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garrison

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  1. Bho, non so da dove prendi questi dati. La "moltitudine dei giocatori che escono dalle next" va in C...ma quale moltitudine? Le squadre B esistono dal 2016/17 e PER ANNI l'ha avuta solo la Juve, come fanno ad essere moltitudini di giocatori? Forse dovresti guardare all'esperienza all'estero, specialmente in Spagna dove esistono dal 1960 o anche prima, e DA SEMPRE giocano nei campionati professionistici, equivalente nostra serie C, la Spagna nel tempo qualche giocatore l'ha prodotto. La differenza con un uovo, e inutile, campionato giovanile le ho dette...la crescita la ottieni col confronto coi giocatori professionisti più grandi e più esperti e con le presisoni del calcio vero, non un campionato ovattato di cui non frega niente a nessuno (come é anche il campionato Primavera ma chiaro che non puoi mandare i diciasettenni a. giocare in C). Mi sembrano sempre visioni molto parziali.
  2. Purtroppo i malviventi sono sempre esistiti e esisteranno sempre, malgrado tutti gli strumenti per tutelarsi (pensiamo a quanto sia più complicato fare il delinquente oggi con tutte le telecamere che ci sono e le prove del DNA ecc. eppure...). Negli anni '80 esistevano anche i rapimenti a scopo di estorsione oggi in sostanza debellati, che era una cosa anche più terribile.
  3. Per me il concetto dei "chierichetti" c'entra poco...per un centrocampista di contenimento come Locatelli é stupido prendere ammonizioni gratuite (e meritatissime) come quella, non é Del Piero che ne prendeva una a stagione, così poi vai in diffida. Se devi fare un fallo "duro" fallo in maniera un po' più intelligente e meno plateale. Comunque unica macchia nell'ennesima ottima partita di Locatelli in questa stagione. Gli va affiancato chi abbia più doti tecniche e di fantasia nella costruzione, il suo lo fa alla grande oramai.
  4. Bhé figurati se non ce l'hanno. Dalle mie parti aveva casa Seedorf, una bellissima vlla in campagna, con tanto di sorveglianza collegata...risultato rapinato ugualmente (era vent'anni fa - per quelli che pensano che le rapine le abbiano scoperte solo di recente in Italia - non so se nel frattempo anche la tecnoclogia della sorveglianza é migliorata).
  5. garrison

    Juventus - Bologna 2-0, commenti post partita

    Eh non dirlo a me, sostengo sempre che i confronti andrbbero fatti a parità d'età. E' inutile per dire paragonare che so Conceicao a Salah dicendo che il secondo se lo mangia in insalata come esterno. Però a 22/23 anni Salah dopo una pessima esperienza al Chelsea veniva sbolognato alla Fiorentina dove faceva bene ma non in modo strabiliante (e lo stesso capitò a DeBruyne). Anche Robben passò le sua fasi down, non per niente venen sbolognato mi pare dal Real Madrid, salvo poi riprendersi alla grandisisma al Bayern Monaco.
  6. Gravina ve lo sognerete anche di notte, come se foss el'unico problema del calcio italiano. E' la Lega B che non le "vorrebbe" (comunque se una viene promossa se la beccano) sulla base del solito principio che non é giusto che si toglie posto alle "piccole squadre di provincia che sono la base del calcio italiano".
  7. Tutto corretto. E nel mio piccolissimo per un (breve) periodo mi sono diviso tra impegni calcistici, allenamenti e partite (a livelli molto bassi s'intende), e studio, da ragazzo. Sono arrivato ad un punto che o mollavo uno o mollavo l'altro e chiaramente, vista la palese assenza di talento, ho mollato il calcio. Ammiro davvero molto chi riesce a far sport agonistico non solo della domenica (come sono passato a fare io) e riesce anche a studiare...va bene avere magari del "tempo libero" ma bisogna trovar anche le energie fisiche e mentali.
  8. garrison

    Juventus - Bologna 2-0, commenti post partita

    Era David (Boga gli aveva dato una bellissima palla a Bergamo che ha clamorosamente lisciato ma poi dal rimpallo immediatatamente successivo é nato il gol), per il resto concordo in tutto. Aggiungo che in un 433 o comunque in un attacco a 3, avendo già Yldiz che é una punta quasi, molto molto ofefnsivo come esterno, averne uno che fa un lavoro un po' più di cucitura come Conceicao é comunque utile, al netto che é chiaro che gli sterni super tp sono altri (ma giocano nel Real nel Barca nel Bayern ecc. ecc.).
