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Trezegol96

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  1. Trezegol96

    Lipsia - Juventus 2-3, commenti post partita

    Una considerazione particolare la vorrei fare per Thiago Motta. Quando cacciano Di Gregorio e lui si trova a dover fare il terzo ed ultimo slot di cambi al 50esimo fa una mossa tattica di un'intelligenza calcistica rara. E non solo. Perchè l'intelligenza calcistica di Motta, per chi lo ha visto giocare, è forse scontata e conosciuta. Fa un cambio di CORAGGIO e di sana follia. Toglie un terzino di ruolo, con il quale sarebbe stato più equilibrato, per spostare McKennie a terzino. Cosa che aveva già fatto, ma non in una situazione di uomo in meno e, soprattutto, in una difesa a 5 con un centrale a coprire. Invece ieri lo mette terzino puro perché togliendo Yildiz sa che la nostra manovra offensiva si sposterà per forza di cose sulla destra con Conceicao. Savona sarebbe andato in difficoltà contro un probabilissimo pressing alto del Lipsia. Quindi mette McKennie a giocare con Conceicao tenendosi una possibilità di attacco su quella fascia, mentre dall'altra parte Luiz doveva fare solo densità insieme a Cambiaso. Perché dico coraggio e follia? Perché il Lipsia era sbilanciato, dal punto di vista offensivo, sulla loro corsia di sinistra (e quindi la nostra destra). Simons, Openda, Raum giravano tutti in quella zona, mentre dall'altra parte lasciavano spesso 1 solo uomo a giocarsi l'uno contro uno. McKennie-Conceicao, dal punto di vista difensivo, avrebbero sicuramente fatto fatica. Non è un caso infatti che Raum arriva 3 volte a crossare dentro l'area di rigore abbastanza indisturbato e crea un pericolo vero. Era uno scotto da pagare per mantenere una parvenza di catena offensiva. Motta lo sapeva, ma l'ha rischiata. Un rigore, statisticamente, viene segnato nel 70% circa dei casi in Champions. Se metti dentro solo difensori per chiuderti, avresti difeso il 2-1 per la differenza reti. E basta. Invece Motta, confidando nei suoi giocatori, la voleva almeno provare a pareggiare. Poi vincere forse era solo nei suoi e nostri sogni. Ma è successo. Come hanno detto in passato poeti, musicisti, narratori...ONLY THE BRAVE. E Motta lo è stato. Ha rischiato e ha vinto. Grandissimo! Altra considerazione su Pier Kalulu. Perché nella serata di Vlahovic, di Conceicao, di Fagioli...Kalulu ha salvato due gol praticamente fatti. Il coraggio di Motta, le prodezze di Vlahovic e Conceicao, la sostanza di Fagioli e McKennie è stata glorificata da Pier Kalulu, un calciatore passato clamorosamente sotto traccia ma che era stato uno dei fautori principali del Milan scudettato. Che poi ha smesso di essere così solida difensivamente quando lui è stato ai box per infortunio. Fa un salvataggio in scivolata da dietro l'uomo senza senso. Mi ha ricordato un salvataggio di qualche anno fa di Barzagli molto simile. Nella serata in cui abbiamo perso forse per tutta la stagione Bremer, abbiamo trovato un difensore veramente forte. E quando si arrabbia e sbraita per una mancata uscita di Perin che lui ha dovuto risolvere in calcio d'angolo si capisce che la mentalità è quella giusta. Poi, ovviamente, bravi anche tutti gli altri. A partire da Vlahovic. Io sono uno super critico con lui perché mi aspetto grandissime cose da uno pagato quella cifra. Ecco, mi aspetto che oltre a fare quello che ha fatto stasera e che ha sempre dimostrato di saper fare, migliori nel gioco con la squadra. Oggi l'ho visto molto più coinvolto e preciso nel proteggere palla e nelle sponde. Che questa partita sia l'inizio della sua completa maturazione e consacrazione. Ma il plauso maggiore lo voglio fare alle sue parole. Ha capito che le esultanze polemiche come quelle di Genova sono inutili e anzi dannose per lui. Se mentalmente riesce a fare lo step decisivo...chissà che non possa diventare un attaccante top. Speriamo.
