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Asimov

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  1. Sono parole di anni fa pre Inter. Ad oggi ci sono quei 10 giocatori tra cui Hazard che in realtà vogliono far bella vita e godersi i privilegi di indossare la maglia dei Blancos. Comunque ci devono essere state storie scambiate tra spogliatoi in Europa, soprattutto dal Chelsea che hanno costruito la sua amabile reputazione nel Micromondo del Madrid.
  2. Non andrò mai d'accordo con te in generale ma questo è un momento prezioso veramente e l'addio di Paratici e come viene salutato ha un valore umano che fa emergere tutto ciò che è Juventus. E questo è un momento da difendere veramente. Il sentimentalismo è un'ancora pesante bisogna ancorarsi raramente per potere continuare il proprio viaggio. Agnelli questa cosa sembra saperla dosare per le persone di valore che incarnano Juventus. Da Buffon ad Allegri fino a Paratici. Fabio sarà geniale e tutto quello che vuoi ma la Juventus non è mai stata costruita come una rosa futura ma sempre viva nel momento senza strategia a lungo termine ma molto in stile passionale come lo sono certi giocatori. Sfortunatamente tutte le vincenti di CL degli ultimi dieci anni parlano di quanto giovani, tecnici e corridori siano l'identikit per poter distribuire bene le energie di stagione. Paratici paga questo e paga l'incapacità di saper costruire i reparti complementari. Sono certo che crescerà ancora altrove.
  3. Asimov

    Fabio Paratici lascia la Juventus

    Non lo conosco ma leggo che si è fatto gli ultimi 8 anni alla Juve. Qualcosa avrà di decente per operare nel mercato.
  4. Asimov

    Fabio Paratici lascia la Juventus

    Bastava affiancargli un Carnevale del Sassuolo come DG e faceva un gran lavoro.
  5. Lo farei domani. Dipende però dalla situazione di Saul, l'Atleti vorrebbe separarsi da lui? Mi sembra difficile. Ci proporranno bidoni come Correa e Lodi, ci sta. Dipende quanto rintronato sarà il nuovo DS.
  6. Asimov

