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finoallafine1996

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458 Buona

Su finoallafine1996

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    Au revoir David!!
  • Compleanno 30 Dicembre

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  • Squadra
    Juventus
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    Uomo

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  1. Io mi trovi in disaccordo su Dybala, nei suoi ultimi 10 minuti in particolare l ho digerito poco poco: molto bellino ma tremendamente lento e lezioso nei tocchi! Deve diventare piú essenziale il suo calcio, come quello di Cristiano, se vuole fare il definitivo step in avanti! Tocca troppo la palla quando ne ha il possesso e non velocizza l azione quando ce ne sarebbe bisogno, con una manovra ragionata e compassata come la nostra servirebbe tra le linee a mio modo di vedere maggiore visione e velocità di pensiero più che tanta eleganza spesso fine a se stessa.
  2. finoallafine1996

    La Juventus di Allegri e sindrome di Ivan Lendl fino al 1984

    Le finali contro Barca e Real non le ho citate appositamente, non sono secondo me manifestazione di fragilità caratteriale, sono state perse per deficit di qualità la prima( non che noi ne avessimo, ma loro avevano una squadra nettamente superiore e ce la siamo giocata sin troppo bene) e per motivazioni varie la seconda ( panchina corta, giocatori importanti acciaccati, una tale assenza di movimento nel secondo tempo da farmi pensare che fossimo veramente cotti, come le ultime partite in campionato avevano fatto presagire e loro comunque avevano CR7). Ho solamente citato le tante partite in cui abbiamo gestito malissimo il finale, subendo beffe atroci da squadre che nella partita singola ( infatti concordo con te che contro il Bayern all'andata avemmo una reazione straordinaria dopo essere stati presi a pallate, ma al ritorno abbiamo sfiorato più volte il sacrosanto 3 a 0) non avevano fatto nulla poco prima per meritarsi quanto poi raccolto e questo per il nostro atteggiamento spesso speculativo e troppo preoccupato! La partita in cui più abbiamo speculato è stata Juve Napoli lo scorso anno, ma alla fine ha ragione Allegri quando dice che in un tale spettacolo osceno( questo lo aggiungo io) non avevamo concesso un' occasione! Guarda a caso al 90' pensiamo bene di addormentarci e non marcare il loro migliore saltatore sugli sviluppi di un corner.
  3. finoallafine1996

    La Juventus di Allegri e sindrome di Ivan Lendl fino al 1984

    Non sono così pessimista, sono piuttosto sicuro che per la nostra identità non saremo mai McEnroe, Federer o Boris Becker, i nostri modelli di campioni sono i Djokovic, i Nadal, i Lendl, giocatori fortissimi che guardano più al lato pratico e alla concretezza che alla bellezza del gesto, ai consensi dei palati fini e allo spettacolo( non per niente abbiamo mandato via Zidane per comprare Nedved e comprato Cr7 invece che Messi), ma di questo mi interessa poco. Queste sono questioni di gusti che contano il giusto; alla fine nel tennis non ho mai visto un vincitore che in uno slam abbia vinto speculando, gli stessi giocatori conosciuti come grandi difensori( e l'esempio è Nadal) i punti cruciali li controllano tutti dall'inizio alla fine, i campioni( tutti diversi,alcuni piacciono più, altri meno) sono campioni( così come nel calcio è stato campione e un vincente Inzaghi che a malapena sapeva stoppare un pallone allo stesso modo di un Henry che col pallone faceva quello che voleva). Quel che conta è che la Juventus deve rifiutarsi in ogni momento della partita di giocare da Gilles Simon (forse lo speculatore più forte di sempre, ma al massimo numero 6 al mondo e mai una semi slam in vita sua) quando ha tutto per essere in ogni momento della partita un Djokovic, sarebbe come chiedere al serbo che serve per un match combattuto di tirare piano e centrale per evitare quei pochi gratuiti che fa in una partita contando ancor di più sulla forza della sua difesa e sull' emozione dell'avversario( solo uno che gli vuole male glielo direbbe). Finchè speculeremo nei finali ( perchè un conto è farlo per necessità, quando sei stanco morto, come fatto contro il Real nel 2015 al ritorno, un conto è farlo per scelta, credendosi più furbi degli altri) non la vinceremo; l'Atletico di Simeone che difende 100 volte meglio di noi in area di rigore ha speculato nel finale e ha preso gol al 92' su un angolo!
  4. finoallafine1996

