-
Numero contenuti
10.091 -
Iscritto
-
Ultima visita
-
Giorni con più "mi piace"
21
Tipo di contenuto
Profili
Forum
Calendario
Tutti i contenuti di Ronnie O'Sullivan
-
ATP e WTA - Il topic del TENNIS maschile e femminile
Ronnie O'Sullivan ha risposto a mercimichel Discussione Altri Sport
Vero Lord, e dipenderà da lui; ma, al contempo, Carlitos non potrebbe nemmeno volendo fare "vita monastica"; lui è uno che lavora seriamente, ma ha bisogno di staccare, più di altri; non è, a mio avviso, un dare importanza limitata al tennis; lui, dietro ai sorrisini, è ambiziosissimo, e se può ti "ammazza" freddamente come un killer; salvo poi riempirti di complimenti e abbracci a fine match; ma la sua psiche, il suo temperamento, la sua personalità, la sua mente ha un BISOGNO fisiologico di concedersi tempi di svago, di stacco totale; non ha la forma mentis dello stakanovista che pensa tennis h24, anche quando sta dormendo o nei momenti di svago. Lui è diverso; potrebbe essere un limite, ma, paradossalmente, anche un plus; dipende da come si saprà gestire. -
ATP e WTA - Il topic del TENNIS maschile e femminile
Ronnie O'Sullivan ha risposto a mercimichel Discussione Altri Sport
Ragazzi, Alcaraz è il giocatore più forte, nel senso di più completo, che io abbia visto in quarant'anni che seguo il tennis; ve l'avevo scritto per tempo; è potente, è veloce, è resistente, è forte in difesa, ha un dritto che spacca letteralmente la palla, ha TUTTI i colpi, ha una mano fatata nelle variazioni; è un vincente quando arrivano gli appuntamenti e i momenti della partita che contano per davvero; uno così, ripeto, non si era MAI visto, con buona pace dei rosiconi. E' un fuoriclasse che farà epoca, un predestinato dagli dei dell'olimpo; coi numeri, comunque (30 slam, 700...), andiamoci piano, molto piano. Non c'è niente di scontato. Ribadita questa ovvietà, permettetemi di dirvi, spero senza alcuna spocchia (non sono un maestro, sempre stato un tennista fra terza e quarta, quindi scarso), che da certi commenti che ho letto (sono andato indietro di sette/otto pagine) si percepisce che alcuni di voi (NON tutti) non hanno mai giocato una partita di tennis a livello agonistico, anche solo in quarta categoria. Non c'è mai nulla di scontato; una partita di cinque ore può svoltare in un singolo punto; il tennis, oltre che fisico e tecnica, è un mind game fra i più terribili, si avvicina alla boxe; è una continua lotta con se stessi prima ancora che con l'avversario; serve tirare fuori il cuore, anche quello che uno non credeva di avere; alcuni ci riescono, altri no; e comunque, nessuno (compresi i grandissimi) ci può riuscire sempre. Da italiani, date retta ad un vecchio niubbo come me: teniamoci strettissimo Jannik Sinner, un fuoriclasse della categoria - stessa categoria - di Carlos Alcaraz; con caratteristiche completamente diverse, ovvio; ma stesso livello, inaccessibile a tutti gli altri. Forse non ci rendiamo conto che in Italia non abbiamo mai avuto uno sportivo come Jannik (sportivo, non tennista). Carlitos ha un repertorio tecnico più ampio, ma nessuno colpisce la palla come Sinner. Alla fine delle rispettive carriere, poi, tireremo le somme. E teniamoci strettissimo anche il mio prediletto, Lorenzo il Magnifico; nessuno vanta una collezione d'arte come la sua, neanche Alcaraz ha la sua morbidezza di tocco. A mio parere, incredibile a dirlo, dopo Sinner è il giocatore italiano più forte che io abbia mai visto, sempre nei famosi quarant'anni; compreso Adriano Panatta, che era talentuoso, ma non come l'esteta carrarino. Complimenti a Nole; ha l'orgoglio e l'umiltà di mettersi ancora in gioco a 39 anni; lui sì, il cuore lo sputa e manda sempre oltre l'ostacolo. Mi è sempre stato antipatico a pelle (senza un motivo particolare), ma, per lui, stima infinita. -
ATP e WTA - Il topic del TENNIS maschile e femminile
Ronnie O'Sullivan ha risposto a mercimichel Discussione Altri Sport
Non è possibile, caxxo... lo stava dominando... -
ATP e WTA - Il topic del TENNIS maschile e femminile
Ronnie O'Sullivan ha risposto a mercimichel Discussione Altri Sport
Molto bene Zverev contro l’ispirato e talentuoso mancino Tien, in grande crescita. Il russo tedesco è riuscito a far valere la sua maggior cilindrata, ma ricorrendo spesso ad interessanti variazioni sul tema. Non so se basterà contro Carlitos, finora apparso piuttosto inquietante (per gli avversari), ma credo che Sasha abbia le carte per provare quantomeno a giocarsela. Non parte già battuto, come De Minaur. -
ATP e WTA - Il topic del TENNIS maschile e femminile
Ronnie O'Sullivan ha risposto a mercimichel Discussione Altri Sport
Ciao amico Scriba, goditi almeno gli extended highlights su YouTube del match contro Fritz. Lorenzo il Magnifico ha messo a disposizione di tutti i visitatori le sue opere più preziose, quelle firmate dai maestri rinascimentali. -
Sinners capolavoro.