  9. Chi scrive sul Forum mica ci va allo stadio... E se pure ci vanno, anche quelli più rancorosi che sul web scrivono le peggio cose poi, dal vero, specie se magari tutti applaudono un giocatore , cosa credete che si mette ad insultarlo sfidando l'ira dei vicini di sgabello? Orecchie basse, mani sudate e stop.
  10. In linea di massima sempre meglio accogliere un ex con questo spirito e senza troppi rancori. Bernardeschi si é sempre impegnato da noi, anche se il suo livello non era sufficientemente alto per il ruolo che gli si chiedeva di fare in una squadra top.
  11. Le squadre B non accedono ai diritti TV del campionato in cui giocano (sono di fatto formazioni di allevamento giocatori e giustamente non un business legato ai diritti TV per quanto modestissimi della C) e penso che varrebbe anche in caso di un'ipotetica serie B, anzi pagano per giocare. La promozione secondo il regolamento é assolutamente possibile, realisticamente è quasi impossibile perché le squadre che non partono dai primi posti (anche se il 5° é un netto miglioramento), soccombono nei primi turni a parità di gol.
  12. Cioé l'utilità delle seconde squadre é consentire a questi ragazzi di confrontarsi con giocatori professionisti (tra bassa B e migliori della C c'é poca differenza tra l'altro), in modo da uscire il prima possibile dai campionati giovanili che rappresentano un limite a volte per competitività,ritmo, pressioni e tu li vorresti riconfinare in un "ghetto" solo tra ragazzi. Lungimirante.
  13. Vedendo Pecorino dal vivo in C e nei riscaldamenti pre partita molto difficilmente gli pronosticavo una carriera da pro, cavolo faticava a calciare in porta (vuota nei riscaldamenti...) col sinistro, che in teoria era il piede buono. Invece vedo che tutto sommato aveva ragione chi ci aveva investito qualche soldino quando era al Catania, sperando di riuscire a ricavarci qualcosa.
  14. Darei per scontato il ritorno a 3 a centrocampo (peraltro B. Silva visto ieri corre ancora parecchio eh...e rientra anche in difesa come da salvataggio su Havertz mi pare). A calcio si gioca con 3 centrocampisti... Poi per carità capiteranno le partite con l'amatissimo (anche giustamente) McKennie esterno destro in una sorta di 343 ma penso e spero che si vada su un centrocampo a 3 come ogni squadra in grazia di Dio. Per l'attacco Mateta é un buon nome, come anche Balogun ma a me piacciono anche Kolo Muani (anche se non é proprio prima prima punta) o Zirkzee o volendo fare una scommessa (costosa) Castro. Certo che siano prolifici é sempre un terno a lotto. Gente come Osimhen non ci penso perché penso sia inutlie
  15. Non so, mi sembra un po' una fiera dei sogni. Io vedo sempre citato Greenwood, che non ho minimamente seguito in Francia (me lo ricordo io Premier come esterno molto interessante anche se non così prolifico), ha numeri importantissimi, però in Francia anche David segnava tantissimo. In ogni caso se é così forte come esterno, non lo metto in dubbio, non esendo una scommessa minimo costerà 60 milioni di € i prezzi sono questi per giocatori già esplosi e nel loro "prime" (mi pare abbia 25 anni)...se trovi qualcuno che ti compra Conceicao a 40/45 puoi pensarci, per carità, ma non vedo come potremmo acquistarlo tenendo anche Chico. Anche perché poi ci sarebbe da coprire l'esigenza del centravanti (quella sì abbastanza primaria...) e come fai a spnederci altri 40/50 milioni? Dire "cedere tutto il cedibile"...ma se cedi Bremer lo devi rimpiazzare...io ho la massima stima di Spalletti ma devo dire che i migliori epriodi di questi 2 ultimi anni alla Juve sono stati quando Bremer era disponibile e abbiam fatti abbastanza pena quando Bremer non c'é stato (con qualsiasi allenatore). Per me non bisogna andare a coprire ruoli già coperti, come quello di Conceicao, ribadisco, ma concertrarsi su quelli per me davvero scoperti che sono centravanti (anche qui non mi aspetto un colpo da 60/70 milioni di € comunque e quindi non l'Osimhen della situazione) e un centrocampista TECNICO che sgravi di responsabilità Locatelli e qui Bernardo Silva sarebeb davvero perfetto. Arrivo a dire che per me basterebbe fare questi 2 acquisti, centravanti da 15/20 gol al posto di Openda/Vlahovic e B. Silva e poi la squadra compete per le prime 2 posizioni in Italia (che é il masismo a cui possiamo aspirare oggi se si vuoe essere credibili...poi i miracoli succedono anche in CL), anche senza altri grandi acquisti (magari un difensore più forte di Gatti come riserva ma niente di epocale) e magari portando su qualche ragazzo dalla NG per completare l'organico (Puzka; Gil; Faticanti).
