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Gamarra

Sei Nazioni 2020

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Prima giornata:

 

Galles-Italia               42-0

Irlanda-Scozia          19-12

Francia-Inghilterra   24-17

 

 

Galles che si conferma in forma, Italia che nonostante il cambio ct rimane in alto mare. Discreto avvio per l'Irlanda, mi auguro che questo torneo dia una svolta rispetto a un 2019 opaco.

Inghilterra che sembra rimasta incastrata nella splendida semifinale mondiale con la N. Zelanda.

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Io non sono un esperto
Perché non si riesce a decollare in italia ?
Non parlo di raggiungere vertici ma livelli non umilianti


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4 ore fa, wmontero ha scritto:

Io non sono un esperto
Perché non si riesce a decollare in italia ?
Non parlo di raggiungere vertici ma livelli non umilianti

 

Nemmeno io mi reputo un esperto, ma provo a dare la mia interpretazione. L'Italia con la sconfitta di oggi non vince una partita del Sei nazioni da 23 partite. Considerando che il torneo ne ha 5 per edizione, vuol dire anni. Eppure in questo lasso di tempo vari ct e giocatori si sono avvicendati. A volte sono anche capitate buone individualità, ma mai in numero sufficiente per raggiungere un minimo di competitività.

Uno dei motivi è che il rugby è uno sport marginale in Italia. I bambini quando si avvicinano ad uno sport da praticare preferiscono il calcio. Poi tutti gli altri a raccogliere le briciole. Arti marziali, pallavolo, pallacanestro, nuoto. Ed infine rugby e altri sport. 

Se i risultati sono questi la Federazione avrà fatto anche le sue scelte poco fortunate negli anni. 

Per quanto mi riguarda la nazionale italiana ha smesso di deludermi da tempo, non nutrendo aspettative. Prendo quel che viene. Una vittoria qua e la ai gironi del mondiale, una meta al sei nazioni, una vittoria nei test match col Canada e Georgia di turno. 

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Nemmeno io mi reputo un esperto, ma provo a dare la mia interpretazione. L'Italia con la sconfitta di oggi non vince una partita del Sei nazioni da 23 partite. Considerando che il torneo ne ha 5 per edizione, vuol dire anni. Eppure in questo lasso di tempo vari ct e giocatori si sono avvicendati. A volte sono anche capitate buone individualità, ma mai in numero sufficiente per raggiungere un minimo di competitività.
Uno dei motivi è che il rugby è uno sport marginale in Italia. I bambini quando si avvicinano ad uno sport da praticare preferiscono il calcio. Poi tutti gli altri a raccogliere le briciole. Arti marziali, pallavolo, pallacanestro, nuoto. Ed infine rugby e altri sport. 
Se i risultati sono questi la Federazione avrà fatto anche le sue scelte poco fortunate negli anni. 
Per quanto mi riguarda la nazionale italiana ha smesso di deludermi da tempo, non nutrendo aspettative. Prendo quel che viene. Una vittoria qua e la ai gironi del mondiale, una meta al sei nazioni, una vittoria nei test match col Canada e Georgia di turno. 
Ti ringrazio
Tu dici che la base sia troppo esigua ?
Vero
Dispiace perché è uno sport cui non manca nulla per poter attirare giovani atleti e spettatori


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A mio modo di vedere e come sentito da tanti anche più esperti di me nel settore a rugby in Italia purtroppo vanno a giocare i ragazzini che sono scartati negli altri sport.

Questo produce al momento la federazione.

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Poco dopo la fine della partita Francia-Inghilterra, Joe Marler è andato a congratularsi con uno degli avversari per la grande prova. Il ragazzo francese Mohamed Haouas era all'esordio, ma non ha avuto timori reverenziali ed è stato notato subito. Marler gli ha portato una birra e regalato la sua maglia. L'altro fa per dargli la sua ma l'inglese dice "Questa è la maglia del tuo primo cap (presenza in gergo). Non scambiarla e non darla mai a nessuno!". 

 

 

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Seconda giornata:

 

Irlanda-Galles              24-14

Scozia-Inghilterra          6-13

Francia-Italia                35-22

 

Classifica:

 

Francia                  9

Irlanda                   9

Galles                    5

Inghilterra             5

Scozia                   2

Italia                      0

 

 

Fanno piacere le mete dell'Italia, ma sono frutto di momenti in cui i francesi hanno quasi lasciato fare. L'Inghilterra si conferma in un brutto momento. 