-
Reti segnate su calcio di punizione: un lontano ricordo
Ronnie O'Sullivan ha risposto a SuperEagle Discussione Serie A e Campionati Esteri
Sono certo del contrario. Basta parlare con chi gioca. I palloni attuali facilitano alcune esecuzioni dalla grande distanza (più leggeri e più svarianti), ma complicano il combinato di side+lift spin, tipico delle conclusioni dal limite. Inoltre, portieri più alti, difensori più alti e che, soprattutto, possono saltare liberamente. Credo poco alle minori doti tecniche. Forse sarebbe il caso di cambiare la regola sulla barriera e sul posizionamento in campo in caso di calcio piazzato (impedire il salto e/o il "coccodrillo" - un'oscenità). Ma è una cosa che andrebbe approfondita da chi di dovere, con dati alla mano. -
Ben definito dal povero Sinisa.
-
Ciao Vecio! Io bene, poi, rogne (personali, famigliari, professionali) ce ne sono sempre, ca va sans dire...; ma tutto sommato è un buon periodo e non mi posso lamentare.
-
Garrison, senza polemica (davvero)...hai mai gestito un'azienda, anche solo una fabbrichetta con sette dipendenti? Esistono obiettivi di breve/brevissimo periodo il cui conseguimento è condizione NECESSARIA (ma non sufficiente) al perseguimento dell'obiettivo strategico a medio termine. Ti faccio un esempio banalissimo: l'obiettivo di un AD può essere quello di riportare un'azienda, attualmente in perdita, in utile in un triennio (e sto larghissimo); ma se questo AD non riesce in tre mesi (e sto larghissimo) dalla sua assunzione a garantire flussi di cassa - attraverso nuove linee di credito, dismissioni ecc. - che permettano la continuità aziendale nell'esercizio in corso, viene meno tutta la sua strategia e la sua ragion d'essere (AD); ed è sacrosanto che venga mandato via a pedate. E' inutile che continui a ripetere, per esempio, che "a Giuntoli bisognava dare più tempo"; Giuntoli ha commesso errori di gestione gravissimi che stanno condizionando anche l'attuale gestione, con uno spreco di risorse economiche, tecniche ed umane che non poteva non avere conseguenze. Posto che tu avresti dato più tempo anche a Tiago Motta e che cambiare allenatore in corsa è inutile. Un eccessivo turn-over è controproducente? Certo, in qualunque ambito; ma se sbagli dirigente, o lo stesso commette errori gravi, cambiare ancora è inevitabile e sacrosanto. A Comolli va concesso più tempo; malgrado gli inizi siano stati molto negativi (scelta di confermare Tudor, intero mercato estivo); le ragioni sono ovvie. Ma, anche con lui, aspettare almeno tre anni a prescindere, per esempio, dall'esito di questa stagione, sarebbe totalmente irrealistico. EDIT Ho visto solo ora che aveva già risposto @Dio Zigo prima e MEGLIO di me; rendendo di fatto inutile questo mio messaggio.
