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ZizouZidane

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  1. Non si capisce come faccia ad avere la seconda miglior difesa del campionato con appena un gol subito più della prima, allora. Guarda, non prendertela, ma mi sembra davvero di parlare con un’altra persona. La stragrande maggioranza delle volte che ha subito un gol, ne ha segnati dai 3 in su. Fino a qualche settimana fa, se la Juventus avesse beccato un gol a partita ma ne avesse realizzati 3, qua dentro, ci avremmo messo la firma. Lo ricordo perfettamente.
  2. Allora vedi che non leggi quello che scrivo? 😂😂😂 Il Bayern ha la seconda difesa del campionato. Ha subito appena un gol in più del Borussia Dortmund, che ha la miglior difesa (31 contro 32). In compenso, ha segnato quasi il doppio dei gol. In Champions: Bayern - Chelsea 3-1 Pafos - Bayern 1-5 Bayern - Bruges 4-0 PSG - Bayern 1-2 Arsenal - Bayern 3-1 Bayern - Sporting Lisbona 3-1 Bayern - Union 2-0 Psv - Bayern 1-2 Atalanta - Bayern 1-6 Bayern - Atalanta 4-1 Real - Bayern 1-2 Francamente, non mi sembra questo colabrodo.
  3. Posto che, come detto, i numeri fatti registrare dal Bayern in Bundesliga sono letteralmente mostruosi (113 reti realizzate contro le 65 del Borussia Dortmund, secondo miglior attacco, e 32 subite contro le 31 dello stesso Dortmund, migliore difesa), a me pare che questa narrazione sui bavaresi sia un po’ condizionata dal 4-3 contro il Real e dal 5-4 contro il PSG. Se vai a riguardarti tutti gli altri risultati ottenuti in Champions, ti accorgerai che la squadra di Kompany ha segnato caterve di gol subendone sostanzialmente pochi. Del resto, come ho avuto modo di considerare in precedenza, se hanno scelto di affidarsi al tecnico belga e se gli hanno recentemente rinnovato il contratto fino al 2029, evidentemente sono soddisfatti del suo lavoro.
  4. Mi sento in dovere di precisare il mio pensiero, per l’ultima volta. Perché, a questo punto, mi sorge il dubbio che non si sia letto quello che ho scritto. Sì è parlato di oratorio, di calcio lontano dal professionismo, di partita di calcio a 7 del giovedì. E mi sono permesso di considerare come queste analisi mi facciano un po’ impressione, visto che oggetto della discussione è una gara in cui si sono affrontate le due squadre, con ogni probabilità, più accreditate per la vittoria finale. Siamo d’accordo sul fatto che una tra PSG e Bayern, nonostante quell’infinito elenco di errori difensivi, si porterà a casa la Champions mentre gli altri assisteranno alla cerimonia di premiazione dal divano in salotto? Immagino di sì. Ecco. Descrivere la squadra che vincerà la coppa dalle grandi orecchie (che noi vediamo col binocolo da 30 anni) sostanzialmente come il gruppo di amici che si ritrovano al campetto sotto casa e corrono tutti dietro al pallone senza troppa cognizione di causa mi fa un po’ impressione. Non mi pare lesa maestà. È semplicemente una mia reazione, mica un comandamento. Buon fine settimana. Nota a margine: se giochi con Hakimi e Mendes terzini, qualcosa dietro la paghi. Da noi, che siamo notoriamente più svegli e tatticamente preparati, i due farebbero gli esterni di metà campo, se non addirittura gli attaccanti (e lo abbiamo visto con Cancelo e Alves). C’è un “problema”: quelli che giocano con Hakimi e Mendes terzini vincono la Champions, segnando caterve di gol. Noi, come detto, la guardiamo dal divano in salotto. Ps. Il tanto vituperato Bayern, in campionato, ha la seconda miglior difesa con 32 reti al passivo (il Borussia Dortmund, miglior difesa, ne ha subita appena una in meno). D’altra parte, ha segnato 113 reti (lo stesso Dortmund fa registrare il secondo miglior attacco con 65). Non è che, forse, per vincere contano più i numeri offensivi?
