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spider3ple

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  1. Che sia una persona a modo, valida e da rispettare, non lo mette in dubbio nessuno, come forse anche il fatto che tenga alla Juve in maniera totale. Si, forse è così, lo penso anche io, ma perché date per scontate cose di cui non conoscete termini, condizioni, risvolti personali e/o legali? Non sappiamo perchè non ha mai voluto rinunciare al suo contratto (avrebbe potuto recedervi con clausola) quando era nella bufera più terribile, né sappiamo come si sia giunti ora alla risoluzione anticipata del contratto, che, come tale, prevede una patologia insanabile nel rapporto, per se maturata consensualmente. Se abbia o meno in mano un accordo con terzi, non lo sappiamo. magari lo ha, magari non lo ha, ma a poco rileva. La vera intenzione delle parti non la conosciamo. Ci possono essere mille motivazioni, mille convenienze, non solo quelle riferibili ad un contratto già pronto per essere firmato.
  2. Un attimo, io mi riferivo solo all'aspetto dimissioni, associate in automatico al fatto che siano frutto di attaccamento alla maglia...bene, su questo punto io ho i miei dubbi. Sul suo amore per la Juve, in generale, non ho dubbi nemmeno io. Però aggiungo una cosa e basta andare a leggere i miei post più vecchi, per averne conferma. Io su Tudor ho sperato, più per disperazione in verità, visto che il suo ingaggio e, peggio, la sua conferma, mi hanno fatto rizzare i pochi peli che ho. Lo consideravo un allenatore scarso e dal carattere inadeguato, il tutto confermato da molti aneddoti (forse dicerie) che mi sono stati riferiti sul suo conto da un dirigente della Lazio che vedevo sino a pochi mesi fa a pranzo, con il quale avevo spesso discussioni accese e da un mio cliente, parente strettissimo di un nostro ex calciatore. Persona intransigente, che tendeva a discutere facilmente e poco incline alle mediazioni, quanto facile alla testardaggine più radicale. Pertanto, il suo passato da allenatore tutt'altro che entusiasmante e quelle cose che mi vennero riferite, false o vero che fossero, mi indussero a credere che non potesse essere il nostro salvatore...juventinità o meno, che non fa vincere nè perdere
  3. Ma, chissà come stanno le cose! mica abbiamo assistito alla trattativa tra i legali. Non ne conosciamo termini e condizioni. Quindi, su questo punto non esprimo giudizi. Tuttavia, io non credo minimamente ai buoni propositi, credo invece al tornaconto e alle convenienze del momento e, se mature, atte a prendere certe decisioni o meno. Voglio dire, avrebbe dovuto dimettersi e non attendere di essere esautorato, così come molti dicevano. Perchè non lo ha fatto? Lo avrei rispettato! Perchè, pur cacciato, non ha avanzato la proposta di una risoluzione consensuale immediata? Aveva più volte detto che non si sarebbe dimesso (nulla di nuovo, visto che la poltrona non la lascia nessuno, soprattutto se di un certo livello specifico) e, rimanendo, ci ha incasinati ancora di più, con la sua testardaggine. Ha avuto una media punti da incubo, peggiore anche del tipo col cognome da panettone, il quale aveva pure dalla sua la scusante di un numero di infortuni senza precedenti... Io, all'inizio, avevo temuto con il suo ingaggio, soprattutto memore dei suoi trascorsi, anche qui a Roma, sul quale è uscito di tutto, ma ci avevo sperato...moltissimo!
  4. Siamo in Italia e nella nostra lingua si abbrevia in MLN, ma anche MIO é utilizzato. Più in contesto europeo. Quindi, non è errato! Certamente meno utilizzato, ma non errato
  5. Non ne ho visto nemmeno uno giocare, a parte i video su You Tube, ma di Toth ne parlano bene e credo sia un regista vero e proprio, come Mendoza
  6. Non ho conoscenze dirette con Elkann. Questi particolari di telefonate ad amici o vanterie durante le feste non li conosco. Mi baso semplicemente sulla mia esperienza professionale e sulla logica
  7. Se gli arabi faranno - veramente - la proposta giusta, venderà! Quella di Tether era aria fritta, da speculazione, da valutazione puramente finanziaria.
  8. Che ti devo dire. Io tifo per la Juve, ma ti posso garantire che la valutazione da loro fatta è molto lontana dal valore del Club. Aggiungo che, forse, è bassa anche quella da 2 miliardi, sempre che sia vera, presentata dal Fondo arabo
  9. infatti, secondo te perchè partono subito con la risposta tesa a ribadire che non vi sono trattative