-
Concordo. Quella di David è una giocata chiave che denota sensibilità di piede e soprattutto un'intelligenza calcistica notevole. Una grande giocata, la più bella della sua partita e una delle più belle di tutta la nostra stagione. Per il resto, continuo a vederlo troppo lento per il suo modo di giocare (non si tratta di centravanti di sfondamento); in (buona) parte temo sia una pecca di natura, come tale irrimediabile; lo ricordo lento anche quelle poche volte che lo vidi al Lille. Ma sono convinto che questa sensazione di lentezza pachidermica e pesantezza nei movimenti sia anche figlia del blocco mentale in cui è caduto; e spero il goal di ieri sera (e l'assist) possa sbloccarlo in questo senso e farlo apparire più leggero anche nei movimenti, non solo di testa. Un velocista non sarà mai, non è centravanti da attacco della profondità, ma più agile e più "cattivo" di quello che si è visto finora, deve esserlo.
-
[Topic Unico] L'Angolo del Guru
Ronnie O'Sullivan ha risposto a PlatiniPresidente Discussione Cestino
Salve ragazzi; innanzitutto auguri. Dico la mia: la rosa continua ad avere dei gravi limiti, alcuni insormontabili, anche potessimo prendere qualcuno a gennaio (temo la capacità di spesa sarà limitata). Purtroppo i miei (non solo miei) timori che il mercato estivo fosse stato completamente cannato si stanno rivelando fondati, con l’effetto di una pioggia sul bagnato. In particolare, forse non mi sbagliavo considerando Vlahovic, con tutti i suoi difetti e i suoi (esorbitanti) costi, meglio di David e Openda messi assieme; il secondo l’avevo visto solo contro di noi; mi sembrava veloce e non particolarmente tecnico, ma sostanzialmente non lo conoscevo. Non capivo invece l’hype (qui dentro) per David, che conoscevo un po’ meglio e mi era già parso troppo lento. Potrei aggiungere che Conceicao e Zhegrova non mi hanno mai entusiasmato e l’avevo anche scritto; spero ancora di essere smentito. Epperò, ciò premesso, mi pare di leggere in voi (in generale) troppa negatività. Ieri la squadra ha giocato MOLTO bene, con un 4-2-3-1 solido in difesa (concesso nulla) e produttivo in attacco (creato moltissimo); purtroppo non siamo stati efficaci, ma potava finire con quattro cinque goal di scarto. Peccato per i due punti buttati a mare. I progressi mi paiono NETTI, evidenti e nient’affatto casuali. Finalmente abbiamo un Allenatore vero, che sta tirando fuori dalla squadra ciò che la squadra può dare. Avrà i suoi difetti, farà i suoi errori (vedasi partita di Napoli) ma la differenza rispetto alle precedenti gestioni tecniche è evidente e potrà dare i suoi frutti. Ne sono convinto. Vedremo. -
La percentuale di riempimento dello Juventus Stadium per la stagione 2024/25 si è attestata attorno al 97% considerando tutte le partite; avrebbe potuto essere superiore (e toccare il 99%) se fosse stato possibile ridurre la capienza del settore ospiti, spesso non esaurito o addirittura semivuoto (circa duemila posti). Per quanto riguarda la stagione attuale, non ci sono dati ufficiali complessivi, ma credo che il dato del 97% sia un'approssimazione più che attendibile. Il tutto considerando il ticket price medio altissimo rispetto agli standard italiani; e tutti sanno quanto sia forte l'effetto leverage del costo del biglietto; basta verificare che nella "fredda Torino" con prezzi bassi si fa praticamente il tutto esaurito anche in partite di coppa italia, infrasettimanali e contro squadrette. Morale della favole, e con tutto il rispetto: posti tutti gli ENORMI problemi che abbiamo, di che * stiamo parlando? PS Uno stadio più grande verrebbe certamente riempito con apposite politiche di prezzo; ma il costo sarebbe alto e il ritorno economico non ragguardevole; per farlo, tipo stadio da 60.000 posti, occorrerebbe una diversa strategia e missione, che non sia unicamente finalizzata alla massimizzazione del guadagno netto da ticketing per unità di seggiolino/poltrona, ma rivolta anche ad un maggior coinvolgimento della tifoseria, dando maggiore accessibilità alla fasce più giovani/meno abbienti. Io sarei ovviamente favorevole, ma non è il momento per queste considerazioni; ne parleranno fra qualche anno, credo almeno dieci. Rimane il fatto che l'attuale Stadium, anche in anni di * come questi, è praticamente sempre pieno.
