ventinove
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Scusa ma mi è sovvenuta l'immagine di Kessie col costume di Fat Bastard di Austin Powers.
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Per carità, meglio Chiesa
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Devono mandarlo da Birkermaier. E vietargli assolutamente gli spaghetti alla Montecristo
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Al massimo andrà da papà che cerca difensori.
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Zazza?
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Il funzionario dell'anagrafe quando lo ha registrato ha pasticciato sulla tastiera del pc
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Stai dicendo che Del Piero era come le fettine di vitello?
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(TS) "Vlahovic spera nel rientro a metà febbraio, intanto l'agente sonda il mercato tenendo aperta l'ipotesi rinnovo"
ventinove ha risposto a Vs News Discussione Juventus forum
I miracoli non esistono. Esistono gli allenatori, che sono quelli che sanno estrarre il meglio dal materiale che hanno a disposizione, e ci sono i chiacchieroni che fanno i ruffiani con i giornalisti e si creano consenso in questo modo. I secondi magari vincono perché si presentano bene e si fanno comprare grandi giocatori, i primi insegnano calcio e migliorano squadre e calciatori. A Torino uno come Spalletti non si vedeva da tanti anni, più di dieci almeno. -
Perdonami. Sei della mia generazione e quindi possiamo parlare pacatamente. Zidane è da nominare con parsimonia al confronto con chiunque, ma la struttura in cui si inserì Zizou aveva molte più certezze di quella attuale. Nell'anno in cui il gruppo si sfaldò (1998/99), fra infortuni gravi e frizioni col tecnico (Lippi lasciò dopo la sconfitta col Parma), persino Zidane fece una stagione sottotono. Quello attuale è un contesto nuovo, con una mentalità da cambiare radicalmente, è un'esigenza primaria superiore a qualsiasi discorso tecnico, tattico e di mercato. Si vedono cose in queste partite che non si vedevano da anni alla Juventus. Da tanti anni. E ripeto, lasciamo stare il discorso tecnico, qualitativo. È il lavaggio del cervello che sta attuando Spalletti la cosa più importante degli ultimi 6/7 anni. Stiamo a vedere.
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Sta facendo l'allenatore. Un tecnico deve tirare fuori il meglio dal materiale che ha a disposizione. Almeno alla Juve è sempre stato così.
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Discreto con le piccole, nullo con le grandi. La sua dimensione è quella, forse pure un po' più in basso.
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Giudizio poco lucido. Abbiamo creato tantissimo e sbagliato tantissimo. Imbarazzanti sono quelle partite in cui non tiri in porta e ti difendi 89 minuti nella tua area.
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Abbiamo avuto pazienza per 3 anni con Rabiot, tanto per fare un esempio. 3 anni di nulla.
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I massimi sistemi c'entrano sempre quando stai cercando di recuperare identità, che abbiamo perduto da anni. E nel percorso di recupero di quella identità ci stanno incidenti di percorso. Sono 7 anni che siamo diventati un circo, non solo 3. Abbiamo vinto fino al 2020 per un solo motivo: tanto e tale era il vantaggio tecnico che era praticamente impossibile non vincere. Ma il declino era già iniziato, e quando sei in caduta libera, risali per tentativi. E partite come quella col Lecce (che doveva finire 7-0) accadono. Eccome se accadono.
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Perdonami, a me sembra che a differenza di altri allenatori Spalletti si sia assunto in pieno le responsabilità della sconfitta di Napoli. E non lesina mai complimenti ai giocatori, mettendoli di fronte alle loro responsabilità sempre. E questo non significa addossare colpe, ma cercare di infondere sicurezza e mentalità. Anche pubblicamente. Perché la percezione di tutto ciò che viene da fuori è perfetta per una massima bartaliana: "gli è tutto sbagliato, gli è tutto da rifare". Non è così, ma occorre pazienza. 6 figure dirigenziali operative diverse in 7 anni (Marotta, Paratici, Cherubini, Arrivabene, Giuntoli, Comolli); 7 gestioni tecniche differenti in 6 anni e mezzo (Allegri, Sarri, Pirlo, Allegri, Motta, Tudor, Spalletti). Ci rendiamo conto che abbiamo avuto la stabilità dell'Inter di Moratti?
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A niente. Ma pare che ormai funzioni così. Il club non fa in tempo a fare una mossa che subito partono critiche e insulti. Se non si muovono, insulti. È così
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Ma state ancora ad ascoltare Sky? Una redazione nella quale il direttore deve riprendere i dipendenti perché esultano ai gol dell'Inter? Una TV che ormai detiene il 30% dei diritti della serie A, ha perso le Nba finals e buona parte della stagione regolare (si sono inventati lo slogan "la casa del basket" piazzandoci dentro Serie A italiana ed Eurolega, che già avevano), trasmetteranno due Slam di tennis su quattro (Melbourne e Parigi saranno su Eurosport e Discovery) e persino la Champions League-fiore all'occhiello- li vede costretti a cedere una partita alla settimana ad Amazon. In compenso hanno la F1 che in Italia ha sempre meno seguito, le freccette e un'offerta cinematografica sempre più scadente. Fra qualche tempo non avranno più nulla.
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Se lo dice Sky tenderei a non crederci. Già nei giorni scorsi il suo agente era uscito sbottando tipo: "è ora di finirla con queste speculazioni", ma evidentemente sono troppo delusi dell'affare Cancelo e devono trovare il modo di distogliere l'attenzione. Addirittura "faccia da becchino" Marchetti disse che "il sogno di McKennie è tornare in MLS e non escluderei una partenza a gennaio" Che finaccia
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Onestamente sui 30 anni di Kessie ho qualche dubbio. Diffido sempre degli africani. Bisogna fargli il test ai denti.
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Sì. Ma la scelta di percorrere quella strada in TV ("Black Jesus" e altro arrivano prima) è stata incoraggiata e promossa da Federico Ferri. Lo dice proprio Buffa.
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Esattamente. Ricordo che parlò di Massimo Mauro che gli fece presente la cosa e lui rispose -andandosene da Sky Calcio Show, c'era ancora la D'Amico- "ma a me queste cose non interessano, io voglio parlare dei tiri di Le Bron". Poi arrivò Federico Ferri, il quale gli suggerì la strada della narrazione (gli ha inventato il lavoro attuale in pratica) e da lì iniziò con "Storie Mondiali" (10 piccole perle narrative) per continuare fino ad oggi. Ma da quel momento gli fu preclusa la possibilità di commentare il suo primo e ancora più grande amore: l'Nba.
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Ogni anno, da almeno quindici, la sua premessa quando parla di Juve è: "la Juventus non ha soldi". A qualunque altra società accosta i nomi più improponibili, da Pelè fino a Mazinga Z, per assurdo. Inattendibile, esattamente.
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Possibile. D'altronde Slot in estate gli ha fatto spendere mezzo miliardo di euro (saldo complessivo -330) per una paccottiglia di giocatori che stanno deludendo. Quindi il giudizio negativo di Slot andrebbe apprezzato.
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Tutti sbagliano, tutti sbagliamo. Ciò che ha fatto Andrea senza la "tutela" di Marotta è roba da Moratti del primi anni. Quanto mi basta per capire che in quella Famiglia non c'è più nessuno sveglio abbastanza per gestire la Juve. Nè Andrea, nè il proprietario attuale. Gente totalmente fuori dalla realtà. Completamente surreale.
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Alt. Il declino parte con la megalomania di Andrea che spedisce Marotta in braccio a Zhang. Ha fatto tutto Andrea, mi spiace. Ora stiamo solo viaggiando in linea con gli ultimi tempi di Andrea.