  5. Non generalizzo affatto. Mi limito a registrare quello che vedo. Tra l’altro, non offendo nessuno: i tre quarti di cui parlo sono orgogliosi di pensarla in un certo modo e lo rivendicano decisamente. Naturalmente, è una mia percezione. Non pretendo che sia esatta né mi aspetto di convincere alcuno. Ps. Trovo questa distinzione tra risultatisti e giochisti alquanto inopportuna e terminologicamente errata: non conosco allenatore, giocatore o semplice tifoso che non aneli al raggiungimento del risultato.
  6. E mica mi riferivo a te. Tu sei una delle rare eccezioni. Sai bene come ragionano almeno tre quarti della nostra tifoseria.
  7. Più che altro, non si capisce come mai il Bayern non solo abbia scelto Kompany ma gli abbia recentemente rinnovato il contratto fino al 2029. E, insisto, parliamo del Bayern. Evidentemente, avranno i loro buoni motivi. Siamo i tifosi della squadra per cui vincere è l’unica cosa che conta, non dimenticarlo. Facciamo parte di una tifoseria che non ha ancora capito come il calcio sia cambiato, a tutti i livelli, in buona parte convinta davvero che se ci si vuol divertire bisogna andare al circo. Poi, però, ci lamentiamo se altrove i diritti televisivi sono incomparabilmente più alti che da noi. Il neretto è una chicca vera e propria. Buon primo maggio, abbracci a voi.
  8. Buongiorno, caro. Rispondo perché mi sento chiamato in causa come “fazionista”, visto che la tenzone mi ha coinvolto da protagonista, mio malgrado. Io mi sono permesso, molto umilmente, di chiedere come sia possibile che a vincere la Champions, ossia la massima competizione europea, sarà, con ogni probabilità, una squadra che gioca sostanzialmente alla “viva il parroco” e i cui giocatori si buttano in avanti senza criterio come all’oratorio. Mi è stato risposto che ho un problema e che tutto il mondo la pensa al contrario di quanto possa fare io. Se c’è qualcuno, qua dentro, convinto del fatto che le sue idee NON siano state impresse sulle sacre tavole, quello è il sottoscritto. Un abbraccio.
  9. Evidentemente, è un po’ che non mi riesce di farmi capire. Ed è per questo che, nelle ultime due settimane, sono intervenuto sul forum solo oggi. Vorrei, però, si leggesse almeno quello che scrivo. Per evitare quei “nemici” mi pare di ricordare che, prima dell’apertura del cafè, eravamo costretti a parlarne in privato. Tu, io e qualcun altro. Adesso, noto che prendi sistematicamente le difese del mio interlocutore. Ma va bene, eh. Dunque, contano i giocatori e non l’allenatore. Come sostenevano e sostengono coloro contro cui ci “battevamo”. Giusto per capire, come ha fatto il Bayern a scegliere Kompany dopo questi disastri? E, soprattutto, come ha fatto a rinnovargli il contratto fino al 2029? Quindi non solo Kompany ma anche Luis Enrique, probabilmente, vinceranno la Champions grazie alla tantissima qualità dei campioni in campo e non al loro lavoro di allenatori. Prendo atto. Con immutata stima.
  10. Mi pare di aver riposto (io e anche @Barney Panofsky) a questa obiezione. Ma tu ha omesso la parte in cui l’ho fatto. Nota a margine: nella conversazione in essere, non sono certo io quello che estremizza toni e contenuti.
  11. Ecco. Mi spiegheresti, cortesemente, come si concilia questa affermazione con la consapevolezza che una di quelle due squadre, con molte probabilità, vincerà la Champions? Mi spiegheresti come sia possibile che tutte le squadre che arrivano regolarmente in fondo alla competizione (eccezion fatta per l’Atletico) attribuiscano molta più attenzione alla fase offensiva che non a quella difensiva? Te lo chiedo perché, a leggerla così, sembra un gigantesco ossimoro. Ps. Anche noialtri plebei ce lo avremmo, un pensiero. E vorremmo essere liberi di esporlo senza per questo dover essere accusati di vis polemica.
  12. Il punto è un altro. E ha a che fare con le priorità. Ci sono quelli che, per vincere nel 2026, ritengono prioritario concentrarsi sull’attacco e sulla prolificità. E ci sono gli altri che, invece, attribuiscono primaria importanza alla difesa e a come evitare di prender gol. Il dato di fatto, piuttosto indiscutibile, è che i primi vincono le Champions. Gli altri la Champions la guardano dal divano di casa. Oppure scrivono sui forum. Naturalmente, l’ideale sarebbe una squadra che segna 5 gol a partita e ne subisce zero. Ma, per i motivi che hai correttamente evidenziato, è una cosa pressoché impossibile da realizzarsi. Tutto qua. Torno nel mio cono d’ombra, scusandomi nuovamente per l’intrusione. Abbracci a voi.
