pepino
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I tre problemi della Juve e perché essere ottimisti per il futuro
pepino ha risposto a Mediterraneo. Discussione Juventus forum
Purtroppo questi discorsi, validi sulla carta, molto spesso si scontrano con la realtà perché nel calcio giocato raramente 1+1 fa 2. Tutto vero, con un portiere in più e un attaccante sano è ragionevole pensare che avremmo almeno una decina di punti in più. Tutto bello e facile però...quando poi inizi a giocarti qualcosa punto a punto, ecco che la matematica va a farsi benedire. Le gambe tremano, si rischia di perdere lucidità e se in quei momenti non hai una società seria alle spalle, giocatori con gli attributi e un mister capace di tenere la rotta, è facile che gli stessi punti che hai fatto in più li vai in realtà a perdere ugualmente per altri fattori (non per colpa del portiere o dell'attaccante poco prolifico). Per questo eviterei facili entusiasmi: occorrono 3/4 giocatori di peso, non necessariamente fenomeni ma abituati a vincere e funzionali al gioco che si vuole fare. E temo che neppure basterebbe. Perché, al di là dei giocatori, sono purtroppo convinto che il limite al salto di qualità vero sia proprio nella società fragile (a partire dalla proprietà) e in un allenatore che in tutta la carriera ha vinto decisamente poco e, in generale, non ha mai dato l'idea di essere un "vincente". Poi il prossimo sarà l'anno post mondiale, ci sta che possa venire fuori qualche sorpresa e chissà che non possiamo essere proprio noi. -
Io mi auguro proprio di no, non tanto perché io apprezzi il francese ma perché sarebbe l'ennesima dimostrazione che si sta andando avanti alla cieca. A quel punto, davvero, vendesse o richiamasse il fratello. A maggior ragione se nell'epurazione fosse coinvolto anche Modesto: non si possono cambiare i dirigenti ogni 12 mesi. Peraltro, così facendo, ti bruci anche la possibilità che qualcuno serio possa decidersi a venire da noi un domani. Chi si prende il rischio di venire sulla nostra piazza con la consapevolezza che il rischio di bruciarsi in pochissimo tempo è elevatissimo?
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Mi fai venire in mente quanto letto l’altro giorno riguardo un libro di un sociologo tedesco che parla di come l’eccesso dell’uso della tecnologia stia rendendo gli uomini dei meri burocrati e racconta che la riflessione alla base del libro gli è nata proprio da un episodio VAR avvenuto nel campionato tedesco. Ultima giornata di campionato, partita ininfluente, gol del 2-2 segnato a pochi minuti dalla fine dall’idolo della squadra di casa che giocava la sua partita di addio prima del ritiro. Ebbene, gol, stadio in festa, giocatore in lacrime per la gioia, tutto perfetto e meraviglioso ma…arbitro richiamato al VAR e gol annullato per un fuorigioco millimetrico. Delusione sugli spalti, momento magico rovinato per l’applicazione burocratica/automatica (ovvero come la applicherebbe una macchina) di una regola. In altri termini, stiamo perdendo la poesia perché, come giustamente dici, non c’è più gusto a esultare a metà perché devi attendere il check da Lissone… Il calcio è uno sport a basso punteggio: il gol è una vera e propria estasi in grado di scatenare una gioia irrefrenabile. È il bello di questo sport. Nel momento in cui comprometti quel momento, diventa semplicemente noia.
