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Ribadisco quanto detto qualche settimana fa: Leclerc può diventare il nuovo Schumacher. Sta facendo cose mostruose con un auto indegna. Se la Ferrari non si sveglia a fare un auto competitiva rischiamo che Leclerc vada in una scuderia che gli consenta di vincere un mondiale in tempi brevi.
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L'anno scorso e all'inizio di questo lo sta già facendo.
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Leclerc mi ricorda sempre di più Schumacher: fame, grinta e capacità di tirare fuori il meglio dal nulla più totale. Il problema è che con la squadra di morti in piedi e mozzarelle che si trova intorno rischiamo di perderlo per qualcuno che può garantirgli in un anno d'arrivare al mondiale
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Charles anche ieri ha dimostrato di valere venti volte Vettel. Servirà a qualcosa o Binotto ripartirà anche la prossima stagione nell'idea che due piloti possano tenersi per mano e che non ci debba essere una sana gerarchia?
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Con Leclerc in rampa di lancio? Io preferisco tenermi un ventenne con una carriera davanti che un pilota con ancora pochi anni di gare a disposizione.
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Ma possibile che siano passate ore dal disastro e Vettel è ancora un pilota Ferrari? Ma cos'altro deve fare per essere buttato fuori? Se non gli sta bene essere il secondo se ne vada, che provocare incidenti non mi pare un comportamento maturo. Io lo dissi già settimane: continuando così obbligheremo Leclerc ad andarsene, perché prima o poi pure lui si stufa di non essere tutelato pur avendo dimostrato di essere cento volte meglio.
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Per il 2020 bisogna licenziare Vettel, puntare tutto su Leclerc e cercare di dare alla macchina una durata e una stabilità che regga tutta la stagione, non un paio di mesi. Non accadrà nulla di tutto questo e fra 12 mesi saremo ancora qua a domandarci come mai Hamilton ha vinto un altro mondiale.
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Perché Leclerc ha vent'anni e ha iniziato adesso a gareggiare, le minchiate sono ampiamente giustificate. Vettel sono anni che non combina nulla e ha buttato al vento almeno un mondiale con la Ferrari.
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E Vettel si è subito lamentato, quindi è palese che la scuderia non è stata ben chiara su quale ruolo ricopri ora. Che Vettel non sia un campionissimo sono concorde, ma almeno un mondiale lo poteva portare a casa in questi anni.
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Per vincere zero mondiali e non convincere mai, anzi facendo spesso un casino dietro l'altro. Vettel ha avuto la sua occasione, ha avuto il suo tempo e ha avuto modo di dimostrare quanto valesse. Ha fallito una chance dopo l'altra. Leclerc in pochissime settimane ha dimostrate di valere venti volte Vettel, merita dunque di essere non solo la prima guida ma anche di usare Vettel come scendiletto. E qui deve essere la scuderia a farlo capire, non continuare questi giochetti. Anche perché poi finisce che Leclerc trova una sistemazione migliore e noi restiamo al palo.
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Alla Ferrari sanno mettere solo gente convinta che due piloti debbano e possano avere lo stesso peso e la stessa importanza quando da sempre in Formula 1 c'è una prima guida di peso e di importanza e una seconda che fa da maggiordomo. Funzionava così anche in Ferrari ai tempi di Schumacher, prima che prendesse piede questa mania che ci è costata parecchio nel corso del tempo. E che ci costerà ancora.
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La Ferrari non ha bisogno di un sedile appetibile, ha bisogno di un altro Barrichello: una seconda guida che faccia da paggetto al campione. Giovinazzi in tal senso potrebbe essere l'uomo adatto.
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Perché la Mercedes a differenza della Ferrari è una scuderia seria che fa rispettare le gerarchie. Noi con sta manfrina del dover tenere sullo stesso piano Vettel e Leclerc finiremo male.
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A meno che il fenomeno passi alla Mercedes, come spesso mi è capitato di leggere.