#VSCafe ~ Lo Spazio Tattico di VS ~ VIGILIA DI CHAMPIONS: TENIAMO LE COSE BUONE E STUDIAMO UN PO' IL GALATASARAY (vedi post in rilievo)
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jouvans, in Juventus forum
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VIGILIA DI CHAMPIONS: TENIAMO LE COSE BUONE E STUDIAMO UN PO' IL GALATASARAY
Se la sciagura di San Siro ci ha insegnato qualcosa della nostra Juve è che il lavoro di Spalletti è talmente buono che, anche in 10, ammazzati nell'animo, fuori casa, contro la super combo arbitro + prima in classifica, possiamo fare comunque gara alla pari perfino in 10, figuriamoci in 11.
Quella partita ha dimostrato, oltre che i grandi progressi tattici e di gioco, anche una forza mentale, una dignità e un orgoglio, che negli utlimi anni parevano essersi persi. Giustamente, da quel che trapela, Spalletti ha fatto passare proprio questo messaggio alla squadra: "non è che avremo sempre La Penna come arbitro e, se giochiamo così, di soddisfazioni ce ne toglieremo parecchie. Bravi. Fiero di voi e proseguiamo su questa squadra, adesso riposandoci anche mentalmente dopo lo strazio di San Siro e poi subito testa al Galatasaray"
Benissimo così. Resettare, ma consapevoli del torto subìto (che deve unirci) e di essere diventati squadra (che è la cosa che alla lunga conta più di tutte).
Venendo al Galatasaray, è una squadra infarcita di nostre vecchie "italiche conoscenze" (recentemente anche Noah Lang, l'ex PSV che il Napoli gli ha girato in prestito a gennaio). Questa è la formazione tipo di una squadra che non sarà certamente il Real o il City, ma certamente da non sottovalutare, basta guardare la loro formazione titolare che ha buoni giocatori come Yilmaz e Torreira e veri e propri top come Gundogan e Osimhen, per capire che non sarà una passeggiata, anche se, soprattutto a livello tattico e difensivo, forse abbiamo qualcosa in più noi. Il punto poi è anche la fisicità (che noi soffriamo) e che loro hanno in molti elementi, oltre ad avere una discreta panchina in caso di bisogno (Icardi, Lang, ecc), comunque questo è il loro 11 base: (4-2-3-1): Cakir; Sallai, Sanchez, Bardakci, Jakobs; Gundogan, Torreira; Sané, Akgun, Yilmaz; Osimhen
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jouvans
Se la sciagura di San Siro ci ha insegnato qualcosa della nostra Juve è che il lavoro di Spalletti è talmente buono che, anche in 10, ammazzati nell'animo, fuori casa, contro la super combo arbitro + prima in classifica, possiamo fare comunque gara alla pari perfino in 10, figuriamoci in 11.
Quella partita ha dimostrato, oltre che i grandi progressi tattici e di gioco, anche una forza mentale, una dignità e un orgoglio, che negli utlimi anni parevano essersi persi. Giustamente, da quel che trapela, Spalletti ha fatto passare proprio questo messaggio alla squadra: "non è che avremo sempre La Penna come arbitro e, se giochiamo così, di soddisfazioni ce ne toglieremo parecchie. Bravi. Fiero di voi e proseguiamo su questa squadra, adesso riposandoci anche mentalmente dopo lo strazio di San Siro e poi subito testa al Galatasaray"
Benissimo così. Resettare, ma consapevoli del torto subìto (che deve unirci) e di essere diventati squadra (che è la cosa che alla lunga conta più di tutte).
Venendo al Galatasaray, è una squadra infarcita di nostre vecchie "italiche conoscenze" (recentemente anche Noah Lang, l'ex PSV che il Napoli gli ha girato in prestito a gennaio). Questa è la formazione tipo di una squadra che non sarà certamente il Real o il City, ma certamente da non sottovalutare, basta guardare la loro formazione titolare che ha buoni giocatori come Yilmaz e Torreira e veri e propri top come Gundogan e Osimhen, per capire che non sarà una passeggiata, anche se, soprattutto a livello tattico e difensivo, forse abbiamo qualcosa in più noi. Il punto poi è anche la fisicità (che noi soffriamo) e che loro hanno in molti elementi, oltre ad avere una discreta panchina in caso di bisogno (Icardi, Lang, ecc), comunque questo è il loro 11 base: (4-2-3-1): Cakir; Sallai, Sanchez, Bardakci, Jakobs; Gundogan, Torreira; Sané, Akgun, Yilmaz; Osimhen