-
ATP e WTA - Il topic del TENNIS maschile e femminile
Ronnie O'Sullivan ha risposto a mercimichel Discussione Altri Sport
Hai centrato il punto. Il problema sono i saccenti, il mix di ignoranza e supponenza. Gente squallida, ma sono presenti in ogni ambito. Inevitabile. Poi ci sono anche gli pseudo VIP in costante ricerca di visibilità che vanno dove tira il vento. Basta non cagarli (gli uni e gli altri). Per il resto, ben vengano i new-comers; per dire, io mi diverto un sacco qui in azienda perché, sapendo che gioco da una vita, molti collaboratori mi riempiono di domande e mi dicono la loro; li vedo proprio entusiasti... Ed è bellissimo vedere le scuole tennis, anche al mio circolo, strapiene di ragazzini. A dire il vero, Sinner ha dato un boost importante ad un fenomeno (quello dei giovani praticanti, e anche dei meno giovani) già in costante crescita da anni. Ho ripensato un attimo, a mente fredda, alla finale; perché è vero che io sono quasi neutrale, ma comunque la vivo con pathos; e quindi, per avere un minimo di lucidità, devo lasciar decantare le emozioni almeno qualche ora. E' proprio evidente, non è retorica, che i due fenomeni traggono l'uno dall'altro lo stimolo, la forza morale e di volontà per migliorarsi di continuo. Senza Sinner, Alcaraz si sarebbe già adagiato; in parte stava già succedendo, se vi ricordate. Jannik non si sarebbe mai adagiato, questo è certo, perché ha un altro carattere, ma altrettanto sicuramente, senza la sconfitte contro Carlitos, non avrebbe - né lui, né il suo team - potuto focalizzare a pieno certe lacune da colmare e certi dettagli tecnico-tattici da migliorare; lacune e dettagli che emergono con evidenza solo quando giochi contro uno che ti porta al limite e talvolta ti mette sotto. Al di là dei motivi della rinuncia alla Davis, credo, se ho imparato un minimo a conoscerlo, che a Carlos roda parecchio il qulo aver perso domenica, al di là delle dichiarazioni di facciata e della genuina (per me) stima nei confronti di Jannik. Sono abbastanza convinto sia così; perché sul campo, nel primo set, io non ho visto nessun gap dello spagnolo nei confronti di Sinner; quel gap che pensavo che sul sintetico veloce fosse ancora abbastanza marcato, Carlos, se ripenso bene alla partita, credo l'abbia QUASI interamente colmato; nel primo set, fino al tie-break, giocato divinamente da Sinner, per me lo spagnolo aveva giocato leggermente meglio dell’italiano, giungendo fra l’altro a set point. Ma anche nel secondo, fino al controbreak concesso non solo per la risposta fortunosa, non solo per la seguente splendida palla corta di Sinner, ma anche e soprattutto per una volée per lui facilissima giocata con eccessiva enfasi e buttata larga di un metro e mezzo, che lo avrebbe portato 40-15. Dal controbreak in poi Jannik ha preso decisamente il sopravvento, e meritato di vincere anche il secondo parziale e la partita; ma più che una crescita dell'italiano, che si è tenuto nel suo standard molto alto, ma con percetuali basse al servizio, è stato il nervosismo in cui è caduto Alcaraz a far pendere definitivamente la bilancia del match. Ha sbagliato la palla del secondo break mettendo largo un dritto per lui abbastanza comodo, se ricordate, nell'ottavo game. L'ultima sua chance. Secondo me quel nervosismo nasceva dalla frustrazione di sentire, a differenza, per esempio, che a Wimbledon, di avere le armi per fare match pari e anche per vincere. Credo che, smaltita la delusione - di solito si mette alle spalle gli accadimenti con relativa nonchalance; un amico incordatore, amicissimo di Nole, mi ha detto di averlo visto non più tardi di due sere fa abbuffarsi di risotto al Castelmagno e tagliata - Carlos potrà paradossalmente acquisire fiducia da questa finale, pur persa, e alla fine anche nettamente nel punteggio. Un po' come successo in finale a Roma a Sinner, quando, appena al rientro, pur avendo alla lunga ceduto fisicamente, un set abbondante giocato alla pari dello spagnolo sulla terra rossa gli aveva trasmesso la giusta convinzione di poter vincere anche a Parigi (dopo, è andata come è andata). A proposito di Jannik, ha vinto come successo ad Alcaraz in alcuni scontri diretti: giocando meglio i punti decisivi. E' una qualità importantissima per un campione. Quanto al servizio, è stato devastante per tutto il torneo e nel primo set, poi le percentuali di prima palla sono molto scese, ma è NORMALE che gli possa succedere contro Alcaraz; chi pensa che il servizio, essendo il colpo di inizio game, dipenda solo dal battitore, non ha mai giocato a tennis; l'avversario, anche solo col suo status, influisce molto sulla meccanica di un movimento che richiede una coordinazione da orologio svizzero a tutte le parti del corpo; dal mignolo del piede alle punte dei capelli. Jannik ha dominato la partita sotto l’aspetto emotivo; quando vi dicevo che non lo soffre, o lo soffre come si soffre in n grande avversario, forse non sbagliavo. Della (attuale) Davis mi importa il giusto, come già detto e ribadito. Ora mi "riposo" anch'io (per modo di dire, domani in pausa pranzo mi attende uno sfidante agguerrito 😁), con vista down under slam. -
ATP e WTA - Il topic del TENNIS maschile e femminile
Ronnie O'Sullivan ha risposto a mercimichel Discussione Altri Sport
Ci sarebbe stato lo stesso. -
ATP e WTA - Il topic del TENNIS maschile e femminile
Ronnie O'Sullivan ha risposto a mercimichel Discussione Altri Sport
Bellissimo il tributo del pubblico ad Alcaraz; questo significa tifare per il nostro, ammirando anche l’altro in quanto fuoriclasse assoluto. Al contrario di qualche ignorante che non capisce e non sa cosa sia il tennis. Presente anche qui dentro. -
ATP e WTA - Il topic del TENNIS maschile e femminile
Ronnie O'Sullivan ha risposto a mercimichel Discussione Altri Sport
Finale all’altezza delle aspettative; livello stellare come sempre fra questi due MAGNIFICI fuoriclasse. Partita equilibrata, con Jannik che alla fine ha confermato di avere qualcosa in più sul veloce indoor, ma con Carlitos che sta imparando alle grande. Sinner è un ragazzo meraviglioso, una perla preziosa; verrà ricordato come lo sportivo italiano più forte di tutti i tempi. -
ATP e WTA - Il topic del TENNIS maschile e femminile
Ronnie O'Sullivan ha risposto a mercimichel Discussione Altri Sport
Finale di straordinario fascino per la caratura dei giocatori e il confronto di stili. Ieri sera Alcaraz è stato impressionante; continuo a pensare che su questa superficie al coperto Sinner sia leggermente favorito, a volte sembra proprio invulnerabile. Sarà importantissimo il rendimento al servizio. Peccato non esserci; ci ho sperato sino all’ultimo… Me la godrò dal divano. -
ATP e WTA - Il topic del TENNIS maschile e femminile
Ronnie O'Sullivan ha risposto a mercimichel Discussione Altri Sport
Bah...sarà che non sono iscritto a nessun social, e quindi sono meno esposto al megafono degli imbecìlli, ma non darei grosso peso a queste cose, perché sono connaturate al format attuale dei media. Sinner stesso non viene risparmiato dagli invidiosi frustrati e dagli stupidi trincerati da codardi dietro un nick. Se n'è avuta l'ennesima riprova un paio di settimana fa. Anche perché poi esiste la realtà, e vedi che anche in Italia, come in tutto il mondo, Alcaraz e il suo tennis godono di enorme apprezzamento, oserei dire come nessun altro; e perfino (e giustamente) a Torino contro Musetti o in finale a Roma contro Sinner, pur facendo il tifo per gli italiani, il pubblico fa partire scrosci di applausi di ammirazione al suo indirizzo. Credo, fra l'altro, visto il suo carattere, che Carlitos sia uno che se ne catafotte degli idiòti. -
ATP e WTA - Il topic del TENNIS maschile e femminile
Ronnie O'Sullivan ha risposto a mercimichel Discussione Altri Sport
Avete ragione entrambi; nel senso che, ovviamente, una semifinale slam vale infinitamente di più di una vittoria ad un 250, ma allo stesso tempo alzare un trofeo, ogni tanto, psicologicamente da una carica positiva, un senso di compiutezza. Piccola correzione sul grassettato: Musetti di anni ne ha 23. Fra l'altro, essendo il suo tennis molto complesso e, al contempo, la sua testa "particolare", credo maturerà definitivamente più tardi della media. Gli mancano un filo di naturalezza e fluidità nel dritto e un pizzico di potenza; ma per il resto, ha il talento e il fisico per essere un top five; sarebbe un delitto non ci arrivasse; ma se continua così ci riuscirà. -
