Ore 13. Al tavolo della prefettura, il direttore sportivo del Napoli Riccardo Bigon pronuncia la frase liberatoria: «In questo momento il pallone non rimbalza sull’erba del San Paolo». Silenzio. Tutti girano lo sguardo per incrociare quello del prefetto Andrea De Martino. Pochi secondi e si diradano i dubbi, proprio mentre dalla finestra che si affaccia sul Plebiscito, si affaccia il sole. Partita rinviata. Napoli-Juventus, con i sessantamila tifosi annunciati sugli spalti, si giocherà in un’altra data. A metà domenica ci sono ancora le strade allagate e la notizia della disgrazia di Pozzuoli a tenere alta la tensione, proprio mentre spunta il sole.
Fonte: il mattino.
Vi risparmio la tiritera del prefetto, uguale alle cose già lette.
Ma questo pezzo è interessante perchè certifica che bigon ha parlato. Certifica anche che ha mentito. Probabilmente non ha neanche controllato, ha detto quello che gli interessava dire, a lui e a tutti i napoletani.
Vergognatevi.
Per chi vuole conoscerlo meglio...
Andrea De Martino è il nuovo Prefetto di Napoli. La nomina nel prossimo Consiglio dei ministri di oggi. Arriva da Firenze e sostituisce Alessandro Pansa, che lascerà ufficialmente il 4 agosto per andare a Roma come Capo Dipartimento Affari Interni del Viminale. Fino ai primi di settembre, quando s'insedierà il nuovo inquilino di piazza del Plebiscito, reggerà il vicario di Napoli. Andrea De Martino, è nato nel 1947, coniugato con due figlie. Entrato a far parte dell'Amministrazione dell'Interno nell'ottobre del 1973, ha prestato servizio nella provincia di Como per circa undici anni, in quelle di Udine e Avellino in relazione alle emergenze connesse ai terremoti del 1976 e del 1980 e in quella di Pisa fino all'ottobre 1987. In veste di commissario straordinario ha retto numerose amministrazioni comunali in attesa della ricostituzione degli organi ordinari. Dopo essere stato prefetto di Livorno e di Bergamo, ha svolto vari incarichi al Ministero dell'Interno, fra i quali le funzioni di vice capo di Gabinetto del Ministro. Nel dicembre 2001 ha assunto la carica di vice capo Dipartimento vicario degli Affari Interni e Territoriali del Viminale, che ha svolto fino alla nomina a prefetto di Firenze.
È autore di numerosi studi pubblicati su riviste giuridiche specializzate in diritto regionale e degli enti locali. Ora a Napoli lo attendono sfide delicate, dall'emergenza lavoro a quella ambientale passando per la lotta alla criminalità organizzata. Chi lo conosce lo definisce come «persona estremamente consapevole delle difficoltà ma anche risoluto e posato».
Fonte: Corriere del mezzogiorno
Aggiungo che è nato a Teano, provincia di Caserta
Aggiungo anche dichiarazione testuale resa al giornalista Elio Zanni del "Messaggio di Teano"
“Spero che il legame che ho con questa terra non falsi la mia terziarietà, ma è molto bello ritornare qui e ritrovare, ad esempio, una parte della mia famiglia”.