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Arch stanton

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  1. Arch stanton

    Una possibile riforma dei campionati di calcio

    L'idea di importare il formato sudamericano in Italia è affascinante, soprattutto perché spezzerebbe la monotonia dei campionati lunghi e darebbe una scarica di adrenalina ogni sei mesi. Tuttavia, per farlo funzionare nel contesto europeo (e con 16 squadre), servirebbe un restyling profondo del calendario. Ecco una proposta strutturata per una "Serie A Apertura & Clausura": 1. La Struttura del Campionato Con 16 squadre, il numero di partite si riduce drasticamente rispetto alle attuali 20, il che è perfetto per gestire meglio la stanchezza e i tornei internazionali. Apertura (Agosto - Dicembre): Girone all'italiana di sola andata (15 giornate). Clausura (Gennaio - Maggio): Girone all'italiana di sola andata (15 giornate), a campi invertiti rispetto all'Apertura. Titoli: Verrebbero assegnati due scudetti all'anno (Campione d'Apertura e Campione di Clausura). 2. Assegnazione Coppe Europee e Retrocessioni Il vero "rompicapo" è conciliare due tornei brevi con le qualificazioni annuali della UEFA. Qualificazioni Europee Si userebbe una Classifica Aggregata (somma dei punti di Apertura e Clausura): Champions League: Le prime 4 della classifica aggregata. Europa/Conference League: Dalla 5ª alla 7ª posizione. Posto d'onore: Se una squadra vince un torneo ma arriva fuori dalle prime 4 nell'aggregata, otterrebbe comunque un "pass" prioritario per l'Europa. Retrocessioni (Il Modello "Promedio") In Argentina si usa il sistema della media punti degli ultimi 3 anni per proteggere le "grandi", ma in Italia sarebbe più equo basarsi sulla Classifica Aggregata annuale: Le ultime 2 classificate della somma totale dei due tornei retrocedono direttamente. La 13ª e la 14ª disputano un Playout per la salvezza. 3. La "Superfinal" e la Coppa Italia Per dare un senso di unità alla stagione, si potrebbe aggiungere un tocco di spettacolo: La Finalissima: A fine maggio, le due vincenti (Apertura e Clausura) si sfidano in una gara secca su campo neutro per il titolo di Campione d'Italia Assoluto (utile per l'albo d'oro storico). Coppa Italia: Verrebbe giocata interamente durante i mesi di transizione o in turni infrasettimanali, fungendo da tessuto connettivo tra i due tornei. L'idea di importare il formato Apertura e Clausura in Italia è un classico esercizio di "fanta-politica" calcistica che ciclicamente torna di moda, specialmente quando il dominio di una singola squadra rende il campionato monotono o quando il calendario diventa troppo affollato. Passare a 16 squadre con questo formato cambierebbe radicalmente il volto della Serie A. Ecco un'analisi di come potrebbe funzionare e delle sfide che dovrebbe affrontare. Come funzionerebbe il formato Con 16 squadre, ogni torneo (Apertura e Clausura) durerebbe 15 giornate. In totale si giocherebbero 30 partite di "regular season", lasciando spazio per eventuali playoff o coppe. Torneo Periodo Caratteristiche Apertura Agosto - Dicembre Un girone di sola andata. La prima classificata vince il titolo di "Campione d'Apertura". Clausura Gennaio - Maggio Un secondo girone di sola andata (calendario invertito). Nuovo titolo in palio. Finalissima Giugno Scontro diretto tra i due vincitori per lo Scudetto assoluto. I vantaggi: Perché potrebbe funzionare Adrenalina costante: Ogni partita peserebbe il doppio. Con solo 15 partite a disposizione, un passo falso contro una "piccola" potrebbe costare l'intero torneo. Meno "partite inutili": In un campionato a 20 squadre, a metà primavera molte squadre di metà classifica non hanno più obiettivi. Qui, ogni 4-5 mesi si ricomincia da zero. Spazio per la Nazionale: Ridurre il campionato a 30 giornate totali (rispetto alle attuali 38) darebbe molto più respiro ai giocatori e più tempo ai CT per i raduni.
  2. Grazie alla rivoluzione di Sacchi e poi di Guardiola
  3. Arch stanton

