pepino
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#VSCafe ~ Lo Spazio Tattico di VS ~ BLOCCHI BASSI E DOVE TROVARLI - COSA CI INSEGNA IL MONDIALE E LE CONTROMISURE POSSIBILI (vedi i due post in rilievo)
pepino ha risposto a jouvans Discussione Juventus forum
Condivido: anche io di fronte agli acquisti multimilionari operati dalla Juve sono sempre un po' scettico e preoccupato. Forse per la pressione che mette addosso un acquisto del genere, a me juventino cui piace sempre tenere un basso profilo (del tipo, quando abbiamo preso Ronaldo sembrava avessimo già vinto la champion's...e poi si è visto...). Ciò detto, ci sono stati anche i casi in cui abbiamo fatto mercato acquistando a suon di miliardi giocatori che erano già top. L'estate in cui prendemmo Buffon, Thuram e Nedved, seppur avendo venduto bene altrettanti campioni, ci portammo a casa tre fenomeni (e anche in quel caso, in realtà, l'inserimento di Nedved fu tutt'altro che semplice) e la sensazione era quella che avevamo semplicemente deciso di tornare a comandare. Lo stesso godimento in realtà me lo diede l'ingaggio di Capello: quel blitz inaspettato stava a significare semplicemente che avevamo ancora voglia di stare davanti a tutti. -
Juventus 2026/27 come instant team: scelta consapevole o limite?
pepino ha risposto a zebra67 Discussione Juventus forum
Il guaio è che con quei nomi crei un instant team che è solo tale, in quanto difficilmente sarà in grado di vincere qualcosa. -
Ti ringrazio perché con queste due frasi mi hai assolutamente illuminato perché hai sintetizzato quello che più ci manca in mezzo al campo e a cui io non ero ancora riuscito a dare un nome. Qualcuno che sappia giocare CON il pallone. Che lo sappia dominare al primo controllo, che rischi un dribbling, che lo sappia proteggere dal pressing, che abbia la tecnica e la personalità per gestirlo (con i tempi giusti, ovviamente, perché per esempio forse pure un Arthur sarebbe la tipologia di giocatore che sa(prebbe) giocare con il pallone ma poi lo farebbe in un modo e con un ritmo non utile alla squadra). Da quant'è che non abbiamo in campo un giocatore del genere? Da Pjanic?
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Romeo Agresti: Carnevali, è fatta. Sarà il nuovo AD della Juventus
pepino ha risposto a SuperT Discussione Cestino
Dai che forse è il primo passo di un percorso che ci riporterà dove ci compete. Se è vero che Marotta tempo uno o due anni lascia, possiamo gettare le basi per costituire il miglior gruppo dirigente della serie A. I risultati verranno di conseguenza. -
Se è vera la narrazione che vuole lo staff (dirigenti e allenatore) in qualche modo spaccato, è più che ragionevole pensare che il prossimo sarà un altro anno buttato alle ortiche (dove se andrà bene lotteremo fino alla fine per un posto in Champion's ma se va male ci ritroviamo a metà classifica tipo Lazio e Bologna se non peggio). Soprattutto se a ciò aggiungi che necessariamente sul mercato non potremo fare grossi investimenti e che abbiamo già visto che non abbiamo la capacità di trovare giocatori congeniali (sul piano tecnico e della personalità) spendendo cifre limitate (in realtà neppure spendendo tanto...). Se invece la narrazione non corrisponde al vero e tutti remano armoniosamente nella stessa direzione, allora sì, un barlume di speranza e di fiducia ci può anche essere perché sono convinto che la prima cosa è l'unità di intenti e che le rivoluzioni ogni 12 mesi (tecniche o di governance) siano più dannose che altro.
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Esattamente come lo scorso anno, finiamo la stagione sapendo già che la prossima sarà un fallimento totale dove al massimo si potrà sperare di lottare per il quarto posto. Io ho davvero il timore di fare un campionato anonimo da metà classifica (tipo Lazio e Bologna) e attenzione perché poi è davvero un attimo farne uno tipo quello della Fiorentina perché quando le cose girano male e ti ritrovi a lottare nei bassifondi, diventa tutto ancora più difficile. In tutto questo, anche alla luce dei cambiamenti in atto nelle altre squadre, ci sono purtroppo tutti i presupposti per la seconda squadra di Milano di accrescere ulteriormente il gap rispetto alla concorrenza: a oggi, non si vede nessuno in grado non solo di rivaleggiare ma anche di gettare le basi per poterlo fare nel giro di due-tre anni. Se quelli non si suicidano come abbiamo fatto noi (con rinnovi senza senso e acquisti improbabili), temo ci aspetteranno alcuni anni davvero davvero difficili. Che tristezza.