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#VSCafe ~ Lo Spazio Tattico di VS ~IL PRE PARTITA TATTICO DI JUVENTUS-FIORENTINA E ANALISI SUI NOSTRI PROSSIMI AVVERSARI (vedi post in rilievo)
pepino ha risposto a jouvans Discussione Juventus forum
Statistiche che, a mio parere, indicano qualcosa di decisamente grave: non abbiamo la testa per essere lucidi nei momenti chiave della gara, né in attacco né tantomeno in difesa. Perché se ti servono 96 tiri per fare 4 punti non significa che hai la mira scarsa o sei sfortunato (in parte anche, per carità), significa che in alcuni momenti stacchi completamente la spina nella fase difensiva o che quando arrivi in area non hai la lucidità, freddezza, cattiveria (chiamatela un po' come vi pare) per "sfondare la porta". Domanda: queste cose si allenano? Ho i miei dubbi ma non sono un tecnico. -
Il tempo delle favole è finito - questa Juve non impara mai
pepino ha risposto a Dale_Cooper Discussione Juventus forum
Post intriso di molte dolorose verità. Io al di là dei giocatori mi concentro però sulla società. L'indirizzo verso la competitività deve arrivare da lì. Vuoi vincere? Inizia prendendo i migliori dirigenti che ci sono sulla piazza e costituendo uno staff di primissimo livello. A seguire l'allenatore; in ultimo i giocatori dove più che una politica di azzeramento della rosa ogni anno, andrebbe costruito un percorso fatto di due/tre innesti di qualità ogni anno per arrivare a competere al termine di un percorso di alcuni anni. Si chiama programmazione, di solito, e in questo siamo completamente carenti da prima del Covid (perché quando rinnovavamo alla grande vecchie glorie come Matuidi, Khedira, ecc. non c'era già più alcuna programmazione). Per fare questo percorso devi avere una chiara indicazione imprenditoriale sulla volontà di intraprendere questa strada - se ci pensate, lo fece Berlusconi con il Milan negli anni '80, lo fece la Juve di Umberto Agnelli, l'Inter di Moratti (pre-farsopoli, allestendo comunque squadre molto competitive), nuovamente la Juve di Andrea Agnelli, addirittura l'Inter di Zhang (o chi c'era dietro di lui) e in parte il Napoli di De Laurentiis. Così crei una realtà che può ambire ogni anno a lottare per il titolo. Altrimenti andiamo avanti a smontare e rimontare il giocattolo, buttando un sacco di soldi, e al massimo se andrà di lusso vinceremo un titolo casuale in dieci anni (come il Milan di Pioli). Capitolo allenatore: è vero che abbiamo visto vincere uno scudetto a Pioli e a Spalletti (io non ci avrei scommesso un euro), però, diciamocelo, quanti pensano che Pioli e Spalletti siano allenatori vincenti? Io non lo credo per nulla: sono strasicuro che con Spalletti non vinceremo una beata mazza, neppure avessimo una squadra composta di ottimi giocatori. Poi per carità, se ci riesce ci farà giocare bene e divertire, raggiungere la Champion's, forse vincere una Coppa Italia. Ma anche prendere imbarcate clamorose (già successo con il Galatasaray) e cocenti delusioni. Del resto, è il personaggio. Ma, ripeto, in questa fase va anche benissimo e lo ritengo migliore di scommesse peregrine come Tudor. Ciò detto, per tornare a vincere abbiamo bisogno di mettere in panchina uno che riteniamo sappia farlo (o perché lo ha già fatto o perché pensiamo abbia le caratteristiche per riuscirci): Spalletti, che allena da 30 anni, ha già dimostrato di non saperlo fare (se non in contesti eccezionali, vedi Russia e Napoli in una stagione con il Mondiale a gennaio). -
Abbiamo un problema sull'esterno alto a destra. Conceicao non segna e non fa assist e Zhegrova è sempre fuori forma
pepino ha risposto a TempoReale Discussione Juventus forum
