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WildWeasel

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  1. Beh, però qui non stiamo parlando di Semplici o di Di Francesco, allenatori appena assunti e messi assurdamente alla porta dopo tre sole giornate di campionato, ma di un tecnico molto ben conosciuto dalla tifoseria. Allegri ha lavorato bene per tre anni alla Juve, ma dopo Cardiff il gioco della squadra si è involuto e ha continuato a vincere in campionato solo perché giocava contro il nulla. Adesso ritorna dopo aver candidamente ammesso di non aver visionato nemmeno una partita nei suoi due anni sabbatici, e ci rifila di nuovo la stessa solfa difensivista. Peccato, perché sia con Sarri che con Pirlo mi ero inizialmente illuso di poter vedere in campo qualcosa di nuovo. Sarri grande tecnico ma corpo estraneo in un ambiente che non lo voleva, e Pirlo troppo inesperto per far qualcosa di buono al primo anno. Ora, ritrovarsi di nuovo con un allenatore i cui trascorsi sono ben noti, e con una squadra di qualità complessiva molto bassa, per il tifoso non è esattamente quello che ci vuole per rimanere di buon umore e fiducioso nel futuro.
  2. Beh, però Chiesa e De Ligt alla Juve ci stanno rispettivamente da uno e da due anni, hanno già dimostrato il loro valore e non è certamente colpa loro se in questi due anni Allegri non c'era. Allegri non può valutare un giocatore basandosi solo su ciò che vede dal momento in cui gli affidano la squadra, soprattutto se si tratta di un periodo di due mesi o poco più. Altrimenti anche Pochettino valuterebbe Messi solo per quel che gli ha visto fare nei due mesi scarsi che è al PSG. Capisco che ognuno abbia il diritto di farsi l'idea che vuole in base alla sua visione del calcio, ma conta anche ciò che si è fatto in passato, altrimenti il valore di qualsiasi giocatore sarebbe zero a ogni inizio del calciomercato.
  3. Molti sicuramente, ma per fortuna non tutti. Se però quelli buoni o quasi buoni li lasci in panchina (Chiesa, De Ligt) oppure li utilizzi in ruoli non adatti (Kulusevski, Dybala, Locatelli), e preferisci affidarti agli scarsi (Rabiot, Alex Sandro) o a vecchie cariatidi (Chiellini) solo perché questi corrispondono alla tua idea di calcio, allora anche tu fai parte del problema e non della soluzione.
  4. La squadra ha gravi carenze in diversi ruoli in organico, soprattutto a centrocampo, questo è evidente a tutti, e molti elementi non sono per nulla all'altezza di un top club come dovrebbe essere la Juventus. Ma tenere in panchina uno come De Ligt e mettere in dubbio la determinazione di uno come Chiesa, vuol dire non essere un allenatore all'altezza di questa società. Essere "da Juventus" vale per tutti, giocatori, tecnici e dirigenti, e se proprio volessimo cominciare a fare le pulci a chi lo è e chi non lo è, la lista diventerebbe anche tropo lunga e comprenderebbe molti colletti bianchi. Quando penso che nel triennio 2015-2017 siamo arrivati due volte in finale di Champions, mi viene la nausea guardando come siamo messi adesso.
  5. Il problema di Allegri è il baricentro della squadra quando la palla ce l'hanno gli avversari: lì si vede benissimo che tutta la squadra rincula e non si sogna di pressare alta. Alla fine è sempre la solita storia da decenni, nel calcio son si inventa più nulla: baricentro alto = pressing aggressivo e fuorigioco baricentro basso = catenaccio e contropiede
  6. Sono esattamente le parole che ha detto Sarri commentando la partita della Lazio: giocare corti e avanzati aiuta a risparmiare le energie. Sottoscrivo in pieno. E aggiungo: giocare corti e avanzati consente ai difensori moderni come de Ligt di rendere al meglio. Ma De Ligt ieri era in panchina, perché Allegri aveva già in mente il piano tattico per la partita: catenaccio e contropiede. Infatti anche nel primo tempo, dove abbiamo giocato molto meglio che nella ripresa, le migliori azioni sono arrivate SEMPRE da veloci ripartenze dal basso, mentre ogni volta che provavamo a venire avanti col fraseggio finivamo per perder palla, il che dimostra che questo tipo di impostazione del gioco non viene minimamente tenuto in considerazione in allenamento.
  7. Le dichiarazioni di Allegri sono surreali. La Juventus si è fatta battere in casa da una neopromossa che dalle altre squadre ha preso finora solo scoppole, e si è fatta rimontare da Udinese, Napoli e Milan dopo essere passata in vantaggio. E questo signore si illude - con i giocatori attualmente in rosa - di poter praticare la difesa di Fort Alamo come ai bei tempi di Buffon e della BBC, quando non passava nemmeno uno spillo? Ma non le ha viste le partite dello scorso anno e dell'anno prima? Ma l'ha visto Rebic segnare indisturbato di testa da calcio d'angolo, con Locatelli, Chiellini e Rabiot fermi come statue a un passo dal milanista? Questa non è una squadra da baricentro basso e da difesa col coltello fra i denti, e Allegri farà bene a convincersene in fretta. La Juventus in questi due anni ha campato di rendita nascondendo la polvere sotto il tappeto solo perché ha avuto in squadra il più forte attaccante della storia del calcio moderno, un campione che le partite le sapeva vincere anche da solo. Andato via Ronaldo, è rimasta solo la polvere, e nonostante questo si discute sulla possibilità di vincere il campionato? Ma per favore, non insultiamo l'intelligenza di chi ascolta. Sarà grasso che cola se arriviamo a qualificarci in Champions per il rotto della cuffia come l'anno scorso in cui la squadra era la stessa però c'era ancora CR7 (e scusate se è poco).
  8. WildWeasel