  16. Per quelli a cui interessa apro questo topic sui nuovi stadi in costruzione o progettati in Italia (ovviamente aperto anche all’estero per progetti interessanti), non trovando più il vecchio topic sugli Stadi. Mi sono concentrato sulle situazioni più rilevanti: va detto che, a parte poche eccezioni felici, siamo MOLTO indietro, come tutti sanno. Anche considerato l’obbiettivo degli Europei 2032, in co-organizzazione con la Turchia, che dista “solo” 6 anni e che in questo momento vede solo due stadi sicuri tra quelli italiani, cioè l’Allianz Stadium di Torino, che comunque, ridendo e scherzando, ha già 15 anni, e l’Olimpico di Roma (giusto per capienza e collocazione – è comunque prevista una pesante riqualificazione onde trasformarlo in una sorta di stadio della nazionale di calcio – oltreché del rugby – posto che in teoria Roma e Lazio dovrebebro andare a giocare altrove come spiegato dopo -). E’ quasi inutile sottolineare che le gru sono in funzione per ora in pochi posti ed in molti casi siamo ai progetti, ai passaggi burocratici/amministrativi, ai mitici rendering. Comunque qualcosa si sta muovendo, spero che questa panoramica sia curiosa, ritenendo che è interesse anche della Juve che il calcio italiano si doti di strutture moderne, perché è una delle poche leve per risollevare un movimento che fatica, per le varie rivalità che ostacolano un piano comune, i diritti TV in prevedibile diminuzione e la concorrenza estera. Ringrazio in anticipo per le preannunciate chicche da insider di @Dio Zigo per i progetti di Milano e Roma Milano Com’è noto, dopo un lungo iter, non senza polemiche (forse giustificate…) dei cittadini, inter e Milan ancora in coabitazione hanno acquistato SanSiro (stadio glorioso e affascinante ma ormai degradato) che verrà almeno in parte abbattuto con la costruzione di un nuovo stadio dove oggi c’é l’area antistante il Meazza, con capienza di 70.000 spettatori. Il progetto è piuttosto complesso (e ancora subordinato ad alcuni passaggi amministrativi non scontati), riporto le ultime novità dal Sole 24ore comunque: “Il Comune di Milano ha pubblicato la determina per l’avvio del procedimento di Valutazione Ambientale Strategica (Vas) per la realizzazione del nuovo stadio di San Siro. Un iter che porterà all’adozione del Piano attuativo, che come prima cosa prevede lo stralcio per lo spostamento del Tunnel Patroclo (opera pubblica realizzata dal privato a scomputo degli oneri di urbanizzazione); poi a seguire la costruzione del nuovo stadio (per un investimento complessivo di circa 1,4 miliardi) e la parziale demolizione dell’attuale Stadio Meazza, la cui sorte è ancora incerta. L’acquisto dell’area è costata a Inter e Milan 197 milioni, attraverso la società Stadio San Siro spa, con 22 milioni di contributo-sconto da parte del Comune per il rifacimento del tunnel e per parte delle bonifiche” Avvio dei lavori previsto per seconda metà 2027. Roma Dopo oltre un decennio di “gestazione” ultratravagliata con varie amministazioni capitoline, ora dovremmo, più o meno, esserci per “il nuovo stadio della Roma” che dovrebbe sorgere nel quartiere periferico di Pietralata, definitivamente individuato come sito. E’ un progetto da più di un 1 miliardo di euro con oltre 60.000 posti e una grande Curva Sud, previsto entro il 2032. A marzo 2026, l'Assemblea Capitolina ha approvato il progetto di fattibilità (PFTE), con l'obiettivo di posare la prima pietra all'inizio del 2027. C’è comunque ancora un passaggio burocratico fondamentale da superare: la conferenza decisoria dei servizi, che durerà qualche mese. Fu proprio questo il punto in cui si arenò il progetto di Tor di Valle. L’Amministrazione Gualtieri ne ha però fatto una priorità e anche a livello regionale penso ci saranno “spinte” importanti (il progetto comunque sembra più valido di quello di Pallotta), l’obbiettivo è posare la prima pietra entro il 2027 (e l’ultima entro il 2032 sperando mettano anche quelle in mezzo). Per quanto riguarda la Lazio, il progetto di Lotito sarebbe quello di acquistare il vecchio Flaminio e riqualificarlo completamente. Prevede una ristrutturazione