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jouvans

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  1. Beh, quella stavolta sarebbe stata una domanda a trabocchetto. Perchè, calcolando che da noi hanno fallito perfino David e Openda che arrivavano alla Juve con numeri realizzativi più alti dei suoi, in effetti mica possiamo essere sicuri che Sorloth sia davvero qualificato per fare il centravanti della Juventus Però poteva dire: "I'm very pallata addosso indeed"
  2. Ma poi, dopo il WTF, è proseguita. Spalletti "oh.. ma allora sei de' coccio.. SBAM! SBAM! SBAM!" Sorloth: "Well, you've convinced me. Then I'm coming."
  3. Intanto pare che un mio pallino, non certo come titolare o "campione", eh? Ma solo ma come possibile scommessa/scoperta e cioè il 20enne Robinio Vaz della Roma, sia attenzionato dal Bologna. Mmm.. se anche un vecchio volpone come Sartori ci ha messo gli occhi sopra, allora è segno che oltre al fumo ci deve anche essere un po' di arrosto su questo ragazzo.. per altro, per dirla in tema spallettiano, è anche un notevole sportellatore, quindi anche utile tatticamente come buonissimo panchinaro da far eventualmente crescere. Però queste idee innovative di solito vengono sempre in mente a quelli come Sartori, Percassi, Carnevali, ecc... quindi, come gobbo, lascio perdere subito il discorso.
  4. Leggo sul Corriere della sera questa notizia: "Secondo il «Mundo Deportivo», Spalletti avrebbe chiamato personalmente l'attaccante norvegese Sorloth per illustrargli il progetto e la telefonata avrebbe avuto un impatto positivo" Ora mi chiedo... visto che Spalletti a Kelly urla: "Kelly!! Look.. look.. di là" in che chezz di lingua si sono parlati lui e un norvegese?
  5. Ma in effetti tu, da navigato caffettaro, credo saprai che onetime stava da tempo lavorando (o almeno così millanta.. ) ad un dizionario jouvanese-italiano, che così si farebbe anche prima
  6. E' la mia regola che nel cafe cerco di rispondere sempre (volentieri) a chiunque partecipi. Se però ricevo spesso la stessa domanda o si tratta lo stesso argomento... In effetti se hai visto qualche volta ho proprio inziato anche a mettere direttamente il link di post che avevo già scritto
  7. Eh ma tutti non li puoi mica cambiare... per quello diciamo sempre: intanto mettiamo 4 tasselli-chiave come: portiere, terzino sinistro, centrocampista di qualità e centravanti. Poi sistemiamo via via anche il resto, a cominciare dalle riserve, che devono essere più "uno a uno" sui titolari. Non che se manca Locatelli giochi senza regista e se manca il centravanti ti rimane solo il falso nueve perchè o David o niente, ecc..
  8. Ma infatti è giusto che Spalletti valuti i ragazzi più promettenti e che ormai (vedi Faticanti) così ragazzini non lo sono neanche più. E ribadisco che con 6-7-8 innesti da fare, se un paio per la panchina venissero fatti "in autonomia" sfruttando questi ragazzi o qualche rientrro dai prestiti, non sarebbe neanche una cattiva cosa, sia culturalmente che economicamente.
  9. Beh sì.. tira rigori e punizioni e spinge molto. Come ti dicevo assomiglia davvero molto a Di Marco e, con quelle caratteristiche, così come Di Marco, per essere un quinto, i suoi gol li fa, così anche Puczka, che per altro a volte (proprio come i quinti dell'inperd) va proprio a fare quasi l'attaccante aggiunto. Per questo, per quanto sia un prospetto davvero interessante, temo che messo da terzino classico verrebbe un bel po' limitato e forse non sarebbe neanche il suo pane.
  10. Intanto, a chi pensa che chi allena i giovani, magari proprio gli under 17, "non vale", beh.. non so se state vedendo i nostri azzurrini in finale agli Europei. Chiaramente questo è il livello top della categoria, mica il mio ( ) ma, come si vede, giocano già a calcio "vero" con tattica, accorci, marcature, preventive, lunghezze di squadra, ecc.. perchè a 17 anni giochi già a calcio per davvero se fai agonistico. Poi è chiaro che lo fai coi limiti fisici e di maturità di ragazzi manco ancora maggiorenni, questo è palese. Non a caso però a 18 anni (cioè poco più di questi ragazzi) Pogba era Pogba e a 17 Yamal era Yamal. Loro sono il top del top, OVVIO, ma se non avessero giocato a calcio "vero e completo" già dall'under 17, non è che si potevano catapultare in A, per quanto talentuosi fossero, senza manco sapere cos'è un mezzo spazio o una preventiva, eh? Per cui sì.. la tattica, lo stare in campo, capire le distanze, i principi di gioco, ecc.. si insegnano ampiamente già in under 17 e quello sì, capita perfino ai miei livelli di calcio di provincia. Figurarsi in una finale dell'Europeo Under 17 dove infatti si vedono chiaramente le linee dei tre reparti, l'ordine in campo, chi prende chi, ecc..
