orsobianconero
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Juventus
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[Topic Unico] L'Angolo del Guru
orsobianconero ha risposto a Lev Discussione Calciomercato Juventus & Angolo del Guru
In generale, diciamo pure che è un 20enne, e che se vuole progredire come campione deve fare come tanti altri campioni: fare in modo che il suo corpo sia in grado di assecondare le sue qualità. Ho la sensazione che il giocatore non abbia fatto progressi negli ultimi anni in tal senso. E' ancora giovane, può intervenire, ma se non riesce ad esprimere l'energia e la dinamicità dei suoi pari, rimarrà un buon talento inadatto per una grande, perchè al suo livello non è che puoi avere la libertà di avere chi ti copre avanti, dietro, il fianco. Contro le piccole pure pure, ma contro una difesa in gamba, è il tempo che garantisca una lettura del gioco e una presenza fisica adeguata. Poi, adesso è spompato, tutto vero. Rimane però l'evidenza che ogni anno, da quando è titolare alla Juve, da gennaio in poi è spompato e si torna a vederlo solo a sprazzi. -
A me sembra evidente che Chiellini sia uomo di sport, un vincente e forse l'ultima bandiera juventina con un certo spessore. Ha una competenza anche in ambito economico che in pochi in Italia hanno, e non è che sia così scontato per un calciatore. Penso sia un caso unico o quasi. Quindi sulle capacità e sulla competenza non discuterei. Il tifoso attuale ha una richiesta di ribellione che chiaramente non è realistica, e tuttavia l'unica voce che si è alzata negli ultimi 10 anni con forza contro il sistema è stata quella di Chiellini e Cobolli. E magari non è un caso, ma oggi abbiamo l'intero settore del VAR sotto inchiesta. Spalletti non è forse il tecnico giovane e rampante che una squadra di vertice vorrebbe per fare il salto avanti, ma garantisce comunque un livello di esperienza e un gioco che è sicuramente impostato più modernamente di un Allegri, un Sarri ma anche di tanti "giovani" presenti. Meglio di Spalletti, in Italia, oggi come oggi c'è solo Gasperini e forse Italiano. Non siamo messi male. Dove siamo messi male è nei giocatori.
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Beh, si, è quasi inutile. Vi seguo molto infrequentemente e rimango stupito dal tempo che consumate dietro questioni di lana caprina. Ci sta, come tifosi. Ma ci sta meno a voler capire dal divano cosa succede in una cosa complessa come una squadra di calcio.
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Forse ci manca di giudicare il lavoro quotidiano e anche la disponibilità che si ha a certi elementi tattici. Non è ch el'allenatore si trova così tanta abbondanza per cui prende e decide di tener fuori qualcuno perchè puzza.
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Ma non c'è merce per fare le sostituzioni. Come puoi pensare di cambiare la squadra se hai in panchina Openda Koop Cabal e Zhengrova? Cerchiamo di essere realisti, abbiamo dato una seconda chance a tutti con vari allenatori diversi. Con Spalletti che è il più esperto abbiamo la risposta definitiva. E' difficile trovare 8 giocatori degni in rosa, figuriamoci dei cambi determinanti.
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N. Ruolo Calciatore 1 P Mattia Perin 2 D Emil Holm 3 D Bremer (vice capitano) 4 D Federico Gatti 5 C Manuel Locatelli (capitano) 6 D Lloyd Kelly 7 A Francisco Conceição 8 C Teun Koopmeiners 9 A Dušan Vlahović 10 A Kenan Yıldız 11 A Edon Zhegrova 13 A Jérémie Boga 14 A Arkadiusz Milik N. Ruolo Calciatore 15 D Pierre Kalulu 16 P Michele Di Gregorio 17 C Vasilije Adžić 18 C Filip Kostić 19 C Khéphren Thuram 20 A Loïs Openda 21 C Fabio Miretti 22 C Weston McKennie 23 P Carlo Pinsoglio 27 C Andrea Cambiaso 30 A Jonathan David 32 D Juan David Cabal Chi tieni? Arrivi a 15? o anche solo a 8?
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Ecco, diciamo così. Non ne faccio una colpa a nessuno, allenatore o giocatori. Però giochiamo da provinciale. Alla fine dalla Juve di Pirlo non è cambiato niente e il risultato è sempre quello, intorno alla quarta piazza di un campionato mediocre con squadre poco significative.
