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29 MAGGIO 1985

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Everything posted by 29 MAGGIO 1985

  1. 29 MAGGIO 1985

    8 scudetti dopo calciopoli, se ve l’avessero detto prima?

    Grazie a te Amico per aver letto e condiviso ! Ciò che ho scritto in precedenz è un po' " forte ma, ti giuro, quella infame vicenda non riuscirò mai a metabolizzarla ! Tra l'altro, con la squadra che avevamo, probabilmente, oltre che a dominare in Italia, ora in bacheca avremmo almeno 2/3 Champions in più ! Ma al di là delle Coppe e dei Campionati, si trattò di un vero e proprio " LURIDO AGGUATO " ( hanno atteso che sia Gianni che Umberto, oltre a Chiusano, venissero a mancare per ordire e mettere in atto la loro putrida imboscata) di fronte alla quale i Nostri Dirigenti di allora ... La Nostra Proprietà ( senza dimenticare Luca/Luca e G.S. ... che non è l'ex supermercato ) si dimostrarono dei veri e propri " INETTI " .... direi .... " CORREI " per l'assoluta mancanza di VERE ED EFFICACI INIZIATIVE PER CONTROBATTERE COLPO SU COLPO ALLE PRETESTUOSE ACCUSE CHE LESERO L'IMMAGINE DELLA NOSTRA JUVENTUS ... ALL OVER THE WORLD .... E CIO' MI FERI' ANCOR PIU' DELLE MALDICENZE DEI NOSTRI ATAVICI E FRUSTRATI NEMICI ! Buona Notte ! Stefano
  2. .... se ... se ... se ..... e sottolineo SE .... la vicenda si è svolta con le modalità descritte , a questo punto, senza voler assurgere al ruolo di " CATONE IL CENSORE " .... si può dire che in questa infelice occasione, DAVID si è ritrovato .... " DALLE STELLE ... ALLE STALLE " .... ..... Ragazzi, non scherziamo, la " VITA ", sia la tua che quella degli altri, E' IL BENE PIU' PREZIOSO IN ASSOLUTO CHE CI SIA, rischiare di " BUTTARLA VIA " PER UNO STOLTO ED ASSAI PERICOLOSO COMPORTAMENTO .... E' UN MODO D'AGIRE CHE FA TORTO A QUALSIASI ESSERE UMANO CHE ABBIA UN BRICIOLO DI BUON SENSO ... E RISPETTO PER SE' STESSO E PER I PROPRI SIMILI ! ..... dalle mie parti c'è una strada provinciale, un lungo rettilineo con paio di curve " a gomito ", ove ormai, ahimè, sono più i " CIPPI FUNERARI " ai lati della strada rispetto agli alberi : la gran parte, purtroppo, sono giovani che hanno perso la vita di notte dopo aver ecceduto in alcool ed affini !
  3. ..... Amico mio, due GRANDISSIMI CALCIATORI che nulla, ma proprio nulla, avevano in comune sia dal punto di vista tecnico, che nel loro modo di produrre e proporre " CALCIO " sul terreno di gioco Due Uomini totalmente agli antipodi da un punto di vista caratteriale : Fumantino OMAR / Indulgente e comprensivo, sino quasi, se non oltre, allo stoicismo il mitico " Gigante Buono " ..... eppure, incredibile ma vero, un benevolo sortilegio , probabile " frutto " di una magica intercessione della Dea Eupalla, che mai e poi ai avrebbe tollerato che tanta " sapienza calcistica " andasse vanificata, fece sì che i due " Immensi Scudieri Bianconeri " si amalgamassero a tal punto che, pur di Onorare ed Esaltare la Nobile ed Ineguagliata " VECCHIA SIGNORA ", passo dopo passo arrivarono ad essere UN UNICO CORPO .... UN'UNICA MENTE .... UN'UNICO CUORE AL SERVIZIO DELLA LORO & NOSTRA " JUVENTUS F.C. 1897 " ! E come d'incanto, ogni residuo " dubbio " sulla loro compatibilità ... ogni " barriera " sulla loro reciproca capacità di intendersi e di Proseguire insieme nella stessa direzione per il bene del Club Bianconero, furono abbattuti e si sciolsero come neve al sole ! Onde per cui, Caro Amico, ti prego, sollevami e dispensami dal malsano e psicologicamente assai disagevole supplizio di dover pubblicamente esternare chi, tra OMAR e JOHN, ritengo essere stato il più forte ed influente nella Gloriosa Storia Bianconera alla quale, ENTRAMBI I NOSTRI DUE CAMPIONI, hanno contribuito scrivendo " PAGINE INDELEBILI "... DI ... " SOPRAFFINA ARTE CALCISTICA " ... DA TRAMANDARE AI POSTERI ... IN SAECULA SAECULORUM .... Stefano !
  4. 29 MAGGIO 1985

    8 scudetti dopo calciopoli, se ve l’avessero detto prima?

    Amico, Giuro su ciò che ho di più caro la mondo ( e la " JUVENTUS " , a pieno, titolo, rientra in questa mia ristrettissima cerchia ), io che sempre nutrito grande affetto per la Nostra Nazionale ( anche perchè, assai spesso, altro non era che la " Vecchia Signora " vestita di " Azzurro " ) non ho di proposito assistito ad alcuna partita : solo una " sporadica ed asettica " sbirciata per la finale ! Rammento ancora che la Ministra Melandri, pochi giorni prima dell'inizio di quel Campionato, ebbe pubblicamente a dichiarare che " COSA BUONA E GIUSTA ... SAREBBE STATA ... IL NON CONVOCARE I GIOCATORI DELLA JUVENTUS " ......... Miserrima e squallida persona ( con " p " minuscola ) che poi, invece, senza vergogna e dignità alcuna, con una, come dicono dalle mie parti, " FACCIA DA TOLLA " che non ha eguali, al termine del match che vide gli azzurri diventare CAMPIONI DEL MONDO ( ed in campo numerosi erano i giocatori juventini sia da una parte che dall'altra ) , in cerca di MISERA E SQUALLIDA PUBBLICITA', SI INTRUFOLO' SUL PULLMAN DEI VINCITORI .... IN COMPAGNIA DI QUEGLI UOMINI/CALCIATORI CHE AVEVA SCHIFATO POCHI GIORNI PRIMA .... E ti dirò che, da allora, verso la nostra nazionale, non avverto più, e probabilmente mai più avvertirò, quei sentimenti di caloroso supporto che verso di essa avevo sempre nutrito fin dalla mia lontanissima pubertà ! Per il resto sono in " TOTALE ED ASSOLUTA SIMBIOSI CON CIO' CHE HAI MIRABILMENTE .... ...... SCRITTO ! " Stefano P.S. - e se ti va , in prima pagina troverai un mio " caliente " pensiero in merito !
