è la volta che aprono gli occhi tutti. E non ha fatto un errore dovuto al poco riscaldamento, ma alla sua sufficienza e sbadataggine cronica.
  14. Ragazzi ci sono sicuramente giocatori che sanno l'inglese nella Juve: Sczeszny, Ronaldo, Chiellini, Ramsey, Khedira al 100% e molto probabilmente anche Danilo (che ha fatto 2 anni in inghilterra), Rugani (son 3 anni che su instagram lui e la Persico pubblicano foto mentre studiano l'inglese) e qualcun altro sono in grado di biascicare qualcosa in inglese. Chiellini è tra quelli che sanno l'inglese, è il CAPITANO, è una gran persona, e aveva pure parecchio bisogno di qualcosa da fare per sentirsi importante per la squadra, dato che era rotto, si è speso molto di più di altri compagni. Va fatto sicuramente un grosso plauso al Chiello, che mi auguro ottenga immediatamente un ruolo in società quando interromperà la carriera da giocatore (coi dovuti corsi ovviamente), ma non vedo ragione di denigrare gli altri.
  15. Concordo, io dicevo che è un argomento che si può usare in sede di rinnovo. Purtroppo è assai improbabile vedere un Higuain da trenta gol, ma magari può essere uno stimolo in più. Dato che comunque mi sembra chiaro che se Gonzalo avesse meno incentivi all'uso della forchetta, potrebbe ancora dire la sua.
  16. Se ad Higuain fosse interessato solo il lato economico, al posto di andare al Milan sarebbe andato in Cina / Qatar e avrebbe guadagnato di più. Perché Mertens rinnova col Napoli a 4 milioni, quando sicuramente a parametro zero poteva beccarne di più altrove? Nonostante il presidente l'abbia pure insultato in diretta tv... Alcuni motivi tutti validi: - ti trovi molto bene nella squadra - ti trovi molto bene in città, oppure sono i tuoi famigliari a volerci rimanere - ritieni che giocare per vincere di importante sia più appagante che giocare per il denaro e basta - le offerte che ti sono pervenute da altri lidi non ti convincono Magari poi la parte variabile (i bonus) te la pompano un po' e così in caso di rendimento ottimo puoi arrivare a pigliare magari la stessa cifra di prima o addirittura di più (ad esempio, se ti danno 4,5 milioni + 100mila euro per gol, e fai un'annata da VERO HIGUAIN, te ne porti a casa sicuro più di 7,5). EDIT: aggiungo che la fobia di perdere i giocatori a zero, normalmente concordo sia immotivata. Nel caso specifico di Higuain però, più che perderlo a zero, credo che la preoccupazione della società sia il peso in termini di ammortamento residuo. Prolungare di un anno significa alleggerire il bilancio prossimo di ben 9 milioni di euro, senza spalmata di ingaggio, se spalmi pure l'ingaggio (diciamo 5,5 anziché 7,5, per renderlo più allettante al giocatore), porti a 13 milioni il risparmio. Chiaramente è una soluzione che va bene per chi ha l'acqua alla gola, perché nel medio periodo è controproducente, però se si tratta di evitare una infrazione dell'FPF, può andare benissimo.
  17. Vabbè, ma bisogna anche essere un minimo realistici. Higuain prende 7,5 milioni l'anno (+bonus), per quale motivo dovrebbe accettare di prendere quanto De Sciglio? Diventa una ONLUS Higuain? Se si vuole si cerca un rinnovo che possa accontentare entrambe le parti, se non lo si vuole lo si lascia andare a zero o si trova la maniera di cederlo.
  18. Onestamente, l'unica operazione che si potrebbe tollerare sarebbe un rinnovo con spalmata su 2 anni. Del tipo, prendi 7,5+bonus per la stagione 2020-2021. Facciamo che ti prolungo fino al 2021-2022 ma "ti accontenti" di 4,5+bonus. Il riflesso economico positivo sarebbe che il costo annuo di Higuain per l'ultimo anno di contratto, pari a 18 milioni di € di ammortamento + 15 lordi d'ingaggio, si ridurrebbe a 9 milioni di ammortamento e 9 di ingaggio, quindi da 33 a 18 milioni. Complessivamente significherebbe avere un ottimo ritorno sul bilancio 20-21, senza aumentare granché l'esborso complessivo. Ovviamente è da vedere se al giocatore va bene
  19. Scusa, ma il rinnovo di Higuain non risulta da nessuna parte... Su quello di Matuidi ovviamente sono concorde, così come su quelli a suo tempo fatti a Khedira e Mandzo...