Il prossimo turno dirà di più sulle due capolista attese dalle rispettive trasferte britanniche. Vedremo se l'Italia in casa con la Scozia avrà un sussulto. 

 

 

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Il 3/2/2020 Alle 18:35, ALELVIS ha scritto:

A mio modo di vedere e come sentito da tanti anche più esperti di me nel settore a rugby in Italia purtroppo vanno a giocare i ragazzini che sono scartati negli altri sport.

Questo produce al momento la federazione.

Non è propriamente così.
Certo, come primo sport in assoluto qui in Italia c'è il calcio, come ha fatto notare un commento prima.


Il Gap però è senza dubbio da ricercare soprattutto nella cultura nazionale per questo sport.

Manca a mio avviso la volontà da parte della Federazione di far conoscere ancor di più questo bellissimo e civico sport. E per farlo conoscere ci volgiono attività mirate. Incontri nelle scuole elementari e medie, incontri formativi dove viene spiegato questo sport in modo tale da avvicinare i genitori che si affacciano per la prima volta nell'aiutare il proprio figlio ad individuare altre forme sportive al di fuori del calcio.

 

Le altre squadre che partecipano insieme a noi al 6 Nazioni (pensate solo che una volta erano chiamato il 5 Nazioni, ed indovinate quale era la Nazione che mancava??) hanno una cultura storica per questo sport.

Hanno stadi, hanno scuole di rugby al pari se non superiore al calcio, hanno proprio una cultura sportiva verso questo sport che noi purtroopo ancora non abbiamo e penso non avremo mai.

Galles, Scozia, ma anche la stessa Inghilterra hanno come sport "principale " proprio il rugby. Capite che, in queste Nazioni, i figli sono più propensi ad andare a giocare a rugby piuttosto che a calcio...e questo produce fior fiori di giocatori da poter selezionare e quindi un livello sempre più alto di prestazioni.

Per non parlare di Nazioni storiche come New Zelanda e Sud Africa, terre dei famosi All Blacks e degli Springboks.

 

Si è fatto moltissimo in questi anni, ma purtroppo se questo sport (come tanti altri, dal basket alla pallavolo) non rientrerà mai nelle priorità della Federazione ma soprattutto nella testa delle persone, rimarrà uno di quegli sport praticati a livello nazionale, ma saremo sempre sotto nel confronto a livello internazionale .

Ci sono regioni dove il Rugby è più concentrato ed intriseco nella società, vedi Veneto grazie ai Benetton e Lombardia su tutte, grazie anche a tutti quei ragazzi del bresciano e/o della bergamasca. 

 

Ci fu un periodo, intorno agli anni '90, dove sembrava che questo sport potesse prendere il volo.

All'epoca il Berlusca, nel suo momento più alto a livello imprenditoriale, riprese in mano l'allora AMATORI RUGBY MILANO e creò la polisportiva MEDIOLANUM. Da lì iniziò a creare il Milan (non come data di inizio del club, ma quello che tutti conoscono), la Mediolanum Volley (Gonzaga),il Mediolanum Hockey (DEVIL'S) il Mediolanum Rugby dove tra l'altro vi erano due dei più grandi giocatori di Rugby dell'epoca tali David Campese e Diego Dominguez.

 

 

Ps: Parlo da ex giocatore di Rugby . 25 anni di rugby, 25 anni di bellissime esperienze...Io ad esempio ho scoperto questo bellissimo sport nel lontano 1988, all'epoca avevo 10 anni. Grazie ad un'attività ricreativa che la mia scuola delle medie all'epoca aveva organizzato proprio con la associazione sportiva della mia città.

Negli anni a seguire ci furono tante altre attività, ma purtroppo non è mai abbastanza rispetto alle altre nazioni.
Oggi giorno, ogni tanto torno al campo e vedo che per fortuna, sono state create anche le categorie inferiori. Forse siamo sulla strada giusta. Quando vedo bimbi di 5 anni col pallone ovale in mano, quando anche qui da noi inizi a vedere le categorie femminili, allora mi viene da sperare che siamo sulla buona strada, ma abbiamo ancora molto da fare...