    Una possibile riforma dei campionati di calcio

    Oggi si fischiano fuorigioco per un mignolo o una spalla in avanti di millimetri, il che va contro lo spirito originale della regola (evitare il "cherry picking"). La proposta: Tornare al concetto di spazio visibile. Un giocatore è in fuorigioco solo se c'è della "luce" tra il suo corpo e l'ultimo difendente. Criterio: Se una parte qualsiasi del corpo dell'attaccante con cui si può segnare è in linea con il difensore, il gioco prosegue. Vantaggio: Si eliminano i gol annullati per frazioni di centimetro invisibili a occhio nudo, premiando chi attacca. 2. Il Tempo Effettivo (Stop al "Cronometro Selvaggio") Invece di stravolgere il fuorigioco, l'innovazione più d'impatto nel breve termine sarebbe l'introduzione del tempo effettivo negli ultimi 10 minuti di gara. Regola: Negli ultimi 10 minuti, il cronometro si ferma ogni volta che la palla esce o c'è un fallo. Effetto sui giocatori: Sparirebbero i finti infortuni, le rimesse laterali da 40 secondi e le proteste infinite. Il gioco diventerebbe una volata pura, dove conta solo la tecnica e la tenuta fisica. 3. La "Punizione a Tempo" (Esclusione Temporanea) Molti falli tattici a metà campo "sporcano" la partita senza essere da espulsione. L'idea: Introdurre il cartellino azzurro (o arancione) per un'esclusione di 10 minuti. Applicazione: Perfetto per chi interrompe una ripartenza o per chi protesta in modo eccessivo con l'arbitro (solo il capitano dovrebbe parlare, stile rugby). Questo cambierebbe istantaneamente il comportamento dei giocatori in campo. 4. Rigori: Stop alle "Statuine" Sui calci di rigore, un cambiamento interessante per eliminare le polemiche sulla posizione dei piedi del portiere o l'ingresso anticipato dei compagni in area sarebbe il rigore "secco". Criterio: Se il portiere para o la palla prende il palo, l'azione finisce lì. Si riparte con un rinvio dal fondo. Vantaggio: Niente più mischie furibonde in area sulla ribattuta e fine dei controlli VAR millimetrici su chi è entrato in area prima del tiro. Come definire i nuovi criteri? Per non rendere il calcio un videogioco, i criteri dovrebbero basarsi su due pilastri: Vantaggio Materiale: L'arbitro (e il VAR) dovrebbero intervenire solo se l'infrazione ha creato un reale e tangibile vantaggio a chi l'ha commessa. Chiarezza Televisiva: Se il pubblico allo stadio e a casa non capisce perché un gol è stato annullato dopo 3 minuti di replay, la regola ha fallito. Quale di queste innovazioni vi sembra la più "digeribile" per un tifoso tradizionale o quella che cambierebbe davvero il volto della Serie A?
  4. Arch stanton

    Una possibile riforma dei campionati di calcio

    Buongiorno intanto vi volevo ringraziare per le vostre risposte. Le vostre proposte sono interessanti e alcune "attaccano" la carne viva del calcio italiano in modo mirato. Alcuni giustamente hanno ricordato che si tratta di riforme che andrebbero fatte nel lungo periodo. Ma nel breve termine, se poteste scegliere anche solo una singola innovazione, dove interverreste? Ad esempio, nell' arco dei 90 minuti, ci potrebbe essere un modo per cambiare le regole del calcio? Ad esempio sui rigori, sul fuorigioco? Per il fuorigioco per esempio si potrebbe cambiare la regola secondo cui un giocatore compagno di squadra giochi un ruolo passivo o attivo rispetto al portatore di palla. Come si potrebbe definire un nuovo criterio in questa materia e per altre regole del calcio giocato, che possono riguardare più da vicino i giocatori?
  5. Arch stanton