  11. Allora.. io non ho certamente sulla next gen le medesime conoscenze dei singoli che hanno @garrison o @papia , che certamente sono più esperti della materia. Io posso solo dirti che Licina lo conosco ancora poco. Si vede che è il classico giocatore di tocco, un po' funambolo, ecc.. bisogna capire cosa può fare in mezzo ai grandi dato che è un po' leggerino (non solo fisicamente, ma anche come atteggiamento sia in possesso che in non possesso), ma chiaramente di talento pare averne da vendere e ha anche un buono spunto sul breve. Faticanti è un mio pallino. Centrocampista centrale ordinato, essenziale, che ha tempi di gioco, ecc.. probabilmente quello più pronto per essere almeno aggregato e che, come riserva, per me, potrebbe già tranquillamente starci in prima squadra, viepppiù considerando che ci manca un vice-Locatelli. Puckza è il giocatore più simile a Di Marco che abbia mai visto. Sembra un suo clone. Dunque di positivo ha tutto quello che "potenzialmente" ha Di Marco, ma di negativo ha il fatto di essere fondamentalmente un quinto (poi, per carità, può fare anche il terzino in teoria), ma per esprimere quella gamba e quelle robe alla Di Marco, va bene a fare il quinto, ruolo dove infatti è proprio esploso in questa stagione. Dunque, pur apprezzando davvero molto questo "terzino goleador", non so, in caso passassimo a 4 dietro, se sia adeguato per fare il terzino classico, tanto più fra i grandi. Ma tutte queste NON sono "opinioni ponderate" come quelle che potrei dare sulla Juve dei grandi, per la quale sapete che guardo, studio, raccolgo dati, ecc.. sono solo impressioni "da fuori" ed estemporanee di gente che ho solo visto giocare qualche volta e in una categoria molto differente da quella che dovrebbero approcciare passando in prima squadra. Un altro elemento molto interessante, che però sta in primavera, è il giovane difensore centrale Rizzo. Ma anche qui, ragionando da italiani, non so come funzioni il suo percorso verso next gen o prima squadra. Idem per Elimoghale, che ha degli sprazzi quasi alla Pogba, ma è ancora ragazzo e dai noi, l'abitudine di mettere un Yamal diciassettenne in prima squadra, non è che vada molto di moda (e comunque il buon Destiny, per quanto promettente, ovviamente non è mica Yamal, eh? A parte che gioca pure in un altro ruolo).
  12. Il fatto che quelli che erano convinti che il calcio fosse Holly & Benji, col sogno di andare un giorno a giocare in Brasile (che semmai i giocatori li esporta e dove il top è semmai giocare nel Real, mica nel Botafogo) si siano evoluti, è sempre il solito vecchio discorso. Tutto il mondo del calcio, mica solo il PSG di Luis Enrique, va in una certa direzione. Noi no. E dunque non solo ci siamo bruciati tutto il gap di vantaggio che avevamo avuto per 20 anni (fra inizio anni 80 e inizio anni 2000), ma anzi.. adesso siamo noi quelli indietro... dopo Fabregas, Matic e De Bruyne, leggevo oggi che anche Terim ci piglia per i fondelli per lo stesso motivo. Detto questo, torno sul tuo discorso del movimento senza palla e del nostro finale di stagione. Dove infatti io, in un'analisi che credo sia anche in prima pagina, esprimevo proprio due concetti simili. 1) omini del subbuteo 2) sapere già, ancora prima che in tv si aprisse l'inquadratura, dove avremmo trovato, già posizionati e statici, i nostri giocatori. Cose che chiaramente abbiamo pagato perchè, come detto tante volte e come, nel suo piccolo, ci mostra anche il Giappone, il calcio moderno è fatto di spazi e tempi e dunque, necessariamente, di movimento. Una cosa che anche il meno attento alla tattica può notare ad esempio, è come, quando ci si muove poco, gli avversari, al di là del valore, sembrino il doppio in campo quando sono sotto palla e ti vengono a prendere e poi invece quando ripartono sono sempre liberi e con spazio (vedi Juventus-Fiorentina ad esempio). Perchè, a quel punto, diventi facilmente marcabile e prevedibile e, quando gli altri ti recuperano palla, hanno già tanti uomini in zona palla per ripartirti, quando tu invece avevi portato troppi uomini statici sopra palla e dunque, di fatto, eri anche sbilanciato. Ma questa non è questione, come pensano taluni poco avvezzi, di "troppo offensivismo". E' questione di scarso movimento e di perdita di distanze. Ad esempio, una cosa terribile quando stai perdendo (e che infatti il PSG non ha fatto MINIMAMENTE quando era ancora sotto contro l'Arsenal) è