  2. Già per mercoledì parlano tutti di un centrocampo Thuram-Locatelli... Il problema è quando ci entra in campo!
  3. D'accordissimo! Però un conto centellinare i minuti, un conto non vederlo proprio in campo... I calciatori se non giocano neanche a partita in corso non vanno mai in forma. E non prendono neanche confidenza con l'allenatore, con i compagni, col campionato... Spero di vederlo in campo perché è quel prototipo di calciatore che può rendere il nostro centrocampo meno piatto con una giocata veloce, un cambio gioco, una verticalizzazione. Per lo meno in Inghilterra era questo...
  4. Certo, ma non è stato un acquisto di Italiano. Ma di Motta. Che non lo ha fatto mai giocare. Poi Italiano se l'è trovato lì e magari a lui non piace e continuerà a non giocare.
  5. Si a livello tattico sarà sicuramente così. Ma, come si diceva in un altro post, questa variante tattica del terzino che stringe in mezzo al campo sta dando i suoi frutti? Oppure converrebbe provare a giocare con i due terzini larghi che vanno a dare manforte agli esterni e non farli trovare sempre raddoppiati? Mettiamo un altro uomo a centrocampo a fare i passaggi orizzontali e leviamo uomini sulle fasce dove abbiamo calciatori capaci di fare male...
  6. Quella di Luiz dici? Sicuramente le plusvalenze messe a bilancio con la vendita di Iling e Barrenechea sono importanti. Però bho per non schierarlo mai...possibile sia così scarso? Io l'ho visto più di una volta al Villa e non mi sembrava così disastroso da non farlo giocare mai. Capisco l'iniziale periodo di ambientamento ad un calcio completamente diverso. Ma almeno a sprazzi... Secondo me dopo Empoli lo ha bocciato.
  7. Mbangula me lo aspetto. Nel senso, abbiamo Yildiz, Nico e Conceicao non mi aspetto che Mbangula sia titolare. Ma un semplice giocatore di rotazione. Su Cabal invece...se non gioca Cambiaso a sinistra mi aspetto che sia lui la scelta piuttosto che Rouhi. Per cui o veramente in allenamento è un disastro, oppure non saprei cosa pensare...
  8. Mi vengono alcuni dubbi riguardo alla formazione annunciata da Motta. Il primo è che fine ha fatto Cabal. Se gioca addirittura Rouhi quando è fuori Cambiaso non capisco proprio il colombiano che fine abbia fatto. Il secondo è Luiz. Se fai turnover e non lo metti dentro neanche in questo caso...è più di un indizio. A questo punto il brasiliano non ha convinto (o non piace) a Motta. E non è il primo acquisto pesante che Motta non fa giocare nelle sue squadra (il caso Karlsson fa scuola in questo senso). Bho...
  9. Finalmente forse apriamo gli occhi ora che non c'è la solita scusetta. Vlahovic è questo ed è sempre stato questo. Eppure c'era qualcuno che pensava fosse "depotenziato"...vorrei sapere dove sono quei commenti adesso! Ma anche no dato che ieri mette dentro Weah e gli chiede di fare tutto il contrario. Venire incontro al pallone, allargarsi sullo fascia. Insomma creare spazio e scompiglio nella difesa bloccata del Napoli.
  10. Trezegol96