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#VSCafe ~ Lo Spazio Tattico di VS ~ BLOCCHI BASSI E DOVE TROVARLI - COSA CI INSEGNA IL MONDIALE E LE CONTROMISURE POSSIBILI (vedi i due post in rilievo)
pepino ha risposto a jouvans Discussione Juventus forum
Anche io la penso così. Sarà stato sicuramente un tema di modulo però David, Miretti e Koopmeiners insieme non fanno un giocatore. Peraltro mi hanno colpito tutti e tre per la clamorosa mosceria con cui sono entrati in campo, tutti sbalzati via letteralmente al primo contrasto, roba da gambe molli e testa tra le nuvole. Non parliamo poi di Zeghrova, che quasi fa tenerezza. -
Giustissimo quello che dici. Infatti purtroppo sarà proprio l'occasione per la seconda squadra di Milano (che non considero un top team europeo) per aumentare il gap rispetto alla concorrenza, tutta più o meno alle prese con assetti da rivedere. Roba da mangiarsi le mani se pensavamo che dopo l'esito della stagione passata eravamo tutti più o meno convinti che il ciclo fosse finito. Invece almeno a oggi ci sono tutti i presupposti perché lo rilancino, mortacci loro... L'unica mia speranza è che talvolta l'anno post mondiale riserva sorprese o che Conte si accasi da noi o al Milan.
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(Gds) "Martedì il vertice in casa Juve: Elkann incontrerà Spalletti e convoca anche Ferrero, Chiellini il garante"
pepino ha risposto a Vs News Discussione Juventus forum
Magari... -
(Gds) "Martedì il vertice in casa Juve: Elkann incontrerà Spalletti e convoca anche Ferrero, Chiellini il garante"
pepino ha risposto a Vs News Discussione Juventus forum
Spalletti non convince neppure me, se l'obiettivo vuole essere vincere: in carriera non ha mai vinto un tubo; le sue squadre sono sempre solite sul più bello sciogliersi come neve al sole; è discutibile la gestione di certi elementi all'interno dello spogliatoio (Totti, Icardi, ecc.); in carriera ha preso alcune imbarcate clamorose, l'ultima con noi contro il Galatasaray. Ciò detto, esonerarlo dopo averlo preso a metà stagione, perché non ha raggiunto il quarto posto, con una rosa non sua, senza che a gennaio gli siano stati presi i giocatori richiesti, mi sembrerebbe l'ennesima mossa scriteriata della società della serie "avanti il prossimo". Salvo che l'alternativa non fosse realmente un top capace almeno sulla carta di far fare un salto di qualità e di sopperire ai limiti presenti nel quadro dirigenziale - e di nomi non ce ne sono molti secondo me e sembrano oggettivamente inavvicinabili...Conte, Guardiola, Klopp, forse Emery...fermo restando che con questi comunque dovresti rifare mezza squadra. Qualsiasi altra scommessa (Italiano, Grosso, De Zerbi, Palladino, Mancini, ecc.) significherebbe ritrovarci a novembre a discutere di allenatore in bilico e allora a quel punto mi tengo Spalletti, che ha due anni di contratto davanti, ha esperienza e idee, e provo a dargli quei 3 o 4 elementi che chiede eliminando i giocatori non funzionali per motivazioni tecniche e/o caratteriali. -
Questa cosa in effetti è pazzesca anche se poi è quanto spesso accade in azienda: se un "capo" non funziona, molto spesso sono i suoi riporti a farlo fuori (nel senso che il team non rende e alla fine chi sta ancora più sopra fa saltare il CEO o il DG). Io sono dell'idea che se l'azionista sceglie un Consiglio di Amministrazione e un Amministratore Delegato, a questi deve dare un orizzonte almeno triennale per potersi esprimere, con obiettivi e la libertà di scegliere le persone che vuole per raggiungerli. Dopo tre anni, se i target non sono stati raggiunti e non si vedono motivi per continuare il percorso e riprovarci, ci si saluta. Cambiare ogni anno il capo azienda è una cosa che stride con qualsiasi basilare concetto di programmazione. Al che mi chiedo: Chiellini chi lo ha messo in quel ruolo? Se è stato Comolli, mi stupisco delle ricostruzioni che vengono fatte. Se è stato Elkann, denota una approssimazione al limite della malafede: l'azionista non dovrebbe mai sponsorizzare l'inserimento di un manager a supporto dell'AD, salvo che quest'ultimo non si sia rivelato un totale e assoluto incapace (ma francamente non mi sembra il caso e, anche se fosse, il primo a qualificarsi come incapace sarebbe proprio l'azionista che ce lo ha messo).