  20. Il solito sozzonero che si crede di essere uno stinco di santo, quando negli anni hanno fatto ogni sorta di ruberie. Per come la vedo io, o si ha fiducia nel paese e nei campionati, e allora ce la si mette via e si smette di fare dietrologia solo quando fa comodo a noi, oppure la dietrologia la si deve accettare sempre. Se vogliamo dire che l'Italia è un paese in cui solo furbi e ladri possono avere successo, per me può pure starci, ma per quale motivo dovrei accettare l'idea che i successi della squadra di uno degli uomini di punta del paese, sia come ricchezza personale che come potere politico, debbano essere puliti? Ai tempi di farsopoli, a me sarebbe stato pure bene che radiassero la nostra squadra, assieme a tutte le altre che si erano macchiate di comportamenti che, nel clima di caccia alle streghe che c'era, non fossero stati da sant'uomini. Poi il campionato di serie A però l'avrebbe giocato il Portogruaro contro la Carrarese (e via dicendo...). Non sopporto il dietrologismo INTERMITTENTE di questi sozzoneri o dei cartonati, che fanno le verginelle quando gli fa comodo e i terrapiattisti complottari quando invece si tratta di gettare ombre sulla nostra squadra. Van Basten sarà stato pure un grande giocatore, ma di sicuro quando parla si etichetta soltanto come un demente.
  21. Prova a rileggere il post, forse avrò scritto male io, ma hai travisato completamente. Io dico che diversamente da quanto fatto, al Milan dovevano capire che al momento i sozzoneri NON SONO una società che può avere l'obiettivo di vincere come Barça / Real / Juve. Quindi NON dovevano puntare a gente costosa, ma dovevano puntare a prospetti che erano fuori dalle lenti d'ingrandimento degli altri club. NON il Milinkovic che gioca ora alla Lazio, ma quello che giocava prima in Belgio. Prospetti di questo tipo, che ancora devono salire sulla ribalta e che riesci a prendere per cifre contenute. Mi dici che hanno preso anche dei giocatori a poco prezzo sperando che si apprezzassero. Bene, infatti hanno preso Bennacer e Krunic dall'Empoli, spesa complessiva metà di quello che han speso per Paqueta. Uno dei due Bennacer sta dimostrando che comunque il potenziale per diventare un buon giocatore c'è, l'altro Krunic invece non lo fanno mai giocare, perché non ha mostrato granché di buono nelle occasioni che ha avuto. La differenza tra una Juventus e una Lazio è proprio quella. La Juventus quando un giovane promettente come Bernardeschi non funziona, nonostante le occasioni avute, può e deve permettersi di accantonarlo. Una squadra come la Lazio invece, quando investe su un giocatore che non ingrana, deve comunque continuare a provarci per un paio di stagioni fino a che non è veramente garantito che il ragazzo è un incapace. La Lazio ha continuato a far giocare Luis Alberto anche quando al primo anno sembrava niente di che
  22. Non hanno provato ad investire sui giovani, hanno provato a staccare i biglietti della lotteria. Se il tuo obiettivo è vincere (e non è quello di un fondo che stando alla realtà giornalistica, si è ritrovato in mano il Milan solo come pegno di un debito non pagato) fai come Real / Barça / United / Juventus, ti orienti su giovani che hanno già dimostrato qualcosa e li paghi parecchio, perché il tuo obiettivo non è rivenderli, ma è tenerteli in squadra. Il primo passo che doveva fare il fondo Eliott era far capire in società che la priorità non era riportate in auge il grande milan nel più breve tempo possibile (cosa che tanto avrebbe richiesto poteri magici, più che abilità), ma rimettere la squadra in piedi dal punto di vista finanziario. Quindi i vari Paqueta / Rafael Leao / Piatek e compagnia bella, li lasci dove sono, perché valgono già tanti soldi e quindi è realisticamente difficile poter fare plusvalenze importanti con essi. Vai a prendere i giocatori uno step prima (es. Milinkovic Savic, Luis Alberto etc etc), certo saranno meno maturi e meno pronti, e magari all'inizio ti sembreranno pure inadatti, ma col tempo cresceranno e ti ritroverai che un giocatore pagato 6-7 milioni oggi, vale 30-40 domani. Nel frattempo non vinci (a meno di botte di fortuna) e non ti qualifichi per l'europa (ma tanto che ti frega, se ti qualifichi ti estromettono per l'FPF, quindi cosa cambia). Nel giro di 3 anni, se ti è andata male, partendo dal presupposto che al giorno d'oggi per il milan è impossibile retrocedere, hai comunque tagliato le spese e rimesso in piedi la squadra finanziariamente, non fai perdite ulteriori, e puoi sempre sperare di piazzare ad un acquirente una squadra di blasone, che non genera perdite, e in cui magari i tifosi ti vedono come il salvatore della patria. Se ti è andata bene, hai messo in piedi una squadra decente che magari è riuscita ad ottenere anche qualcosina sul piano sportivo (magari qualche derby vinto, una coppa italia, o simili), e che è riuscita a fare delle buone plusvalenze, generando anche un piccolo utile. Una squadra del genere, non solo non sei obbligato a venderla, ma puoi pure legittimamente tenerla e continuare a generare piccoli profitti, di conseguenza, se trovi un acquirente sarà per una cifra abbastanza importante. Se ti è andata di lusso, hai messo in piedi una Lazio-bis o un Napoli-bis, che con due spicci (rispetto ai denari che investono altri) si qualifica per le manifestazioni europee con discreta costanza, magari competendo seriamente per vincere qualcosa. Purtroppo (o per fortuna per chi apprezza ridersela sulle sfortune zozzonere), questi continuano a pensare che il Milan non può "ripartire dal basso / ripartire da zero", e quindi ogni anno cercano "la magica ricetta" che non esiste, per risollevare d'un colpo le sorti del diavolo.