 

 

 

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Non guardavo una partita da anni. Sto guardando ora in differita Italia Scozia. E' davvero lo sport di squadra più noioso che ci sia... Giocatori sempre per terra e palla sempre contesa a calci e pugni... Sarà bello da giocare, ma da vedere è veramente una purga

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Terza giornata:

 

Italia-Scozia                 0-17

Galles-Francia           23-27

Inghilterra-Irlanda     24-12

 

Classifica

 

Francia                13

Inghilterra             9

Irlanda                   9

Galles                    6

Scozia                   6

Italia                      0

 

 

Risveglio inglese, fine dell'illusione per l'Irlanda. Francia che sembra avviata alla vittoria finale. Finora comunque gran percorso, complimenti a loro. 

 

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Il 26/2/2020 Alle 16:50, Pisogiallorosso ha scritto:

Irlanda Italia non si gioca x il virus 

 

Si nel pomeriggio è arrivata l'ufficialità, dopo le voci di ieri, la Federazione ha recepito l'indicazione governativa. Incontro rinviato a data da destinarsi. 

 

EDIT: Rinviata anche Italia-Inghilterra del 15 marzo a data da destinarsi.

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Quarta giornata: 

 

Inghilterra-Galles        33-30

Irlanda-Italia             rinviata

Scozia-Francia            28-17

 

 

Classifica

 

Inghilterra          13   (diff. +15)

Francia               13             +13

Scozia                10

Irlanda                  9

Galles                   7

Italia                     0

 

 

Francia un po' troppo sicura di se in Scozia, ora rischia di perdere un Sei nazioni che sembrava ampiamente alla portata. 

Anche qui, come negli altri sport, si rischia di fermarsi e posticipare a data da destinarsi l'ultima giornata del prossimo fine settimana.

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l'Italia partecipa al sei nazioni dal 2000, mi stupisce che in 20 anni siamo ancora al livello di una squadra di lega pro che affronta il Real Madrid

in Italia culturalmente il rugby non è mai stato diffuso, ma siamo un paese tutto sommato avvezzo a sport di gruppo, squadra, contatto...

mi aspettavo una crescita un po' più costante, invece sembriamo la Cina col calcio, se non pure peggio

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15 minuti fa, Juvecentus84 ha scritto:

l'Italia partecipa al sei nazioni dal 2000, mi stupisce che in 20 anni siamo ancora al livello di una squadra di lega pro che affronta il Real Madrid

in Italia culturalmente il rugby non è mai stato diffuso, ma siamo un paese tutto sommato avvezzo a sport di gruppo, squadra, contatto...

mi aspettavo una crescita un po' più costante, invece sembriamo la Cina col calcio, se non pure peggio

 

Oltre a ciò che si è già detto in merito in questo topic, aggiungo che le prime partecipazioni italiane hanno un po' illuso l'ambiente. Le giornate epiche e il pathos del Flaminio, giocatori iconici e, oserei affermare, più dotati di tecnica di quelli della seconda decade. 

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Il 28/4/2020 Alle 18:26, Juvecentus84 ha scritto:

l'Italia partecipa al sei nazioni dal 2000, mi stupisce che in 20 anni siamo ancora al livello di una squadra di lega pro che affronta il Real Madrid

in Italia culturalmente il rugby non è mai stato diffuso, ma siamo un paese tutto sommato avvezzo a sport di gruppo, squadra, contatto...

mi aspettavo una crescita un po' più costante, invece sembriamo la Cina col calcio, se non pure peggio

In verità, però, il Rugby in Italia negli ultimi hanno ha avuto uno sviluppo che prima non aveva.

Quando ero ragazzino era sviluppato sopratutto nel nord-est di Italia, per me era anche solo impossibile pensare di praticarlo.

Ad oggi, credo che in tutte le città ci siano squadre di rugby di ragazzini.

Poi, che queste non bastino a creare un movimento che possa competere con le squadre del 6 nazioni, mi pare evidente e pacifico.

Parliamo di uno sport che, considerati anche i frequenti infortuni, devi avere una base di 20/25 giocatori di altissimo livello, noi ad oggi non abbiamo i numeri per poter pensare di avere quella base

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Si è deciso di chiudere il torneo ad ottobre. Il 24 si riprende con Irlanda-Italia. Il 31 i tre match della quinta e ultima giornata.