radicale dell'impianto storico, portandolo a una capacità di circa 50.000-50.570 spettatori. L'investimento sarebbe di circa 480 milioni di euro. Qui però mi sembra siamo nell’ambito delle semi “utopie”, in quanto lo Stadio in questione è gravato da vincoli e tutele, problemi quasi insormontabili di viabilità, oltre al fatto di essere una struttura degli anni ‘50. A parole Lotito starebbe molto avanti nel progetto, anche in questo caso appoggiato dal Campidoglio, ma appunto “a parole”. Firenze A Firenze, come visibile a tutti guardando le partite, i lavori allo Stadio Franchi sono “in corso”, o almeno così sostiene l’amministrazione. Classico caso di compromesso all’italiana si è scelto un progetto di stadio abbastanza discutibile (chiaramente scrivo quello che leggo non essendo un esperto) il tutto per conservare come “bene storico/artistico” le scali elicoidali realizzate su progetto dell’Arch. Nervi: di fatto verrà creato uno “stadio dentro lo stadio”, per garantire la copertura totale e avvicinare le tribune al campo, che dovrebbe essere pronto per la stagione ‘29/30 e avere una capienza di circa 40.000 spettatori. Oltretutto i lavori sono partiti senza la piena copertura del finanziamento (una parte coperta coi soldi del PNRR ma mancherebbero giusto un centinaio di milioni…). Di seguito le ultime novità di marzo ’26 riportate da quifinanza.it “Il piano di intervento sul Franchi prevede un restyling complessivo della struttura, con lavori divisi in più fasi. Il primo lotto è già partito e riguarda alcune aree fondamentali dello stadio. In questa fase sono in corso gli interventi sulla Curva Fiesole, uno dei settori più rappresentativi dell’impianto. I lavori includono la realizzazione delle nuove strutture e l’installazione delle grandi travi che dovranno sostenere i nuovi gradoni della curva. Secondo il cronoprogramma indicato dal Comune, l’obiettivo è rendere nuovamente disponibile il settore entro aprile 2027. Il completamento dei lavori consentirebbe di recuperare almeno in parte i ritardi accumulati durante le prime fasi del progetto. Il secondo lotto dell’intervento sarà invece determinante per completare il rinnovamento dell’intero stadio e trasformare l’impianto in una struttura più moderna e funzionale. Comune e Fiorentina stanno lavorando a un accordo economico che potrebbe portare alla partecipazione diretta del club viola al project financing necessario per completare il restyling dell’impianto. Sul tavolo c’è un’intesa che prevede un investimento di circa 55 milioni di euro a testa tra amministrazione comunale e società sportiva. A questa cifra potrebbe aggiungersi un ulteriore intervento fino a 30 milioni di euro destinato ad alcune opere accessorie e a interventi di valorizzazione dello stadio” Napoli Altra piazza in cui il progetto stadio è una fase molto “embrionale”, con tante dichiarazioni enfatiche del sindaco e di altri politici, a ancora poche date precise e comunque l’idea di operare un restyling pesante del Maradona viene manifestata a prescindere dall’assegnazione a Napoli di un posto per Euro 2032 (ad oggi piuttosto improbabile). Comunque questo è stato molto recentemente “approvato” dal Comune di Napoli secondo fanpage.it: “Il nuovo Stadio Diego Armando Maradona di Napoli avrà quattro piani e sarà al coperto. Sarà riaperto il terzo anello, mentre il secondo anello verrà diviso in due piani, ci sarà un nuovo primo anello che arriverà fino a bordo campo, andando a coprire l'attuale pista di atletica, che sarà rimossa. Sarà allungata inoltre la copertura che andrà a coprire tutte le sedute, in modo da proteggere gli spettatori dalle intemperie. Ecco il progetto del nuovo tempio del calcio partenopeo, realizzato dal Comune di Napoli, che è stato presentato stamattina, venerdì 6 febbraio ai delegati della Federcalcio (Figc) e sarà presentato alla Uefa per portare in città gli Europei 2032 Italia-Turchia. Napoli si candida ad ospitare una delle semi-finali. I lavori nel complesso costeranno circa 200 milioni di euro, i primi interventi dal prossimo luglio per riaprire il terzo anello (costeranno 9,6 milioni). La Regione