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Ste71

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  1. Secondo quelli di Sky Napoli e Inter hanno già praticamente la Coppa tra le mani: la devono solo sollevare. La Lazio no , invece. Si vede che hanno pochi abbonati biancocelesti.
  2. Ziobimbo, le punizioni le DEVE lasciare a Pjanic e a Dybala. Lui tiri i rigori, che li sa tirare molto bene: agli altri lasci le punizioni. SPERO che qualcuno prima o poi riesca a convincerlo.
  3. La squadra ha sempre il controllo totale della partita. Il paradosso è che segna poco per il dominio che esercita in campo, con il risultato che lascia di fatto il risultato finale della partita aperto. Morale: i telecronisti beoti ripetono all'infinito che la partita resta ancora aperta (esprimendo a voce alta un loro desiderio), quando in realtà gli avversari non riescono mai a fare 1 tiro in porta o 3 passaggi di fila. Detto questo, se non ci fossero state Frosinone e Sassuolo che hanno fatto segnare a valanga l'Atalanta (15 gol in 3 partite contro queste 2 squadre), la Juve sarebbe il primo attacco del campionato.
  4. Ma non succede proprio perché i nomi che abbiamo sbagliano gol già fatti o l'ultimo passaggio. Anche in Supercoppa: i media italiani a esaltare CR7, quando in realtà ha giocato male, sbagliando molto. Ragazzi, ha segnato perché Donnarumma non è stato reattivo a sufficienza. Molti qui dentro danno addosso in continuazione a quasi tutti i nostri centrocampisti, quando invece quest'anno i peggiori fino ad ora sono stati di gran lunga Bernardeschi e Douglas Costa. Bernardeschi fa una giocata giusta ogni cento sbagliate.
  5. TUTTO MERITATO. Una cloaca usata per decenni per orientare il voto politico degli italiani trasformando il paese in una repubblica sudamericana. Berlusconi bruciava miliardi su miliardi per far vincere il Milan e veniva additato dai SUOI media e dai leccaculo come modello vincente da esportare in politica perché il Milan vinceva. Dall'altra parte per la Juve si argomentava ogni 2 secondi che gli Agnelli NON dovevano spendere nel calcio perché mandavano in cassa integrazione i dipendenti. Inoltre, furoreggiava la risibile argomentazione della Juve odiata perché simbolo del capitalismo arrogante della FIAT. Il MILAN è il simbolo dell'uso strumentale dello sport a fini di propaganda politica. DEVONO SOLO SCHIATTARE.
  6. E' semplicissimo: più tiri fai e più la media dei tiri per gol si alza. Perché non so se ve ne siete accorti, ma gli avversari giocano anche con il portiere. E non sempre in porta gioca il secondo della Samp. La statistica GIUSTA da guardare è il rapporto tra il numero di gol segnati a partita e il numero di occasioni da gol a partita. Ma forse è un pensiero troppo complicato per non desidera altro che la Juve inizi a perdere qualche partita per poter sbottare gongolante: "avete visto? l'avevo detto, io!"
  7. Facciamo chiarezza. Lo scudetto è stato smarrito sul Freccia Rossa. Le FS, non presentandosi il proprietario all'ufficio oggetti smarriti, lo ha in seguito venduto in una delle aste delle FS. Andrea Agnelli, trovandosi per caso a quell'asta, lo ha comprato insieme a un paio di ombrelli e a un tablet tarocco da 50 euro. Ecco spiegata la sua presenza nel museo della Juve.
  8. Ste71

    Circo inter - Fanno ridere dal 1908

    Usciteci i deliriiiiiiiiiii
  9. Le ho viste anch'io le partite del Milan. E avevo avuto un'impressione diversa: nonostante il Peppe di Sky continuasse a ripetere fino allo stremo che Higuain fosse carico e fisicamente a tiro come non mai, a me sembrava più lento di prima. I difensori lo rimontavano sempre. Insieme a quasi tutti quelli presi in prestito, come da prassi.
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