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Shingo Tamai

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    Esordiente

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    Juventus

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  1. Shingo Tamai

    Mario Mandzukic, quando il gioco si fa duro...

    Ciao. È un post ironico, vero? Sono giocatori completamente diversi, sia come caratteristiche che come ruolo. L'argentino è infatti una seconda punta, e se mi dici che non è tecnico e che ha tutti quei difetti, allora uno di noi due ha seri problemi di valutazione. Mandzukic invece è una prima punta, ma non è certo una prima punta tecnica, bensì di fisico, corsa e sacrificio. Van Basten era una prima punta tecnica.
  2. Shingo Tamai

    Mario Mandzukic, quando il gioco si fa duro...

    Per me il calcio è soprattutto tecnica e colpi di classe. Fa sempre piacere leggere chi esalta queste doti. D'altronde, con quell'immagine profilo, non poteva essere altrimenti...
  3. Shingo Tamai

    Mario Mandzukic, quando il gioco si fa duro...

    Però è doveroso contestualizzare. Nella miglior Juve Ravanelli aveva 30 anni, non è un dettaglio. 25 anni fa...
  4. Shingo Tamai

    Mario Mandzukic, quando il gioco si fa duro...

    E, permettimi di aggiungere, che avere 28 anni un quarto di secolo fa non è come avere 28 anni adesso.
  5. Shingo Tamai

    Mario Mandzukic, quando il gioco si fa duro...

    È vero che Ravanelli tocco il picco durante il suo biennio con Lippi, ma non è un caso; infatti, prima di allora, non aveva mai giocato in una Juve altrettanto forte, segnando comunque molti gol in Italia e in Europa e vincendo, da protagonista, anche una Coppa Uefa. Purtroppo, quando la Juve raggiunse quella dimensione, la sua età era già avanzata. Poi, per colpe non sue, fu costretto ad andare in Inghilterra. Mandzukic, invece, ha la fortuna di essere capitato spesso in squadre molto forti (dove tutto è più semplice), in un periodo storico in cui il calcio è sicuramente meno affascinante, ma indubbiamente più facile, dove inoltre il numero delle squadre più facoltose (grazie ai diritti tv) è molto più elevato rispetto agli anni '90, con maggiore possibilità di passare, ad esempio, dal Bayern all'Atletico o dall'Atletico alla Juve. E ricordiamoci cos'erano queste squadre tra il 1990 e il 1995. Poi si tratta pure di fortuna, di trovare l'allenatore giusto per te (come è successo al croato con Allegri) o di non trovare il dirigente che ti vende dopo essere stato decisivo per la vittoria della Champions. Infine, Per quanto riguarda la Nazionale, Ravanelli è stato centravanti titolare degli azzurri e avrebbe dovuto essere l'attaccante di riferimento all'Europeo, mi pare, del '96, che non poté disputare a causa di una broncopolmonite o qualcosa del genere. E, con tutto il rispetto, stiamo parlando dell'Italia dei campionissimi, dov'era sicuramente più difficile ritagliarsi un posto rispetto alla Croazia (compresa quella di Suker). Questo è solo il mio modesto parere. Speriamo comunque di poter dire a fine stagione che i due hanno una cosa in comune: aver conquistato entrambi una Champions con Juve.
  6. Shingo Tamai

    Mario Mandzukic, quando il gioco si fa duro...

    Dybala può risolvere la partita con le sue giocate. Inoltre farei giocare Costa per saltare l'uomo e cercare di farli ammonire uno dopo l'altro. In Champions si vince con velocità e tecnica.
  7. Shingo Tamai

    Mario Mandzukic, quando il gioco si fa duro...

    Quando leggo il tuo nickname ho un sussulto: uno dei giocatori tecnicamente più forti che abbia mai visto. Mi sento però costretto a dissentire su Ravanelli-Mandzukic. L'italiano per me era molto più completo; c'è chi lo ricorda, infatti, più che altro per generosità e sacrificio, ma Penna bianca era più forte tecnicamente e nel dribbling, in più era rigorista e calciava pure le punizioni di potenza. Questione di gusti
  8. Tanto prima o poi le grandi squadre vanno affrontate. Dobbiamo essere convinti di batterli, senza esitazioni, chiunque fosse capitato; pensa che io avrei voluto il Liverpool, per diversi motivi. Abbiamo uno squadrone, più uno dei due giocatori più forti al mondo. Prova rileggere diversi commenti subito dopo il sorteggio. Ripeto, dobbiamo giocarcela col giusto atteggiamento, convinti di essere più forti e di passare il turno; poi, come va, va.
  9. Shingo Tamai

    Allegri suona la carica: "Chi ha ambizione, non ha timore" 

    Ora ti sfido a fare una rima con "Mandzukic"
  10. 84% di non soddisfazione e 50-60% di passare il turno. Ecco, puntuale come un orologio, l'atavica paura degli juventini in coppa Campioni. Poi ci si lamenta se ne abbiamo vinto solo 2.
  11. Cito un altro utente: sarà una partita orribile...
  12. Ragazzi, a me Marotta non piaceva, Lo dico chiaramente e penso si fosse percepito, ma l'ho sempre giudicato un ottimo professionista. Io ho dissentito non poco su molte operazioni fatte in questi otto anni, ma Marotta era a capo dello staff che ci ha portato a compiere qualcosa di difficilmente ripetibile. Ora, mi chiedo: ma perché tanto astio?Solo perché ha fatto una scelta professionale non gradita? Ma, soprattutto: dove sono quelli (ed erano tantissimi) che lo difendevano a spada tratta, quasi coi paraocchi, giustificandone praticamente ogni azione? (Ricordo,in particolare, un utente che si vedeva soprattutto in estate, durante il calcio mercato, a costante tutela dell'ex DG.). Alla faccia della coerenza...
  13. A mio modesto parere, il Milan dovrebbe fare solo una cosa: investire, anche pesantemente, su un solo uomo: Antonio Conte. Sono convinto che riuscirebbe a far rendere al massimo l'attuale rosa e far arrivare il Milan almeno terzo posto.
  14. Shingo Tamai

    Higuain come Bonucci?

    Credo di non essere l'unico a pensare che senza Higuain non avremmo vinto gli ultimi due campionati/coppe Italia. Ma qui mi pare si critichi in maniera esagerata anche per partito preso, dimenticando i numeri di questo giocatore, che resto convinto sia stato "penalizzato" da un atteggiamento tattico tanto redditizio sotto il profilo dei risultati (per ora, solo in Italia) quanto leggermente penalizzante (penso si innegabile) per gli attaccanti (Ronaldo compreso).
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