Campania ha già approvato il piano di fattibilità. Mentre entro luglio sarà approvato il progetto esecutivo.” Lecce Venendo a realtà più piccole ma in cui i lavori sono in corso, lo Stadio di Lecce verrà interamente coperto in vista dei Giochi del mediterraneo 2026 (i lavori dovrebbero per la verità finire salvo miracoli a fine agosto/settembre di quest’anno…a giochi forse già finiti…). Si tratta di lavori per circa 40 milioni di €, qui una descrizione dei lavori dal sito commissariogiochimediterraneo: "La nuova struttura di copertura si estende per una superficie totale proiettata in pianta pari a 16.495 mq. Il coperto è realizzato con una membrana il cui sviluppo superficiale totale è pari a 21.590 mq. La forma a falde della membrana permette di garantire un agevole scolo verso l’esterno delle acque meteoriche e nello stesso tempo non preclude l’aerazione naturale degli spalti e del campo da gioco. “La struttura portante è composta dai seguenti elementi principali: – Anello esterno costituito da una reticolare spaziale in profili a sezione circolare cava: questo anello risulta essere compresso durante la vita della struttura dalle forze di trazione trasmesse dalle travi di funi radiali; – Anello interno formato da 6 funi FLC 72 che durante la vita della struttura risulta essere teso dalle forze di trazione trasmesse dalle travi di funi radiali; – Travi di funi radiali composte da una fune portante e una fune stabilizzante collegate dalla membrana di copertura. Queste travi di funi sono collegate da un lato alle funi dell’anello teso e al capo opposto si ancorano ai profili dell’anello compresso. Queste tensostrutture sono ordite in direzione radiale rispetto ai centri C1 e C2 delle curve policentriche omotetiche generatrici dello schema geometrico generale dello stadio." Venezia Qui i lavori sono iniziati nell’ambito del progetto del “Bosco dello Sport” che prevede la costruzione oltreché di uno stadio di calcio (sulla terraferma…) anche di un’arena sportiva. Il nuovo stadio che sostituirà il Penzo, avrà le seguenti caratteristiche Progettato dagli studi Maffeis Engineering e Populous, in collaborazione con Soil Engineering, Seingim, GA Engineering e Archest, avrà una capienza di 18.500 posti, ampliabile fino a 24.400 spettatori per concerti ed eventi dal vivo. L’impianto sarà omologato per le partite di calcio di Serie A, incontri di rugby e grandi manifestazioni internazionali. Il Venezia FC si è candidato per la gestione in concessione per 40 anni, con un investimento complessivo di 121 milioni di euro, di cui 33 milioni destinati a migliorie. Le forme architettoniche dell’edificio traggono ispirazione dal paesaggio lagunare: i tratti curvilinei dialogano con il masterplan del Bosco dello Sport, richiamando le onde della laguna e l’anello consacrato dello Sposalizio del Mare. La facciata sarà caratterizzata da un gioco di elementi verticali leggeri che permettono la visione del catino interno anche dall’esterno, mentre il podio a mezzaluna ospiterà gli ingressi principali, le aree dedicate ai giocatori, i parcheggi e i servizi. Riporta il Corriere del Veneto, a febbraio ‘26 La vicina arena svetta già, a qualche centinaio di metri sono le gru ad elevarsi per formare le curve. I lavori avanzano velocemente: dai pali di fondazione, oltre duemila, che garantiranno stabilità, alle platee gettate, fino al primo vano scala della curva sud. «Il nuovo stadio sta iniziando a diventare realtà — dice con soddisfazione il sindaco Luigi Brugnaro dopo la visita al cantiere di lunedì mattina — grazie ai lavoratori e ai tecnici. Adesso si cominciano a vedere le sue parti». Per la fine dei lavori bisognerà attendere l’ottobre del 2027 (ancora un altro campionato oltre a questo in corso da giocare allo stadio Penzo) intanto il Comune ha bandito la gara (valore di quasi 200 mila euro) per il collaudo degli impianti e la certificazione delle sue prestazioni energetiche, un passaggio fondamentale prima dell’apertura: le offerte dovranno essere presentate entro il 26 febbraio. Cagliari Altro progetto partito in teoria con ottime possibilità che si sta ora un po’ arenando