    La Juventus di Allegri e sindrome di Ivan Lendl fino al 1984

    Hai analizzato molto bene le 3 partite e concordo veramente in tutto! Non sai quante volte nei bar mi sono scannato con altri tifosi che insistevano "Eh ma all'andata abbiamo giocato male contro il Real", quando invece nei primi 60 minuti a meritare il vantaggio eravamo più noi che loro, così come al ritorno il risultato più giusto a fine primo tempo sarebbe stato un 2 a 1! Però il calcio è bello anche per questo e alla fine bisogna sempre confrontarsi con la realtà più che con le nostre idee di giustezza e merito! E l'unica cosa su cui non concordo è l'ultima frase finale! Il comune denominatore è che hai preso gol negli ultimissimi minuti dopo aver arretrato il tuo baricentro per speculare sul tempo più che gestire la partita! Gestire è diverso da speculare; chi gestisce è in controllo, noi per 80 minuti gestiamo le partite, la palla ce l'abbiamo spesso noi, andiamo ai ritmi che imponiamo noi, produciamo molte più occasioni rispetto agli avversari! Negli ultimi minuti invece speculiamo, che è diverso da gestire! E sul 3 a 0 al ritorno logica voleva che dovevamo spingere per fare il quarto, perchè anche avessimo preso 1 gol avevamo 20 minuti per farne un altro! Invece, rinunciando ad attaccare( anche perchè alcuni giocatori erano cotti, tra questi Mandzu e Khedira) e rinviando le sostituzioni, ci siamo esposti alla loro qualità che è venuta fuori ( perchè il lancio di Toni Kroos non lo fa Badelj e la sponda di CR7 non la fa Ciro Immobile) e, come sempre, abbiamo commesso un errore da principianti( questa volta addirittura di reparto) al 91'. Contro il Bayern, la situazione era complicata e più volte ho sottolineato la panchina corta e le tante assenze che hanno caratterizzato andata e ritorno! Tu hai analizzato l'aspetto tecnico e l'hai fatto benissimo, io mi sono concentrato più su quello mentale! Perchè anche lì, nella stanchezza, non abbiamo avuto la forza di tenere( ecco perchè ritengo che la squadra mentalmente sia tutto fuorchè inscalfibile come tanti la vogliono far passare) il risultato e tanti giocatori hanno sbagliato di tutto negli ultimi minuti! Evra si è rovinato la vita per quell'uscita palla al piede, ma non si è mai parlato di un Buffon che ha solo pensato a pararsi il * standosene sempre in porta con decine di traversoni che hanno attraversato l'area piccola( provocando una continua pressione sulla difesa), di Lichtsteiner che a poco dalla fine non ha avuto la lucidità di spedire il pallone lontano, ma lo ha messo in laterale a due passi dalla trequarti non dando così modo alla squadra di salire e respirare, di Sturaro che ha sbagliato tutto quello che c'era da sbagliare nei 10' finali! Di Mandzukic non parlo perchè in quella partita non doveva entrare e non ha prodotto che danni, non era nelle condizioni fisiche per giocare, ma il suo non è stato certo un problema di fragilità caratteriale. E poi i supplementari; siamo sicuri che si sia trattato solo di stanchezza? Non scordiamoci che nel secondo supplementare a partita ormai andata abbiamo sfiorato il gol per 2 volte con Lichtsteiner e l'occasione di Mandzu e Sturaro. Non abbiamo avuto a mio modo di vedere la forza di reagire al gol subito dopo l'errore di Evra, facendoci prendere dallo sconforto, invece che mantenere la lucidità e pensare che alla fine bastava un nostro gol contro i due che dovevano fare loro per assicurarsi la qualificazione! Riguardo a Manchester Juve: sì, abbiamo dominato per 85 minuti e l'ho sottolineato mille volte e rimango ovviamente convinto che se la giochi 100 altre volte così, 98 la vinci, 1 la pareggi e 1 la perdi, però guarda caso prendiamo anche questa volta gol( addirittura 2) negli ultimi minuti e ancora una volta dopo che ci siamo abbassati. Il cambio Barzagli De Sciglio è un chiaro messaggio che dai alla squadra, Barzagli non è un terzino, significa che sulla fascia destra sarai gioco forza meno propositivo rispetto a prima. Poi a livello tecnico, oltre che tattico, il cambio è sbagliato pure per il suo scopo ,il grande Barza ormai è più che bollito a mio modo di vedere e come saltatore non è niente di speciale( è 185 cm e non stacca tantissimo), tanto valeva mettere Rugani se volevi lo specialista di testa! Ma anche lì, come ha sottolineato il Chiello a fine partita, con Fellaini la peggiore cosa che puoi fare è abbassarti, perchè il punto è che con uno così forte di testa la palla in area non ci deve proprio arrivare, corri sempre un pericolo in quei casi! Bisognava gestire la partita, tenendo il pallino del gioco e facendoli girare a vuoto come abbiamo fatto per gran parte del match, senza abbassarsi che era quanto di più sbagliato si potesse fare. Invece si è pensato a non prendere gol giocando sul fattore tempo ( pensiero difensivo che nasconde tutte le nostre preoccupazioni) piuttosto che coltivare un pensiero propositivo( gestisco la partita, tengo la palla, li faccio correre a vuoto, a Fellaini la palla non ci arriva proprio e se ci arriva deve succedere a 40 metri dalla porta e poi oh, è Fellaini, mica Harry Kane). A poco dalla fine, ci preoccupiamo sempre di non prenderle e giocare sul fattore tempo, ma a speculare siamo anche delle frane, dato che di tutte le sconfitte e beffe degli ultimi anni l'80% è arrivato in questo modo.
  5. finoallafine1996