  5. 29 MAGGIO 1985

    8 scudetti dopo calciopoli, se ve l’avessero detto prima?

    E' UNA " PAGINA INFAME " CHE FORSE, E SOTTOLINEO FORSE, SI POTRA', SEPPUR SOLO PARZIALMENTE , " GIRARE " NELL'IMPROBABILE CASO IN CUI VENGANO RISTABILITE VERITA' E GIUSTIZIA ! FINO AD ALLORA .. MAI E POI MAI .. " DIMENTICARE " CIO' CHE DI SPREGEVOLE ACCADDE IN QUELLA MALEDETTA ESTATE DEL 2006 ! HANNO VOLUTO LA " GUERRA ", ED ORA, COM'E' GIUSTO CHE SIA, ALTRO NON GLI RESTA DA FARE CHE SOFFOCARE NELLA LORO .. diciamo .. MELMA ... E LECCARSI E CONTARE LE PROFONDE FERITE E LE PENE CHE LA JUVENTUS STA A LORO DA ANNI ED ANNI PROPINANDO A PIENE MANI SENZA PIETA' ALCUNA, E CIO' IN ATTESA CHE " LUCIFERO " LI CONVOCHI OVE MERITANO DI ESPIARE LE LORO COLPE ( e non mi riferisco solo ed esclusivamente a quello che è l'aspetto prettamente calcistico/sportivo . Tutti coloro, nessuno escluso, che hanno ordito quella " LURIDA TRAPPOLA ", se veramente esiste una seppur minima parvenza di " GIUSTIZIA/ EQUITA' " dovrebbero, più prima che poi, raggiungere gli anfratti più angusti ed inospitali degli Inferi . il tutto per la serie ... " MUOIA SANSONE CON TUTTI I FILISTEI " ... ) E NON E' FINITA QUI : DOBBIAMO UMILIARLI E MORTIFICARLI " AD AETERNUM " !
  6. Amico, per prima cosa, come va ? Spero tutto sia OK ! Il metaforicamente " sentirti " è per me, sempre e comunque, fonte di piacere ! Riguardo al " parere " che mi hai gentilmente " richiesto ", sebbene io sia onorato della considerazione che nutri nei confronti del sottoscritto, ci tengo a precisare che io non sono, e mai sarò, una simbolica " Bocca della Verità ... in questo caso ... Calcistica " , anche perchè, tu mi insegni, niente esiste al mondo di più opinabile e soggettivo di tutto ciò che, in maniera più o meno diretta, rimanda al " Giuoco del Calcio " ! Onde per cui non prendere per " oro colato " ciò che ora andrò a scrivere ...... - Innanzitutto è giusto e doveroso rammentare e sottolineare che stiamo parlando di due " Epoche Calcistiche " che, per le più svariate ragioni, poco e/o quasi nulla hanno in comune ... a cominciare dallo " strumento di lavoro ", e cioè, quella " sfera " da sempre nota con l'appellativo di " Pallone " ! - OMAR SIVORI & JOHN CHARLES - / - ALESSANDRO DEL PIERO & DAVID TREZEGUET - - Stiamo ragionando di 4 GRANDI CALCIATORI CHE HANNO SCRITTO " GLORIOSE ED INDELEBILI PAGINE A TINTE BIANCONERE " e " fare le pulci " all'una e/o all'altra coppia per stabilire quale delle due abbia lasciato " UN'IMPRONTA " PIU' PROFONDA NELLA " LEGGENDA JUVENTINA " è un'impresa assai ardua da collocare in ambito " Mission Impossible " ! - Sinceramente, fatta salva la certificata prolificità ( leggi : gol ) di entrambe le " accoppiate ", sebbene io abbia provato e riprovato a trovare qualche affinità tra i due pregevolissimi " binomi " , a torto e/o a ragione, sono giunto alla conclusione che le due coppie non abbiano similitudine alcuna : troppo diverse ! - DEL PIERO : una prima punta " adattata " , più che altro per ragioni fisiche, al ruolo di seconda punta ! - TREZEGUET : un " falco " dell'area di rigore ... un naturale ed istintivo senso della posizione .. e di concerto .. del gol ! - CHARLES : grandissimo centravanti ... fortissimo di testa ... testa con cui realizzava marcature di ogni tipo, oltre a dispensare assist a iosa per i compagni di squadra . Nonostante la mole, veloce ed ottima tecnica anche con il pallone tra i piedi . All'occorrenza sapeva farsi valere con maestria anche in fase difensiva in un ruolo " ibrido " ... una sorta di via di mezzo tra lo Stopper ed il Centromediano ! - SIVORI : vabbè ... qui basta la " parola " ... e non ho null'altro da aggiungere in quanto, oltre ad essere superfluo, ogni mia parola non renderebbe appieno " MERITO & GIUSTIZIA " ALLE MIRABILI DOTI BALISTICHE DEL " CABEZON " ! E se proprio vogliamo trovare un " punto d'incontro " tra le due " coppie " diciamo che entrambe erano supportate ed esaltate dalla totale, oltre che assai produttiva, " EMPATIA " tra i 4 calciatori in questione : si trovavano ad " occhi chiusi " ..... E, ti prego, fammi un favore : non mi chiedere quale dei due binomi io ho più a cuore e sento più mio. Non voglio fare un torto all'altra coppia che, sia ben chiaro, ho ammirato ed apprezzato ( quasi ) alla stessa maniera ! Per ciò che concerne le nuove maglie ... sebbene abbia più e più volte espresso il mio più totale ed assoluto disdoro .... mi astengo che è meglio: ho una certa età e sbalzi di pressione e/o conati di vomito prima di coricarmi potrebbero ingenerare in me gravissimi, se non , irreversibili, effetti collaterali .... Serena Notte ! Stefano
  7. 29 MAGGIO 1985

    Acquisti più costosi storia della Juve

    Ciao Amico ! Io mi riferivo al costo del cartellino, non all'ingaggio .... E nello specifico , visto che hai citato Platinì , una volta l'Avvocato ebbe a dire .... " L'abbiamo comprato per un tozzo di pane e lui ci ha messo sopra il foie gras. " Platinì .... incredibile ma vero .... arrivò alla Juve per soli 250 milioni : un PREZIOSISSIMO CADEAU ! .... tra l'altro, ammesso e non concesso che tu già non lo sapessi, leggi un po' qui .... Può raccontare di quando firmò il contratto per l’Inter? "Avevo firmato per l’Inter ma, poi, non mi hanno più voluto. Dunque, sono andato alla Juve". Chi non l’ha voluta? "Avevo firmato nel ‘77, ma le frontiere, dopo, sono rimaste chiuse. Quando le hanno riaperte, avevo un contratto con il Saint Etienne, ma quando ho potuto venire alla Juventus, per onestà ho chiamato l’Inter, dicendo che ero sul punto di firmare con la Juve: “Ho dato la mia parola quattro anni fa a voi, se mi volete sono sempre disposto”. Mi hanno detto che avevano già preso due giocatori e che, dunque, ero libero di fare quello che volevo". ........ GRAZIE INTER ..... SE NON CI FOSSI ..... BISOGNEREBBE INVENTARTI ..... Buon proseguimento, Stefano !