nei contrasti tra Comune di Cagliari e la società di calcio sul canone di concessione (Giulini e soci vorrebbero ovviamente pagare meno di quanto chiedono dal Comune). Il progetto prevede l’abbattimento del Sant’Elia e la costruzione di un nuovo stadio da 30.000 posti, solo per il calcio all’inglese, con le “consuete” aree verdi accessorie e vari servizi di supporto. Le ultime notizie da CagliariToday riportano quanto segue: In sintesi, dunque: il piano economico finanziario è l'ultimo ostacolo da superare prima della gara pubblica. C'è ancora qualcosa da limare e il Cagliari dovrà modificare il Pef precedentemente presentato. Trovato auspicabilmente un accordo sul diritto di superficie (ma si dovrà votare in Aula) e messa nero su bianco l'intesa sui parcheggi (la gestione rimarrà pubblica), resta aperta la questione del canone. Il Cagliari non vuole andare oltre quei 50mila euro all'anno, ma anche qui va fatta chiarezza. Un conto è il canone annuo che paga il Cagliari Calcio alla società veicolo che costruirà lo stadio, che potrebbe superare i due milioni, per avere lo stadio il giorno del match day. Un conto invece è il canone fra la società veicolo e il Comune che per la società deve essere un canone assolutamente simbolico per far girare il piano economico e finanziario. Giulini di recente ha fatto riferimento al caso Genova dove si è ipotizzato un canone zero per Marassi. Se il Comune avrà in gestione tutti i parcheggi, il Cagliari ritiene che il canone dovrebbe essere estremamente limitato. La “battaglia” è politica, non tecnica. Opera da oltre 200 milioni di euro Il costo dell'opera si aggira intorno ai 220 milioni, 60 sono pubblici. Pensare che tutto salti per poche decine di migliaia di euro che “ballano" sul canone è irrealistico. Il progetto prevede la realizzazione di un impianto al posto del vecchio Sant'Elia da 30mila posti. Dopo quasi nove anni dall’ultima partita al Sant’Elia, il nuovo stadio (sarà costruito sul sedime del vecchio impianto, con uno spostamento di circa 55 metri verso nord-ovest) è sospeso tra accelerazioni e frenate. La sensazione è che si sia davvero arrivati al punto di svolta: serve un compromesso in questa volata finale. Ma, allo stesso tempo, lo snodo attuale non è una formalità: senza un’intesa sul canone, non si va da nessuna parte. Taranto Sempre nell’ottica dei Giochi del mediterraneo ‘26, si stanno ultimando i lavori per il completo rifacimento dello Stadio Iacovone, che dovrebbe essere senz’altro consegnato in tempo pur avendo avuto anche lui i suoi problemi. Il progetto è un piccolo “gioiellino” (per l’Italia eh…), fa specie che progetti del genere non vengano realizzati in realtà ad esempio come Verona, Parma, Brescia, Salerno ecc. molto più avvezze al grande calcio (il Taranto milita oggi in serie D..). Di seguito i dati ripresi da Google: Il progetto del nuovo stadio Erasmo Iacovone di Taranto prevede una ristrutturazione integrale, con un investimento di 63,75 milioni di euro da fondi governativi, per diventare l'impianto bandiera dei Giochi del Mediterraneo 2026. La struttura, con una capacità di 20.049 spettatori, sarà all'inglese (senza barriere, tribune a 7 metri dal campo) e coperta, con lavori che si concluderanno entro l'estate del 2026. Design: Struttura all'inglese, tribune a 7 metri dal terreno di gioco in erba naturale. Copertura: L'intero stadio sarà coperto, con una struttura in acciaio, una cover esterna bombata richiamante il moto ondoso e illuminazione a LED rossoblù. Servizi: Area hospitality, sale VIP, sala stampa, e due maxischermi da 20x10 metri. Standard: Rispetta i criteri UEFA Categoria 4 e FIFA Categoria 2. ---- Siamo ancora a livello di “idee” per Como, Palermo, Genova, Salerno, mentre sono stati di fatto abbandonati i progetti di pesanti riqualificazioni per Bologna, Parma e Verona in serie A. Molto interessante il progetto dell’Arezzo, già approvato usando la “Legge Stadi”, mentre nuove curve sono pronte o quasi ad Ascoli e Padova. Anche Bari potrebbe entrare in corsa per Euro 2032 “si dice”. Quindi magari aggiorno il topic più avanti, mettendo anche qualche immagine.
