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  1. Be' non è proprio così Cito dalla conferenza di oggi del PM Ielo: PM Ielo: "Il vizio potrebbe riguardare l’interesse pubblico, che potrebbe essere stato valutato in maniera non imparziale. La Procura non chiederà di bloccare l’iter, ma potrebbero essere altre sedi a farlo“.
  2. https://www.google.com/amp/amp.ilsole24ore.com/pagina/AEhijhP http://www.dagospia.com/rubrica-4/business/tor-valle-lacrime-parnasi-era-gia-andato-gambe-all-39-aria-176328.htm
  3. Eh, Caro mio, Ed è proprio lì che si scoperchia il vaso di pandora ...
  4. Ultim'ora ANSA: Stadio Roma: Di Maio: De Vito fuori da M5S Sua vicenda inaccettabile, è un insulto a intero M5S (ANSA) - ROMA, 20 MAR - "Marcello De Vito è fuori dal Movimento 5 Stelle. Mi assumo io la responsabilità di questa decisione, come capo politico, e l'ho già comunicata ai probiviri". Lo annuncia Luigi Di Maio riferendosi alla vicenda dello stadio della Roma. "Quanto emerge in queste ore oltre ad essere grave è vergognoso, moralmente basso e rappresenta un insulto a ognuno di noi, a ogni portavoce del MoVimento nelle istituzioni, ad ogni attivista che si fa il mazzo ogni giorno per questo progetto. Non è una questione di garantismo o giustizialismo, è - ribadisce il capo politico del M5S - una questione Di responsabilità politica e morale".
  5. RaiNews, Repubblica e altre Fonti Nuovo stadio della Roma, arrestato per corruzione Marcello De Vito Oltre al presidente del Campidoglio, arrestate altre tre persone, uno in carcere e due ai domiciliari Ultimo aggiornamento il 20 marzo 2019 alle 07:50 Roma, 20 marzo 2019 - E' stato arrestato Marcello De Vito, presidente dell'assemblea capitolina di Roma. E' indagato per corruzione: avrebbe favorito il progetto per lo stadio della Roma del costruttore Luca Parnasi. Nell'ambito dell'indagine "Congiunzione astrale", coordinata dalla Procura capitolina, concernente un gruppo di persone dedite al compimento di condotte corruttive e di traffico di influenze illecite, i Carabinieri del comando provinciale di Roma stanno eseguendo altri tre arresti (uno in carcere e per i restanti due ai domiciliari). L'indagine riguarda un gruppo di persone dedite, in concorso tra loro, al compimento di condotte corruttive e di traffico di influenze illecite, nell'ambito delle procedure connesse con la realizzazione del Nuovo Stadio della A.S. Roma calcio, la costruzione di un albergo presso la ex stazione ferroviaria di Roma Trastevere e la riqualificazione dell'area degli ex Mercati generali di Roma Ostiense. L'indagine ha fatto luce su una serie di operazioni corruttive realizzate da imprenditori attraverso l'intermediazione di un avvocato e un uomo d'affari, che fungono da raccordo con il presidente dell'Assemblea comunale capitolina per ottenere provvedimenti favorevoli alla realizzazione di importanti progetti immobiliari. Secondo i pm Barbara Zuin e Luigia Spinelli De Vito avrebbe incassato elargizioni da parte del costruttore Luca Parnasi in cambio della promessa di favorire il progetto dello stadio della Roma. La misura cautelare emessa dal gip del tribunale di Roma riguarda in tutto quattro persone: De Vito si trova in carcere, gli altri ai domiciliari. Per una terza persona è stata disposta misura interdittiva del divieto temporaneo di esercitare attività imprenditoriale. Gli imprenditori coinvolti sono Toti e Statuto. L’inchiesta ha fatto luce su una serie di operazioni corruttive realizzate dagli imprenditori attraverso l’intermediazione di un avvocato e un uomo d’affari, che secondo l'accusa avrebbero interagito con De Vito al fine di ottenere provvedimenti favorevoli alla realizzazione di importanti progetti immobiliari. I pm Paolo Ielo, Barbara Zuin e Luigia Spinelli avevano chiesto la misura per traffico di influenze, ma il gip ha disposto l'arresto per corruzione. Sky TG24: Gip: “A disposizione di Parnasi” "Marcello De Vito ha messo a disposizione la sua pubblica funzione di presidente del Consiglio comunale di Roma Capitale per assecondare interessi di natura privatistica facenti capo al gruppo Parnasi", scrive il gip nell'ordinanza con cui ha disposto il carcere per De Vito. Secondo gli inquirenti, l'imprenditore "Luca Parnasi, al fine di acquisire il favore di Marcello De Vito, che guidava i lavori dell'Assemblea Capitolina riguardanti