  8. ....... Ragazzi, fermo restando che il sottoscritto, nonostante il greve fardello delle numerose decadi che mi porto sulle spalle, e malgrado ciò che afferma la Signora che da " illo tempore " si corica con me, almeno fino ad ora ( domani ... ... chissà ) non è affetto da " demenza senile ", un'idea sul perchè nel 1997 i tifosi bianconeri optarono per CHARLES ( e ciò grazie anche e probabilmente ad una " digestione " .. un po' .. " tribolata " che ha accompagnato la mia nottata ) io l'avrei ....... GIA' ALLORA, SEBBENE SI FOSSE NEL LONTANO 1997, E LA " POR.CA.TA. " NOTA CON L'APPELLATIVO DI" CALCIOPOLI " ERA LUNGI DA VENIRE, TUTTI I SUPPORTERS BIANCONERI, NESSUNO ESCLUSO, COSI' COME FECE " MUZIO SCEVOLA ", CERTI DELL'AMORE DI JOHN CHARLES PER LA JUVE, AVREBBERO ANCHE RISCHIATO DI METTERE IL LORO BRACCIO SU UN BRACIERE, DETERMINATI E CONVINTI CHE A CIO' NON SI SAREBBE MAI ARRIVATI IN QUANTO, QUALUNQUE FOSSE STATA UNA EVENTUALE " RICHIESTA DI AIUTO " DA PARTE DELLA JUVENTUS A LUI RIVOLTA .. EGLI .. SENZA INDUGIO ALCUNO, AVREBBE RISPOSTO : PRESENTE ! ...... E la mia mente perversa a cosa si riferisce ? Al fatto che, un UOMO come JOHN CHARLES, che ha AMATO LA " VECCHIA SIGNORA " idealizzandola fino al ruolo di " MADRE PUTATIVA ", a differenza dell'ex Presidente Dell'UEFA .. MICHEL PLATINI' .. ( GIOCATORE IMMENSO CHE RIMPIANGO CON INFINITA NOSTALGIA ) , MAI E POI MAI AVREBBE POTUTO ANCHE SOLO IPOTIZZARE DI RIVOLGERSI AL " CLUB BIANCONERO " con tale infelice .. sarcastica .. inelegante " boutade " che non fece sorridere, nessuno, ma proprio nessuno, men che meno chi, fin dal momento del suo concepimento, ha a cuore le sorti della VECCHIA SIGNORA ....... Platini: “Esposto Juve? Agnelli poteva risparmiare il francobollo " ....... Eh no, caro Michel, non ci siamo : " STILE " SOPRAFFINO SUL TERRENO DI GIOCO ... NON ALTRETTANTO AL DI FUORI DI ESSO ! Vabbè, ci ha talmente " estasiato e deliziato " con le sue " magie " che non riesco a portargli rancore ... anche se, a volte, prima di lasciarsi andare a certe infelici ed inappropriate esternazioni sarebbe meglio, molto meglio, mettere in atto un temporaneo " reset " della connessione " sinapsi cerebrali e apparato vocale " ! che dite ? Probabilmente non ho ancora risolto i miei problemi digestivi ..... Buon proseguimento a tutti voi, Stefano
  9. Amico mio, dopo ciò che hai scritto, posso io esimermi dal porgerti il mio più sincero e caloroso Ringraziamento ? Sebbene la " lode " che hai elaborato nei confronti della mia persona e dei miei " pensieri a tinte bianconere " sia eccessiva ed immeritata, avverto l'intima necessità di esprime la mia Gratitudine per la " Stima " che mi dimostri e che, ca va sans dire, contraccambio senza indugio alcuno ! E ciò che più mi gratifica sta nel fatto che Tu, sebbene anagraficamente assai più giovane del sottoscritto, avverta la necessità di nutrirti della Storia Bianconera " a 360°. E' solo attraverso la conoscenza di " ciò che è stato " che, ancor più e meglio, possiamo comprendere ed apprezzare appieno il perchè, fin dal lontano 1897 ai giorni nostri, la JUVENTUS F.C. sia sempre stata un CLUB CALCISTICO che non ha eguali al mondo, e ciò al di là di qualche " Coppa " in più e/o in meno ! Quando " elaboro " le mie elucubrazioni mentali che rimandano alla Gloriosa Storia della " Vecchia Signora ", per poi proporle in " VS ", il mio intento principale è quello di far giungere le mie nozioni a " tinte bianconere " a coloro che sono ( quasi ) del tutto a digiuno delle infinite vicissitudini che sin dal 1897 hanno fatto, e continuano a fare, da infinito e poliedrico corollario alla " Leggenda Juventina " ........ ed i miei " destinatari preferiti " da sempre sono, o per meglio dire, dovrebbero essere, proprio i più giovani tra i frequentatori di questo ampio e variegato forum ! Ahimè, sotto questo aspetto, il " risultato finale " non è mai pari alle attese in quanto, fatte salve le dovute e doverose eccezioni, gran parte dell'utenza di " VS ", la cui età è ancora appieno in quella fase della nostra vita nota con l'appellativo di " Gioventù ", rifugge da tali tematiche in quanto ama abbeverarsi e scambiarsi opinioni che rimandano al presente e/o al massimo al recentissimo " passato prossimo " . Non lo nego, a volte mi par d'essere come quel lupo che abbaia in continuazione alla Luna nella vana speranza che essa, prima o poi, risponda ... Tu, invece, da ciò che hai scritto ed esternato, mi par d'intuire che non fai parte di questa ampissima " congrega " , e ciò, lasciamelo dire, Ti fa Onore ..... Cordiali Saluti ! Stefano
  10. ...... Amico, come recita un atavico asserto popolare ..... " Nella vita non si finisce mai d'imparare " ..... io per primo .... Mi gratifica il fatto che tu abbia letto il mio post di cui sopra, e che da esso tu abbia potuto trarre uno " spunto " per ulteriormente arricchire il tuo bagaglio inerente le infinite vicissitudini legate alla Ineguagliata e Gloriosa Storia della nostra JUVENTUS ! Buona giornata ! Stefano
  11. Grazie a te per le storiche e coinvolgenti immagini .. e per aver gradito ed apprezzato i miei " modesti ", e nel contempo, " passionali " contributi che, grazie all'amico @Pavel Christ Superstar ed al suo " Omaggio " in Memoria di una delle " Colonne d' Ercole " più Nobili- Importanti-Prestigiose della " Infinita Leggenda Bianconera ", ho avuto la fortuna .. l'onore .. ed il piacere di lasciare in questa discussione ! Tra 10 miliardi di topic che rimandano ai " oggi .. domani .. dopodomani .. si dovrebbe .. si potrebbe ... sembra che ... è fatta però ... ecc. ecc. " argomentazioni / dissertazioni come quella di cui stiamo trattando, almeno per ciò che mi concerne, sono una vera e propria piacevolissima immersione, sia fisica che mentale, in un' aulica dimensione calcistica di tale portata che ci rimanda ai Tempi in cui il " CALCIO " era veramente, in tutto e per tutto, un " GIUOCO " accompagnato da semplici .. genuine .. intensissime emozioni ... oltre che da virtuali ma magiche fragranze di cui, da troppo tempo ormai, si sono smarrite le tracce ! Con l'usuale e certificata Stima, Stefano ! AEROPORTO DI CASELLE - TORINO - 1957 : INIZIA L'AVVENTURA JUVENTINA DI UNO DEI PIU' GRANDI CALCIATORI DELLA JUVENTUS F.C. 1897 ............................. W I L L I A M J O H N C H A R L E S
  12. ..... l'ho conosciuto e frequentato di persona tanti anni orsono : più che " Juventino " .... è un .... " Super Ultras Juventino " .... ..... ca va sans dire .... con accezione super-positiva ....