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Se non erro, tecnicamente, Ronaldo con Kean…
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(La Stampa) "Disastro Comolli: peggior mercato da 15 anni e bisogno di nuovo aumento di capitale. Il francese rischia più di tutti"
pepino ha risposto a Vs News Discussione Juventus forum
Come lo scorso anno, siamo già in ritardo. Poniamo anche che Comolli si dimetta (essendo membro del CdA, escluderei venga licenziato), già questo richiede del tempo. Poi chi arriva? La scelta non è immediata, ci dovranno essere colloqui, valutazioni, negoziazioni: al momento non ci sono rumors, non è come nel 2011 che si sapeva che un Agnelli avrebbe ripreso il suo posto. Intanto il mercato chi lo programma? Chi avalla gli acquisti? Il nuovo che arriva cosa se ne fa di Modesto e Ottolini? Se li tiene anche se non sono suoi uomini? Per rifare il quadro dirigenziale ci vuole tempo, motivo per cui bisogna partire da mesi prima, non a metà maggio sull'onda emotiva di una stagione fallita. E poi forse bisognerebbe anche dare un minimo di tempo e progettualità. Il settimo posto lo facemmo anche con Marotta e Paratici, Agnelli presidente al suo primo anno. Al termine di quella stagione ebbe l'intuizione di prendere Conte e furono indovinati alcuni acquisti, che certo si inserivano in un contesto dove ancora c'erano alcune vecchie glorie, cosa che adesso evidentemente non è. Questo però è per dire che non si può ogni anno resettare la dirigenza altrimenti non si va davvero da nessuna parte. -
Il rinnovo più immeritato della nostra storia
pepino ha risposto a GiovanniTrapattoni Discussione Juventus forum
Le squadre di Spalletti storicamente quando arrivano sul più bello si sciolgono. Non è un caso che non abbia mai vinto nulla in tutta la sua carriera, salvo uno scudetto a Napoli in una annata molto particolare. L'esperienza in Russia non la considero, credo valga come una in Arabia o in Cina più o meno. Non è sicuramente l'allenatore per vincere, salvo al massimo una Coppa Italia. Nulla da dire invece sulla qualità del gioco che le sue squadre hanno saputo storicamente proporre: in questo senso può forse essere un allenatore con cui costruire una ossatura di squadra e di gioco per poi affidare il gruppo a qualcuno che gli sappia far fare il salto di qualità definitivo verso la vittoria. -
Lo siamo già, per esplicita volontà della proprietà e del CdA. Nel nostro piano industriale non c'è la parola "vittoria" ma si parla di "competitività" e "sostenibilità". Navigare attorno al quarto posto, questo significa. Una volta ogni tanto si potrà beccare l'annata estemporanea in cui vinciamo uno scudetto o una Coppa Italia. Questo siamo perché questo esattamente vogliamo essere.
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Questo fa il paio con l'altro topic ottimistico sulle ragioni per cui ci aspetta un futuro roseo (non so se l'autore sia lo stesso). Puoi avere tutti gli xG che vuoi ma se nel momento topico non ce la fai ad avere quel quid in più che ti fa vincere le partite, continui a navigare nella mediocrità. Ieri si è visto dai primi minuti che non ce l'avremmo fatta.