il progetto per la realizzazione del nuovo Stadio della Roma” avrebbe promesso e versato – su specifica richiesta di De Vito – denaro per diverse consulenze all'avvocato Mezzacapo, “il quale ha operato quale espressione dello stesso De Vito”. L’indagine sul nuovo stadio della Roma L’indagine relativa alla costruzione del nuovo stadio della Roma ha coinvolto, nel corso del tempo, una ventina di persone, tra cui spiccano i nomi, oltre a De Vito, del costruttore Luca Parnasi, l’ex presidente di Acea Luca Lanzalone, il vicepresidente del consiglio regionale del Lazio per Forza Italia Adriano Palozzi e l’ex assessore regionale del Pd Michele Civita. Secondo gli inquirenti, Parnasi avrebbe creato insieme ai suoi collaboratori un'associazione a delinquere "allo scopo di commettere una serie indeterminata di delitti contro la pubblica amministrazione al fine di ottenere provvedimenti amministrativi favorevoli alla realizzazione del nuovo stadio della Roma e di altri progetti imprenditoriali riconducibili all'operatività del sodalizio". Per la rete di politici, imprenditori, manager e dirigenti messa in piedi intorno al nuovo stadio i reati ipotizzati sono associazione per delinquere, corruzione e finanziamento illecito. Ultim'ora ANSA: Stadio Roma: Di Maio: De Vito fuori da M5S Sua vicenda inaccettabile, è un insulto a intero M5S (ANSA) - ROMA, 20 MAR - "Marcello De Vito è fuori dal Movimento 5 Stelle. Mi assumo io la responsabilità di questa decisione, come capo politico, e l'ho già comunicata ai probiviri". Lo annuncia Luigi Di Maio riferendosi alla vicenda dello stadio della Roma. "Quanto emerge in queste ore oltre ad essere grave, è vergognoso, moralmente basso e rappresenta un insulto a ognuno di noi, a ogni portavoce del MoVimento nelle istituzioni, ad ogni attivista che si fa il mazzo ogni giorno per questo progetto. Non è una questione di garantismo o giustizialismo, è - ribadisce il capo politico del M5S - una questione di responsabilità politica e morale".
  6. E che ve lo dico a fare …. SportMediaset: Fair Play Finanziario, il Tas dà ragione al Psg contro la Uefa Neymar e Mbappé salvi: non si possono riaprire le indagini Il Tas ha dato ragione al Psg nella disputa con la Uefa sul fair play finanziario, annullando la decisione dell'organismo del calcio europeo di riesaminare le finanze del club parigino. L'organo di controllo finanziario della Uefa aveva deciso, a settembre, di riaprire il dossier Psg chiuso a giugno e con al centro le spese dell'estate 2017 (più di 400 milioni spesi per Neymar e Mbappé). Il Psg aveva presentato ricorso al Tas che ha annullato il riesame, spiegando di ritenere la procedura di giugno "conclusa e definitiva". LA SODDISFAZIONE DEL PSG Il Paris Saint-Germain prende atto della decisione del Tribunale arbitrale dello sport di Losanna (TAS) rilasciata oggi a suo favore. Questa decisione invalida il rinvio del suo fascicolo dalla Camera Arbitrale alla Camera di Investigazione. La decisione fa seguito al ricorso fatto dal club parigino il 3 ottobre presso il TAS. La decisione presa dalla Camera di Investigazione il 13 giugno 2018 è stata confermata. Il Parigi Saint-Germain intende ora perseguire con calma nel suo sviluppo. Il club sostiene di aver sempre seguito le regole e ha sempre cercato di rispondere con calma e trasparenza alle ripetute richieste della UEFA e della Ccamera investigativa dell'ente di controllo finanziario dei club, sia formalmente che nella sostanza". Il 13 giugno 2018 la Camera di Investigazione CFCB UEFA aveva chiuso l’indagine aperta contro il Psg sui conti del triennio 2015-2016-2017 senza procedere ad alcuna sanzione. Tuttavia, il 22 giugno successivo, il Presidente della UEFA CFCB aveva ordinato alla Camera Arbitrale di rivedere la decisione presa dalla Camera di Investigazione. Il 19 settembre successivo la Camera Arbitrale ha annunciato la volontà di rinviare il caso alla Camera di Investigazione CFCB per ulteriori indagini. Nuove indagini che, tuttavia, non ci saranno. Il 3 ottobre 2018, il Paris Saint-Germain aveva presentato ricorso al Tas, sulla base del fatto che la richiesta fosse avvenuta al di fuori del periodo consentito dei 10 giorni dopo la prima decisione. Un ricorso accolto dal Tribunale Arbitrale dello Sport proprio perché la pratica è stata inoltrata oltre il tempo limite consentito.
