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WildWeasel

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  1. In termini assoluti il cartellino di Vlahovic costa sicuramente molto rispetto a quello che il giocatore ha fatto sinora, non essendosi ancora mai misurato in un grande palcoscenico. Però quel che si è visto è già molto significativo: giocatore completo che sa fare reparto da solo e che ha ancora molti margini di miglioramento. Diciamo che dopo Mbappé, Haaland e Vinicius Junior, che sono già consacrati ai massimi livelli, può essere considerato il talento più promettente fra i giovani attaccanti europei. E da questo punto di vista l'investimento ci sta tutto. Poi del resto... come sappiamo, il prezzo del cartellino lo fa il contesto del mercato con tutte le sue molteplici variabili, non il valore tecnico intrinseco di un giocatore in un determinato momento della sua storia professionale. Riguardo De Ligt, in campo potrebbe tutto sommato essere anche sostituito senza far sorgere problemi insormontabili, ma la mia idea è che il ragazzo abbia la stoffa del leader, cosa che non è da tutti. Poi è chiaro che per essere più precisi bisognerebbe avere la telecamera nascosta nello spogliatoio, ma io in questo momento a De Ligt la fascia da capitano la darei volentieri.
  2. Importante lo è senza dubbio, viste le cifre in gioco e le sue qualità tecniche presumibilmente ancora non esplorate se non in parte. QUANTO importante, è presto per dirlo. Le valutazioni conclusive si potranno fare solo a giugno, perché il mercato è fatto di entrate e di uscite, e se il prezzo da pagare per arrivare a un pezzo pregiato è la cessione di un altro pezzo pregiato, la competitività complessiva della squadra non è detto che migliori. Nella Juventus di oggi esistono due giocatori giovani, collaudati, fondamentali e difficilmente sostituibili, e sono De Ligt e Chiesa. Se uno dei due andasse via, staremmo punto e a capo. Un film già visto.
  3. Questo è un elemento da sottolineare. Da una parte, è necessario osservare che prendere un elemento di grande valore e rinunciare nel contempo a un giocatore che finora è stato centrale nella squadra, è una decisione tecnicamente discutibile che non alza un granché la competitività della rosa. D'altra parte, qualora il notevole investimento per Vlahovic non si diluisca in più annate in modo tale da non pesare troppo sul bilancio attuale, ci si potrebbe trovare in condizioni di dover rinunciare a qualche pezzo pregiato o presunto tale. Non so se il corteggiamento interista su Dybala sia vero oppure no, ma non mi sorprenderei troppo se a giugno partissero o Dybala oppure De Ligt per far liquidità e continuare ad avere le risorse per fare mercato.
  4. I media stanno sparando cifre a casaccio, tanto per riempire i titoli. Si è partiti dalla bufala dei 35 milioni + Kulusevski valutato altri 35 ( ), e adesso ognuno dice la sua. L'unica cosa certa, in questo momento, è che le due società stanno effettivamente trattando. Un'altra chicca interessante e attendibile è una rivelazione fatta a Juventibus da Alessandro Campagna poco più di un mese fa, quando disse di aver incontrato a una cena in Croazia il procuratore di Vlahovic e di aver avuto conferma diretta da lui riguardo il fatto che Vlahovic non prendeva e non avrebbe mai preso in considerazione le offerte della Premier.
  5. WildWeasel

    Nicolò Fagioli convocato in Nazionale da Mancini

    Fagioli rassomiglia un po' a Verratti, per come si muove e occupa gli spazi. La mia idea è che potrebbe sovrapporsi come ruolo a Barella o allo stesso Locatelli. Come regista arretrato lo vedrei un po' sprecato, direi meglio come interno di centrocampo.. Sono curioso di vedere come lo impiegherà Mancini, se avrà modo di farlo giocare in nazionale.
  6. WildWeasel

    Che fare con Kaio Jorge?

    Il problema è che il Kean di oggi sembra il fratello scarso di quello che lasciò la Juventus due anni fa. Ancora non me lo spiego.
  7. Perché no? Se sei a 3 punti di distanza dall'avversario e vinci, arrivi a pari punti. Se perdi, vai a -6 punti.
  8. Teoricamente vero, ma nel caso attuale la vittoria in uno scontro diretto contro un'altra pretendente alla Champions che si trova più in alto in classifica vale doppio rispetto alla sconfitta. E' proprio questa l'importanza degli scontri diretti. Se pareggi non hai fatto niente e devi solo sperare in passi falsi altrui. Inoltre una vittoria fa molta autostima per la squadra.
  9. Visto il trend attuale, il prossimo step sarà riuscire a vincere per 0-0. Se non sbaglio, finora l'unica big che abbiamo battuto, in campionato e nelle coppe, è il Chelsea 1-0.
  10. WildWeasel

    Che fare con Kaio Jorge?