    La Juventus di Allegri e sindrome di Ivan Lendl fino al 1984

    Ti ringrazio, ovviamente è un parallelo ardito, perchè come giustamente sottolineato da tanti si tratta di due sport quasi agli antipodi, essendo uno individuale e l'altro collettivo! Gli esempi ovviamente sono disomogenei, ogni partita ovviamente fa storia a sè e ha degli eventi che vuoi o non vuoi determinano degli imprevisti che fanno la differenza, diciamo però che il comun denominatore è in primis il fatto di aver preso gol nei minuti finali nell'equilibrio ed in partite chiave( fossero esse di Champions o di campionato) e l'altra analogia è costituita dal fatto che in molti di questi finali la scelta è sempre stata quella di speculare, abbassarsi e aspettare il fischio finale( non in tutte, contro la Lazio in Supercoppa non fu così). Quel che mi preme sottolineare è che il mister mediante le sue scelte, il suo carattere e le sue idee influenza molto la mentalità della squadra; io riconosco e sempre riconoscerò a Max dei grandi meriti per il lavoro svolto a livello di convinzione su dei ragazzi che fino all'anno prima temevano anche la loro ombra quando ascoltavano la musica della Champions, gli rimprovero paradossalmente il modo in cui affronta il suo cavallo di battaglia: la gestione del finale. Al tempo stesso, negli anni tanti giocatori anche importanti in quei contesti si sono un po'sciolti; il Buffon visto all'Allianz è stato quanto di più simile abbia mai visto al "Coniglietto bagnato" affibiato da Agnelli a Baggio ed era uno dei leader massimi di quella squadra! CR7 è uno diverso, non abbiamo mai avuto uno così, sfrontato e umilissimo allo stesso tempo e vedendolo con la nostra maglia ci si rende conto perchè loro hanno vinto anche quando non meritavano e noi abbiamo perso pure quando sotto l'aspetto del gioco meritavamo!
  6. finoallafine1996