    Ronaldo capocannoniere del campionato

    Il miglior Ronaldo è stato quello del primo anno dopodichè l'età si è fatta sentire. Punizioni, rigori e compagni che lo hanno cercato ad ogni respiro in questi ultimi 2 anni, non è difficile capire perchè sia arrivato a quota 100. Sfortunatamente i problemi strutturali aggravati dal COVID sono sempre stati legati alla capacità di creare qualità in mezzo al campo. Non rimpiango che sia venuto, sono felice invece che uno dei migliori della storia sia passato qui. Grazie Cristiano. Buona fortuna!
  7. Basta con Marotta, ma scherziamo? Le strategie attendiste, perdere Verratti per pochi milioni, prendere Hernanes, pagare 90 milioni Higuain, il rinnovo dei vecchiacci, sarebbe un incubo. Giuntoli è disprezzato da DeLaurentiis, nonchè un completo idiota. L'avete visto quanto è scordinato Osihmen, pagato 80 milioni? Dobbiamo puntare a Carnevali come AD e nomi seri come DS, come Tare, Ribalta o un ds estero.
  8. Fagioli però solo con 30 di controriscatto. E clausola di divieto di rivendita a competitors.
  9. Agnelli e i maledetti senatori hanno creato un sistema di clientalismi e nepotismi che ci ha messi davanti a un precipizio. Solo un quarto posto potrebbe evitare il tracollo da annata storta a declassamento a club medio.
  10. Naturale che la violenza sia un'origine comune a tutti i melting pot della storia. L'umanità non ha certo figliato con diplomazia mentre si spostava di terra in terra lanciando pietre e lance e neppure quando ha iniziato a lanciare granate e bombe nucleari. La radice comune è sempre stata una e trina e la geopolitica moderna ha dell'scurantismo che i giornali più informati possono solo sognare di svelare. E di certo l'integrazionismo è una mossa strategica in molti paesi per ragioni di tasso di nascita, come in Australia e Canada, per ragioni di status e influenze su ex paesi colonizzati come in Uk, una riserva di risorse umane da impiegare nell'ultima ruota del carro come in Francia, in Italia, in Spagna ecc. In Germania e Franica il razzismo contro gli italiani è una prassi comune mentre in UK gli Italiani sono accolti bene ma sterotipati tanto (e non a torto visto che molti geni si fanno riconoscere). Il punto della discussione però è che nel marasma dell'utilità, del pragmatismo e dello sfruttamento una linea d'azione è stata scoperta quando gli indiani hanno iniziato a sengare risultati cognitivi migliori nel mondo anglosassone (il Ceo di Google, di Microsoft, il futuro PM Uk Rishi Sunak e la nazista Priti Patel sempre in Uk, entrambi di destra, non sono un caso), gli africani hanno iniziato a performare nello sport (esempi ce ne sono anche in Italia, in Francia sono esplosi mentre in Belgio si sono solo recentementee affermati), in Germania turchi e polacchi hanno iniziato a creare tessuto sociale rendendo la macchina tedesca aperta a nuovi utilizzi in pieno stile pragmatico. Il succo del discorso non è il Mulino Bianco arcobaleno spuntato magicamente in Europa, che si pensa sia segno di avanguardia basata su un'intenzione di interesse, ma l'utilizzo del talento in maniera pragmatica. Nel calcio come nel lavoro, i paesi più ricchi hanno fatto della gestione delle risorse un'attività cardine del rapporto con gli immigrati. Questa intuizione in Italia facciamo fatica ad esercitarla. Balotelli per esempio è un prodotto culturale di malagestione e maladattamento, al netto della personale stupidità e degli input semplicistici inisiti nel e dal mondo del calcio. Creare un prodotto umano culturalmente formato deve essere una priorità che non solo non è sentita ma è anche derisa e inferiorizzata. Questa è una delle tante radici perchè il nostro calcio non produce i talenti francesi, non certo la radice cardine. Rinnegare un intero discorso con pura generalizzazione dove gli altri sbagliano lo stesso non è un indice migliorativo della personale condizione. Altro errore tutto italiano, se gli altri sbagliano i nostri errori si notano di meno e quindi tutto va bene. Una cosa che ti insegna l'estero è semplice. Non pensare a quello che gli altri ottengono o scampano, pensa a come migliorare te stesso per arrivare a quel livello. Mentalità sprecata in Italia.
  11. Esattamente nel quote fatto da te. L'atteggiamento d'inconsistenza analitica nel comprendere uno degli aspetti centrali nei sistemi sportivi giovanili europei e la replica implicita dell'inesistenza o minimizzazione di un problema semplicemente perchè non si ha voglia di spenderci due minuti. Tra l'altro il post e il dibattito partiva da una mislettura sulle giovanili della Francia su termini di oriundi quando il termine corretto era seconde o terze o persino quarte generazioni. E andava dietro alla motivazione culturale di questa mislettura come espressione culturale interna del nostro calcio giovanile. La controreazionarietà intellettuale di ridurre l'opinione di un post a un mero problema di lunghezza, come se questo invalidasse il messaggio è davvero un atteggiamento da dibattito su come il nostro calcio giovanile organizza il talento? C'è un senso di intelligenza sentita nell'assottigliare un messaggio in brevità come misura di validità argomentativa?
  12. Un discorso interessante che magari dovremmo affrontare in privato. Tante cose vanno male nel player development italiano, molto diverso da quello francese, individualista e quello pragmatico(anche nel discorso integrativo tecnico) tedesco. Una è la cultura retrograda di un paese dove statistiche alla mano, la comprensione di un testo scritto è a livelli da terzo mondo. L'altra è che la cultura del calcio giovanile dove i genitori fanno galli e galline starnazzanti(basta legger l'autobiografia meravigliosa di Pirlo), che già ha un'allergia culturale per il talento, visto come conferma di mediocrità di tutti gli altri, si scaglia sull'integrazione creando difficoltà nel processo di selezione e crescita di talenti italiani di seconda generazione. Il calcio è solo uno specchio di un periodo di decadenza con radici culturali ben marcate. Persino il Belgio che ha in Africa ha un passato ben peggiore di quello tedesco contro gli ebrei, è riuscito a sfornare i suoi Lukaku, Naingollan, Carrasco, Batshuay ecc.
  13. Asimov

    Non dimentichiamoci mai chi siamo

    O forse è solo un fattore psicologico. Loro ne hanno vinto tante inizialmente e noi siamo stati traumatizzati da Atene in poi.
  14. Asimov

    Non dimentichiamoci mai chi siamo

    Io non farei mai questi discorsi. Chi siamo emerge dai risultati. Real Madrid, tante Liga e tante CL, Juventus tanti scudetti e 2 CL. Questo lo dice la storia. Non facciamo selezionismo storico pensando al passato. Pensiamo a modificare la storia piuttosto nel futuro.
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