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tiger man

Nino Vialli: "Oggi Luca tiferebbe Cremonese. Ma si era innamorato dello stile Juve"

Post in rilievo

6 ore fa, LeggendaDelPiero ha scritto:

Era uno che spiccava, in un periodo in cui nelle interviste erano tutti molto ingessati (ma a dire il vero la maggior parte lo sono anche adesso) lui non si accontentava di ripetere a pappagallo le solite banalità.

E poi ovviamente c'è il calciatore, e nelle 4 squadre in cui ha militato è stato protagonista di annate storiche. A cominciare dalla Cremonese che riportò in Serie A dopo 50 anni. La Samp che non aveva mai vinto nulla e oltre a un memorabile scudetto arrivarono tante coppe e pure una coppa Campioni sfiorata (uno dei pochi casi in cui ho davvero tifato convintamente per un'altra italiana in Europa). La Juve, dove dopo due annate negative (la seconda in particolare) in cui quasi si pensava di aver preso una bidonata colossale (ai tempi era stato il trasferimento più costoso di sempre) arrivò l'agognato scudetto dopo 9 anni di magra e poi anche la Champions. E infine il Chelsea, che dopo quasi 3 decenni di su e giù con la seconda serie e senza alcun trofeo, e ben prima dell'era Abramovic, riportò nella nobiltà del calcio inglese addirittura nel doppio ruolo di allenatore/calciatore.

Insomma, al di là di cifre e numeri, è stato il giocatore simbolo di quattro club, in momenti tra i più storicamente memorabili per ognuno di essi, ed è per questo che, nonostante solo alla Samp sia rimasto per un periodo considerevole, ovunque ha militato è ricordato tra i calciatori migliori e più significativi.

 

Ha cambiato e fatto la storia di 4 squadre, non da tutti, inimitabile…

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8 ore fa, Ste70 ha scritto:

Juve- Fiorentina 0-2

Vialli segna il 1 a 2 va dentro la porta e porta il pallone al centro di corsa, poi segna il 2 a 2, e dinuovo sfugge ai compagni per andarsi a schierare il più velocemente possibile, Del Piero sigla il 3 a 2, e li è il primo a festeggiare con Alex....

Se non è spirito Juve questo....

Ah, lui era innamorato della Juventus ancora prima di andare alla Samp, poi per ovvi motivi il suo cuore si è diviso, ma c'è tanto di intervista in cui un giovane Vialli parla di Juve come massima aspirazione...

Ciao, Gianluca, ovunque tu sia hai lasciato un ricordo indelebile a 360 gradi...

Questo è anche il mio ricordo più nitido di Luca

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10 ore fa, LeggendaDelPiero ha scritto:

Era uno che spiccava, in un periodo in cui nelle interviste erano tutti molto ingessati (ma a dire il vero la maggior parte lo sono anche adesso) lui non si accontentava di ripetere a pappagallo le solite banalità.

E poi ovviamente c'è il calciatore, e nelle 4 squadre in cui ha militato è stato protagonista di annate storiche. A cominciare dalla Cremonese che riportò in Serie A dopo 50 anni. La Samp che non aveva mai vinto nulla e oltre a un memorabile scudetto arrivarono tante coppe e pure una coppa Campioni sfiorata (uno dei pochi casi in cui ho davvero tifato convintamente per un'altra italiana in Europa). La Juve, dove dopo due annate negative (la seconda in particolare) in cui quasi si pensava di aver preso una bidonata colossale (ai tempi era stato il trasferimento più costoso di sempre) arrivò l'agognato scudetto dopo 9 anni di magra e poi anche la Champions. E infine il Chelsea, che dopo quasi 3 decenni di su e giù con la seconda serie e senza alcun trofeo, e ben prima dell'era Abramovic, riportò nella nobiltà del calcio inglese addirittura nel doppio ruolo di allenatore/calciatore.

Insomma, al di là di cifre e numeri, è stato il giocatore simbolo di quattro club, in momenti tra i più storicamente memorabili per ognuno di essi, ed è per questo che, nonostante solo alla Samp sia rimasto per un periodo considerevole, ovunque ha militato è ricordato tra i calciatori migliori e più significativi.

 

Vialli lo ritengo un po' il Cruijff italiano, per la debordante personalità nel cambiare la mentalità delle squadre in cui militava, infatti ho letto che Gianluca da ragazzino avesse come idolo proprio l'olandese.

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