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Primavera
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Milan
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Va detto che se non altro la proprietà della Roma ha passione, anche se hanno fatto molti errori. Totalmente diversi rispetto a quello sciacallo di Cardimaiale.
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Il Milan sarebbe stato spinto? Ce ne hanno fatte di ogni, come anche a voi. La Roma si che è stata spinta. P.s e io spero ancora di arrivare fuori dalla CL eh, perché tre anni di fila (spero sia questo che il prossimo) fuori dalla CL sarebbero un danno enorme per questa proprietà perché obbligherebbero o a cambiare totalmente politica o a vendere il club.
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Galliani nel frattempo la tocca piano… “L'Italia è l'unico caso al mondo in cui il terzo diventa primo. In cielo gli ultimi diventano primi, sulla terra i terzi diventano primi. Capello aveva vinto due scudetti sul campo con la Juventus.La crisi del calcio italiano? Sono cambiati i fatturati. Quelle che hanno vinto la Champions negli ultimi anni hanno tutte il doppio dei fatturati delle big italiane. Per incrementare i ricavi abbiamo bisogno degli stadi e di ricavi da infrastrutture sportive. Un impianto bello aiuta anche a far vendere i diritti televisivi. Una volta eravamo un campionato di arrivo, ora siamo un campionato di transito. Poi con poco fatturato un bravo allenatore aiuterà". Perché prima vincevamo e ora non più? Perché avevamo i migliori giocatori. L'ultimo a vincere il Pallone d'Oro giocando in Italia è Kaka nel 2007...".
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Per quello che ricordo io (tifo calcio “coscientemente” da metà anni ‘70) no. Nei primi anni 2000 uscirono le rivelazioni di Glanville sull’Inter di Herrera https://italiano.calcio.narkive.it/9uDR1G9t/cosa-interisti-come-giudicate-questo-della-grande-inter-di-herrera e https://mukherjeearkatarun.wordpress.com/2014/10/29/the-recurrent-history-of-match-fixing-scandals-in-italy-and-how-it-affected-the-serie-a/ “The history of match fixing in Italy dates back to the 1960s when Angelo Moratti, who having amassed a fortune in the oil business became the president of Inter Milan in 1955. Inter Milan underwent a transformation in the year 1960 when Angelo Moratti appointed Argentine coach Helenio Herrera and entrusted him to make Inter a force not only in Italian football by coming out of the shadows of AC Milan, but also in Europe. With the presence of players like Luis Suarez (not the one you are thinking of and at the time the present European player of the year), Giacinto Facchetti, Armando Picchi and Sandro Mazzola, Inter won consecutive European cups (a feat which has not been repeated since then) the present equivalent of the Champions League in 1964 and 1965 defeating the likes of Real Madrid and Benfica. A year later they won the intercontinental cup and became one of the greatest teams of the 1960’s. However, after a detailed research by veteran journalist Brian Glanville, who exposed the ‘behind the scenes’ story of this apparently great Inter side, stating how they fixed up the matches with the trio of Angelo Moratti (Inter’s President), Deszo Szolti (a notorious Hungarian match fixer) and Italo Allodi (Inter’s sporting director) orchestrating the chain of events. The European cup successes were thus found out to be results of bribery and corruption. Reports emerged on how Angelo Moratti put huge pressure on the Hungarian referee Gyorgy Vadas to fix up Inter’s European tie against Malaga and how he also manipulated the proceedings in the cup finals.” (E nel ‘64 e nel ‘65 comprarono letteralmente le semifinali con arbitraggi scandalosi https://www.liverpoolecho.co.uk/sport/football/football-news/liverpool-inter-milan-cheated-european-18238423.amp ) Ma in ogni caso quando vennero fuori le prime volte nel 2003 o giù di lì non c’erano i social e i telegiornali figurati se avrebbero dato visibilità ad una cosa del genere.