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Il 8/3/2020 Alle 18:07, Gamarra ha scritto:

Quarta giornata: 

 

Inghilterra-Galles        33-30

Irlanda-Italia             rinviata

Scozia-Francia            28-17

 

Sabato scorso il recupero della 4a giornata:

 

Irlanda-Italia                   50-17

 

 

Classifica:

 

Irlanda                14

Inghilterra          13   (diff. +15)

Francia               13             +13

Scozia                10

Galles                   7

Italia                     0

 

 

Domani sera Francia-Irlanda e Italia-Inghilterra decidono il torneo

 

 

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Io credo che l'Italia, fino a che non arriva ad un livello di competitività per lo meno accettabile, non dovrebbe partecipare a questo torneo. Passare da un'umiliazione all'altra non credo serva molto. Se si vuole ambire a questi livelli, ci vuole prima una seria politica federale di organizzazione, strutturazione, ricerca di talenti, promozione pubblicitaria e culturale ecc...poi, se ne può riparlare.

Così com'è adesso la nostra nazionale, il 6 nazioni non ci serve a niente.

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Nel frattempo torneo finito, titolo all'Inghilterra. Fiammata iniziale francese, poi regolata dalla più strutturata Inghilterra. Passi avanti della Scozia, complimenti. Irlanda e Galles invece hanno di che riflettere.

 

Ultima giornata:

 

Galles-Scozia          10-14

Italia-Inghilterra        5-34

Francia-Irlanda       35-27

 

Classifica finale:

 

Inghilterra          18

Francia               18

Irlanda                14

Scozia                14

Galles                   8

Italia                      0

 

 

Il 30/10/2020 Alle 13:35, Godai ha scritto:

Io credo che l'Italia, fino a che non arriva ad un livello di competitività per lo meno accettabile, non dovrebbe partecipare a questo torneo. Passare da un'umiliazione all'altra non credo serva molto. Se si vuole ambire a questi livelli, ci vuole prima una seria politica federale di organizzazione, strutturazione, ricerca di talenti, promozione pubblicitaria e culturale ecc...poi, se ne può riparlare.

Così com'è adesso la nostra nazionale, il 6 nazioni non ci serve a niente.

 

A tanti appassionati questo ragionamento non piace. A me dispiacerebbe che l'Italia uscisse da questo torneo, ma capisco che non è bello essere costantemente sparring partner. 

L'appassionato accanito risponde "e chi dovrebbe entrare? La Georgia che abbiamo battuto?". Forse si, o comunque ci vorrebbe un sistema di retrocessione-promozione. Prendendo sempre sberle questa nazionale non cresce. 

Per quanto riguarda organizzazione, strutturazione e promozione penso che i margini siano ristretti. Molto è già stato fatto negli anni, soprattutto a livello territoriale. Questo siamo in questo sport, va accettato.

 

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22 ore fa, Gamarra ha scritto:

A tanti appassionati questo ragionamento non piace. A me dispiacerebbe che l'Italia uscisse da questo torneo, ma capisco che non è bello essere costantemente sparring partner. 

L'appassionato accanito risponde "e chi dovrebbe entrare? La Georgia che abbiamo battuto?". Forse si, o comunque ci vorrebbe un sistema di retrocessione-promozione. Prendendo sempre sberle questa nazionale non cresce. 

Per quanto riguarda organizzazione, strutturazione e promozione penso che i margini siano ristretti. Molto è già stato fatto negli anni, soprattutto a livello territoriale. Questo siamo in questo sport, va accettato.

 

Immagino, essendo il Rugby uno sport particolare, che a molti appassionati possa non piacere ciò che io penso. Non posso certo definirmi un esperto o fine conoscitore del gioco: ho visto molte partite dell'Italia (e non solo) in tv, e probabilmente non conosco nemmeno tutte le regole; però ho apprezzato le emozioni che sa regalare, insieme allo spirito sportivo e cameratesco che ne è all'origine.

Tuttavia, trovo la partecipazione dell'Italia al 6 nazioni al limite dell'insensato, per le motivazioni che ti ho espresso nel mio primo intervento. Quando dici: "chi dovrebbe entrare? La Georgia?", la mia risposta è no....non dovrebbe entrare nessuno. Il torneo dovrebbe tornare ad essere il 5 nazioni di un tempo. Si potrebbe, in alternativa, fare una specie di serie B europea, la cui vincente prende il posto, l'anno dopo, di quella che ha preso il cucchiaio. Forse, avrebbe più senso.

 

Riguardo, infine, agli aspetti strutturali che invocavo per rendere la nostra nazionale degna di partecipare con un minimo di livello al 6 nazioni, mi par di capire che tu ne sappia più di me....e se dici che organizzazione, strutturazione e promozione sono già stati ampliati negli scorsi anni, non ho, nel momento in cui parlo, dati o argomentazioni per confutare la tua asserzione, quindi posso tranquillamente prenderne atto.