  17. Col Pisa é oggettivamente impossibile non vincere. Con la Cremonese invece per me un po' soffrirete, così come con l'Udinese. Comunque il Napoli é già in CL, sia pure con scarso onore visto un campionato poco più che mediocre.
  18. Conceicao é un giocatore che deve costruire il gioco più che finalizzarlo. Certo anche lui deve arrivare a segnare almeno una decina di reti stagionali, col tempo ci arriverà. Si parte sempre dall'idea che ci siano dei soldi "da spendere" peraltro: nel reparto d'attacco i giocatori costano il triplo e spesso restano solo scommesse.
  19. Per me invece Conceicao il lavoro di raccordo lo fa eccome, anche perché malgrado sia un nanetto ha una bella resistenza allo sforzo, e migliorerà col tempo, come tutti con l'esperienza (Camoranesi quando é arrivato alla Juve non faceva quel lavoro...comunque non faceva gran raccordo Camoranesi faceva proprio il regista esterno ma sempre con il suo modo un po' indolente). Tutte le opinioni sono legititme, per me peraltro Conceicao si può anche vendere per prenderne uno davvero più forte ma non saprei chi, mi piaceva molto quando l'ho visto Akliouche del Monaco ma non so se sta crescendo bene e costa comunque 45/50 milioni che sono i prezzi medi per quel tipo di giocatori. Che un giocatore che hai comuqnue pagato 35 e passa milioni ti possa fare solo l'alternativa da mettere nei secondi tempi, ne dubito.
  20. E sono una manciata di giocatori che giocano semrpe per i soliti 4/5 club e/o che ci arriveranno.
  21. Tutte le squadre al mondo hanno bisogno di rifinitura e di visione, non solo noi. Ma io sinceramente non capisco cosa si voglia di più da Conciecao che, oltre a fare un lavoro di raccordo importante (se ci si fa caso la Juve pende COSTANTEMENTE a destra anche quando c'é Yldiz perché il turco é molto più finalizzatore ma se si tratat di costruire meglio Conceicao che scende anche più dietro a prendere la palal e comunque anche lui fa fase di non possesso), sono ormai tante partite che almeno una volta a match mette in porta un compagno. Poi non é colpa sua se come Thuram in coppa Italia, o Kalulu col Genoa o Boga con l'Atalanta o ieri David non segnano o la tirano fuori di poco. E anche coi gol non é fortunato, a Udoine gliene hanno annullato uno per fuorigioco (molto discutibile di koop), ieri era (su un bellissimo pallone i David...) in fuorigioco di 30 centimetri... Ma quali esterni così forti che la Juve si può permettere sono davvero più forti di Conceicao??? E poi come si fa a non vedere quanto é migliorato negli ultimi tempi anche quanto a concretezza?
  22. Koopmeiners e Miretti le sanno battere ma non giocano mai. Di quelli schierati ieri non saprei proprio chi poteva calciarla.
  23. McKennie sta facendo letteralmente...tutto. Ieri é partito tra i due di centrocampo, poi passato esetrno destro a tutta fascia e ha chiuso come esterno sinistro. E ha fatto un assist che mi ha ricordato Vidal, per pulizia tecnica con cui la mette di destro. Portarlo quasi a scadenza gli ha fatto conferire uno stipendio probabilmente esagerato, però sta facendo una stagione clamorosa, aggiungendo anche che, lui come Locatelli e anche Kalulu, praticamente non ha quasi mai infortuni, sopratutto muscolari (evidenziando come il non averli più che questione di preparazione - visto che li allenano sempre gli stessi - é probabilmente una caratteristica congenita dei giocatori).
  24. Purtroppo specialisti ce ne sono semrpe meno 8ora i giocatori sono anche più alti di una volta va detto e magari quei 10 centimetri fanno la differenza). Venuti meno i numeri 10 di una volta, gente che le sa tirare si conta davvero sulle dita di una mano...anche i gicoatori tecnici che abbiamo non le tirano, vedasi Yldiz, Conceicao, Boga ma mi sembra sia un problema più generale.
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