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(Gds) "Spalletti, dubbi sul futuro: non ha mai lasciato una squadra in corsa ma vuole parlare con Elkann"
pepino ha risposto a Vs News Discussione Juventus forum
Che poi, in realtà, Elkann non dovrebbe gestire nulla. E' il proprietario, quello dovrebbe fare e come tale, oltre a mettere soldi, prendere un Presidente riconoscibile e di spessore e soprattutto un Amministratore Delegato capace di gestire l'azienda e prendere le persone giuste al posto giusto. Il guaio è che è totalmente incapace di scegliere le persone giuste come ampiamente dimostrato nel post 2006 e in Ferrari (area sport). E l'Amministratore Delegato, se non è uno capace di suo, difficilmente saprà circondarsi di un direttore generale e direttore sportivo capaci. E a cascata si arriva alla parte tecnica. E' tutta una catena...quando si dice che il pesce puzza dalla testa... -
I tre problemi della Juve e perché essere ottimisti per il futuro
pepino ha risposto a Mediterraneo. Discussione Juventus forum
Purtroppo questi discorsi, validi sulla carta, molto spesso si scontrano con la realtà perché nel calcio giocato raramente 1+1 fa 2. Tutto vero, con un portiere in più e un attaccante sano è ragionevole pensare che avremmo almeno una decina di punti in più. Tutto bello e facile però...quando poi inizi a giocarti qualcosa punto a punto, ecco che la matematica va a farsi benedire. Le gambe tremano, si rischia di perdere lucidità e se in quei momenti non hai una società seria alle spalle, giocatori con gli attributi e un mister capace di tenere la rotta, è facile che gli stessi punti che hai fatto in più li vai in realtà a perdere ugualmente per altri fattori (non per colpa del portiere o dell'attaccante poco prolifico). Per questo eviterei facili entusiasmi: occorrono 3/4 giocatori di peso, non necessariamente fenomeni ma abituati a vincere e funzionali al gioco che si vuole fare. E temo che neppure basterebbe. Perché, al di là dei giocatori, sono purtroppo convinto che il limite al salto di qualità vero sia proprio nella società fragile (a partire dalla proprietà) e in un allenatore che in tutta la carriera ha vinto decisamente poco e, in generale, non ha mai dato l'idea di essere un "vincente". Poi il prossimo sarà l'anno post mondiale, ci sta che possa venire fuori qualche sorpresa e chissà che non possiamo essere proprio noi. -
Io mi auguro proprio di no, non tanto perché io apprezzi il francese ma perché sarebbe l'ennesima dimostrazione che si sta andando avanti alla cieca. A quel punto, davvero, vendesse o richiamasse il fratello. A maggior ragione se nell'epurazione fosse coinvolto anche Modesto: non si possono cambiare i dirigenti ogni 12 mesi. Peraltro, così facendo, ti bruci anche la possibilità che qualcuno serio possa decidersi a venire da noi un domani. Chi si prende il rischio di venire sulla nostra piazza con la consapevolezza che il rischio di bruciarsi in pochissimo tempo è elevatissimo?
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Mi fai venire in mente quanto letto l’altro giorno riguardo un libro di un sociologo tedesco che parla di come l’eccesso dell’uso della tecnologia stia rendendo gli uomini dei meri burocrati e racconta che la riflessione alla base del libro gli è nata proprio da un episodio VAR avvenuto nel campionato tedesco. Ultima giornata di campionato, partita ininfluente, gol del 2-2 segnato a pochi minuti dalla fine dall’idolo della squadra di casa che giocava la sua partita di addio prima del ritiro. Ebbene, gol, stadio in festa, giocatore in lacrime per la gioia, tutto perfetto e meraviglioso ma…arbitro richiamato al VAR e gol annullato per un fuorigioco millimetrico. Delusione sugli spalti, momento magico rovinato per l’applicazione burocratica/automatica (ovvero come la applicherebbe una macchina) di una regola. In altri termini, stiamo perdendo la poesia perché, come giustamente dici, non c’è più gusto a esultare a metà perché devi attendere il check da Lissone… Il calcio è uno sport a basso punteggio: il gol è una vera e propria estasi in grado di scatenare una gioia irrefrenabile. È il bello di questo sport. Nel momento in cui comprometti quel momento, diventa semplicemente noia.
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#VSCafe ~ Lo Spazio Tattico di VS ~ BLOCCHI BASSI E DOVE TROVARLI - COSA CI INSEGNA IL MONDIALE E LE CONTROMISURE POSSIBILI (vedi i due post in rilievo)
pepino ha risposto a jouvans Discussione Juventus forum
Statistiche che, a mio parere, indicano qualcosa di decisamente grave: non abbiamo la testa per essere lucidi nei momenti chiave della gara, né in attacco né tantomeno in difesa. Perché se ti servono 96 tiri per fare 4 punti non significa che hai la mira scarsa o sei sfortunato (in parte anche, per carità), significa che in alcuni momenti stacchi completamente la spina nella fase difensiva o che quando arrivi in area non hai la lucidità, freddezza, cattiveria (chiamatela un po' come vi pare) per "sfondare la porta". Domanda: queste cose si allenano? Ho i miei dubbi ma non sono un tecnico. -