ATP e WTA - Il topic del TENNIS maschile e femminile
Ronnie O'Sullivan ha risposto a mercimichel Discussione Altri Sport
Confermo i vostri commenti. A fine partita mi sono stupito…di me stesso per aver pensato Stasera Jannik non ha giocato bene e il punteggio è poco veritiero dell’andamento della partita. 6-4 6-3 al numero tre del mondo, due volte vincitore Finals. Meno male che non ha giocato bene… 😁 In verità è a anche da partite come questa che si capisce quanto Jannik sia uno di quelli che nasce ogni morte di papa, e non è neanche detto. E’ tremendamente forte ovunque, ma sul sintetico indoor uno così dominante non l’avevo mai visto. Sampras nelle giornate di grazia sembrava irresistibile, ma non aveva questa continuità. -
ATP e WTA - Il topic del TENNIS maschile e femminile
Ronnie O'Sullivan ha risposto a mercimichel Discussione Altri Sport
Grandissimo Musetti che dopo il passaggio a vuoto (tra la fine del secondo e l’inizio del terzo) FINALMENTE la vince di talento, ma ANCHE di cuore! Si sono letti commenti VERGOGNOSI qui dentro. Il nove al mondo (ma salirà ancora), a 23 anni, trattato come un pagliaccio. Indecenti. Fino alla fine! -
ATP e WTA - Il topic del TENNIS maschile e femminile
Ronnie O'Sullivan ha risposto a mercimichel Discussione Altri Sport
Soprassedendo sul nomignolo che non mi piace, ieri sono stato alla sessione pomeridiana. Sulla partita poco da dire… l’esperienza val comunque la pena. Certo, passare dalla semifinale dello scorso anno a questo primo turno non è stato il massimo, ma a caval donato non si guarda in bocca. Speravo di vedere Sinner, ancora mai visto dal vivo, e un po’ mi secca. Carlos è spettacolare ma l’ho visto dal vivo già quattro volte… Il pubblico era praticamente tutto dalla sua parte, come sempre, viene naturale per il talento immenso che si percepisce e i colpi che offre. Solo contro Sinner in Italia ci sarebbe una predominanza per il nostro, ovviamente; ma il tifo “contro” lo spagnolo non c’è stato nemmeno nella finale di Roma. Giudicare lo stato di forma di Alcaraz da questa partita non è facile; De Minaur è un ottimo giocatore ma non ha letteralmente i mezzi e la pesantezza di palla per contrastarlo. Appena cala un attimo e l’altro fa sul serio non c’è partita. Nel secondo set Carlitos ha regolato il dritto, nel primo ancora abbastanza scentrato, come a Parigi, dopo un inizio cosa fuochi d’artificio. Credo, ma è una sensazione, che Sinner rimanga il grande favorito di queste Finals; per lo stato di forma di entrambi e perché su questa superficie e in queste condizioni per me è in assoluto più forte di Alcaraz. -
ATP e WTA - Il topic del TENNIS maschile e femminile
Ronnie O'Sullivan ha risposto a mercimichel Discussione Altri Sport
Lo sarebbe, invece, un grosso problema, visto che la gente che andrà domenica (fra cui si sarei anch'io, che del doppio me ne fotto, con tutto il rispetto) alla sessione pomeridiana ha pagato (io no, a dire il vero, ma mi sono dovuto accontentare di domenica questa, l'anno scorso semifinale; è sempre più difficile...) per vedere (anche) un match di singolare. Escludo nella maniera più assoluta che domenica venga giocato un solo match di singolare. Almeno lo spero... -
ATP e WTA - Il topic del TENNIS maschile e femminile
Ronnie O'Sullivan ha risposto a mercimichel Discussione Altri Sport
E’ ora di finirla di fare la punta al caxxo a questo ragazzo (poco più che teenager, mai scordarlo), che sta portando giro d'affari, quindi soldi, lustro, visibilità mediatica al nostro paese nel mondo come NUSSUN altro. E che passerà alla storia come il più grande sportivo italiano di tutti i tempi - attenzione, non semplicemente tennista: sportivo! - ne sono straconvinto. E noi stiamo a pensare alla coppetta Davis - che comunque ha già fatto vincere due volte all’Italia praticamente da solo - senza renderci conto del prestigio per il sistema paese che porta, per esempio, un evento davvero planetario come questo: (scusate per il post populistico, ma non ne posso più di gente che fa la morale ogni tre per due, salvo poi salire sistematicamente sul carro del vincitore)