  10. Questo lo dicono Ardoino e Devasini, in qualità di aspiranti acquirenti. Ovvio, loro tendono a dare alla Juve azienda un valore finanziario, che è più basso. Tuttavia i metodi di valutazione aziendali sono diversi e diversi, soprattutto, da come li si esegue. Il venditore farà delle valutazioni, l'acquirente altre, un terzo altre ancora. Pertanto, a seconda di quella che è la finalità di calcolo, assume maggiore rilevanza l’aspetto patrimoniale, quello reddituale, quello finanziario o altro ancora. E' del tutto evidente che il sistema di calcolo adottato da Exor, posto che abbia affrontato la questione ora (e lo ha fatto, secondo me), diverge molto da quello adottato da Tether e legittimamente aggiungo.
  11. Il rifiuto nasce esattamente da questo. Primo. La Juve è, al pari di Ferrari, considerata una cosa di famiglia, secondo. Tether ha offerto meno di quello che sarebbe il valore complessivo della Juve , che ha -tra altro- patrimonializzazioni che nessuna società di calcio in Italia può vantare. Terzo. Tether non è considerata affidabile…e non solo da Exor, per via del suo asset di sviluppo, una Criptivaluta e problemi, non di secondaria importanza, rilevabili nelle autorizzazioni governative. Non a caso hanno specificato…con sede in El Salvador, che non è la stessa cosa di Olanda, Italia, Spagna e via dicendo
  12. Il motivo ufficiale è perché è l’azienda di famiglia per antonomasia, quanto lo è Ferrari. Poi, al di là di quello che esce sui giornali, immagino - anzi ne sono certo - che vi siano aspetti, fatti ignoti a molti. Non da ultimo, il problema di chi acquisterebbe, ossia società di criptovalute, con un patrimonio considerevole, ma ritenuta rischiosa nel lungo periodo, proprio per l’asset di cui è composta e per le autorizzazioni necessarie, oltre all’offerta economica ritenuta bassa, viste anche le patrimonializzazioni in pancia alla stessa Juventus
  13. È già! Purtroppo, se lo sono comprato il calcio da decenni e sarà sempre peggio.
  14. Guarda, la cosa che non capisco in JE è una. Perché non venda. Voglio dire…lui si venderebbe pura la madre se potesse e se questo comportasse dei vantaggi economici, pertanto mi chiedo perché non venda? Comunque gli Elkann e gli Agnelli…gente strana.
  15. Questo è vero. Il calcio in Inghilterra è in mano loro, quindi il calcio è cosa loro. Tuttavia, credo poco alla storia della collaborazione. Ma questo è un argomento molto complesso e che non può essere derubricato in 5 righe di scritto su un forum. Sono assets diversi, con storie diverse, boards diversi, letture super complesse determinate da fattori che nessuno di noi conosce, strategie complesse, che banalizzare con sentenze semplicistiche é improprio. Tu pensi che JE conti in maniera determinante nelle scelte? Ti posso garantire che non è così. La maggior parte delle strategie le approva spesso senza conoscerne i dettagli, spesso firma senza avere contezza totale di ciò che firma. Certo conosce le strategie, ma i dettagli non sempre. Dopodiché, tanto per citare una delle aziende…Ferrari. Guarda l’evoluzione negli ultimi 20 . Fa paura! In Fiat avevamo Marchionne che venne chiamato proprio da JE, o meglio dall’allora board. La Fiat stava con le pezze al *, in crisi profonda. Da lì ci fu la rinascita. Oggi la situazione Automotive è in crisi tutta o quasi Fiat compresa. Se vuoi ti racconto nel dettaglio come nacque la Giulia. Tanto per farti capire che le chiacchiere da Bar, contano zero. Ci vogliono contesti storici giusti, con tasselli che devono combaciare perfettamente. Pensi che con gli Arabi si sistemi tutto come se avessimo una bacchetta magica a nostro favore…forse si, forse no. Vai a vedere quanti soldi sono stati immessi nelle nostre casse…forse il problema non sono i soldi
  16. La proprietà è sempre la stessa, quella che ha messo AA a capo della Juve e quella che ora ha messo Comolli, affiancato da Chiellini. Le scelte, in una qualsiasi SPA non le fa un singolo, ma un board, un CDA, come nel nostro caso. E nel nostro caso ci sono stati spesso scontri, scintille sin dai tempi di AA, con il licenziamento di Marotta, che ne fu il culmine. Le cose SEMPRE non vanno analizzate negli ultimi istanti ma prese per quelle che sono secondo un percorso storico e temporale anche molto lungo. Prova a mettere tutto in fila, da 15 anni a questa parte e non esagero. comunque, come ho già scritto , le cose in questo specifico settore economo cambiano con molta repentinità. Da momenti terribili si risale sorprendentemente e anche viceversa
  17. spider3ple