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Non capisco la tua perplessità. Il giocatore ha chiesto una clausola ed è stata accordata, con una "scappatoia" per cui nel caso di offerta più alta, il giocatore si prende 2 milioni di bonus sotto forma di clausola di annullamento. Cosa c'entra se lo stoccarda può rifiutare o meno 36 milioni o qual è il valore di Stiller? Le cose sono 4: non ci sono offerte per Stiller, la questione non è importante; ci sono offerte solo sotto clausola, la società e il giocatore valutano e la questione ancora una volta non emerge; il giocatore fa una stagione normale, lo Stoccarda valuta la clausola di rescissione ancora soddisfacente e non attiva la clausola di annullamento, se arriva una società che vuole Stiller, si mette d'accordo con il giocatore e paga la clausola di 36 mln; il giocatore fa una ottima stagione, lo Stoccarda valuta che il giocatore può facilmente essere venduto a cifre oltre i 38 mln, allora rischia, paga al giocatore un premio sottoforma di clausola di annullamento e la clausola non ha più ragione d'essere. Mi sembra tutto molto logico, pulito e anche abbastanza ragionevole.
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E' che una clausola di rescissione è qualcosa che viene messa su richiesta del giocatore, è sempre svantaggiosa per la società che detiene il cartellino. E' un elemento di trattativa. Immagino che il giocatore ha richiesto la clausola, e in cambio dell'opzione di torglierla la società ha accettato di pagare 2mln, che immagino fosse, al momento della firma del contratto, una annualità o giù di li.
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Io credo comunque che piuttosto che un attaccante prima punta affermato, possa andare bene una giovane promessa, qualcuno che col fisico può anche subentrare ed essere usato come alternativa tattica a David. Avendo da spendere in quantità limitata, secondo me i ruoli da sistemare sono di più terzino sinistro, dove Cambiaso non è sostenibile ad alti livelli (troppi errori) ed è monetizzabile, e Cabal è e rimane un rincalzo, e il centrocampo dove c'è da innalzare il livello notevolmente in senso generale. Inoltre dovendo andare sui "lussi" preferirei un giocatore più costruttivo e moderno di Conceicao sulla fascia destra. Il portoghese è un giocatore "di confusione", il suo lo fa in termini di caos, ma non ha sufficiente tecnica al tiro e visione di gioco per questi livelli. Lo terrei come arma tattica, ma possibilmente lo monetizzerei. Soprattutto se rientra Nico Gonzales che può essere un buon rincalzo e che non sembra avere mercato.
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Non amo molto l'utente che ho quotato. Ma non posso dargli torto su questo aspetto. Da Nedved in poi il mercato è stato fatto su base agenti. E ci è andata bene per un po' che l'agente eletto fosse stato per un po' quella buonanima (!?) di Raiola che a noi ci ha portato qualcosa di indiscutibilmente valido. Brutto dirlo, ma dalla sua scomparsa il mercato della Juve è andato alla deriva. Il calciomercato non si può trattare alla stregua di transazioni mobiliari e immobiliari, la speranza è che finita l'epoca dei processi, della lite con la FIFA, dei vari blocchi di mercato e dei 5-6 cambi di dirigenza consecutivi, prima o poi si torni a gestire una squadra di calcio come una squadra di calcio e non come un asset qualunque.
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E' chiaro che ci sono sempre dei dubbi, ma Kalulu può giocare centrale dove è un giocatore più che affidabile e può sfruttare le sue iniziative anche da quella posizione. Palestra è un giovane molto promettente su cui una Juventus che aspiri a tornare ai vecchi fasti non può non provare seriamente a prendere. Tonali è un giocatore sicuramente forte, non è però il game changer per il prezzo che si mette sul tavolo. Certamente, nel caso in cui si vada a prendere con degli scambi, ad esempio il Douglas Luiz che in Premier ha lasciato buoni ricordi, abbassando il cash a cifre ragionevoli, è possibile pensarci. Calafiori a me non piace così tanto. Aldilà degli infortuni, per me non vale i circa 60 (se non erro) che è richiesto mettere sul piatto per averlo. Escludendo il fatto che sia italiano, non è nella coppia centrale dove dobbiamo mettere il gettone. Davanti, Lewandowsky va sempre trattato se è sul mercato. Ma difficile venga da noi, il Milan dei vecchietti garantisce quella giusta intensità e qualità per arrivare al mondiale facendo buone prestazioni, da noi dovrebbe sobbarcarsi il peso di una stagione piena di incognite e non credo sia una priorità. Vlahovic viene da una stagione in cui è stato quasi sempre fuori, difficile valutarlo anche relativamente a quanto chiede. Certamente qualcuno bisognerà prendere, ma io spero sempre che si guardi aldilà dei 4 nomi che ci sono attualmente sulla piazza.