Zhegrova è forse anche la prima partita in cui entra ed effettivamente dà un minimo contributo positivo (forse la seconda). E siamo a fine febbraio. Io lo trovo un giocatore abbastanza inutile - o meglio, al massimo utile per un ingresso a 15 minuti dalla fine per sparigliare un po' alla disperata. Conceicao è giusto un po' più affidabile fisicamente e quindi schierabile dall'inizio oltre a dare un maggior contributo in fase difensiva anche se è spesso troppo falloso (probabilmente per sopperire al fisico). Entrambi però in fase di possesso tendono a rallentare il gioco e a fare troppo spesso scelte discutibili se non proprio sbagliate. Nessuno dei due è propriamente un goleador né un uomo assist (forse in questo Zhegrova un poco meglio del portoghese). Insomma, date queste premesse, mi sembrano francamente soldi buttati e non proprio l'ideale di ala destra/attaccante esterno di cui avremmo avuto bisogno. -
Juventus - Galatasaray 3-2 dts, commenti post partita
pepino ha risposto a homer75 Discussione Juventus forum
Condivido ma agli elementi negativi subentrati dalla panchina aggiungerei Adzic. Io sono fissato con una cosa: l'intelligenza calcistica. Quella o ce l'hai o non ce l'hai. E se non ce l'hai, puoi fare tutto quello che vuoi ma resterai sempre un giocatore mediocre o poco più. Adzic è quella cosa lì perché un giocatore lucido (ed essendo appena entrato avrebbe dovuto esserlo) che a squadra sbilanciata e sulle gambe si lancia a metacampo in un tentativo di superare tre giocatori in dribbling è calcisticamente stupido. Sicuramente non diventerà mai un fuoriclasse o qualcosa di anche vagamente vicino a esserlo. Giocatori del genere non vorrei più vederne in rosa (lo stesso dicasi per Cabal, Cambiaso e ci aggiungo pure Conceicao seppur dato il suo ruolo la "stupidità calcistica" fa meno danni rispetto ad altri). -
La Juve tornerà a vincere lo scudetto. Ma questo non ci può bastare
pepino ha risposto a TheLady'sKnight Discussione Juventus forum
Condivido; è assolutamente vero. Come anche è probabilmente vero che la Juve quell'opera di rinnovamento graduale non l'ha fatta perché alcuni rinnovi che gridano vendetta li fece proprio Marotta poco prima di trasferirsi a Milano (lo dico a sensazione e memoria, forse potrei sbagliarmi). Per altro verso, alcuni acquisti furono proprio steccati alla grande. -
Progetto 2027: qui le idee per far tornare grande la Juve
pepino ha risposto a Phyllis Discussione Juventus forum
Inizialmente avrei voluto provare a rispondere mettendo in ordine i più o meno soliti punti ampiamente condivisibili sul piano tecnico, di governance, ecc. Poi mi è venuto in mente che siamo una società quotata e che forse avrei potuto trovare qualche risposta nel nostro piano industriale ovvero negli obiettivi dichiarati agli investitori. Chi meglio del Consiglio di Amministrazione di una società può tracciare la rotta. Ripensavo ai messaggi di Andrea Agnelli nel 2010 quando, pur con Del Neri, il messaggio era chiaramente quello di tornare a vincere (almeno così io ricordavo che fosse). Sul sito di Juventus SpA, alla voce strategia, si legge che "Il Piano Strategico è stato definito tenendo conto dei seguenti principali obiettivi: (1) raggiungimento e mantenimento della competitività sportiva a livello italiano e internazionale" e più avanti "Il sommo obiettivo è quello di continuare a costruire una squadra di elevato livello tecnico, che permetta l’ottenimento di risultati sportivi di rilievo sia in campo nazionale che internazionale". Sono affermazioni che vanno bene per qualsiasi stagione: competitività sportiva e ottenimento di risultati sportivi di rilievo sono frasi che non vogliono dire nulla tanto sono generici. Fa ridere (o forse mette tristezza...) che a questi concetti abbiano deciso di associare un aggettivo tanto altisonante come "sommo". Ho chiesto allora a Copilot di aiutarmi a operare un confronto tra quelli che erano gli obiettivi strategici dichiarati per il periodo 2010-2015 e quelli che si ricavano dalla strategia comunicata nel 2023 per il periodo 2023-2027. Riporto di seguito l'esito, nel quale mi ritrovo perfettamente come memoria del periodo che fu e sensazione del periodo che stiamo attraversando adesso. 