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L’imparzialità di Ceferin Lmao https://tribuna.com/amp/it/news/juventus-2023-02-23-gravina-e-ceferin-a-san-siro-per-interporto-la-reazione-del-pres-figc-ad-un-gol-sbagliato/ , https://twitter.com/spondanews/status/1912523890167034148 , https://www.sportface.it/ultimi-articoli/inter-milan-a-san-siro-anche-ceferin-sara-ospite-di-zhang-nello-sky-box-nerazzurro/2173136
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O forse hanno delle protezioni non da poco. Lo sai vero che sono stati “loro” (tra virgolette perché se devo essere onesto sono molto indeciso riguardo al fatto di stare parlando con uno juventino oppure no) a creare il mito della Juve cattiva negli anni ‘60, proprio mentre ne facevano di ogni ( visto che l’Inter di Herrera è quanto di più marcio il calcio abbia mai prodotto)? Hanno da sempre molti santi in paradiso, altroché. Pagina 60 “Mentre il vento della contestazione sessantottina si sollevava iniziando a soffiare poderoso sul mondo occidentale e a mettere in discussione gerarchie e poteri esistenti, anche il popolo del pallone puntava spesso il dito contro un esta- blishment considerato intoccabile e spregiudicato. Nei primi anni Sessanta non mancarono polemiche anche accese sul potere dell’Inter di Moratti, che domi- nava le competizioni nazionali ed europee, ma anche sulla Juventus che pure in campionato si affannava dietro le milanesi e in Europa era uscita dal calcio che contava. Nel novembre del ’65 ad esempio contestatissima fu la vittoria bianconera per 1-0 all’Olimpico di Roma contro la Lazio. I giocatori biancocelesti chiesero vanamente un calcio di rigore per un presunto fallo di mano in area bianconera e l’atmosfera si incendiò al punto che al termine della partita la squadra ospite fu colpita da un fitto lancio di oggetti e il centrocampista juventino Del Sol si salvò fortunosamente da un tentativo di aggressione da parte di tifosi esagitati grazie all’intervento di alcuni giornalisti3. Commentando questi episodi, Helenio Herre- ra lanciò pesantissime accuse nei confronti della Juventus. In partenza per Buca- rest per disputare una partita di Coppa dei Campioni, il tecnico nerazzurro parlò alla stampa di ben due calci di rigore non concessi alla Lazio e di «un certo mo- vimento esterno inteso ad aiutare la Juventus». Alle domande dei giornalisti che gli facevano notare la gravità delle sue dichiarazioni Herrera replicò sprezzante: non ho paura e non sono ipocrita, diciamo le cose come stanno. C’è un movimiento nella squadra, ma c’è un movimento estraneo ad essa. Se la Juventus è forte vince pure il campionato ma soltanto con le sue forze. Mi sono spiegato? (Josti 1965). Qualche ora dopo la dose venne addirittura rincarata con una intervista al Corriere della Sera: «tutti lavorano per favorire la Juventus. C’è un grande mo- vimento, anzi un grande “movimiento” per portare avanti la Juventus […] Que- sto in verità non è giusto e non è sportivo» (Verratti 1965a). Helenio alludeva a precisi interventi della Federcalcio tesi a favorire la so- cietà bianconera e all’incoraggiamento generale di cui poteva godere da parte di tutto l’ambiente del calcio italiano. Le accuse rivolte facevano quindi, per la prima volta un salto di qualità: si iniziava a parlare adesso, apertamente, di un sistema teso a favorire la squadra di Torino e a manipolare i risultati delle par- tite di campionato. Accuse che si struttureranno meglio negli anni a seguire e che come vedremo più avanti avranno una grandissima presa sull’opinione pub- blica italiana4. “ E quella era l’Inter che comprava gli arbitri nelle semifinali di CL del ‘64 e del ‘65, che dopava i suoi giocatori, molti dei quali poi morti anzitempo, e che in campionato stava 99 partite di fila senza un rigore a favore dal ‘64 al ‘67.
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È il contrario: come noto, senza le ruberie di Juventus e Milan sarebbero il Celtic italiano e in Europa avrebbero come minimo una decina di champions in bacheca. P.s: parlare di nessuno dell’Uefa che è “riuscito” fa abbastanza ridere quando Ceferin andava regolarmente a vedere le partite dell’Inter allo stadio https://www.calciomercato.com/notizie/chirico-ceferin-l-amico-dell-inter-va-di-nuovo-a-san-siro-in-att/1471220 E l’anno scorso sempre Ceferin in finale venne ripreso di fianco ad Al Thani che era letteralmente funereo.