    Juventus - Pafos 2-0, commenti post partita

    Vero! Anche Miretti è da panchina, al massimo. Abbiamo il centrocampo più scarso che io ricordi e non sono più un ragazzino. A gennaio serve uno che faccia girare palla e il prossimo anno cambiare la gran parte dei giocatori. Comolli è riuscito a fare peggio di Giuntoli, che almeno i migliori del momento li aveva acquistati
  18. Almeno Giuntoli, giocatori forti, che non hanno performato come ci si attendeva, li ha presi e TUTTI qui sul forum eravamo in preda agli isterismi perchè ci metteva tanto ad acquistarli, Motta compreso! Ricordo i commenti sul forum e tra i giornalisti tesi ad elogiare il mercato, con un centrocampo - sulla carta - nuovamente di livello. Comolli è riuscito a peggiorare il parco giocatori, già scarso. Spero riesca a sistemare piano, piano le cose...speriamo. Io ho sempre l'idea che se Giuntoli fosse stato affiancato da un Presidente di spessore e altri dirigenti a supporto, avrebbe fatto meglio e meno errori
  19. Difficile parlare di questa situazione. Forse non c'è un motivo unico, una persona responsabile, forse è un insieme di fattori, di fatti storici, concatenatisi l'uno all'altro. Vi è un periodo storico favorevole, quando hai una alchimia di elementi a tuo favore. Persone giuste, al momento giusto e CON LA TESTA GIUSTA, scelte corrette...fortuna. Le cose possono andare più o meno male, se uno o più di tali elementi viene a mancare. AA fece un lavoro incredibile, ma soprattutto diede entusiasmo ed identità, in un momento storico complesso, drammatico e questo a dimostrazione che le cose, per quanto disastrose, possono cambiare. Vincemmo molto e continuammo a farlo, spinti dalla forza di inerzia. La Juve era AVANTI ANNI E ANNI SULLE ALTRE, ed a rompere tutto ce ne sarebbe voluto, ma ci si è riusciti. Ci furono anche da parte di AA scelte errate, comportamenti indubbiamente arroganti, prese di posizione che, inaudita altera parte, hanno creato un vuoto, allargato da altri fatti esterni, fatti capitati non a caso e che ci hanno ulteriormente fatto perdere lucidità. Quando sei sul tetto è un attimo a cadere. In un attimo ti gira la testa, precipiti e ti porti giù anche i buoni propositi, visto che li gestisci in malo modo, con protervia, presunzione. Questo è il primo e più facile errore di chi ha grandi risultati, ma non mantiene i piedi ben saldi sul terreno. I dirigenti che avevamo sono stati mandati via, ne sono stati promossi altri, inadeguati e non pronti, sulla erronea presunzione che tutto ciò che si tocca diventa oro e che si è invincibili e sopra ogni cosa. Poi si sono aggiunti altri fatti che solo a noi hanno addebitato, ma che di certo ci hanno ancor più gettato nel buio...soldi persi, contratti di giocatori fatti senza una logica, progetti che hanno distolto attenzione ed energie nei confronti della Juve, bilanci in rosso, per i quali si sono messe pezze qua e là. In tutto questo marasma, si è cambiato tutto - ogni anno - giocatori, dirigenti, allenatori, Vivere la Juve come fosse un qualcosa di "pesante" e teso emotivamente non permette poi il minimo risultato. Si da la colpa a Motta, a Tudor, al giocatore X o Y, a Giuntoli, Comolli, ma la verità è che deve scattare una scintilla, come quella del post 2006. Basta rimettere il volano in moto e le cose ripartono...ne sono certo. La storia è fatta di fasi, di situazioni. Ci gira malino da un po', ma sono certo che cambierà sta storia. Ne sono certo
  20. spider3ple

    La maledizione di Damien

    D'accordo con te. Direi un deciso passo avanti rispetto al suo predecessore. Tra l'altro, hai dimenticato di dire che un altro aspetto degno di nota è rappresentato dalla sua formidabile eloquenza, dalla capacità, pur non essendo italiano, di domare la nostra lingua come pochi sanno fare.
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