  7. Per creare una SuperLega (che avrebbe indiscutibilmente enormi vantaggi) devi però convincere anche le varie Federazioni europee, perché altrimenti la SuperLega non la puoi incastrare nel calendario. Prendete proprio l'esempio della Premier, vanno convinti a ridurre drasticamente il numero delle partite (e quindi dei faraonici diritti già acquisiti) per far spazio alle gare europee. Mica facile.
  8. I tornei "chiusi" non mi sono mai piaciuti. Sono favorevole a una riforma che renda la competizione ancora più appetibile e con maggiori partite, a patto che venga sempre garantita una indispensabile MERITOCRAZIA. Per capirci, se l'anno prima non ti piazzi nemmeno tra le prime 4 del campionato nazionale allora la Champions NON LA GIOCHI. Punto.
  9. Su Baldini ce ne sarebbero di cose da dire ... Tante tante Dietro Calciopoli c'è tanta di quella roba che in pochi hanno mai avuto la voglia di approfondire ... di scoperchiare Come per Telecom Il Tiger Team Unicredit Perfino i Servizi Segreti ... https://it.m.wikipedia.org/wiki/Scandalo_Telecom-Sismi ju29ro.com/interviste/1396-intervista-al-coordinatore-del-tiger-team-telecom Ma inutile che mi metto a ricostruire, farei la figura del complottista visionario logorroico ... Io sono stato uno di quelli che si è andato a leggere parecchie cose durante e dopo il 2006 ... Cose che mi hanno fatto riflettere ... e capire ... Calciopoli, una delle più grandi prese per il kulo di questo corrotto paese
  10. Francamente non so tutto quello che i responsabili di uefa ed eca si sono già detti e tutto quello che si diranno nei prossimi incontri. Di voci ne circolano tante. Di sicuro stanno studiando una formula per far giocare molte più gare nella massima competizione continentale a tutti i club partecipanti. Questo ovviamente comporterà che dovranno obbligatoriamente ridursi le gare nei cosiddetti campionati nazionali.
  11. In eredivisie (campionato olandese), dopo la sconfitta di ieri parlano tutti di un Ajax ormai tagliato fuori, ma anche se staccati di 5 punti dal PSV, mancano ancora 8 partite alla fine del campionato. A parer mio non è così scontato come dicono in tanti.
  12. SportMediaset Champions League, UEFA e ECA preparano la rivoluzione Secondo il Wall Street Journal, martedì ci sarà l'incontro. 18 marzo 2019 Da mesi ormai la UEFA e i più grandi club europei stanno discutendo di una possibile rivoluzione del format della Champions League a partire dal 2021 e domani (19 marzo) potrebbe essere il giorno decisivo. Secondo il Wall Street Journal, infatti, martedì si terrà una 'riunione discreta' tra l'ECA, che rappresenta i club più potenti del calcio europeo, e l'organismo che organizza la competizione. Sul tavolo, al di là del progetto SuperLega che anche di recente è stato escluso dal Ceferin e Andrea Agnelli, dovrebbero esserci possibili novità per quanto riguarda la Champions: da tempo si parla di possibili modifiche che riguarderebbero un sistema di promozioni e retrocessioni (allo stesso modo della UEFA Nations League) con cui lo status dei singoli club cambierebbe all'interno della competizione, che per le altre squadre diverrebbe quasi inaccessibile. Un altro cambiamento importante potrebbe riguardare lo spostamento di alcune gare da metà settimana al weekend (in prima serata). Ciò evidentemente comporterebbe la modifica di tutti i campionati nazionali continentali, che potrebbero dover diminuire il numero delle squadre per far quadrare i calendari. Sempre secondo il quotidiano britannico, però, questa sarebbe una soluzione non particolarmente gradita dalla UEFA, soprattutto a breve termine: "Ogni cambiamento è lontano dall'essere sicuro ed è improbabile che qualsiasi cosa possa avvenire prima del 2024"
  13. Non lo sapevo Libro in edicola "MONCHI I Segreti del Re Mida del Calcio Mondiale Introduzione di FRANCESCO TOTTI"
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