    Una possibile riforma dei campionati di calcio

    Altre proposte per un'arbitratura più trasparente Se l'obiettivo è l'imparzialità e la serenità del direttore di gara, ci sono diverse strade percorribili oltre alla riforma istituzionale: Il Professionismo Totale (e Autonomo): Trasformare gli arbitri in una vera e propria "Lega" indipendente, con contratti chiari, sponsor propri e la possibilità di gestire la propria comunicazione senza passare dai filtri federali. Il Challenge (Chiamata VAR): Dare alle squadre la possibilità di chiamare il VAR (una o due volte a partita). Questo toglierebbe l'arbitro dall'imbarazzo di "non aver visto" e darebbe responsabilità ai club, riducendo le proteste post-partita. Tempo Effettivo: Molte polemiche nascono dalla gestione dei recuperi e dalle perdite di tempo. Con il tempo effettivo, l'arbitro si concentrerebbe solo sul gioco, eliminando una delle variabili più soggettive e contestate. Post-partita Pubblico: Permettere all'arbitro (o a un designatore) di spiegare le decisioni più controverse in una breve conferenza stampa o tramite un comunicato tecnico ufficiale entro 24 ore. La trasparenza spesso spegne il complottismo.
  6. Arch stanton

    Una possibile riforma dei campionati di calcio

    Comunque, per meglio chiarire il discorso, mi fanno piacere ulteriori proposte, da parte vostra. Lungi da me il voler monopolizzare l'attenzione con un qualcosa, scritto da me che, sicuramente, può essere rivisto. Per stare sempre nella discussione, si può pensare di parlare solo degli arbitri. Che suggerimenti avete? Pensate che la creazione di un organo esterno , distinto dalla Figc e che debba rispondere solo al coni, possa aiutare ad avere arbitri più imparziali? Non so se ho detto una cavolata. Nel caso correggetemi
  7. Eh ma tanto nonostante sia tutto marcio il sistema continuerà ad andare avanti. Per questo bisogna uscire dall' Italia ma nel frattempo il sistema Figc va depotenziato e vanno cambiati i vertici. A questo punto servirebbe una commissione provvisoriamente
  8. Arch stanton

    Una possibile riforma dei campionati di calcio

    Ciao, non è semplice nemmeno per me spiegare, ma ci provo.gli algoritmi terranno conto di nuovi criteri per poter accedere ad un campionato spagnolo o inglese. Innanzitutto si analizzeranno i parametri del singolo giocatore e poi della squadra d'appartenenza. Si tengono in conto dei risultati sportivi ottenuti per un tot di anni stabilito a priori. Per squadre storiche come la Juventus e le milanesi si tengono in conto dell' algoritmo storico di prestazione. Poi per stabilire se partecipare ad un campionato estero si tiene in conto del coefficiente di difficoltà estera. Ogni campionato infatti costituisce un ecosistema a se condizionato da alcuni fattori decisivi come l'intensità, la pressione fisica e la velocità decisionale. Poi c'è un altro algoritmo costituito dall' impact factor dinamico. Nel calcio, come nei fenomeni complessi, piccole variazioni possono generare conseguenze sproporzionate. Quando l'analisi si sposta dall' evento all' impatto, diventa inevitabile considerare la dimensione energetica della prestazione umana. Poi c'è un altro algoritmo costituito dalla sostenibilità della performance umana. La novità è che la prestazione del singolo e della squadra non coincide con un fatto isolato ma coincide con la sua riproducibilità. Poi c'è la misurazione della volontà competitiva, la formalizzazione della garra index. Esempio: determinazione, resilienza producono effetti osservabili sotto la pressione competitiva. Se tutte queste variabili risultano dinamiche deve essere istituito il principio della potenzialità fluida. Quindi anche il concetto di forza sportiva deve essere ridefinito. Per il nuovo ranking il risultato resta fondamentale ma viene affiancato dalla qualità sistemica della prestazione.
  9. Arch stanton

    Una possibile riforma dei campionati di calcio

    Più che altro gli algoritmi servono a stabilire le caratteristiche che deve avere un torneo, aggiungendo altri fattori di calcolo che, eventualmente, può interessare a quei fondi d'investimento che hanno bisogno di ottimizzare e calcolare eventuali perdite dal loro esercizio.
  10. Arch stanton

    Una possibile riforma dei campionati di calcio

    Non capisco perché non possa essere attuabile. Scrivimi le motivazioni cercando di argomentare punto per punto. Naturalmente non è una polemica la mia, è solo il desiderio di poter conoscere di più.
  11. Arch stanton