  23. Situazione grottesca. Anche se da un punto di vista egoistico mi fa solo ridere, da un punto di vista di sistema (tangenzialmente egoistico dato che comunque la nostra squadra è costretta a stare in questo sistema di lega e federcalcio) mi lascia perplesso. A Milano, prima città economica del paese, non ci si può permettere di fare figure da cioccolatai per decenni. In pratica negli ultimi 10 anni l'inter ed il milan hanno fatto ridere per 8 a testa (l'inter per i primi 8, il milan per gli ultimi 8). Dove vuoi che vada la serie così? Il fondo Elliott se funzionasse come logica vuole (ma è chiaro che non funziona secondo logiche di correttezza, ma secondo altarini e magheggi di stampo berlusconiano), avrebbe spinto per trovare subito un compratore (commisso ad esempio a suo tempo) e a quest'ora non ci sarebbe più il problema. In alternativa, non trovando un compratore diretto, avrebbero dovuto assolutamente fare l'unica cosa economicamente da normodotati: rimettere in piedi il milan dal punto di vista finanziario, pareggiando il bilancio e investendo sui giovani (unica chiave per apprezzare una società sul mercato odierno). Non è successo niente di tutto ciò chiaramente...
  24. forzarugani

    Cos'è cambiato?

    Cosa è cambiato: fino a uno o due mesi fa la maggior parte della squadra teneva i piedi in due staffe, e se da un lato c'era poca convinzione che le cose potessero funzionare, dall'altro si lasciava aperta una speranziella. Ora anche quel poco di speranziella è svanita, assiema all'impegno per tentare di raddrizzare le cose. Idee base della Juve di Conte (a grandi linee): Corriamo e impegnamoci sempre al 100%, impegno massimale, tensione massimale, se perdiamo una partita è un dramma, se andiamo sotto dobbiamo assolutamente recuperare subito. Pro: difficile vedere una squadra di Conte che cammina in campo Contro: i ritmi esasperati sul lungo periodo possono essere dannosi, inoltre sentirsi sempre sul filo del rasoio psicologicamente è deteriorante, ed in alcune partite in cui le cose non vanno da subito nel modo giusto, si rischia di demoralizzarsi e perdere il bandolo della matassa Idee base della Juve di Allegri (a grandi linee): Questa squadra, nei suoi giocatori decisivi e importanti nello spogliatoio, ha maturato la convinzione trasmessagli da Allegri nel giro di un quinquennio: siamo forti, possiamo gestire le partite, bisogna avere calma e pazienza, una grande squadra sa soffrire, soffrire va bene ed è NECESSARIO per vincere, se soffriamo 75 minuti e giocando bene un quarto d'ora si vince la partita, c'è da godere, anche se è contro l'empoli e siamo in casa nostra. Pro: la squadra è costante, non va in panico mai, neanche quando sbaglia completamente l'approccio di una gara, o di una doppia sfida, sa centellinare le energie psicofisiche entrando in "modalità risparmio" senza risentirne più di tanto sui risultati Contro: alla lunga la "modalità risparmio" rischia di tramutarsi in "modalità letargo", i giocatori che traggono piacere ed entusiasmo dall'idea di giocare in maniera offensiva e dominare la partita rischiano di deprimersi Idee base della Juve di Sarri (a grandi linee): Questa squadra è fatta di grandi giocatori, dobbiamo far correre la palla, dominare il gioco, tenere la linea difensiva alta e fare pressing indemoniato appena si perde il possesso del pallone, a costo di rischiare contropiedi. Un gol preso in più o in meno non è un problema, l'importante è farli Pro: se i calciatori corrono, si applicano in maniera massimale e si sacrificano l'uno per l'altro, a patto di avere delle qualità tecniche decenti, si vincono le partite e si vincono con un gioco gradevole, fatto di un buon numero di palle gol generate. Spesse volte un giocatore tecnicamente appena accettabile, applicando alla lettere il canovaccio tattico dell'allenatore, si esalta (vedasi un hisaj con Sarri stesso, oppure un Hateboer con Gasperini) Contro: anche quando si è in palla, si concede sempre qualche palla gol all'avversario, quindi nel momento in cui non si concretizzano le proprie, il rischio di perdere è bello e servito. E' difficile