    Juventus - Milan 1-1, commenti post partita

    Questa è la ragione per cui il signor Allegri è rimasto a spasso per due anni senza che nessuno se lo filasse. La sua affermazione è banale, semplicistica, qualunquistica, tanto per dare il contentino all'uditorio. In realtà la partita la vinci se riesci a tenere il pallone distante dalla tua porta: questo è il significato di "difendere" nel calcio moderno, e Allegri sta al calcio moderno come io sto a Carla Fracci. Il signor Allegri dovrebbe sapere che le partite durano (almeno) 90 minuti, non 15, e se per i primi 75 minuti la tua squadra conduce un gioco efficace e propositivo mantenendo l'iniziativa invece di lasciarla all'avversario, molto probabilmente gli ultimi 15 minuti li giochi con un vantaggio maggiore dello striminzito 1-0. e invece la Juventus invece nella ripresa è scesa in campo con l'atteggiamento rinunciatario e utilitaristico da neopromossa che deve difendere Fort Apache dall'assalto del Brasile di Pelé. Semplicemente vergognoso. Ne ho già fin sopra i capelli, di questo allenatore ottocentesco.
  9. WildWeasel

    [Live] Juventus - Milan 1-1

    Sì, è vero, ma in una partita un episodio a sfavore ci può stare. Il problema non è quello. Il problema è che se giochi catenaccio e contropiede la palla sta sempre vicina alla TUA porta e questo aumenta inevitabilmente i rischi.
  10. WildWeasel

    [Live] Juventus - Milan 1-1

    Catenaccio e contropiede. Tutti sistematicamente dietro la linea della palla. E inevitabilmente prendiamo il gollonzo su azione da fermo. Contenti, adesso? Si capisce, ora, che Allegri è questo??? Halma, halma un par de... 😡
  11. WildWeasel

    [Live] Juventus - Milan 1-1

    Per la miseria, ma Chiellini ce la fa a capire che a calcio si usano i piedi e non le braccia?
  12. WildWeasel

    [Live] Juventus - Milan 1-1

    Zitto, per carità, che se quello ti sente... 😣
  13. WildWeasel

    [Live] Juventus - Milan 1-1

    Cominciamo con un classico: contropiede fulminante, molto bello il gol di Morata. Bene così. Altro classico: nessuno che viene a proporsi per dettare il passaggio al portatore di palla s centrocampo.
  14. Un anno con Sarri che aveva la valigia pronta già a novembre, un altro anno con un allenatore letteralmente improvvisato, a mio avviso ha fatto anche troppo.
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