quella di vedere il cc centrale che inizia l'impostazione e ci sono già, con l'ansia di pareggiare, 5 dei tuoi statici al limite dell'area avversaria perchè quello di piazzarsi subito a ridosso dell'area sembra "attaccare". No. A quel punto non hai scarichi, non hai movimento, diventa facilissimo marcare quei 5 lì al limite che non spostano nessuno della linea avversaria e anzi attraggono la marcatura "facile" dell'avversario e ti tocca pure forzare la giocata, giocata che altrimenti non c'è.. e, forzando la giocata, sbagli (ecco il gatto che si morde la coda) e, vieppiù che avevi mezza squadra a poltrire al limite dell'area avversaria, ti trovi anche sblianciato sulla ripartenza. Anche queste sono cose basiche.. tu quei difensori non li devi aiutare facendo densità al loro limite dell'area, ma muoverli, farli uscire, spostarli e poi creare varchi come ad esempio fa vedere ad inizio analisi Gornati quando commenta il Giappone. Ma si vede benissimo anche nel gol del 2-2 del Sassuolo a Milano contro il Milan. Dove, sotto 2-1, il Sassuolo non mette 5 tizi al limite dell'area statici, ma palleggia, fraseggia, imbuca e, paradossalmente, in una situazione di Milan bassissimo, arriva comunque a calciare in piena area di rigore, in un buco creato neanche "dietro" la linea avversaria, ma proprio dentro l'area, con l'attaccante che prende pure la mira e segna. Pensare "sto perdendo e ne butto 5 avanti" è solo un favore che fai agli altri, a meno che non cominci a spallonare alto, hai 5 giganti in quelle 5 posizioni e allora magari una spizzata, una deviazione o altro la puoi anche trovare. Ma è comuqnue una robaccia e comunque sei esposto poi alla ripartenza avversaria se la spallonata non funziona. Quando gli altri si chiudono li devi aprire, non aiutarli a compattarsi mettendogli gente statica tutta a un metro di distanza e facilmente marcabile senza sforzo. E, fra i tanti effetti collaterali del nostro subbuteo di fine stagione, c'è stato anche questo quando poi finivamo sotto nel punteggio.
  13. Vedo che lei da quando frequenta il cafe si è molto evoluto Ricordo gli inizi quando anche in privato mi ritrovavo a spiegarti un sacco di cose ed ero anche contento del tuo entusiasmo nel voler capire quanto più possibile. Ecco... adesso inizi ad andare con le tue gambine ormai Verissimo. Azione pregevole e confermo la famosa storia (che è un must qui nel cafe) che delle volte basta fare cose anche semplici, come uno-due, o palla avanti - palla dietro - palla dentro.. oppure il famoso palla sopra, così come la ricerca del terzo uomo (che è già un filo meno basica ma efficacissima). Cose che è giusto preparare in allenamento ma che giocatori di buon livello dovrebbero anche saper fare in autonomia. Senza contare che, dal momento in cui inizi a fare un po' di sano "dai e corri", viene anche spontaneo e più facile, a chi ha la palla, ridartela in modo efficace e facendo tutti bella figura. Perchè il calcio è movimento, spazi e tempi. Se nessuno va col tempo giusto, nessuno occupa i suddetti spazi e c'è poco movimento, poi finisci col famoso "palla a Chico o Yildiz e speriamo che si inventino qualcosa". Anche qui ad esempio, se Henrique non andasse fino in fondo, dando quella traccia ai compagni, sarebbe rimasto un banale triangolo al limite dell'area. Con Henrique che va dentro invece, diventa gol e calcio spettacolo. Ma è perchè lui anzichè fare "dai e stai", fa invece un bel "dai e corri".. In questo caso specifico poi, in parte è certamente vero quello che dici sul fare determinate cose basilari (ma qui fatte molto bene) e anche sul fatto che cerchino ottimamente il terzo uomo, così come l'inserimento a fari spenti sempre efficacissimo, soprattutto nel calcio odierno. Così come c'è appunto anche un elemento di "dai e corri" rilevante. Quel che è un po' meno banale è che in questa azione ci sono tante di queste piccole cose basilari, che messe insieme, oltre che un gran gol, danno vita anche ad una azione che in realtà non è così banale. Perchè chi segna è colui che inizia l'azione e dunque fa sia il dai e corri che l'inserimento a fari spenti, poi i due al limite fanno l'uno-due e infine si trova, appunto, il terzo uomo. Roba questa di livello alto e che, se aspetti di vederla alla Juve, ci vogliono due cose: 1) lo Spalletti di 20 anni fa 2) almeno 2 o 3 elementi coi piedi buoni in più rispetto a quelli che abbiamo oggi nell'11 titolare...