    La Juventus di Allegri e sindrome di Ivan Lendl fino al 1984

    Hai centrato il punto! Questo è il primo passo che dobbiamo fare, poi la gestione del finale andrà comunque migliorata anche quando la pianteremo di fare i furbetti , perchè ad esempio anche in partite contro Lazio in Supercoppa, Frosinone nel secondo anno di Allegri quando non si era rinunciato a giocare abbiamo preso gol alla fine! E non sono così stupido da pensare che ci sia solo una componente mentale: in linea di massima sui piazzati siamo sempre stati scarsi, ogni anno prendiamo più della metà dei nostri gol su quelle situazioni... Però a maggior ragione, abbassarsi e concedere angoli o punizioni non fa che svantaggiarci!
  7. finoallafine1996

    La Juventus di Allegri e sindrome di Ivan Lendl fino al 1984

    Sì, concordo con te, era un giocatore molto emotivo, ma a mio modo di vedere è emotiva anche una squadra che subisce questo genere di rimonte proprio quando la posta in palio sale e si avvicina! E Lendl dal 1984 in poi ha un bilancio positivo nelle finali slam, come dici tu prima ha raccolto anche parziali pesanti dettati più da scoramento che non dalla differenza tecnica ( come posso altrimenti spiegarmi il 60 finale dopo 3 parziali combattutissimi contro Connors nell'83?)! Piacerebbe pure a me dire che la Juve negli ultimi anni ha dimostrato la ferrea imperturbabilità e solidità di Nadal nei momenti cruciali, ma la realtà è che non è stato così! Riguardo alla vittorie contro Mecir o Pernfors chi arriva ad una finale slam non è scarso e così come è avvenuto lo scorso anno di buttare quasi all'aria uno scudetto per non avere marcato Koulibaly a 2 minuti dalla fine contro un avversario ben più debole o di essersi tremendamente complicati la qualificazione agli ottavi al primo posto dopo aver dominato la partita 4 giorni fa contro un avversario ben più debole di noi ( stessa cosa avvenne contro il Siviglia 2 anni fa) il Lendl emotivo dei primi anni 80 sarebbe con ogni probabilità stato capace di complicarsi la vita anche contro avversari di livello inferiore al suo, se la posta in palio fosse stata alta. Occorre a mio parere uno step nella consapevolezza della nostra forza( che non significa la superficialità che ogni tanto mostriamo in campionato, ma solo una maggiore lucidità e serenità nel gestire i finali dei match chiave di una stagione), che ci permetta di non complicarci la vita contro avversari di livello più basso del nostro( Tottenham, Napoli lo scorso anno, ma anche l'Inter o la Roma in alcuni scontri diretti) e di giocarcela senza quella punta di timore riverenziale di troppo contro i grandi rivali europei.
  8. finoallafine1996

    La Juventus di Allegri e sindrome di Ivan Lendl fino al 1984

    Assolutamente d'accordo con te, io( che sono l'autore del topic) sono un grande estimatore di Max e gli riconosco tantissimi meriti nell'evoluzione mentale della squadra a livello internazionale; si è passati dalle sconfitte contro Galatasaray e pareggi stentati contro il Nordsjelland ad andare a dominare il Dortmund di Klopp e battere i campioni in carica di Ancelotti in nemmeno 9 mesi, con Hernanes in campo per 135 minuti su 180 per poco buttiamo fuori il Bayern di Guardiola, che si poteva permettere di tenere in panca gente come Ribery, mentre la nostra prima riserva era Sturaro. Dico solo che a questa squadra manca un ultimo step per arrivare a vincere; non per niente nel mio confronto ardito l'ho paragonato a Lendl, uno che già a 23 anni contava qualcosa come 40 titoli vinti in bacheca. E questo step è ancora mentale, perchè diversamente non mi posso spiegare questo atteggiamento remissivo negli ultimi 6 7 minuti di gara ad eliminazione diretta con errori marchiani di concentrazione individuale o addirittura collettiva o di reparto ( sul rigore contro il Real come ci siamo mossi? E come mai abbiamo sciolto totalmente nei supplementari contro il Bayern quando i favoriti a rigor di logica rimanevamo noi? E come spiegarsi cali di concentrazione importanti in match fondamentali come la partita contro il Napoli lo scorso anno con Koulibaly nemmeno marcato o i due pali concessi alla Roma dopo 80 minuti di dominio proprio nel match prima della sosta?). Qui la squadra deve migliorare e lo si deve riconoscere, non si può fare finta di niente; rientra nella normalità che contro il Cagliari, Frosinone o Sassuolo alla fine giocando bene o male portiamo a casa la vittoria anche sporca, va benissimo l'umiltà che dimostriamo nell'affrontare con il giusto rispetto questi avversari, ma adesso dobbiamo guardare a chi ci è stato davanti in questi anni in Europa e capire dove abbiamo qualcosa in meno! E per me la gestione dei momenti cruciali non è da grande squadra, è ancora troppo emotiva ed insicura e ne paghiamo le conseguenze. Max però a mio modo di vedere dovrebbe evitare di favorire questo comportamento dei ragazzi attraverso scelte remissive e di speculazione ( vedi gli ingressi di Barzagli nei finali) , mirando invece a fargli giocare il finale con serenità e consapevolezza, così come giochiamo il resto della partita contro queste squadre.
  9. finoallafine1996