  13. Carissimo, sono io a doverti Ringraziare perchè, per chi come me ha vissuto in prima persona quei fantastici anni, discernere e ragionare di Boniperti - Charles - Sivori è inesauribile fonte di immenso piacere ... è ossigeno purissimo per le nostre ormai .... un po' usurate .... sinapsi cerebrali ! Ciò non toglie che io abbia assai apprezzato la tua gentilezza ... e la tua sensibilità per aver avvertito la necessità di pubblicamente manifestare il tuo gradimento per ciò che, conscio peraltro dei miei limiti, sono riuscito a proporre e produrre per mantenere " attivo " questo topic dedicato alla " Memoria " di uno dei più grandi Calciatori/Uomini della Storia Bianconera : insomma, come si dice , " Ho giocato in casa " .... Serena Notte ! Stefano
  14. Grazie per aver letto ed apprezzato ! Buona notte ! Stefano
  15. ..... Amico, limitandomi solo alla Juve .... - ci " derubarono " in maniera clamorosa nello spareggio del 1962 a Parigi nei Quarti di Finale - Ad Amsterdam portarono a casa la Coppa con un gol in offside - A Manfredonia , al Bernabeu, venne annullato un GOL REGOLARISSIMO che ci avrebbe permesso di passare il turno - Ed infine la " porc.ata " dello pseudo penalty al 92° per presunto fallo di Benatia - Con il/la VAR la STORIA ... sia la LORO che la NOSTRA ... sarebbe stata assai diversa ! Ancora, Buona Notte ! Stefano
  16. ...... in compenso ci andò " malissimo " alla fine del Campionato 1949/50 : il FUORICLASSE ARGENTINO MARTINO ( era veramente fortissimo ) dopo una sola stagione a Torino fu costretto a tornare in Argentina perchè la moglie era preda di inarrestabile nostalgia per la terra natia ! In un certo senso, Martino fece come Giulio Cesare ... e cioè " VENI .. VIDI .. VICI " .... con una JUVENTUS che GIAMPIERO BONIPERTI ha sempre dichiarato .. ribadito ... confermato essere stata la Juve PIU' FORTE DI SEMPRE ! Buona Notte ! Stefano
  17. Grazie a te per aver letto ed apprezzato ! Riguardo a ciò che ho evidenziato in " grassetto " qualcosa avrei da eccepire , ma non è questa la sede . Mi limito ad un " Ha più scheletri nell'armadio il Real ... che ... Jack lo squartatore " Prima o poi, da qualche parte, troveremo modo e maniera di entrare nel merito ! Buona Notte ! Stefano
  18. Grazie a te , Amico mio ! Leggere i tuoi post è per me fonte di vero piacere ! Sono talmente in sintonia con ciò che hai scritto che, lo giuro, quasi quasi mi è sembrato che a scrivere ciò che mi hai proposto fossi stato io : sei riuscito a farmi " immedesimare " fino a tal punto ! L'unico leggero " distinguo " sta nella maggiore importanza della Coppa dei Campioni rispetto allo Scudetto in quegli anni .... ma qui dovremmo aprire un " capitolo a parte " ... e prima o poi arriverà l'occasione opportuna per entrare nel merito ! Ti Auguro una Serena Notte ! Stefano
  19. @Juventus Memories Cari Amici, mettetevi bei comodi e gustatevi questo interessante ed esaustivo " Omaggio " al Grande JOHN CHARLES ! Tratto da vivoperlei - calciomercato.com - elaborato/postato da " CapitanoFlint " il 15 Novembre 2017 ! Blog : " Il Cantastorie " Trattasi di un " excursus " assai ben strutturato sulla figura di un ECCELSO GIOCATORE .. e di una GRAN BRAVA PERSONA CHE, ANCHE AL DI FUORI DEL TERRENO DI GIOCO, AVREBBE MERITATO MOLTO MA MOLTO DI PIU' ! Buona ..... ...... lettura ! Nel giorno di St. David, patrono del Galles, il mondo del calcio dà il suo addio a JohnCharles. Tante leggende del football come Sir Bobby Charlton, Denis Law e Sir Alex Ferguson sono a Leeds per rendergli omaggio, ma ad attirare l’attenzione è un gentiluomo minuto con un cappotto di cammello, volato fin lì dalla sua nativa Argentina. Egli infatti è lì a rappresentare un tempo in cui Charles era probabilmente il miglior giocatore in Europa, se non il mondo. Omar Sivori arriva a Torino nella stessa estate di Charles e i due si ritrovano subito come compagni di stanza in ogni trasferta. Nonostante la barriera linguistica, tra loro nasce subito un'amicizia istintiva, la ragione del loro grande successo in campo. Alla Juventus i due formano con Giampiero Boniperti il “Trio Magico”, un imponente triumvirato d’attacco ancora venerato per le strade di Torino dopo quasi 60 anni. Charles è nato e cresciuto a Cwmbwrla, un miglio a nord di Swansea. La sua vita calcistica inizia nelle squadre giovanili della sua città natale. Nel 1948, a 17 anni, decide di trasferirsi al Leeds United ed è qui, sotto la tutela di Frank Buckley, che le qualità Charles si rivelano davvero; inizia da difensore, poi viene spostato al centro dell’attacco. La sua prima stagione lo vede al primo posto della classifica dei marcatori con 38 gol in 42 partite. Nel campionato ’53-‘54 vince di nuovo la classifica cannonieri con 42 reti, ma non bastano a tirare su il Leeds che si classifica solamente al decimo posto. L’anno successivo Charles viene impiegato quasi esclusivamente da centromediano e il Leeds finisce in quarta posizione. Nel ’55-‘56, stagione vissuta da attaccante, le reti sono “solo” 30 ma finalmente il Leeds United torna nel massimo campionato. Charles non risente del salto di categoria e va a segno 38 volte. Il 18 Settembre 1956 si verifica un evento che cambia per sempre la storia del Leeds e di John Charles: prima del match casalingo con l’Aston Villa, un guasto elettrico a Elland Road genera un incendio che distrugge spogliatoi, uffici, attrezzature di fisioterapia e anche il kit di gioco. Il Leeds ha bisogno di soldi per la ristrutturazione ed è costretto a cedere Charles. Umberto Agnelli, da poco diventato presidente della Juventus, su consiglio dell’agente Gigi Peronace, vola a Belfast per