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MarkiNecrau

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  • Titolo utente
    Esordiente

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  • Squadra
    Juventus

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  1. MarkiNecrau

    Il modello Juve... nelle lotte per non retrocedere

    Ciao ragazzi, al di là del tifo, non so a voi, mi fa molto effetto vedere le 2 squadre che negli ultimi anni hanno alimentato di più il nostro calciomercato in uscita, alle prese con così eclatanti disastri sportivi: - il Tottenham con Bentancur, Kolo Muani e Kulusevski, ma anche con i giovani Dragusin e Romero, per non parlare di mister Tudor... - la Fiorentina con Kean, Fagioli, Rugani, Mandragora e pure Nicolussi, fino a poche settimane fa... Che ne pensate? Solo casualità o certificato della nostra pessima guida tecnico-sportiva degli ultimi anni? Pensando al passato, ci sono stati periodi in cui squadre sono diventate grandissime attingendo alle nostre uscite: - il Borussia Dortmund anni '90: Kohler, Cesar, Reuter, Moeller, Paulo Sousa... - la Lazio di fine anni '90: Casiraghi, Boksic, Jugovic... - il Chelsea di fine anni '90: Vialli e Deschamps In effetti ricordo anche un caso simile a quello odierno: - lo Stoccarda 2010/11: una squadra da zona Champions che, con Molinaro e Camoranesi, finì in zona retrocessione.
  2. MarkiNecrau

    Una Best Practice per la Juve, per ripartire

    Tempo di bilanci già a metà febbraio, visto che siamo fuori da tutto (non chiedetemi di crederci). Ognuno professi una singola, una sola, azione da compiere per ripartire l’anno prossimo. Non facciamo mapazzoni. Io dico: smettiamola di andare a prendere bidoni col jet privato, con tanto di riprese e giro orgoglioso alla Continassa, perché con questi risultati questo livello di marketing è incongruente e patetico; torniamo alle basi: prima si vince, poi si pensa al resto.
  3. MarkiNecrau

    La Juventus... ha fatto harakiri? Se sì, si poteva evitarlo?

    La Juventus è una azienda, e in una azienda si lavora. Dal 2017 si è iniziato semplicemente a lavorare male: il me*documentario di Dazn a certificarlo. Da lì una lunga scia di 8 anni che spero siano finiti quest’autunno. In mezzo lo sfacelo, senza nessuno che parlasse di calcio.
  4. Mi pare tantinello esagerato. In quali caratteristiche? Velocita’? No, discreto ma c’era di meglio. Cross? No, non eccelleva. Tiro? No, accettabile realizzatore, nulla di più. Aveva un ottimo palleggio, con il quale dialogava molto bene con il centrocampo. Qualche volta ti saltava l’uomo ed era pericoloso di testa sui calci d’angolo. Vero che gioco’ bene un paio di anni ma rimane poco.
  5. Thuram era sicuramente un fuoriclasse ma il ruolo prediletto era centrale. Alex Sandro non lo considero proprio.
  6. Come da titolo, se ne discuteva oggi al bar con amici. A memoria ricordo solo Dani Alves nel ‘16/‘17. Solo a me sembra un po’ poco? Cancelo, Caceres, Licht, Jarni, ottimi giocatori ma non fuoriclasse. Qualcuno mi potrebbe rispondere come battuta ‘Henry’… Athirson e Sorin non li conto, non sono riusciti a esprimersi.
  7. Comunque il personaggio merita più di una riflessione…calciatore medio, pompato dai media, dalla rescissione facile; Mourinho in un intervista lo definì difficilissimo da amministrare perché giocava bene una partita su cinque e finita quella il procuratore chiedeva l’aumento. Tra i primi a sposare il calcio russo, poi lo ha denigrato pesantemente, ipotizzo realmente più per dinamiche culturali che economiche, visto che sia Anzhi che Lokomotiv non avevano grandi problematiche di cassa in quegli anni. Il fatto di voler lasciare il Lokomotiv per accasarsi allo Charleroi è chiaramente una balla pretestuosa stile Mutu al Livorno o Appiah post Fenerbache.
  8. MarkiNecrau