  14. E' perchè sono corti. Il calcio basicamente è una questione di tempo e spazio. Nel momento in cui tu riduci il campo, riesci a fare più cose sia nel recuperare la palla che nel portare uomini avanti. Per questo bisogna restare corti e, anche se proprio non si riesce a stare cortissimi, magari quando ad esempio si è stanchi o perchè l'avversario è bravo lui ad allungarti, allora quanto meno non devi perdere le distanze. Infatti di solito la gente ci fa poco caso (così come quegli incompetenti dei giornalisti) ma spessissimo i mister dicono "eh.. lì abbiamo perso le distanze" oppure "eh ma a quel punto ci erevamo allungati sul campo".. poi, in quelle stesse dichiarazioni, tutti si focalizzano sul fatto che il tal mister ha parlato dell'arbitro o di un singolo (soprattutto se di grido), ma in realtà il succo tattico sta in quelle altre dichiarazioni..
  15. Naaaaa, solo tanta passione. vedessi quanto leggo anche per tenermi sempre aggiornato a livello tattico Poi oh... dormendo solo 4 ore a notte ed essendo super mega iper attivo, di tempo me ne ritaglio sempre. E poi ho una moglie che certe volte mi fa girare i cojotes, ma che di base è praticamente una santa e mi lascia (pure troppo) tutti i miei spazi. I figli ormai son grandi e lavorano, per cui, soprattutto adesso che sono pure in off season, posso togliermi qualche sfizio... come finire di sistemare la mia Odin 3 per il retrogaming, vedermi qualche serie che avevo lasciato indietro, ecc.. o perfino guardarmi Giappone-Brasile 3-2 che non era in programma, ma quando ho visto il video di Gornati che mi ha incuriosito e quando ho visto che effettivamente questi avevano battuto il Brasile, mi sono incuriosito. Ma non solo per il Giappone, ma anche per vedere com'è ridotto il Brasile di Ancelotti. Seguo poco le nazionali di solito, ma se il Brasile è quella roba lì, credo sia il peggior Brasile della storia. Poi oh.. arriva il mondiale, competizione a gare seche dove il Brasile ha grande tradizione e Ancelotti un buciodicul che potrebbe anche finire per vincere alla faccia mia. Ma è una roba brutta 'sto Brasile. Soprattutto dietro.
  16. Alla fine grossomodo, se parliamo di titolari, alla fine reano quegli 11 lì con poche opzioni di varianti a livello di singoli. Sicuramente 4-3-3 che in fase ultraoffensiva poteva diventare un 3-2-5 che poi è all'incirca quello che fa il pSG e cioè il 4-3-3 come viene interpretato oggigiorno. Appunto, a livello di uomini, la base erano i soliti 4 difensori, i soliti 3 centrocampisti e i soliti tre attaccanti che, anche se mesi in tutt'altro assetto (questo va rimarcato), erano alla fine gli stessi 11 che usava Spalletti. Poi, almeno finchè abbiamo avuto le tre competizioni, è stato un peccato non vedere mai le due punte o, soprattutto, non vedere mai più riproposto l'11 che mise Brambilla contro l'Udinese, se non come uomini, almeno come assetto. Un 3-1-4-2 davvero interessante.