veder giocare Charles con la nazionale gallese: ne rimane stregato. Così Charles, a 26 anni, passa alla Juventus per 65.000 sterline (circa 110 milioni di lire) e si trasferisce con la moglie e i tre figli nella loro casa in collina che domina Torino. L’attaccante gallese si affianca ad un argentino tutto genio e astuzia, Omar Sivori, e il suo impatto è devastante: all’esordio (stagione ’57-’58) con l’Hellas Verona segna il gol del 3-2 finale. In Italia viene subito soprannominato “Gigante Buono”: Charles infatti non reagisce mai al duro trattamento che i difensori avversari gli riservano. Provano a portarlo al limite con calci, pugni e sputi, lui si rialza, sorride e stringe la mano agli aggressori, poi riparte alla ricerca del goI. In una partita contro l'Inter, Benito Lorenzi tenta di provocarlo facendo commenti sgradevoli sulla regina: "Non è la mia regina, sono gallese", risponde Charles per nulla turbato. I risultati di quella prima stagione sono incredibili grazie al trio di Boniperti-Sivori-Charles. Questi ultimi due segnano 50 gol, Charles da solo ne fa 28 ed è nominato calciatore italiano dell'anno. La Vecchia Signora vince lo scudetto della prima stella con otto punti in vantaggio sulla Fiorentina, mentre la sconfitta con la Lazio nella semifinale di Coppa Italia impedisce la doppietta ai bianconeri. Nella stagione successiva, la Juventus fatica a soddisfare la fame di successi dei tifosi: l’umiliazione subita in Coppa dei Campioni per opera degli austriaci del Wiener Sport-Club (7-0) dà il via ad un percorso balbettante anche in campionato. Brocic, l’allenatore dei bianconeri, viene esonerato e la squadra arriva quarta, con Charles che segna comunque 19 gol. Tuttavia la Juve riesce a raggiungere la finale di Coppa Italia, eliminando Alessandria (6-2), Fiorentina e Genoa (3-1). Nell’ultimo atto della competizione la Vecchia Signora è attesa dall’Inter a San Siro davanti a 68.000 spettatori. Le marcature vengono aperte dal solito Charles dopo soli 7’, l’Inter pareggia con Bicicli, ma Cervato (doppietta) e Sivori riportano la coppa a Torino per la prima volta dal 1938. Nella stagione ’59-’60 sulla panchina arriva Carlo Parola, leggenda juventina, passato alla storia per la celebre rovesciata presente ancora oggi sulle copertine degli album Panini. Il contratto biennale di Charles è scaduto e il suo valore è salito a dismisura. Agnelli scherzando afferma che bisognerà vendere un numero maggiore di auto FIAT per tenerlo a Torino, ma è ben lieto di rinnovare l’accordo con il suo centravanti, diventato ormai l’uomo più ammirato dai tifosi. Charles e Sivori segnano di nuovo 50 gol in due e regalano un altro scudetto ai bianconeri, mentre in Coppa Italia c’è l’ostacolo Fiorentina tra la Juventus e la storica doppietta. Questa volta però il risultato è diverso: con una doppietta Charles porta le squadre ai tempi supplementari, dove un autogol del fiorentino Orzan regala alla Juve la seconda coppa consecutiva (prima volta in Italia). Il campionato successivo inizia il 25 settembre 1960. Parola, che aveva lasciato la panchina a Gunnar Gren, è costretto a tornare dopo sole due partite a causa dei problemi personali dello svedese. La sfidante per lo scudetto è l’Inter di Helenio Herrera che parte subito forte: Il 23 ottobre i nerazzurri si ritrovano da soli in testa e a dicembre si laureano Campioni d’Inverno. La Juventus invece accusa una flessione: l’1 gennaio 1961 si ritrova al sesto posto. Tuttavia i bianconeri iniziano bene il girone di ritorno, vincendo 5 partite di fila e avvicinando l'Inter. Il 12 marzo la Juventus perde contro il Milan, ma l'Inter non ne approfitta e viene sconfitta dalla matricola Lecco. I nerazzurri incappano in quattro sconfitte consecutive e i bianconeri balzano in testa alla classifica. Il 16 aprile si gioca Juventus-Inter: a Torino, la partita venne sospesa per un'invasione a bordo campo da parte di tifosi entrati all'interno dello stadio senza biglietto; i nerazzurri ottengono in primo grado lo 0-2 a tavolino. La Juventus, presenta ricorso e, il 3 giugno, alla vigilia dell'ultima di campionato, con l'Inter e Juventus appaiate a 46 punti, la Commissione d'Appello Federale sancisce la ripetizione della gara. A quel punto tra Juve e Inter ci sono 2 punti una distanza di due, ma con il pareggio 1-1 in casa contro il Bari la Juventus diventa Campione d'Italia. l'Inter infatti perde 2-0 a Catania, nella partita che dà origine alla famosissima espressione “Clamoroso al Cibali!”. E così Il 10 giugno, in occasione della ripetizione di Juventus-Inter, il presidente nerazzurro Angelo Moratti ordina a Herrera di schierare la squadra primavera per protesta. Non c’è storia: La partita finisce 9-1 per la Juventus, con Sivori autore di 6 gol e Charles (schierato a centrocampo) insolitamente a secco. È l’ultima partita in bianconero per Giampiero Boniperti, mentre nell’Inter esordisce e segna su rigore il diciottenne Sandro Mazzola. La stagione ’61-’62 sarà l’ultima di John Charles a Torino. Per la prima volta l’avventura europea rappresenta un obiettivo primario della Juventus, che elimina Panathinaikos e Partizan Belgrado. Ai quarti però c’è il Real Madrid di Alfredo Di Stefano, che da cinque stagioni domina la Coppa dei Campioni. A Torino gli spagnoli vincono 0-1 (rete di Di Stefano), ma nel match di ritorno Charles viene schierato in difesa e una rete di Sivoripermette alla Juventus di essere la prima squadra europea a espugnare il “Santiago Bernabeu”. Purtroppo non basta: il Real vince la “bella” a Parigi per 3-1 e passa in semifinale. L’abolizione del salary cap nel calcio inglese e il desiderio della moglie