    La Juventus di Allegri e sindrome di Ivan Lendl fino al 1984

    Che ci perdesse è normalissimo ed era la cosa più giusta, dato che allora aveva qualcosa in meno, così come la stessa Juve negli ultimi anni ha sempre avuto qualcosa in meno di Real, Barca e fino al 2016 pure Bayern... La Juve ha perso però spesso questo genere di partite nei minuti finali, dopo averle anche controllate per larga parte e con l'inerzia a favore e questa è una colpa, così come fu una colpa a mio modo di vedere per il cecoslovacco nel 1983 sciogliere completamente nel quarto set in finale dopo aver perso un terzo set equilibrato! La maturazione è stata soprattutto mentale ed è passata dalla grande ed inaspettata vittoria a Parigi l'anno successivo, ottenuta contro un avversario ancor più forte e proibitivo ( il McEnroe dell' 84 è stato uno dei giocatori più forti mai visti su un campo da tennis, il Connors dell'83 era in leggera fase calante, fu il suo ultimo slam e la penultima finale) di quello contro cui aveva perso 8 mesi prima negli Usa. Stessa cosa è avvenuta per Murray; sicuramente inferiore ai 3 mostri davanti, li aveva comunque battuti più volte in finali dei 1000, per poi venire spesso meno negli slam( Nadal battuto 2 volte, sempre perso contro Federer e Djokovic prima dell'arrivo di Lendl); dal 2012 al 2013, si è visto in campo un giocatore diverso, capace di vincere 3 eventi importanti battendo Djokovic o Federer in ognuno di essi ( Olimpiadi,Us e Wimbledon),la stessa semifinale slam contro Roger in Australia nel 2013 vide il difensivo scozzese prendere a pallate per larghi tratti Roger e superarlo per numero di discese a rete ! Nemmeno due settimane dopo Wimbledon Murray si operò alla schiena( problemi evidenti da inizio stagione), quindi almeno in questo caso non ci fu alcuna maturazione fisica, quanto piuttosto un'evoluzione tecnica, tattica e soprattutto mentale.
  10. finoallafine1996

    La Juventus di Allegri e sindrome di Ivan Lendl fino al 1984

    Chiediti allora perché li prendiamo sempre al 90' o poco prima! Li avessimo mai presi all 80 quando hai ancora 10 minuti davanti! Se vai a Monaco e vai sopra 2 a 0 mi aspetto che tieni il vantaggio se sei la miglior difesa del globo terracqueo e se hai mentalità i supplementari non li butti via come abbiamo fatto noi! Contro il Real guarda come ci muoviamo dietro sull azione del rigore, sintomo che mentalmente siamo tutto fuorché inscalfibili come vogliamo fare credere(credi che al 50esimo ci saremmo mossi così?) Quindi è evidente che non siamo in grado di gestire i finali barricandoci e sarebbe meglio giocare normalmente come facciamo durante il match
  11. finoallafine1996