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Credo che il problema sia che non c'è una formula magica. Il cambiamento deve essere migliorativo, correttivo, altrimenti non ha senso. E a posteriori gli errori sono chiari, ma a priori non è che sia tutto chiaro. Ad esempio l'allenatore: prendere Motta non era concettualmente sbagliato, un allenatore giovane, con idee innovative e con un buon progresso nelle stagioni fatte. E' stato lo stesso con Lippi, Allegri, Conte, Trapattoni ai tempi. O prendere Giuntoli, un ds di personalità, con buoni risultati a Napoli, spregiudicato e "invadente" negli spogliatori. E' stato lo stesso con Marotta e prima con Moggi. Eppure non ha funzionato. Spalletti è un allenatore esperto, vecchio stampo. Con Allegri 2 e con ai tempi Capello, non ha funzionato (in relazione alla squadra eh, Capello era vincente ma perchè la squadra era un dream team). Stavolta sembra essere la chiave giusta aldilà dei risultati che non arrivano. Il problema credo sia che siamo stati sfortunati/somari/boccaloni con i procuratori negli acquisti fatti. I giocatori che hanno fallito sono troppi anche per una statistica di sfiga rara, e si che a priori aldilà delle cifre gente come Koop, David, Openda, sembravano nomi sicuri. La realtà è che un percorso di costruzione dipende da un blocco di giocatori che si tira gli altri. I Leader veri. Buffon. Lichenstein. I Pirlo e i Tevez. Noi non abbiamo leadership. Non è una questione di mera tecnica o di campioni (che quelli tra l'altro, tra Bremen e Yldiz, qualcosina c'è), lo dice anche Spalletti, la palla gira lenta, nessuna responsabilità, nessuna grinta. E la leadership non è scontata. E non è detto neanche che lo spogliatoio attuale oggi (intesi come il complesso tra giocatori e procuratori e cortigiani intorno) voglia avere un certo tipo di leadership perchè questa Juve quinta sesta garantisce stipendi e giustifica atteggiamenti mosci. E non abbiamo una presenza in dirigenza che ami realmente il calcio e desideri fare soldi con il calcio. Fino a che rimaniamo un giocattolo costoso che fa stile, ma che in questo momento storico, tra denuncie per frode in casa Agnelli / Elkan, crisetta della Stellantis, guerre mondiali ed un occhio a business sportivi più esclusivi (come il Tennis Finals a Torino), figure come Del Piero in dirigenza ad esempio non le vedremo mai. Già Chiellini è forse too much.
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Più che altro il problema è secondo me, lato proprietà, differente. Se consideriamo Elkan e la famiglia Agnelli, in questo momento è nei casini per quanto riguarda la questione della truffa fiscale sull'eredità della loro madre (se non erro) e la notizia per cui Elkan e soci sono stati ritenuti colpevoli (in primo grado) di evasione fiscale è cosa recentissima. Se consideriamo la Stellantis, abbiamo dei seri problemi del gruppo che è palesemente in crisi per le auto, e questo clima di guerra non aiuta: incertezza + aumento dei costi significa magari aspettare a cambiare la macchina ecc. Vuoi o non vuoi la Juventus è in terzo piano nell'ordine di attenzione. Ci ha messo su dei dirigenti e adesso so' cavoli loro. Per quanto riguarda una cessione, non è detto neanche che la Juve oggi possa essere ceduta in un momento complicato giudiziario degli elkan.
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Mah, mi sembra una polemica sterile. I giocatori "emarginati" ogni volta che hanno giocato hanno fatto male, senza avere nessuna punta di rilievo. Sulle capacità, utilità e potenzialità di Miretti Cambiaso e McKennie non abbiamo dubbi e hanno fatto molto bene in molte partite. Al netto di errori che, ovviamente, ci sono stati. Si sta parlando di Joao Mario eh. Ha avuto le sue chance e le ha ciccate. Era cedibile ed è stato ceduto. Se fosse stato cedibile anche Zhengrova o Openda a gennaio sarebbero stati spediti via senza nessun problema. Qua sembra che a noi stiano mancando punti per chissà quali situazioni. Ma con un paio di espulsioni ridicole in meno e un paio di rigori solari dati, saremmo 6-7 punti in avanti e negli ottavi di champions e si parlerebbe di tutt'altro discorso. Poi abbiamo le nostre mancanze però, insomma, non è Joao Mario la nostra mancanza.