di ritornare in patria, spingono Charles a lasciare la Juventus per tornare al Leeds. Solo 91 giorni dopo dichiarerà: “Andarmene da Torino è stato l’errore più grande della mia vita”. Dopo una breve esperienza alla Roma, gli infortuni al ginocchio, i problemi matrimoniali e i problemi economici, lo costringono a rientrare in Galles. Giocherà fino a 42 anni prima nel Cardiff, poi nell’Hereford United e infine con nel Merthyr Tydfil. Nonostante l’addio nel 1962, Charles è sempre rimasto stupito dall’affetto ricevuto dai suoi ex tifosi ed è stato onorato con la nomina di Miglior Giocatore Straniero della Juventusdurante le celebrazioni del centenario della società nel 1997. Il suo status leggendario è stato successivamente confermato con l’introduzione nella Hall of Fame del calcio italiano. John Charles muore nel febbraio del 2004, a Wakefield, all'età di 72 anni. Un busto commemorativo in suo onore è stato realizzato al Liberty Stadium di Swansea, mentre gli è stata dedicata la tribuna di Elland Road, lo stadio che il suo trasferimento ha contribuito a ricostruire. Le sue giocate, le sue imprese, i suoi tre Scudetti, le sue due Coppa Italia e i suoi 93 gol in bianconero occuperanno per sempre un posto speciale nella storia del calcio. Per capire fino in fondo ciò che Charles ha realmente rappresentato, basta leggere cosa disse un giorno di lui il suo vecchio amico Sivori: "Quando eravamo alla Juve, le due persone più importanti per la maggior parte dei tifosi erano il Papa e il Gigante. Per il 40% dei comunisti, erano Stalin e Il Gigante". ....... non lo nego, leggendo questa frase .......... Andarmene da Torino è stato l’errore più grande della mia vita ........ così come scrisse il " librettista / poeta " dell'Opera ... " Elisir d'Amore " di Gaetano Donizetti, " .... una furtiva lagrima " ( con la " g " invece della " c " ) mi è scesa sul viso .... Caro JOHN, amarti è stato facile e naturale, dimenticarti è ... e per sempre sarà ..... impossibile ! Salutami quel " Monello " di Omar ! Stefano
  20. ...... solo Lui " riesce " a calmarlo .... eh, sì .... perchè sembra proprio che, anche " Lassù ", il mitico ma assai irrequieto e bizzoso " Cabezon ", sia in perenne conflitto con tutti gli ...... le cui ali non siano a " TINTE BIANCONERE " .....
  21. ..... ma vedi, amico mio, niente, ma proprio niente, esiste di più " relativo .. opinabile .. soggettivo " di tutto ciò che, in maniera più o meno diretta, rimanda al " GIUOCO DEL CALCIO .. & .. DINTORNI " . - La Juventus degli anni 30, fermo restando l'elevato spessore tecnico/agonistico di tutti i giocatori che si sono avvicendati in quegli anni, è passata anche alla " Storia " per aver stabilito il CELEBERRIMO RECORD di 5 SCUDETTI DI FILA che mai nessuno, fino ad allora, era riuscito a realizzare ( ci riuscirà il " Grande Torino " seppur con modalità e tempi assai diversi rispetto ai canonici " 5 anni di fila ", e ciò a causa delle gravose e complesse situazioni legate alla " Seconda Guerra Mondiale " .. e .. ahimè .. alla " Tragedia di Superga " che .. GIUSTAMENTE e DOVEROSAMENTE vide " l'assegnazione a tavolino " del Titolo di Campioni d'Italia 1948/49 ai Granata ... titolo che probabilmente avrebbero vinto sul campo nonostante che .. Inter e Milan .. avessero ancora qualche residua possibilità di aggiudicarsi lo scudetto . Per ciò che concerne la " FARLOCCA CINQUINA " dei NERAZZURRI ... NEANCHE LA CALCOLO : ESSA HA LO STESSO VALORE DI UNA MONETA DA 3 EURO ! ) - La Juventus del 1949/50 .. e quella del .. 1951/52, invece, non hanno avuto quella " Cassa di Risonanza Mediatica " che avrebbero meritato. Tieni presente che la guerra era finita da poco .. l'Italia era tutta da ricostruire .. raggiungere Torino era un'impresa .. la Televisione non esisteva, i rari " telefoni fissi " erano materia per i più abbienti .. le auto erano riservate a pochi eletti .. e fin il possedere una radio era un vero e proprio lusso. Insomma, era tutto un altro mondo, un mondo in cui si faticava a mettere insieme pranzo e cena e, ferma restando la passione per una squadra di calcio e/o la diarchia ciclistica tra Coppi e Bartali che divideva a metà la nostra penisola, isole comprese, la mente e le braccia di milioni e milioni di Italiani erano in tutt'altre faccende affaccendate ! Ciò non toglie che, sebbene non ne avrò mai la controprova, sono convinto che GRANDISSIMI CALCIATORI del calibro di ............ BONIPERTI - PAROLA - MUCCINELLI - MARTINO - J.HANSEN - K.HANSEN - PRAEST ( senza citare tutti gli altri che, in base alle loro caratteristiche ed attitudini, dimostrarono appieno d'essere all'altezza del ruolo a loro riservato ... palesando altresì una " affidabilità umana " riservata a coloro che hanno amato ed onorato la Nostra Gloriosa Maglia ) ANCORA AL GIORNO D'OGGI SAREBBERO DELLE PREGIATISSIME " STELLE " NEL PANORAMA CALCISTICO MONDIALE .... E GODREBBERO DI QUELLA SFRENATA ... spesso ... SMODATA " CASSA DI RISONANZA MEDIATICA " DI CUI AL GIORNO D'OGGI GODONO " CAMPIONI E FUORICLASSE " ... ma anche giocatori che poi, al fin fine, si rivelano delle vere e proprie .... " MEZZE TACCHE " . E per concludere, mettiamola così : - Il, peraltro assai variegato, FORUM DI VS, quando ci si appresta a ragionare di " CALCIO " risalente .. se non a ieri .. ma già solo all'altro ieri, visto e considerato il " target " dell'utenza ( supporters, almeno così mi par di intuire, che hanno un'età media tra i 25/30 anni ), non fa testo, e ciò è acclarato e certificato dalla ( non e/o assai ridotta ) partecipazione a topic che hanno come oggetto la storia ed il passato, anche remoto, della nostra Juventus ! Ovviamente, ci mancherebbe, ci sono anche le eccezioni, e tu, a pieno titolo, rientri in questa cerchia ! - Anch'io, per questioni anagrafiche, non ho avuto la possibilità, il piacere e la fortuna di potermi godere in prima persona le gesta di quelle due squadre, tuttavia, ancora al giorno d'oggi, quando ne parlo con qualcuno che ha a cuore la Juve, come io l'ho a cuore, e che si porta sulle spalle qualche annetto in più rispetto al sottoscritto, vedo nei loro occhi una " Luce " di chi si ritiene fortunato di averli visti, magari anche una volta o due appena per quanto ti ho citato appena sopra, ed ogni volta mi ribadiscono e confermano che erano dei " VERI E PROPRI FENOMENI " ! - E siccome ciascuno di noi è " frutto " del suo vissuto .. della sua sensibilità .. del suo modo d'intendere e di ragionar di " Calcio ", fermo restando che se l'immenso GIAMPIERO BONIPERTI sostiene che la la JUVENTUS del 1949/50 è stata la PIU' FORTE IN ASSOLUTO, altro non posso fare che prenderne atto in quanto trattasi di un " PARERE .... SUPER/IPER .... QUALIFICATISSIMISSIMO " ( superlativo assolutissimissimo ... ) ... però ... cosa vuoi che ti dica, parlando di " SQUADRA " ... e non di ... " SINGOLI INTERPRETI " , io quando penso e ripenso a ....... costoro ...... ....... vado ..... letteralmente vado in un ...... " BRODO DI GIUGGIOLE " ...... - JUVENTUS F.C. - 1976/77 ... ZOFF - GENTILE - CUCCUREDDU - CABRINI - FURINO - MORINI - SCIREA - CAUSIO - TARDELLI - BONINSEGNA - BENETTI - BETTEGA 12 ITALIANI DOTATI DI ATTRIBUTI E CONTROATTRIBUTI - UN MIX ESPLOSIVO ED INEGUAGLIATO DI CLASSE - FORZA - DETERMINAZIONE- VOLONTA' - UNITA' D'INTENTI : NEGLI SPOGLIATOI , PER IL BENE DELLA SQUADRA, SI " CONFRONTAVANO VIRILMENTE ", MA QUANDO RIENTRAVANO SUL TERRENO DI GIUOCO ERANO UN UNICO CORPO ED UN'UNICA ANIMA ... E GLI AVVERSARI CIO' LO INTUIVANO E GIA' NEL TORNARE IN CAMPO ERANO CONSCI CHE, SPORTIVAMENTE E CALCISTICAMENTE PARLANDO, PER LORO NON VI SAREBBE STATO SCAMPO ! C O M E ... L O R O ... N E S S U N O M A I ! Stefano P.S. - tra l'altro, nessuno nasce " IMPARATO " ... se veramente vuoi conoscere e sapere, anche se non c'eri, puoi colmare le tue lacune " Studiando " ( ma si sa ... per molti, come dicono in Toscana ..... studiare " dura fatica " assai ) e/o farti narrare il " passato " da chi lo ha vissuto in prima persona ( modalità alle quali io mi sono affidato fin dal momento del mio " concepimento ) - ca va sans dire che non mi riferisco a te ( tu sei una mosca " bianca " sotto questo aspetto ... e sai quanto io ti apprezzi ) ma, fatte salve le meritevoli eccezioni , parlo in generale !
  22. ....... VERO ! ....... ecco alcuni " stralci " tratti da un postumo resoconto di quel match elaborato da " Hurrà Juventus " ..... ........ Nella formazione spagnola c’è qualche sorpresa; Del Sol (futuro juventino), nonostante sia in condizioni fisiche imperfette, è schierato marcatore di Sivori con l’esclusione di Pachin. Mezzala destra è Felix Ruiz, al posto del titolare Canario. Lo schieramento bianconero prevede marcature rigide; Parola ha incarica il giovane Mazzia di controllare Di Stéfano, mentre Puskás è affidato alle cure di Bercellino. Charles, in posizione di libero a tutto campo, è la novità di maggior rilievo. ..... Si comincia in lieve ritardo e i madrileni dimostrano di non voler correre rischi superflui; Puskás gioca almeno venti metri più arretrato che a Torino e il pericoloso Alberto Ruiz è risucchiato da Charles in posizione di secondo stopper ...... La partita è piacevole: il Real conduce il gioco, ma la Juventus non sta a guardare. Mischia furibonda davanti alla porta bianconera, al 29’; dopo un prolungato batti e ribatti, Charles riesce a deviare in angolo ....... Stacchini cerca il contrasto a metà campo con Miera e lo vince; avanza liberandosi di Casado, con la coda dell’occhio vede Nicolé smarcato cinque metri avanti e gli passa il pallone. Il numero nove, di prima intenzione, fa spiovere al centro dell’area un calibrato cross che, sempre di prima, Charles smista sull’accorrente Sivori. ...... La stupenda giocata del centravanti gallese ha sbilanciato tutta la difesa spagnola, sicché Omar può concludere di sinistro, indisturbato, cogliendo l’angolino alla destra di Araquistain. ....... Mai sconfitti in casa dall’istituzione della Coppa dei Campioni, i madrileni persero quella sera, oltre alla partita, anche il loro leggendario mito d’imbattibilità questa splendida immagine è invece riferita al match di andata a Torino ( partita terminata con la vittoria del REAL per 0 - 1 con un gol di Di Stefano ! Poi vi fu lo " SCANDALOSO SPAREGGIO DI PARIGI " che vide prevalere gli spagnoli per 3-1 ! A causa di interventi messi in atto dai madrilisti, interventi che definire " rudi e vigliacchi " è un vero e proprio eufemismo, la Juve terminò l'incontro con 9 giocatori effettivi .. con Charles e Stacchini fuori uso : rammento che ai tempi non era prevista alcuna sostituzione, neanche quella del portiere ... ) ecco a voi ........ 14 FEBBRAIO 1962 - COPPA DEI CAMPIONI - QUARTI DI FINALE - PARTITA DI ANDATA TRA : JUVENTUS vs REAL MADRID ! ! ! LE SQUADRE ENTRANO SUL TERRENO DI GIOCO ... IL MITICO JOHN CHARLES INDOSSA LA " FASCIA DI CAPITANO " ..... prego notare gli spalti del caro .. vecchio .. e mai dimenticato " COMUNALE " : tanta e tale era la foltissima e calorosa presenza dei supporters bianconeri che ... neanche un " sospiro " ..... avrebbe potuto trovare modo e maniera di " scivolare sui gradoni " e/o di " evaporare e dissolversi nell'aria " ! Un cordiale saluto, Stefano P.S. ...ops... dimenticavo ..... ecco lo " STORICO " gol di SIVORI a Madrid ....