Il tempo delle favole è finito - questa Juve non impara mai
pepino ha risposto a Dale_Cooper Discussione Juventus forum
Post intriso di molte dolorose verità. Io al di là dei giocatori mi concentro però sulla società. L'indirizzo verso la competitività deve arrivare da lì. Vuoi vincere? Inizia prendendo i migliori dirigenti che ci sono sulla piazza e costituendo uno staff di primissimo livello. A seguire l'allenatore; in ultimo i giocatori dove più che una politica di azzeramento della rosa ogni anno, andrebbe costruito un percorso fatto di due/tre innesti di qualità ogni anno per arrivare a competere al termine di un percorso di alcuni anni. Si chiama programmazione, di solito, e in questo siamo completamente carenti da prima del Covid (perché quando rinnovavamo alla grande vecchie glorie come Matuidi, Khedira, ecc. non c'era già più alcuna programmazione). Per fare questo percorso devi avere una chiara indicazione imprenditoriale sulla volontà di intraprendere questa strada - se ci pensate, lo fece Berlusconi con il Milan negli anni '80, lo fece la Juve di Umberto Agnelli, l'Inter di Moratti (pre-farsopoli, allestendo comunque squadre molto competitive), nuovamente la Juve di Andrea Agnelli, addirittura l'Inter di Zhang (o chi c'era dietro di lui) e in parte il Napoli di De Laurentiis. Così crei una realtà che può ambire ogni anno a lottare per il titolo. Altrimenti andiamo avanti a smontare e rimontare il giocattolo, buttando un sacco di soldi, e al massimo se andrà di lusso vinceremo un titolo casuale in dieci anni (come il Milan di Pioli). Capitolo allenatore: è vero che abbiamo visto vincere uno scudetto a Pioli e a Spalletti (io non ci avrei scommesso un euro), però, diciamocelo, quanti pensano che Pioli e Spalletti siano allenatori vincenti? Io non lo credo per nulla: sono strasicuro che con Spalletti non vinceremo una beata mazza, neppure avessimo una squadra composta di ottimi giocatori. Poi per carità, se ci riesce ci farà giocare bene e divertire, raggiungere la Champion's, forse vincere una Coppa Italia. Ma anche prendere imbarcate clamorose (già successo con il Galatasaray) e cocenti delusioni. Del resto, è il personaggio. Ma, ripeto, in questa fase va anche benissimo e lo ritengo migliore di scommesse peregrine come Tudor. Ciò detto, per tornare a vincere abbiamo bisogno di mettere in panchina uno che riteniamo sappia farlo (o perché lo ha già fatto o perché pensiamo abbia le caratteristiche per riuscirci): Spalletti, che allena da 30 anni, ha già dimostrato di non saperlo fare (se non in contesti eccezionali, vedi Russia e Napoli in una stagione con il Mondiale a gennaio). -
Abbiamo un problema sull'esterno alto a destra. Conceicao non segna e non fa assist e Zhegrova è sempre fuori forma
pepino ha risposto a TempoReale Discussione Juventus forum
Zhegrova è forse anche la prima partita in cui entra ed effettivamente dà un minimo contributo positivo (forse la seconda). E siamo a fine febbraio. Io lo trovo un giocatore abbastanza inutile - o meglio, al massimo utile per un ingresso a 15 minuti dalla fine per sparigliare un po' alla disperata. Conceicao è giusto un po' più affidabile fisicamente e quindi schierabile dall'inizio oltre a dare un maggior contributo in fase difensiva anche se è spesso troppo falloso (probabilmente per sopperire al fisico). Entrambi però in fase di possesso tendono a rallentare il gioco e a fare troppo spesso scelte discutibili se non proprio sbagliate. Nessuno dei due è propriamente un goleador né un uomo assist (forse in questo Zhegrova un poco meglio del portoghese). Insomma, date queste premesse, mi sembrano francamente soldi buttati e non proprio l'ideale di ala destra/attaccante esterno di cui avremmo avuto bisogno. -
Juventus - Galatasaray 3-2 dts, commenti post partita
pepino ha risposto a homer75 Discussione Juventus forum
Condivido ma agli elementi negativi subentrati dalla panchina aggiungerei Adzic. Io sono fissato con una cosa: l'intelligenza calcistica. Quella o ce l'hai o non ce l'hai. E se non ce l'hai, puoi fare tutto quello che vuoi ma resterai sempre un giocatore mediocre o poco più. Adzic è quella cosa lì perché un giocatore lucido (ed essendo appena entrato avrebbe dovuto esserlo) che a squadra sbilanciata e sulle gambe si lancia a metacampo in un tentativo di superare tre giocatori in dribbling è calcisticamente stupido. Sicuramente non diventerà mai un fuoriclasse o qualcosa di anche vagamente vicino a esserlo. Giocatori del genere non vorrei più vederne in rosa (lo stesso dicasi per Cabal, Cambiaso e ci aggiungo pure Conceicao seppur dato il suo ruolo la "stupidità calcistica" fa meno danni rispetto ad altri).