    Per noi Kaio Jorge è ingiudicabile. Visto troppo poco in campo. Ma in campo abbiamo ripetutamente visto Kean, e lui sì che sembra ormai giudicabile: non da Juventus. Prima di giudicare nello stesso modo Kaio Jorge, vorrei che gli vengano date le stesse opportunità che ha avuto Kean. Mandare in prestito Allegri? Sì, è un'idea. Dove si firma???
  11. La vulgata popolar-mediatica, dopo l'annuncio del reingaggio di Allegri per 4 anni, era di accreditare la Juventus per un immediato ritorno alla lotta per lo scudetto. Questo però avveniva prima dell'inizio del campionato, con il presupposto che Ronaldo non partisse e senza la precisa percezione del livello dei problemi finanziari della Juventus. Io sono del parere che anche in società fossero convinti di aver preso la decisione giusta riprendendo Allegri. Ci si aspettava in tempi brevi il ritorno a una squadra dal rendimento mediamente elevato e soprattutto costante, senza picchi esagerati ma anche senza crolli subitanei. Posso presumere che anche Allegri fosse inizialmente convinto di avere di fronte a sé un compito meno complicato di quello che poi si è rivelato già a partire da Empoli-Juventus (il ben noto "Non è una squadra" cit. Chiellini). Con il passare delle giornate, ci si è progressivamente resi conto di quanto fosse determinante il solo CR7 nel nascondere sotto il tappeto, per mezzo della sua classe infinita, le macerie di una gestione che negli ultimi tre anni precedenti (l'ultimo del primo periodo di Allegri e i due successivi con Sarri e con Pirlo) ha portato una squadra dalle vette d'Europa al baratro della mediocrità in un campionato tecnicamente periferico come quello italiano di questi ultimi anni. Adesso Allegri si trova con una rosa inadeguata per competere per lo scudetto e forse insufficiente persino per lottare per qualificarsi in Champions League, con una situazione finanziaria che non consente gli investimenti sul mercato necessari per correggere le gravi lacune attuali, e con una squadra che dalle due precedenti gestioni di Sarri e di Pirlo non ha acquisito nessuna autostima e nessuna forma di organizzazione di gioco. Il compito di risollevare le sorti della Juventus sarebbe molto ostico anche per Klopp o Guardiola. Ma questi presupposti non devono costituire un alibi per evitare ci chiederci se in questa situazione - non prevista inizialmente - Allegri sia effettivamente l'uomo giusto al momento giusto e al prezzo giusto. A mio avviso, no. Allegri è un tipico gestore, non un costruttore. Non lo è mai stato in carriera e chi nasce tondo non muore quadro. Credo anche che Agnelli & co., se avessero avuto la sfera di cristallo e avessero potuto prevedere in anticipo come si sarebbe sviluppata questa prima parte di stagione, non avrebbero scelto Allegri per la ricostruzione di una competitività che si deve basare su una severissima spending review e quindi sul puntare essenzialmente su quello che si ha in casa, cioè sulle giovani promesse, che in questa contingenza servono per completare la squadra e non per fare plusvalenze.
  12. Beh, a dire il vero, su quello che scrivono i giornali mi importa il giusto. Se danno notizie, ne prendo atto. Se esprimono posizioni, anche i giornalisti hanno un'attendibilità pari a quella di ogni uomo della strada. Un conto è sentire l'opinione (faccio un esempio di un personaggio noto che parla da esperto del ramo) di Luca Marelli, un conto è dar credito a un tizio che magari di regolamenti potrebbe saperne non più del poco che so io. Io interloquisco con gli altri forumisti, le opinioni che mi interessano sono solo le loro perché lì siamo su un piano di parità intellettuale. Per tornare all'episodio in questione, ho sottolineato anch'io che in quel caso dare il rigore non sarebbe stato uno scandalo, così come non darlo non rappresenta un furto. Ma fondamentalmente, quello che mi sarebbe piaciuto veramente poco sarebbe stato tornare a casa con tre punti messi in saccoccia solo per mezzo di un eventuale rigore generoso e discutibile, dopo essere scesi in campo per difendere lo 0-0 e aver aver passato 93 minuti senza tirare in porta. Certo, anche questo fa parte del gioco, e nell'arco complessivo di una stagione va sempre a finire che torti e favori si compensano statisticamente, ma Milan-Juventus dovrebbe essere qualcosa di più di una noia mortale decisa da un episodio dubbio.
  13. L'intensità del contatto (possiamo chiamarlo tocco, impatto o in altro modo se preferisci, non è questo il punto perché il termine che ho usato non intende descrivere qualitativamente l'atto) è stata valutata dall'arbitro, che ha deciso che non era rigore. Il VAR non interviene perché secondo il protocollo, non trattandosi di chiaro ed evidente errore da parte dell'arbitro, la decisione sull'intensità del contatto spetta esclusivamente all'arbitro stesso.
  14. Auriemma non avrebbe saputo esprimersi meglio, sostituendo "juventini" con "napolisti". Ma veramente ci siamo ridotti a frignare alla luna esattamente come le altre tifoserie, dopo non aver fatto nemmeno uno straccio di tiro nello specchio della porta avversaria in 93 minuti di gioco? I "furti evidenti" sono l'espulsione di Cuadrado con il Real per aver sfiorato con la mano Sergio Ramos sotto gli occhi del guardalinee che vede benissimo che Ramos stramazza a terra simulando in maniera vergognosa, quella di Ronaldo per aver accarezzato i capelli a un avversario che si butta a terra come se fosse stato scalpato da Geronimo in persona, quelli di La Penna in Juventus -Fiorentina l'anno scorso. Ieri Morata si è buttato non appena è stato toccato dall'avversario. Punto. Se l'arbitro avesse fischiato il rigore, la decisione sarebbe stata molto generosa nei confronti della Juventus ma non scandalosa. Ma l'arbitro non ha fischiato ritenendo che l'intensità del tocco configurasse un normale contatto di gioco. Fine della storia. xxxxxxxxxxx
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