  17. Tu ricordi i famosi cross di Chiesa dalla fascia? Io no. Se poi mi si dice che farebbe l'esterno "fasullo", quasi attaccante aggiunto, allora è un altro paio di maniche. Ma per fare quello dovrebbe giocare a piede invertito e avere ancora un certo tipo di spunto. Io non ho timore che Chiesa non venga coperto e sbilanci qualcosa tatticamente. Quello no. Ho timore che quello non sia il suo pane e che lui non sia più quel calciatore. Poi oh.. di tanti nomi scrausi che si leggono in giro, Chiesa magari non sarebbe neanche il peggiore, eh? Soprattutto a certe cifre. Ma per rimane o un vice Yildiz (e c'è già Boga) oppure un "adattato" a destra. Che lo possa anche fare non lo discuto, ma per fare l'esterno destro puro di una volta magari ci sono profili più "del mestiere" e più integri di Chiesa da poter reperire. Se poi lo vedi come punta aggiunta, allora cambia tutto di nuovo perchè sì, sarebbe l'Openda della situazione e, come Openda, non avrebbe spazio nell'11 di Spalletti, perchè per lui la seconda punta non è prevista.
  18. No ma capisco cosa vuoi dire e infatti è verissimo che non è che per forza.. che so.. che in un 4-3-3 entrambi gli esterni debbano essere per forza a piede invertito per rientrare e che almeno una delle due ali possa anche essere "più di binario" e di piede naturale per quella fascia. Di fatto è l'ala destra classica di una volta. Ecco. Non so se si possa considerare un Chiesa messo a destra come "una vera ala destra classica", perchè lui "ala" nel senso stretto del termine non lo è mai stato, nemmeno nei suoi giorni migliori dove anzi, come dicevi tu in un altro post, era semmai quasi più vicino a fare la seconda punta che non l'esterno. Figuriamoci dunque il Chiesta attuale (non quello pre-infortunioo che sarebbe già diverso) messo a fare il pendolino/crossatore da binario sul piede naturale.
  19. Eh.. ma è questo il concetto. Vero che il miglior Chiesa ormai rimane vivo solo nei nostri ricordi eh vabbè, amen.. non possiamo farci niente. Ma comunque Chiesa ha come dote principlae proprio quella di muoversi negli spazi partendo da esterno, non palla sui piedi (o almeno non sempre) e poi puntare per calciare di destro. Se lo metti a destra, allora è chiaro, come dici tu, che deve fare un altro lavoro. E qui sorge il dubbio. Che me ne faccio io di un Chiesa che non è più quello di una volta e che in più gli faccio fare tutt'altro lavoro e, per non farmi mancare niente, pure sulla fascia opposta a quella a lui più congeniale?
  20. Intanto vi sparo una cosa totalmente ad minchiam e cioè che mi sono visto Giappone-Brasile. Ora.. a parte che il Giappone, ridendo e scherzando, ha battuto una dietro l'altra Inghilterra e Brasile e fanno cose molto interessanti già rilevate da Gornati (che mi ha fatto ridere che a un certo punto ha detto: "sono così innovativi che li apprezzo un sacco e me li sto studiando, ma a volte nelle rotazioni finiscono in 3-5-2... noooooo... la cosa che ha definitivamente ucciso il calcio italiano" ), la cosa che più mi ha colpito è la pochezza del Brasile di Ancelotti. Soprattutto dietro. Fabricio Bruno, quello che tiene in panchina Bremer, è uno al quale perfino il Bremer mediocrissimo di questa stagione mangia in testa, anzi.. Fabricio Bruno credo che faticherebbe, nel nostro modestissimo campionato, a prendere il posto da titolare finanche nel Cagliari, altro che nel Brasile.. Ma anche i numeri dicono tanto, perchè a parte uno sterile possesso palla, tutti gli altri indicatori sono pro-Giappone. Ora.. il Giappone come detto è squadra anche interessante tatticamente e per gli incredibili sincronismi di squadra che ha.. ma non parliamo di Argentina, Francia o Germania, eh? E il Brasile con questi qua ci ha perso, nonostante fosse avanti 2-0 e ci ha perso con questi numeri qua e cioè meritatamente:
  21. Ma soprattutto, visto che qua, ove possibile, ragioniamo tatticamente, lui è vero che "potenzialmente" può giocare sia a destra che a sinistra, ma di fatto il suo meglio lo dà partendo proprio da sinistra. Che è semmai l'unica posizione in cui non ci serve acquistare nessuno perchè abbiamo già il titolare (Yildiz) più la riserva (Boga). L'unica sarebbe acquistarlo come vice/rivale di Chico per la fascia opposta, ma a quel punto avresti un giocatore (Chiesa appunto) già non più nei suoi anni migliori e che per di più dovrebbe anche giocare in una posizione che non lo avvantaggia granchè e che lui stesso gradisce molto meno.
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