    La Juventus di Allegri e sindrome di Ivan Lendl fino al 1984

    Non saprei, penso che altri giocatori fossero ben più cinici! Connors era un casinista, ma era freddissimo, ha vinto molte partite che avrebbe dovuto perdere, idem Nadal, lo stesso Djokovic fin quando non si era fumato il cervello con il guru! Lendl invece ha continuato a perdere qualche partita che avrebbe dovuto vincere, contro Wilander in finale agli US Open e Chang al RG( Chang al quinto era cotto) perse delle partite che non avrebbe dovuto perdere! Era umano anche lui!
  12. finoallafine1996

    La Juventus di Allegri e sindrome di Ivan Lendl fino al 1984

    Beh, qui dissento abbastanza! Se per offensivo si intende venire a rete come facevano altri suoi avversari più bravi di lui in quel fondamentale, allora non posso che concordare, però da fondo campo Lendl era capace di produrre molti vincenti, divenendo il primo vero attaccante da fondo campo! E le modifiche da inizio a fine carriera ci furono, soprattutto nel rovescio, che passò da un colpo solido per di più giocato in slice a una bella pallata capace di produrre vincenti sia in lungolinea che in cross! Giocare offensivo non significa diventare folli, se Lendl fosse venuto a rete sempre come i vari Edberg, Becker o lo stesso McEnroe non avrebbe vinto nemmeno la metà di quello che ha vinto; ciò non significa che si sia limitato a difendere e spallettare lontano dal campo, anzi, da fondocampo era tutto fuorchè passivo!
  13. finoallafine1996

    La Juventus di Allegri e sindrome di Ivan Lendl fino al 1984

    Sì e non lo puoi nemmeno fare contro avversari che meritano rispetto, come le italiane di livello buono... Lo scorso anno contro il Napoli al ritorno l'abbiamo pagata, ma non scordiamoci la nostra sculata contro l'Inter dove per questo atteggiamento abbiamo rischiato di buttare uno scudetto in 11 contro 10! E contro la Roma all'andata dominammo allo stesso modo che contro il Manchester, salvo poi concedere due occasioni clamorose a 10 dalla fine, rischiando la beffa!
  14. finoallafine1996

    La Juventus di Allegri e sindrome di Ivan Lendl fino al 1984

    Sì, non contesto il fatto che 99 volte su 100 la partita la vinci, meritavamo ampiamente di vincerla per quanto visto! Però il mio discorso è proprio questo; contro avversari di livello tecnico simile o anche quando semplicemente la partita è in equilibrio( potrei anche aggiungere il Napoli lo scorso anno alle già elencate sconfitte in Supercoppa) tante volte mentalmente siamo tutto fuorchè inscalfibili e ci rifugiamo nella via dei mediocri: speculare! Contro il Bayern meritavamo noi, idem contro il Real lo scorso anno, però se speculi invece che prenderti le tue responsabilità nel momento in cui devi portare a casa il risultato non puoi attaccarti a cose che non stanno nè in cielo nè in terra! Sentir dire " Non bisogna concedere falli sciocchi" su una punizione a 35 metri dalla porta e da posizione laterale non esiste! Quindi, d'accordissimo con te che dovevamo essere 3 a 0 sopra già all' ottantesimo, ma la realtà è che per sfortuna e demeriti nostri eravamo sopra solo 1 a 0 e invece che continuare a fare quello che stava funzionando, abbiamo scelto la via più facile per l'ennesima volta pagandola a caro prezzo!
  15. finoallafine1996

    La Juventus di Allegri e sindrome di Ivan Lendl fino al 1984

    🤣🤣Zero, ma su quella superficie( ai tempi per vincere lì bisognava giocare molto bene a rete e Panatta, seppur con molta invidia, non ha però tutti i torti quando dice " Lende la voleè nun la sapeva giocà") c' era un deficit tecnico piuttosto evidente contro gli specialisti e le due finali fatte sono per lui quasi un traguardo, criticherei piuttosto la sconfitta contro Wilander a Us Open nell'88! La Juventus, invece, attualmente non è inferiore a nessuna tecnicamente e nelle partite che ho elencato non era o non era stata tecnicamente inferiore( lo era sulla carta contro il Bayern nel 2016, ma sul campo non si era affatto visto per i 75 minuti prima, non è stata persa per quel motivo la partita e non si è crollati nei supplementari per inferiorità tecnica).
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