  23. Amico mio, lungi da me il voler correggerti e/o contraddirti, però è giusto, anzi, doveroso, citare anche la Juventus del 1949/50 e la Juventus del 1951/52 . - JUVENTUS F.C. 1949/50 ALLENATORE GIOCATORI Jesse Carver Viola, Cavalli, Bertuccelli, Manente, Rava, Mari, Parola, Piccinini, Bizzotto, Muccinelli, Martino, Boniperti, J Hansen, Praest, Vivolo, Scaramuzzi, Mariani, per GIAMPIERO BONIPERTI, e l'ha più e più volte ribadito, quella è stata la JUVENTUS PIU' FORTE DI SEMPRE ! ....... e se lo dice lui .... - JUVENTUS F.C 1951/52 ALLENATORE GIOCATORI Gygorgy Sarosi Viola, Cavalli, Bertuccelli, Manente, Corradi, Mari, Ferrario, Parola, Piccinini, Bizzotto, Muccinelli, K Hansen, Boniperti, J Hansen, Praest, Vivolo, Caprile, Boniforti, Scaramuzzi, Altra immensa squadra che sarebbe stata ancora più forte se avesse potuto godere delle pregevolissime performances dell'Argentino MARTINO ( presente nella formazione del 1949/50 ) che, purtroppo, fu costretto a tornare in patria poichè la moglie era afflitta da insanabile nostalgia per la " terra natia " ! Mi sembrava giusto ricordare anche queste due compagini che hanno scritto " PAGINE MEMORABILI " della nostra " GLORIOSA STORIA " ! Ti Auguro una serena notte ! Stefano
  24. ....... gli " analfabeti anglosassoni " possono comunque godersi appieno le " Magie " di John nel post di cui sopra ...... ...... in effetti, è stata solo una " breve " passeggiata : se ti va, " sbircia " il messaggio che ho scritto poco sopra questo ....
  25. In compagnia del mio " mentore bianconero ", Mio Padre , Domenica 6 Aprile dell'A.D. 1958 avvenne il mio " BATTESIMO BIANCONERO " ( ero già un ragazzino con la Juve nel cuore ) : lo Stadio .. era quello che ai tempi era definito " STADIO DEI 100.000 " ( diverrà " OLIMPICO " nel 1960 in occasione delle " Olimpiadi " ) - e la partita ... la seguente ... Domenica 6 aprile 1958 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Juventus 1-4 Stagione Turno precedente - Turno successivo 6 aprile 1958 - Campionato di Serie A 1957/58 - XXVII giornata LAZIO: Lovati, Molino, Lo Buono, Eufemi, Pinardi, Moltrasio, Vivolo, Burini, Tozzi (Humberto), Pozzan, Selmosson. All. Monza- D.T. Canestri. JUVENTUS: Mattrel, Boldi II, Garzena, Corradi, Montico, Emoli, Stacchini, Boniperti, Charles, Sivori, Stivanello. All. Brocic. Arbitro: sig. Rigato di Mestre. Marcatori: 5' Selmosson, 9' Charles, 12' Charles, 68' Sivori, 83' Charles. Note: cielo parzialmente coperto, temperatura tiepida, terreno in normali condizioni. Al 20' del secondo tempo la partita è stata sospesa per circa un minuto in seguito all'invasione di uno spettatore che si dirigeva minaccioso verso l'arbitro, il quale non aveva punito pochi minuti prima un fallo di Baldi su Selmosson con un calcio di rigore. Lo spettatore è stato fermato dagli agenti e la partita è ripresa regolarmente. Lievi incidenti a Tozzi e Lovati. Angoli 6 a 4 in favore della Lazio. Al 37' del primo tempo Lovati ha parato un calcio di rigore calciato da Charles. Spettatori: 55.000. ......... al 47° secondo ..... " ...... GIOCA PER UNA BANDIERA, NON PER SE' STESSO ..... " GRANDISSIMO CHARLES : MOLTI NON LO SANNO ... MA ... JOHN, OLTRE CHE CON LA TESTA CON LA QUALE METTEVA A SEGNO SPLENDIDI GOL E FACEVA PREZIOSI ASSIST, ERA " FORTISSIMO " ANCHE CON LA " PALLA TRA I PIEDI " ... QUESTO BREVE VIDEO LO CERTIFICA APPIENO ! E che fosse un " GRANDISSIMO GIOCATORE " lo conferma anche, per i Tempi, l'elevatissimo esborso economico della JUVENTUS per, insieme al Mitico OMAR, portarlo sotto la " MOLE " : fu una delle " CAMPAGNE ACQUISTI " PIU' ONEROSE DELLA STORIA BIANCONERA .... TORINO - Dicono che nella primavera del 1957 Umberto Agnelli non ne potesse più della mediocrità in cui stava galleggiando la sua Juventus. Il Dottore aveva 23 anni, solo uno in più di Dybala, ma impresse una sterzata epocale con il mercato della successiva estate. Fu una rivoluzione radicale e costosa, nella quale il papà di Andrea decise di prendere due fra i più famosi e forti giocatori del mondo: Omar Enrique Sivori e John Charles. Un po’ come se oggi la Juventus ingaggiasse Neymar e Suarez o qualcosa del genere. Sivori venne pagato 190 milioni di lire, una cifra record e al limite dello «scandaloso» anche nell’Italia del boom economico e con la quale, per rendere l’idea, il River Plate completò lo stadio Monumental. John Charles era una stella del calcio inglese e costò 110 milioni di lire, altro botto, facendo scandalizzare perfino il Times che non vide di buon occhio il fatto che espatriasse un giocatore così importante e scrisse: «Il nostro calcio dovrebbe riflettere». Se poi si aggiunge che nella stessa estate Umberto portò in bianconero il portiere Mattrel (uno dei migliori in Italia in quel momento), il mediano Ferrario e il giovane centravanti Nicolè, si ha l’idea dell’incredibile campagna acquisti portata a termine dalla Juventus nell’estate di 59 anni fa. Nel 1962 lasciò la Juventus a causa di problematiche da collocare in ambito familiare ! Tornò ove aveva iniziato, e cioè, al LEEDS, ma fu una brevissima parentesi. Approdò alla A.S. ROMA per un'altrettanto breve periodo ( 10 partite - 4 gol - sotto " Er Cuppolone " alternò il ruolo di centravanti a quello di stopper ! In quegli anni abitavo a Roma e vederlo in campo con la maglia " giallorossa " mi fece male assai . La stessa sensazione che provai anni dopo quando mi recai al San Paolo di Napoli per assistere ad un " NAPOLI - JUVE " : SIVORI con la MAGLIA dei PARTENOPEI mi apparve quasi un " INSULTO ALLA NOSTRA STORIA " .... qualcosa che, alla mia mente ed al mio cuore, appariva essere " CONTRONATURA " ... ) - JOHN tornò quindi in Galles e giocò per il Cardiff dal 1963 al 1966 ! B O N I P E R TI C H A R L E S S I V O R I : SIAMO ... OLTRE ... LA ... " L E G G E N D A "
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