convincere i grandi campioni ad abbandonare le loro convinzioni tattiche, quando in contrasto con quelle dell'allenatore. Se mancano i presupposti di corsa, applicazione o qualità, questo gioco si rivela deleterio e degenera in fretta fino al collasso (quello che sta succedendo ora a noi) Migliori Juventus dell'ultimo decennio: - Prima Juve di Conte (primo anno con lo scudetto della rinascita), la grinta incredibile, la cattiveria, il dominio del gioco (idee di Conte al massimo) - Prima Juve di Allegri, finale di Berlino (idee di Allegri + Idee di Conte), una Juve che abbinava le qualità del gioco di Conte, ad una maggiore tranquillità infusagli da quelle di Allegri - Seconda Juve di Allegri, finale di Cardiff (idee di Allegri principalmente), una Juve che anche subendo il gioco degli avversari era sempre organizzata ed in grado di far male al minimo sforzo, solida e tatticamente ben disposta Peggiori Juventus dell'ultimo decennio: - Juve di Allegri pre-Sassuolo: una squadra allo sbando, in cui era subentrata la "Modalità Letargo" e chi andava in campo si era talmente convinto di essere fortissimo e di poter vincere col minimo sforzo, che non ci metteva più grinta. Con l'aiuto dei Senatori Buffon e Barzagli, della società, e dell'allenatore ovviamente, si sono raddrizzate le cose e si è vinto uno scudetto con una rimonta straordinaria - Juve di Sarri attuale: una squadra in cui l'allenatore non è riuscito a convincere la maggioranza dello spogliatoio ad applicare i suoi dettami, con vulnerabilità di organico in ruoli fondamentali per il canovaccio tattico del mister (responsabilità della società) e con alcuni giocatori palesemente "a pancia piena", che quindi potevano tirare avanti con la mentalità sparagnina, ma non possono assolutamente andar bene per un calcio sarriano. - Juve di Delneri: tralascio un'analisi in dettaglio per comodità Per come la vedo io il calcio è fatto di fasi. Allegri non è un brocco, con quasi qualsiasi altro allenatore vincere gli 8 consecutivi sarebbe stato un miraggio, purtroppo era lapalissiano il fatto che la squadra era risprofondata nella modalità Letargo, e sinceramente trovavo molto improbabile una nuova "ripartenza stile Sassuolo Buffon-Barzagli", motivo per il quale consideravo indispensabile il cambio (e io non conto nulla, ma ci sarà un motivo se anche in società l'idea è stata questa). Sarri altresì non è un brocco, è un buona allenatore, con un'idea di calcio "sacchiana" storicamente molto difficile da portare nelle grandi squadre che hanno la pancia piena. In Juventus c'era la volontà di procedere ad un cambio drastico e portare Pep Guardiola. Nel momento in cui ci si è accorti che non avremmo potuto prendere Pep, guardandoci attorno, si è capito che non c'era granché di convincente, tra il rischio di sprofondare in "modalità letargo" ed una poco convinta scommessa su Sarri, si è scelta questa seconda opzione. Talvolta ti va bene (ad esempio, quando Conte ci abbandonò al secondo giorno di ritiro, e l'unico di livello che trovammo fu un Allegri appena sfagianato dal Milan), talvolta no, anche per via di una serie di fattori non legati esclusivamente all'allenatore. Purtroppo con Sarri non è andata bene.
  25. Ah bé, ma sul fatto economico penso che nessuno sano di mente possa AD OGGI considerare promossa l'operazione. Casomai tutti ci auguriamo che da qui a un paio d'anni si possa rivalutarla positivamente. Dal punto di vista del rendimento sul campo invece, credo che dopo i primi 2 mesi disastrosi, si sia pienamente ripreso ed abbia mantenuto un buono standard, sufficiente a valere una riconferma sportiva. Demiral dopo un inizio pure lui piuttosto incerto, stava facendo bene, purtroppo la rottura del crociato è stata una gran brutta mazzata. In ogni caso credo che il giudizio economico su De Ligt vada a pesare sull'operato di Paratici, più che sul giovane olandese. Se acquistassimo Milinkovic Savic per 300 milioni di euro, sarebbe un acquisto scellerato e demenziale, ciò non toglie che sarebbe sicuramente titolarissimo in questa squadra.
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