  13. Nessuna polemica, figurati. Ho risposto a te perché, nella mia ignoranza, mi sono chiesto come una squadra che esprima un calcio oratoriale possa vincere la Champions. È una cosa che mi ha colpito. Dopo di che, perdonami, sostenere che il mondo intero non la pensa come noi mi pare un tantino presuntuoso e anche sgradevole. Tra l’altro, non ci metterei la mano sul fuoco. Ma te lo lascio credere volentieri. Buon proseguimento. E perdona/perdonate l’intrusione.
  14. Ecco. Poi, però, chiediamoci anche perché la Champions la vincono loro e non noi.
  15. Perdonami, ma sostenere che "ovviamente" vincerà la Champions una squadra che esprime un "calcio troppo oratoriale per essere un calcio professionistico" mi suona un tantino strano. E' sicuramente un mio problema. In realtà, ho risposto nel merito del tuo post, entrando nello specifico di almeno due punti da te trattati.
  16. Nella tua disamina, ometti un insignificante dettaglio: molto probabilmente una di quelle due squadre che a tuo dire, esprimono “calcio troppo oratoriale per essere un calcio professionistico” vincerà la Champions. A dire: vincerà la massima competizione europea non chi si preoccupa di evitare di prendere gol ma chi ne segna 5 a gara. Per quanto questa cosa possa non entusiasmare, è un dato di fatto.
  17. Per fare la punta di raccordo devi anche essere dotato del fisico necessario per tenere botta con i centrali avversari, tener palla e aprire gli spazi. Kane è un santantonio di un metro e 90 e riesce a farlo benissimo. David, per ovvie ragioni, no. E mi pare che anche Spalletti si sia espresso in merito. Senza contare tutte le altre differenze tra i due. Ps. La fase realizzativa è il dettaglio meno significativo. Perché David ha sempre segnato tantissimo.
  18. Se metti un Kante affianco a Locatelli hai esattamente due medianacci. Locatelli e Thuram bastano e avanzano. E Silva è un centrocampista puro, di rara intelligenza calcistica, che ha fatto anche la mezz’ala. Semmai servono le alternative. Il City gioca con Rodri e Reijnders mediani, per dire. Il Real ha il solo Tchouameni. Il Psg non ne ha neanche uno. E posso continuare. Caro, David in Nazionale fa praticamente il regista. Non è questione di “noi” o loro ma di caratteristiche tecniche e fisiche. Il canadese è al massimo una seconda punta, un Tevez (senza la gara di Tevez), che rende meglio con un centravanti accanto/davanti. Ma non è mai una prima punta.
  19. Io non guardo i dati. Io guardo come gioca. Uno che, 8 volte su 10, quando ha la possibilità di scegliere, passa il pallone anziché tirare in porta non può fare il centravanti.
  20. No, perdonami. Tu hai scritto che Locatelli non basta.
  21. Non sono d’accordo. Magari lo è sulla carta, ma non alla prova del campo. E, senza addentrarci in troppe divagazioni tecniche e tattiche, c’è un dato che lo dimostra inequivocabilmente: quando ha la possibilità di tirare oppure di passare la palla, il canadese, 8 volte su 10, sceglie la seconda opzione, ossia il contrario di come normalmente si regola una prima punta. Non è affatto un caso se in nazionale venga schierato da 10. A mio modo di vedere, David è un ottimo sottopunta, perché ha un calcio pulito ed è tecnicamente superiore alla media. E dirò di più: io lo terrei. Ma per farlo giocare insieme a Vlahovic, non al suo posto.
  22. Mi auguro che l’ambizione sia quella di tornare a esserlo. Non ho mai visto un centrocampo con due uomini deputati al solo contenimento. Aspetta. Non so da quanto tempo tu non veda giocare Silva. Ma il portoghese non è affatto un attaccante. Anzi. È un centrocampista a tutti gli effetti. Dopo di che, noi, in difesa, giochiamo sostanzialmente con tre centrali. Per quanto mi riguarda, i nostri uomini di contenimento e copertura sono anche troppi.
  23. Per me, invece, l’allenatore è determinante in positivo, quando ha idee e sa come trasmetterle alla squadra.
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