Lasciami però pensare che, se si riuscisse ad incrementare il numero di praticanti, e a far crescere passione e cultura specifica per il Rugby, non vi sarebbe alcuna ragione per credere che l'Italia debba, necessariamente, avere una nazionale sempre di secondo piano.

Che poi non ci si riesca, è un altro discorso.

Infine, credo che una buona serie B, con i Rumeni, gli Spagnoli, i Russi ed altre nazioni europee aiuterebbe anche ad accrescere l'autostima di tutte le squadre di seconda fascia. In fin dei conti, con gli Inglesi, o Neozelandesi, o Sudafricani ecc puoi sempre organizzare delle belle amichevoli, per testare il tuo miglioramento (se c'è) nel confronto.

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3 ore fa, Godai ha scritto:

Immagino, essendo il Rugby uno sport particolare, che a molti appassionati possa non piacere ciò che io penso. Non posso certo definirmi un esperto o fine conoscitore del gioco: ho visto molte partite dell'Italia (e non solo) in tv, e probabilmente non conosco nemmeno tutte le regole; però ho apprezzato le emozioni che sa regalare, insieme allo spirito sportivo e cameratesco che ne è all'origine.

Tuttavia, trovo la partecipazione dell'Italia al 6 nazioni al limite dell'insensato, per le motivazioni che ti ho espresso nel mio primo intervento. Quando dici: "chi dovrebbe entrare? La Georgia?", la mia risposta è no....non dovrebbe entrare nessuno. Il torneo dovrebbe tornare ad essere il 5 nazioni di un tempo. Si potrebbe, in alternativa, fare una specie di serie B europea, la cui vincente prende il posto, l'anno dopo, di quella che ha preso il cucchiaio. Forse, avrebbe più senso.

 

Riguardo, infine, agli aspetti strutturali che invocavo per rendere la nostra nazionale degna di partecipare con un minimo di livello al 6 nazioni, mi par di capire che tu ne sappia più di me....e se dici che organizzazione, strutturazione e promozione sono già stati ampliati negli scorsi anni, non ho, nel momento in cui parlo, dati o argomentazioni per confutare la tua asserzione, quindi posso tranquillamente prenderne atto.

Lasciami però pensare che, se si riuscisse ad incrementare il numero di praticanti, e a far crescere passione e cultura specifica per il Rugby, non vi sarebbe alcuna ragione per credere che l'Italia debba, necessariamente, avere una nazionale sempre di secondo piano.

Che poi non ci si riesca, è un altro discorso.

Infine, credo che una buona serie B, con i Rumeni, gli Spagnoli, i Russi ed altre nazioni europee aiuterebbe anche ad accrescere l'autostima di tutte le squadre di seconda fascia. In fin dei conti, con gli Inglesi, o Neozelandesi, o Sudafricani ecc puoi sempre organizzare delle belle amichevoli, per testare il tuo miglioramento (se c'è) nel confronto.

 

Tutte osservazioni condivisibili. Io sono più vicino al tuo ragionamento che a certe posizioni di altri più accaniti e quella frase virgolettata è stata una delle obiezioni che ho ricevuto in conversazioni dove io ero al tuo posto in pratica. 

Anch'io credo che giocarsela con Romania, Georgia e Spagna possa essere più "allenante". Per qualcuno potrebbe essere svilente, per me (e da quanto leggo anche per te e altri) lo è di più prendere dai 30 punti a salire ogni partita di Sei nazioni. 

E poi appunto, per i test match blasonati c'è sempre tempo. 

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9 minuti fa, Gamarra ha scritto:

 

Tutte osservazioni condivisibili. Io sono più vicino al tuo ragionamento che a certe posizioni di altri più accaniti e quella frase virgolettata è stata una delle obiezioni che ho ricevuto in conversazioni dove io ero al tuo posto in pratica. 

Anch'io credo che giocarsela con Romania, Georgia e Spagna possa essere più "allenante". Per qualcuno potrebbe essere svilente, per me (e da quanto leggo anche per te e altri) lo è di più prendere dai 30 punti a salire ogni partita di Sei nazioni. 

E poi appunto, per i test match blasonati c'è sempre tempo. 

Mi ha fatto piacere parlare con te. ;-)

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