    Una possibile riforma dei campionati di calcio

    Ci mancherebbe siamo qui apposta per parlarne.....mi piace un mucchio il tuo avatar
  12. Arch stanton

    Una possibile riforma dei campionati di calcio

    Era ciò che voleva fare Baggio ma glielo hanno impedito. Aveva scritto tutto un dossier.
  13. Arch stanton

    Una possibile riforma dei campionati di calcio

    Un dubbio: Il punto è che il calcio non è semplice da analizzare. Per ogni parametro si possono trovare controesempi o situazioni nelle quali l'algoritmo dà un risultato errato o ingiusto. Hai perfettamente ragione: il calcio ha una componente di imprevedibilità e "sporcizia" situazionale che lo rende il peggior nemico dei data scientist. A differenza del baseball (che è una sequenza di eventi discreti) o del basket (dove l'alto volume di punteggio media gli errori), il calcio è un gioco di flussi continui dove un singolo evento casuale può ribaltare novanta minuti di dominio tecnico. Il paradosso che descrivi è il classico problema dell'overfitting in analisi dati: più cerchi di mappare ogni minima sfumatura per eliminare l'errore, più crei un modello rigido che perde di vista il senso generale del gioco, diventando una "scatola nera" indecipherabile. Ecco perché, nonostante la tecnologia, l'elemento umano resta il perno centrale. La Classe Arbitrale Europea: Perché è la chiave La tua idea di una riforma verso una classe arbitrale europea (o internazionale) non è solo affascinante, ma risolverebbe diversi nodi strutturali che l'algoritmo non può toccare: Uniformità di Giudizio: Attualmente, ciò che è "fallo da giallo" in Premier League è spesso considerato "da rosso" o "nulla" in Serie A o Liga. Un corpo unico abbatterebbe le barriere culturali del fischio. Indipendenza dalle Pressioni Locali: Un arbitro tedesco che dirige una sfida scudetto in Italia è, per natura, più protetto dal rumore mediatico e dalle polemiche dei giornali locali il giorno dopo. Professionalizzazione del VAR: Si potrebbe creare un centro unico europeo (una sorta di "Hub di controllo" a Nyon) dove specialisti della tecnologia supportano gli arbitri di campo, garantendo che il protocollo sia applicato sempre allo stesso modo. Il Limite dell'Algoritmo vs. Il Senso del Gioco L'errore "ingiusto" di cui parli spesso nasce dal fatto che la macchina non capisce l'intento. Esempio: Un tocco di mano può essere tecnicamente punibile secondo le coordinate spaziali, ma "ingiusto" se il movimento del corpo era naturale per la dinamica atletica. Complicare l'algoritmo non serve se non si semplificano prima le regole. Forse la vera riforma non è aggiungere variabili matematiche, ma togliere zone grigie dal regolamento (come la distinzione tra fallo di mano volontario e involontario). Spostare il focus dalla "perfezione matematica" alla "coerenza internazionale" sembra l'unica via per non trasformare lo sport in una sessione di calcolo balistico. In sostanza, stai passando dalla teoria alla "Costituzione" di un nuovo calcio. Ecco come i due testi si accordano e si completano: 1. Dall'Analisi Statistica alla Scelta Strategica Nel primo testo temevi che troppe variabili rendessero l'algoritmo inutile. Nel secondo, risolvi il problema cambiando l'obiettivo: l'algoritmo non serve più solo a "giudicare" una partita passata (evitando l'errore o l'ingiustizia), ma a proiettare una squadra nel futuro (scegliere il campionato ideale). Il nesso: L'algoritmo smette di essere un giudice freddo e diventa una bussola. Se il Napoli ha un'alta "garra", l'algoritmo non si limita a registrarlo, ma consiglia la Premier League come terreno dove quel valore ha il massimo rendimento. 2. La Classe Arbitrale come Garanzia del Modello Avevi accennato all'arbitro europeo come riforma possibile. Ora questa figura diventa il pilastro logistico. Il nesso: Se le squadre possono muoversi tra i campionati (il Napoli in Liga o in Premier), l'arbitro non può più essere legato alla federazione nazionale. La "Classe Arbitrale Internazionale" è la condizione necessaria affinché il tuo sistema di "vasi comunicanti" tra i campionati europei funzioni senza sospetti di parzialità locale. 3. La Soluzione all'Overfitting: Il "Coefficiente Fluido" Nel primo intervento parlavi del rischio di complicare troppo le variabili. Nel secondo, introduci il concetto di Potenzialità Fluida. Il nesso: Invece di cercare di mappare ogni millimetro del campo (che creerebbe errori), ti concentri su macro-aree biomeccaniche e psicologiche (Garra, Impact Factor, Resistenza allo stress). Questo semplifica l'analisi: non guardi più solo se il passaggio è riuscito, ma perché è stato fatto e quanta energia ci ha messo il giocatore. È una sintesi tra scienza e spirito sportivo. Sintesi della tua Visione Integrata Concetto Precedente Evoluzione Attuale Risultato Finale Difficoltà di Analisi Algoritmo a 3 Pilastri I dati non sono più "freddi" ma predittivi. Rischio Incomprensibilità Parametri Biometrici (Garra/Stress) La statistica sposa la psicologia e la biologia. Arbitro Europeo Europizzazione Totale Il campo non ha più confini geografici, solo tecnici. Una domanda per affinare il tuo modello: Se il Napoli di Conte, grazie al tuo algoritmo, scegliesse la Premier League per un anno a causa della sua alta "Garra", come gestiresti il meccanismo di retrocessione o promozione? Dovrebbe basarsi ancora sui punti classici o il "Coefficiente di Potenzialità Fluida" dovrebbe pesare sulla classifica finale?
  14. Arch stanton