    Parametri zero 2025, su chi puntereste?

    Salah se sta bene è ancora incisivo, ma penso che alla sua età andrà a cercare qualche contratto d'oro che noi non possiamo (e non dobbiamo, a mio parere) permetterci. Per il resto vedo poca roba interessante a livello di età. Ovvio che Van Dijk, Gundogan, Kimmich, De Bruyne, ecc.. sono giocatori forti. Ma il rapporto stipendio/età penso li renda fuori dal nostro progetto. Tra l'altro penso che qualcuno tra di loro rinnoverà. Oppure andrà alla ricerca di stimoli milionari. Quelli che più mi stuzzicano sono Davies del Bayern e David de Lille. Il primo a quanto sembra sarà promesso sposo del Real il prossimo anno. Il secondo vediamo come si evolve la situazione Vlahovic.
  11. Trezegol96

    Juventus - PSV 3-1, commenti post partita

    Molto bene per l'assist. Non per il fatto della giocata in se, ma perché finalmente comincia a capire che a calcio non si gioca da solo ma con i compagni. Sono sicuro che un mese fa avrebbe puntato l'avversario per far gol e avrebbe sbagliato la giocata. Vuol dire quindi che stanno lavorando lui e lo staff per limare i limiti che ha. Detto questo, da fare un assist a giocare bene ce ne passa...non ha vinto un duello spalle alla porta contro Flamingo e Boscagli, non proprio due fenomeni della difesa. Ha giocato pochissimo con i compagni venendo a prendere il pallone. Insomma, il solito Vlahovic con un bell'assist in più. Il problema è che quando il livello degli avversari si alza, giocare in fase di manovra 10 contro 11 diventerà difficile...
  12. Su questo ho dei dubbi. Se cominci a metterlo in difficoltà anche con un'alternativa valida l'isteria cresce. L'unica cosa che ha di sicuro adesso è il posto...
  13. In che senso isolato? Gioca con due ali che doveva essere il modulo adatto a lui. Gioca con un trequarti e un centrocampista che spesso si inserisce. Mi pare tutt'altro che solo...
  14. @velas Com'è che funziona questo meccanismo della giocata contro?
  15. Quindi un misto tra religione indù e religione egizia del periodo dinastico. Un dio dal corpo umano con la testa di struzzo che dispensa distruzione sugli avversari
  16. Da quel poco che ne so della religione indù, dea della morte e della distruzione... Speriamo per i nostri avversari pero
  17. Di Gregorio Danilo Gatti Bremer Cabal Locatelli Thuram Weah Koop Yildiz Vlahovic La variabile impazzita è McKennie.
  18. Per me la qualità dei giocatori è sempre quella che fa la differenza...indipendentemente dall'avversario e dal suo modo di giocare. Possono anche lasciarti le praterie, ma se sbagli sistematicamente l'ultimo passaggio e la conclusione farai comunque fatica...
  19. Si capiterà spesso di trovare squadre che si chiudono perché hanno capito che chiudendosi ci mettono in difficoltà. E se lo ha fatto la Roma vuol dire che non lo faranno solo 3 o 4 squadre al massimo. Quindi dobbiamo cominciare ad abituarci a questo tipo di avversario e a trovare modi per scardinarlo.
  20. Assolutamente d'accordo. Ci sono modi e modi di essere un allenatore solido e risultatista. Motta è un risultatista che tenta di imporre di più il suo gioco e che va a pressare venti metri più alto.
  21. L'unico cambiamento che mi aspettavo davvero era un pressing fatto 20 metri più in avanti. Cosa che ho visto a tratti nelle prime due partite e molto meno nelle ultime due. Se con la Roma ci può stare perché hai più "paura" che loro una volta rotto il pressing possano farti male con la qualità che hanno davanti. Ma contro l'Empoli...fare un pressing molto più avanti e molto più aggressivo me lo aspettavo...
  22. Concordo in pieno. Sull'aspettare per i risultati concordo anche lì, anche se alla Juventus di tempo ce n'è poco. Però chi urlava ai quattro venti di aver trovato finalmente quell'allenatore giochista che avrebbe rivoltato il modo di giocare e pensare dei calciatori in campo non aveva mai visto una partita di Motta. Né al Bologna, né nelle sue precedenti squadre. Motta è un risultatista. Non è un teorico. E il profilo del resultatista era quello che tutti schifavano e, anzi, schifano tutt'ora...
  23. Concordo, però Motta era arrivato come il Messia che doveva ribaltare completamente il modo di pensare prima che di giocare della Juventus. E invece, alla fine, con i fatti e le parole si sta dimostrando un allenatore altamente pragmatico, che pretende solidità, compattezza, aiuto reciproco.
  24. Giusto. Ma chi pensava Motta fosse un'esteta e un allenatore prettamente offensivo non aveva visto il Bologna lo scorso anno. O, per lo meno, ha letto solo quello che si scriveva su internet e nei giornali. Il Bologna dello scorso anno era una squadra che puntava alla solidità e alla verticalità quando possibile. Il possesso palla veniva fatto per la maggior parte nella propria metà campo e non in quella avversaria. Basta andare a vedere le statistiche. Motta è un allenatore pragmatico e che punta alla solidità e all'incisività nella giocata verticale quando si trova lo spazio giusto. Chi si aspettava una squadra che schiaccia il suo avversario con un possesso nell'ultima trequarti con triangoli continui, ecc... non ha capito quasi niente di Motta.
  25. Concordo in toto. Il Bologna lo scorso anno ha fatto 14 pareggi di cui 6 per 0-0. E' un allenatore che punta al risultato prima dello spettacolo. Se non si può vincere, almeno non si perda.
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