2010–2015 Periodo identificato come costruzione di un ciclo vincente. Obiettivi: ricostruire (2010) vincere in Italia (2011–2015) risalire l’Europa (dal 2012 in avanti) ➡️ Ambizione aggressiva, orientata alla crescita sportiva e al successo competitivo. 2023–2027 Periodo identificato come ricostruzione economica, con sport subordinato al budget. Obiettivi: sostenibilità economica razionalizzazione dei costi competizioni UEFA come fonte di fatturato ➡️ Ambizione prudente, con forte vincolo finanziario e minor assertività sportiva esplicitata. Scusatemi la lunghezza ma tutto quanto sopra per dire che se, a livello di Consiglio di Amministrazione e, più sopra, di azionisti principali (il CdA è espressione di questi ultimi), gli obiettivi dichiarati sono prudenti, pongono al primo posto la razionalizzazione dei costi, parlano genericamente di competitività senza comunicare target puntuali, qualsiasi discorso sulle iniziative da assumere è semplicemente inutile. Perché? Perché oggi siamo esattamente ciò che il nostro Consiglio di Amministrazione e il nostro azionista desidera che siamo. Si tratta di una fase temporanea, dovuta ai danni economici provocati dal Covid e dalla gestione scellerata degli ultimi anni di Paratici & co? Questo non lo so; soltanto il tempo potrà dirlo. L'auspicio è che, sistemati i conti (se mai li sistemeremo), i target che saranno comunicati agli azionisti potranno essere un po' più ambiziosi. A oggi, di questa ambizione non c'è traccia. -
La Juve tornerà a vincere lo scudetto. Ma questo non ci può bastare
pepino ha risposto a TheLady'sKnight Discussione Juventus forum
Probabilmente è vero che la Juve tornerà a vincere, prima o poi. Prima o poi tutti i cicli terminano. Purtroppo quello dei prescritti, seppur ha finora raccolto meno di quanto forse avrebbe potuto, sembra destinato a durare ancora un po' perché, diversamente da quanto avvenuto alla Juve, sono molto attenti a inserire ogni anno uno o due tasselli funzionali a consolidare la squadra e gestire il ricambio generazionale che necessariamente prima o poi deve avvenire. Se ci pensate, nella loro squadra non ci sono giocatori "insostituibili" o imprescindibili per personalità tolti i quali viene meno drasticamente la qualità del gruppo. Per dire, quest'anno stanno giocando senza Dumfries e non se ne sente la mancanza. Lo scorso anno Di Marco era un ectoplasma, quest'anno è determinante. A centrocampo hanno rivitalizzato Zielinski; davanti riescono a sopperire ad assenze importanti grazie ai "tasselli" Esposito e Bonny. Prima o poi commetteranno l'errore di rinnovare ultratrentenni e quello sarà l'inizio della fine. Fino ad allora, temo rimarranno fermamente al vertice. Quanto a noi, eviterei il disfattismo del tipo "faremo la fine della Pro Vercelli". Più probabile quella del Manchester United, ovvero quella di chi continua a spendere male una montagna di soldi senza ottenere risultati. Prima o poi torneremo a vincere? In Italia penso di sì: prima o poi torneremo a lottare per lo scudetto e capiterà di riuscire a vincerlo (ce l'hanno fatta il Milan di Pioli e due volte il Napoli). -
Ci sono esempi recenti di squadre rimaste fuori dalla Champion's (anzi, addirittura da tutte le coppe) che comunque sono state in grado di allestire una squadra per puntare a vincere, magari complici alcune circostanze favorevoli: il Napoli di Conte e il Milan quest'anno. Anche l'Inter del periodo pre-Spalletti se non ricordo male era rimasta fuori dalla Champion's. Io non ci vedo un dramma a stare fuori un anno o due. Il punto è avere una idea chiara di quali sono i nostri obiettivi, prendere le persone giuste per realizzarli (Spalletti lo vedo adatto per impostare un percorso, meno per arrivare alla meta), prendere i giocatori che servono anche in termini di personalità (e qui la vedo dura perché negli ultimi anni i giocatori indovinati si contano sulle dita di una mano). Sarà più difficile attrarre i campioni (ammesso che verrebbero comunque) ma ciò non toglie che se ne abbiamo le capacità a livello dirigenziale e di scouting si può comunque allestire una rosa completa e competitiva.