    La tossicità dell'ambiente Juve: parliamone

    Ma voi lo ricordate ‘Juve all in one’? Quella cozzata che fece Dazn lungo l’annata della Juve di Pirlo? L’unica cosa degna fu lo sclero di fine primo tempo di Ronaldo contro il Porto…vi sembrava un ambiente normale quello, nonostante Agnelli e Nedved? La verità è che SI È PERSA LA BUSSOLA, ma già da tempo. Quei 9 scudetti hanno avvelenato la testa a tutti, non si è stati in grado di mantenere la ‘barra dritta’. La Juve era già vincente, e chi arrivava dall’anno di Sarri in poi sapeva che qualcosa avrebbe vinto, in tranquillità. Quindi ci siamo sorbiti i sorrisini di Cuadrado dopo ogni eliminazione europea, Lione, Porto…”faremo meglio dalla prossima diceva”, buon giocatore, per carità, ma lo spirito…E intanto, si diventava più scarsi anche in Italia e nonostante questo i giocatori continuano ad arrivare sistematicamente in jet. Si perde e la mattina dopo lo Juventus Creator Lab ti chiede il tuo piatto preferito per postarlo. Si dice “Eh ma il brand…”, QUALE BRAND? Vai a fare una visita ai 4 Juventus Store tutti deserti tranne uno. Semplicità: andatevi a vedere su YouTube la Juve 1996 Campione d’Europa che si allena a San Marino. Si parlava di vincere, non di rinnovi di contratto, si puntava a bagnare la maglietta col sudore non a venderla. Adesso compriamo pure giocatori mediocri per il nome da mettere sulla maglia (Weah, Thuram). Per concludere, il mondo del calcio è cambiato molto, se ci arrendiamo alla modalità PlayStation o Football Manager ci seppelliamo…bisogna tornare al campetto d’allenamento.
  9. Vorrei scambiare un po' di opinioni con voi per capire quando ritenete sia partita questa catena involutiva. IMHO i problemi sono partiti con l'assurda campagna acquisti 2017-2018: Bernardeschi (45 mln) + Douglas Costa (47 mln) + Bentancur (10 mln) + Matuidi (30 mln) + De Sciglio (12,5 mln)...un mischione di mediocrità e scarsa mentalità vincente che rese una squadra fortissima, anche se imperfetta, nettamente più debole rispetto alle precedenti annate. Da notare che tutti questi, salvo il solo Bentancur, hanno lasciato poi la Juve a parametro zero. Tante cose sono successe dopo, ma a mio parere la catena del disastro è partita lì: una ubriacatura di mercato che si è ripetuta anche nelle stagioni successive, anche se con meno uomini, ma talmente incisiva da risultare irrecuperabile.
  10. MarkiNecrau

    Juventus - PSV 2-1, commenti post partita

    Non vincevamo una andata di eliminatoria in Champions dal 2017: grazie
  11. Mai visto tanto sangue…vere pozze. Il Biraghi store con vetrine da 12 mm dilaniate. Mia moglie a terra, in cerca degli occhiali, con entrambe le mani sui vetri. Ringrazio ancora i tre ragazzi di Roma che hanno fatto scudo per farla rialzare. E poi le facce di sterco con i loro carrelli di acqua lurida e birra assassina, con i loro visi da pregiudicati. Quelle stesse birre che si ammassavvano a terra e che molti avevano pensato bene di usare come rialzino, visto il 55 pollici (montato pure male) con il quale la Appendino ci aveva illuso di essere in una festa con maxischermo. E poi i soliti noti…a fare i prepotentelli in giro per la piazza dal pomeriggio. E quel rumore…un megaaspiratore che si accendeva, il motore di un tir…sono stato smentito dai fatti ma li in mezzo vi giuro che sembrava tale.
  12. MarkiNecrau

    Traditori della nostra storia

    Roberto Baggio…ha trascorso a Torino il ‘grosso’ della sua carriera e ha rimosso completamente stagioni, persone e trofei. Può’ pararsi il sedere quanto vuole con il suo essere intimista e fuori dal coro, rimane un campione che non ha mai legato umanamente con nessuno nell’ambiente del calcio. Riguardo la Juve, vero che è stato praticamente mandato via, ma dall’altra parte ci ha sempre messo del suo per volerci male. Prima al Milan principale concorrente poi all’Inter di Ronaldo e Moratti. Principale gaudente della staffetta Baggio/Del Piero a Francia ‘98 e principale hater del nostro godfather Marcello Lippi.
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