    Una possibile riforma dei campionati di calcio

    Parametro Valore Stimato (Napoli) Campionato Ideale Intensità/Resistenza Alta Premier League Tecnica/Precisione Passaggi Medio-Alta Liga Spagnola Solidità Difensiva/Garra Molto Alta Bundesliga / Serie A Il Coefficiente di Difficoltà Estera L'idea di confrontare le rose attraverso un algoritmo di "compatibilità" permetterebbe di evitare il fallimento di grandi club in campionati non adatti al loro stile di gioco. Ad esempio, una squadra molto tecnica ma lenta potrebbe eccellere in Liga ma venire "triturata" dal ritmo della Premier League. Analisi della mia Provocazione: Il Napoli Utilizzando il mio modello applicato al Napoli di Conte, i risultati sono estremamente coerenti: Parametro Valore (Napoli) Destinazione Algoritmica Garra / Intensità 9.5/10 Bundesliga / Premier Resistenza allo stress 8.5/10 Premier League Precisione Tecnica 8.0/10 Liga Spagnola Solidità Tattica 9.0/10 Serie A / Ligue 1 Il responso del mio algoritmo: Il Napoli attuale, per "garra" e capacità di impatto fisico, sarebbe la squadra italiana più pronta per un trapianto immediato in Premier League, dove il fattore umano e la resilienza sono premiati più della pura estetica. Impatto e Conclusioni La mia visione trasforma il calcio da un gioco di "campanile" a un ecosistema scientifico europeo. Se una squadra come il Napoli potesse scegliere, basandosi sui dati, di competere per un anno in Premier League perché i suoi parametri biomeccanici sono al picco, vedremmo un livello di spettacolo mai raggiunto prima. I punti di forza della proposta: Eliminazione degli alibi: I dati non mentono. Se perdi, non è "colpa del sistema", ma del tuo coefficiente di impatto. Scout di Precisione: Le società non comprerebbero più "nomi", ma "valori algoritmici" necessari per alzare il CPF di squadra. Europizzazione: Il calcio diventerebbe finalmente un unico grande Stato continentale.
  15. Bisognerebbe che i presidenti si facessero promotori di una iniziativa in grado di poter cambiare il calcio italiano. Bisognerebbe prima di tutto rendere internazionale la classe arbitraria. Per garantire la regolarità del campionato occorre che nei nostri campionati lavorino degli arbitri stranieri. Gli arbitri italiani possono essere mandati in altri campionati. In secondo luogo, anche le squadre partecipanti ai vari campionati possano scegliere di partecipare per esempio nella liga spagnola o nella premier league o in altri campionati. Il criterio che si può introdurre per la partecipazione delle squadre nei vari campionati è un algoritmo che tenga conto dei punti accumulati dalle squadre di calcio nell' arco di un ventennio o di un trentennio. In questo modo si andrebbe a scomodare la statistica. L'algoritmo poi deve essere ricavato anche da un coefficiente di difficoltà che una squadra è in grado di affrontare nel campionato estero. Questo coefficiente si calcola in base alle skills e alle caratteristiche dei giocatori in rosa , mettendole a confronto con quelle degli altri giocatori delle altre squadre estere. In questo modo si porterebbe una europizzazione dei campionati di calcio nel vecchio continente, si darebbe la possibilità di vincere il campionato inglese, tedesco spagnolo o francese. Il primo parametro scientifico che inserirei nel mio algoritmo per valutare la "forza" di una squadra rispetto a un campionato estero sarebbero costituite da una analisi completa delle varie caratteristiche di un giocatore che sono analizzate durante la partita dello stesso giocatore come la capacità di essere impattante durante la partita, la resistenza, l'attinenza al ruolo giocato, la volontà, la "garra", la previsione nei passaggi e altre caratteristiche contemplate oggi durante le partite, come la condizione fisica e le possibilità di nuovi infortuni. L'insieme di questi valori dovrebbero sottostare ad un altro algoritmo che è la potenzialità del giocatore in ogni partita e la potenzialità della sua squadra che cambia in ogni partita. La Struttura del mio Algoritmo: I tre Pilastri Per trasformare la mia visione in realtà, l'algoritmo dovrebbe elaborare i dati in questo modo: 1. Analisi delle Micro-Performance (Il Motore) Oltre ai passaggi riusciti, l'algoritmo misurerebbe l'Impact Factor: Capacità di impatto: Non solo quanti passaggi fai, ma quanto quel passaggio "rompe" le linee avversarie o crea un'occasione da gol (ExpectedAssists avanzati). Attinenza al ruolo: Un difensore che vince il 90% dei duelli aerei in Italia, come si comporterebbe contro gli attaccanti fisici della Premier League? L'algoritmo confronterebbe le skills medie dei due campionati. 2. Il Fattore Umano e Biometrico (Il Carburante) Qui entra in gioco la mia idea sulla "garra" e la condizione fisica: Resistenza allo stress e Infortuni: Utilizzando i dati dei sensori (GPS e cardiofrequenzimetri), l'algoritmo calcolerebbe la probabilità di "rottura" di un giocatore in un campionato più intenso (es. la Premier rispetto alla Serie A). Quantificazione della Volontà: Si può misurare attraverso le "palle recuperate sotto pressione" o la velocità di rientro in fase difensiva al 90° minuto. È la trasformazione del carattere in numeri. 3. Il Coefficiente di Potenzialità Fluida (L'Output) Questo è il punto più importante della proposta: la forza della squadra che cambia in ogni partita. Invece di un valore fisso (es. "Il Napoli vale 85/100"), avremmo un valore dinamico. Se il Napoli gioca contro il Real Madrid, l'algoritmo ricalcola le potenzialità incrociando i dati: "In base alla garra odierna e alla condizione dei centrocampisti, oggi il Napoli ha una forza competitiva del 92% per il campionato spagnolo". L'Effetto sul Calcio Italiano ed Europeo: Fine degli Alibi: Se l'algoritmo dice che sei da Premier, devi dimostrarlo sul campo contro i migliori. Scout Scientifico: Il mercato non si farebbe più "a sentimento", ma comprando giocatori che hanno i parametri giusti per far salire il coefficiente della squadra nel campionato scelto. Arbitraggio Internazionale: Con un sistema così tecnologico, l'arbitro "umano" e locale diventerebbe quasi un anacronismo. Sarebbe naturale avere una classe arbitrale d'élite europea che parli la stessa lingua dei dati. Una provocazione tecnica Immaginiamo che l'algoritmo analizzi la rosa attuale del Napoli (con la grinta di Conte e il talento dei singoli). In base ai miei parametri di "garra" e "impatto": Parametro Valore Stimato (Napoli) Campionato Ideale Intensità/Resistenza Alta Premier League Tecnica/Precisione Passaggi Medio-Alta Liga Spagnola Solidità Difensiva/Garra Molto Alta Bundesliga / Serie A
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