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Per me è più facile di quello che sembra. Non fossimo rimasti in 10 la partita la portavamo a casa. Magari si perdeva 3-2 o forse finiva 3-3 ma in ogni caso non si comprometteva nulla. La verità è che, salvo che per Di Gregorio, non è nemmeno un tema di capacità tecniche ma piuttosto un problema di stupidità calcistica dei giocatori. Cambiaso, Cabal, Thuram e Conceicao su tutti, sono giocatori calcisticamente stupidi, incapaci di adattarsi al contesto, di capire cosa stanno facendo e in che momento lo stanno facendo. Poi capita la partita che il francese fa tre o quattro sgroppate e tutti a definirlo devastante o Conceicao imbrocca un dribbling e ti risolve la partita ma, in generale, quelli che ho citato su tutti sono di una stupidità calcistica devastante. E quando 4/11 sono così, c'è poco da fare. Ci rendiamo conto di che secondo giallo ha preso Cabal? Un fallo distante dalla porta assolutamente non necessario, che capisco fare dopo 80' quando viene a mancare la lucidità, non quando sei in campo da quindici minuti. Che palla ha dato indietro Thuram a Kelly (che pure ci ha messo del suo) sul quarto gol? Thuram, lo stesso che contro la Lazio è rimasto a dormire in area perché non aveva capito che forse doveva muoversi a levarsi dal fuorigioco.
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Galatasaray - Juventus 5-2, commenti post partita
pepino ha risposto a homer75 Discussione Juventus forum
Si è mai visto un giocatore provare il dribbling con quella sufficienza dentro l’area di porta? Errore da calcio a 7 all’oratorio. Sbaglia prima Thuram a dare indietro una palla velenosa (perché non si fida del piede sinistro e perché è una testa di legno, incapace di leggere il contesto come anche con la Lazio è rimasto a pascolare in fuorigioco non adattando il suo comportamento al contesto) e sbaglia poi Kelly a provare quel dribbling suicida. Su Cabal si è detto tutto: giocatore scarsissimo. Ha sbagliato il mister a mettere lui e non Kostic. Al di là dell’aspetto tecnico, sono sempre convinto che questa squadra difetti di intelligenza calcistica in troppi elementi. Spettacolo indecoroso. -
(GdS) Inter-Juventus, i nerazzurri ritengono "spropositate" le proteste dei bianconeri
pepino ha risposto a Sylar 87 Discussione Juventus forum
Ma anche no -
(GdS) Inter-Juventus, i nerazzurri ritengono "spropositate" le proteste dei bianconeri
pepino ha risposto a Sylar 87 Discussione Juventus forum
Su una cosa sono d'accordo: la limitata reazione in campo. Abbiamo fatto fare a Kalulu un po' la figura del fesso quando invece avremmo dovuto avere 3/4 elementi che andavano a muso duro su Bastoni. Invece praticamente nulla. Del resto, guardando la nostra rosa, di giocatori "cattivi" in grado di appendere al muro un avversario purtroppo non ne abbiamo e sarebbe davvero il caso di iniziare a prenderne qualcuno. Chissà, con Mandzukic in campo, forse Bastoni avrebbe anche confessato di essere stato soltanto accarezzato sulla mano...

